Storia contemporanea
Il regno Unito e l'Irlanda
La grande stabilità del regno Unito è dovuta alla sua struttura costituzionale data da il Re e il Parlamento; in parlamento si hanno due schieramenti parlamentari quali:
- Tory > sostengono la Chiesa Anglicana, le élite terriere, e i diritti del sovrano; si chiameranno poi "conservatori".
- Whig > sostengono la priorità del parlamento, gli interessi dei mercanti, dei commercianti e degli imprenditori; si chiameranno poi "liberali".
I Tory danno vita a quattro governi dal 1812-1830 perché:
- È guardiano delle tradizioni britanniche e ciò gli ha conquistato il sostegno della larga parte di opinione pubblica guidata da sentimenti anti-francesi.
- La guerra vs Napoleone viene condotta dai Tory e il successo risalda la loro forza politica.
- Corn Laws 1815 > norme che innalzano i dazi di importazione sui cereali stranieri con il fine di proteggere il loro corpo elettorale ovvero le élite terriere e la produzione agricola britannica.
L'opposizione dei Whig fatica a trovare successo ma poi trova un tema che consente di farsi notare: la riforma delle norme che riguardano l'elettorato; secondo i Whig infatti è necessario includere la "middle class" nel corpo elettorale > quindi classe media di imprenditori, mercanti e banchieri; queste classi erano escluse a causa delle circoscrizioni elettorali che avevano portato a far avere a città ormai spopolate, a causa dell'urbanizzazione, molti deputati e viceversa per le città ora molto popolate.
I Whig perciò iniziano la campagna per la riforma con una vera e propria propaganda politica e infatti nel 1830, anche grazie a una crisi interna ai Tory nel 1829, i Whig vincono le elezioni.
La crisi che spezza i Tory riguarda la questione delle "Test Acts": leggi che impediscono ai cattolici di partecipare alla vita politica; L'Irlanda che era a maggioranza cattolica, soprattutto i contadini, chiedeva con insistenza per l'abrogazione di questa norma discriminatoria. In più nelle zone rurali iniziano i conflitti tra proprietari terrieri anglicani e contadini cattolici che si lamentano anche per le condizioni economiche in cui devono vivere.
Per fermare queste tensioni quindi, il capo del governo Tory, il duca di Wellington, nel 1829 decide di fare una doppia riforma:
- Abolisce ogni discriminazione nei confronti dei cattolici e dei protestanti dissidenti.
- Abolisce l'esclusione di cattolici e protestanti dissidenti dall'elettorato attivo e passivo.
Questa mossa non si rivela felice perché:
- Non placa le tensioni nelle aree rurali in Irlanda.
- Crisi all'interno dell'elettorato Tory che sosteneva la Chiesa Anglicana.
Perciò alle elezioni del 1830 perdono e vince il governo Whig con Russell. Nel 1832 i Whig approvano la riforma elettorale passando così dal 2% dell'elettorato al 4%.
Nel 1833 il "Factories Regulation Act" sancisce:
- La proibizione dell'impiego nelle fabbriche dei bambini < di 9 anni.
- Proibizione del lavoro notturno per i <18 anni.
- 9 ore di lavoro per i bambini tra 9-13 anni.
- Proibizione di maltrattamenti sui bambini.
Ma per non svantaggiare troppo l'elettorato dei Whig che è composto principalmente da imprenditori che sfruttavano e utilizzavano i bambini, i Whig fanno un'altra legge: nel 1834 il "Poor Law Amendment Act" con questa legge i Whig trasformano le workhouse in terribili istituzioni di reclusione, con regole ferree e abolisce i sussidi temporanei per i disoccupati che un tempo venivano accolti nelle workhouse; in questo modo i disoccupati devono mettersi nel mercato del lavoro e cercare un impiego in qualche fabbrica pur di andare negli istituti delle workhouse diventanti ora invivibili. Grazie a questa legge l'offerta di manodopera aumentò tanto da permettere agli imprenditori di abbassare il prezzo dei salari.
Dal 1841 al 1846 (Robert Peel conservatore)
I conservatori (ex Tory) intanto, hanno capito che per battere i Whig devono avere idee innovative:
- Riducono ulteriormente l'orario di lavoro nelle fabbriche per donne e bambini.
- Abolizione delle Corn Laws > norma discussa perché va a toccare l'elettorato dei Tory, ovvero i proprietari terrieri.
Nel 1845 aboliscono le intere Corn Laws per due motivi:
- Fronteggiare la crisi che si è abbattuta sulle campagne (produzione delle patate).
- Cercare di assicurare ai conservatori i consensi della maggioranza delle classi medie imprenditoriali.
Come nel 1829, questa legge provoca una rottura nei conservatori > una parte dei quali si rifiuta di votare il provvedimento che viene comunque approvato nel 1846; si viene a creare una struttura tripartitica:
- Peel con i suoi seguaci > ma dopo la morte di Peel nel 1850, i seguaci si uniscono ai Whig.
- Whig.
- Conservatori.
I Whig, quando approvarono la riforma elettorale del 1832 (vedi sopra) diedero inizio alle pratiche clientelari che sembravano accettate da tutti; ma per alcuni erano inammissibili e negli anni '30-'40 iniziano a unirsi persone che costituiscono poi l'emanazione politica di sindacati operai: nel 1838 un'associazione di operai londinesi redige un test chiamato "Carta del popolo" che chiedeva riforme che modificassero il sistema rappresentativo per renderlo più giusto ed efficace:
- Suffragio universale maschile > 20 anni.
- Voto segreto.
- Abolizione dei requisiti di censo.
- Indennità di presenza ai membri del Parlamento.
- Uguali collegi elettorali.
- Parlamenti annuali.
Nasce così il Movimento Cartista che ricorre a nuove tecniche comunicative: redige petizioni e organizza manifestazioni in piazza. Questo movimento ha un numero forte di adesioni ma non riesce a trovar ascolto presso l'élite politica e viene represso dai Whig nel 1848 fino a chiudere.
Dal 1860 governeranno in alternanza Gladstone (liberale) e Disraeli (conservatore). Il governo liberale con Gladstone nel 1866 cerca di estendere sia pur limitatamente, il diritto di voto ma il tentativo fallisce. Il governo conservatore con Disraeli, invece, riesce nel 1867 a attuare la "Reform Act" la riforma elettorale che estende il diritto di voto alla piccola borghesia e agli operai specializzati residenti nella città. La riforma elettorale però portò alla vincita dei liberali con Gladstone che varò una serie di importanti riforme:
- Abolizione del voto segreto.
- Miglioramento del sistema scolastico e della pubblica amministrazione.
- Provvedimenti a tutela dei contadini cattolici irlandesi.
- Ridimensionamento del ruolo della Chiesa Anglicana.
Nel 1874 va al governo Disraeli che continua l'azione riformatrice:
- Leggi sulla salute e sulle case popolari.
- Estensione del diritto di sciopero.
Riforme nell'intento di legare le classi operaie ai ceti dominanti nell'ambito di una comunità unita nel segno dell'esaltazione dell'impero britannico. Tornato al potere nel 1885, Gladstone:
- Riforma elettorale > allargò il corpo elettorale da 3 a 5 milioni, comprendendo i lavoratori agricoli.
- Questione irlandese > Home Rule ovvero la concessione dell'autogoverno all'Irlanda. Il progetto fallì nel 1886 per l'opposizione dei conservatori e dei liberali unionisti (ovvero contrari all'autonomia irlandese) che alleatisi, sconfissero nelle elezioni del 1886 Gladstone.
Comune sia a Disraeli che a Gladstone fu l'impulso di espansione coloniale: Disraeli fece proclamare la regina Vittoria imperatrice d'India. Gladstone nel 1882 intervenne in Egitto. Commonwealth britannico > L'Inghilterra concesse un particolare statuto ai bianchi: il Canada fu eretto a dominion, dotato di autogoverno e autonomia amministrativa, rimanendo legato all'Inghilterra solo per il vincolo della corona; anche l'Australia e Nuova Zelanda viene riconosciuto forme di autogoverno amministrativo.
La Francia e il secondo impero
Il parlamento in Francia non vuole che Napoleone diventi presidente di nuovo, soprattutto dopo la sconfitta con l'Inghilterra. Napoleone allora tenta un colpo di stato il 2 dicembre 1851 occupando la sede del parlamento e facendo un plebiscito > il popolo è favorevole ad avere Napoleone come presidente; la Camera dopo il plebiscito favorevole si scioglie e allora Napoleone nel novembre 1852 tiene un altro plebiscito per proclamarsi imperatore > anche questo plebiscito fu favorevole e così diventò: Napoleone III guida del Secondo Impero.
Napoleone fu così ben voluto dal popolo perché:
- Politica che incoraggia l'innovazione tecnologica e lo sviluppo economico.
- Programmi di lavori pubblici che portano lavoro e abbellimento della città.
- Politica estera dinamica.
Prima guerra di Crimea: 1853-55 > Francia (aiutata da UK e Regno di Sardegna con Cavour) vs Russia; La Russia attaccò l'Impero Ottomano perché voleva essere difensore dei popoli slavi, così la Francia attacca la Russia perché teme una sua espansione, ma anch'essa si fa promotrice di una difesa dei popoli slavi.
Sconfitta di Napoleone in Messico dagli Stati Uniti: 1861-66.
L'Italia Unita
Vittorio Emanuele II re del Regno di Sardegna conferma lo statuto di Carlo Alberto ovvero lo statuto Albertino nel 1848. Capo del Governo del Regno di Sardegna era Cavour dal 1852, la sua politica era:
- Ridimensionamento dei privilegi ecclesiastici.
- Riaffermare la laicità dello stato.
- Proiettare il Regno di Sardegna nello scenario europeo.
Guerra di Crimea 1853-55.
Patti di Plombiers 1858 > accordo con la Francia che dice di aiutare l'Italia in caso di attacco da parte dell'Austria e di formare così un Regno d'Italia con Vittorio Emanuele II.
Seconda Guerra d'Indipendenza
L'Italia inizia a "stuzzicare" l'Austria e così essa il 24 aprile 1859 manda un ultimatum all'Italia; La Francia aiuta militarmente l'Italia > riesce a conquistare la Lombardia. Ma poi la Francia decide di ritirare le sue truppe:
- Alto numero di vittime che crea malcontento nel popolo francese.
- Timore di un attacco della Prussia sul Reno.
- Evoluzioni politiche in Toscana, Emilia-Romagna > cacciano i duchi e nel marzo 1860 fanno i primi plebisciti di annessione al Regno di Sardegna > esito positivo.
Durante i plebisciti, Garibaldi raccoglie a Genova un migliaio di volontari con i quali nel maggio 1860 si imbarca verso la Sicilia, dove c'erano già agitazioni antiborboniche; l'azione militare garibaldina ha successo > riescono a sbaragliare l'esercito borbonico. I contadini siciliani vedono nell'arrivo di Garibaldi anche il "giorno della giustizia" ovvero la ridistribuzione di terre demaniali > così iniziano rivolte che portano al massacro dei proprietari terrieri; ma Garibaldi non intende occuparsi dei problemi sociali ma solo di politica perciò reprime queste rivolte contadine. Successivamente tiene i plebisciti di annessione in Sicilia e nel Mezzogiorno dove hanno esito positivo.
17 marzo 1861 > proclamazione del Regno d'Italia con capitale Torino. Il nuovo Regno d'Italia fin dai suoi esordi fu costretto ad affrontare enormi problemi, privo della guida del grande Cavour, morto il 6 giugno 1861:
Ambito economico
Con l'eccezione del centro-nord, le attività industriali e manifatturiere erano poco sviluppate, l'agricoltura arretrata, ridotti i commerci interni, inadeguate le infrastrutture, parassitari i centri urbani:
- Alcune aree centro-settentrionali > aziende capitaliste, gestite da affittuari che utilizzavano tecniche produttive per l'epoca abbastanza efficienti e nel centro si avevano terre in poderi con la pratica della mezzadria.
- Nel Mezzogiorno > latifondi.
Ambito sociale
Cattive condizioni igienico-sanitarie, colpito da miseria e analfabetismo diffusi. Si notava già il profondo divario tra Nord e Sud. Occorre:
- Omogenea struttura amministrativa, burocratica, militare.
- Promuovere la modernizzazione e lo sviluppo sociale, economico, culturale e politico.
- Sanare le finanze.
- Affrontare il problema dei rapporti tra Stato e Chiesa.
- Completare il processo di unificazione visto che manca ancora Roma con il Lazio, il Veneto, Trentino, Venezia Giulia con Trieste.
- Collocare l'Italia nella rete delle relazioni diplomatiche internazionali.
Quando muore Cavour è la Destra storica che sale al governo e cerca di affrontare questi problemi. La Destra sarà al governo dal 1861-1876:
- Liberale.
- Liberista.
- Laica nei rapporti con la Chiesa.
Caratteristiche e riforme:
- Espressione di un ristretto ceto sociale e volevano che l'elettorato restasse ristretto (2% la popolazione votante > maschi 25enni alfabeti che pagavano almeno 40 lire di imposte dirette all'anno).
- Accentramento amministrativo.
- Potenziamento delle infrastrutture come edifici pubblici e reti stradali e ferroviarie e politica liberista che favorì i settori più avanzati dell'agricoltura settentrionale.
- Legge Casati 1859 > obbligo dell'istruzione elementare per due anni a carico dei Comuni.
- Circoscrizione obbligatoria > danneggiò le masse rurali privandole di braccia necessarie al lavoro nei campi.
Con il governo della Destra, non furono effettuati investimenti adeguati per la creazione di infrastrutture che potessero aiutare il Mezzogiorno a sollevarsi dalla sua situazione di ritardo socio-economico > il malcontento sfociò nel brigantaggio, una forma di rivolta sociale che si trasformò in una guerra civile che finì nel 1865 con una sanguinosa repressione da parte dell'esercito; le cause sociali perciò non furono risolte e scoppiò infatti un'altra rivolta a Palermo, anch'essa repressa con durezza.
Tentativi di annessione di Roma
Garibaldi fu mandato dal P.d.C Rattazzi per annettere Roma all'Italia, ma la spedizione non fu ben accetta da Napoleone III così Garibaldi fu fermato. Nel 1864 l'Italia stipulò con la Francia la convenzione di settembre > l'Italia si impegnava a rispettare l'integrità dello Stato pontificio e a trasferire la capitale da Torino a Firenze, mentre la Francia avrebbe ritirato le sue truppe nel Lazio. Sempre nel 1864 > Pio IX emana il Sillabo dove condanna il liberalismo, la democrazia e il socialismo.
Nel 1870 l'impero napoleonico cade a opera della Prussia di Bismarck; grazie alla caduta dell'impero francese l'esercito di Cadorna riesce a conquistare Roma con Breccia di Porta Pia > plebisciti a Roma e nel Lazio; Roma capitale nel 1871. Da qui nasce la "questione romana" ovvero il rifiuto da parte di Pio IX di riconoscere Il regno d'Italia, nonostante le leggi delle guarentigie che davano grandi garanzie e privilegi alla figura del papa e garantivano l'extraterritorialità del palazzo del Vaticano, del Laterano e della villa di Castelgandolfo. Nel 1874 Pio IX proclama il non expedit ovvero l'esclusione dei cattolici alla vita pubblica.
La questione veneta
1866 > Terza guerra d'indipendenza: Italia e Prussia vs Austria. L'Italia vince e ottiene il Veneto ma solo grazie all'esercito prussiano e infatti l'Austria lo cede tramite la Francia per umiliare l'Italia.
La Sinistra storica 1876
Composta da ex repubblicani e ex mazziniani che abbandonano i suoi ideali per mantenere il nuovo Regno d'Italia:
- Liberisti.
- Liberali.
- Espressione di un allargamento delle basi sociali dello Stato.
Vincono le elezioni nel 1876 grazie a una crisi interna della Destra: il ministro dei lavori pubblici di destra vuole nazionalizzare le linee ferroviarie ma a questo progetto si oppongono la Sinistra, poiché liberista, e anche gruppi di destra toscani che ha interessi diretti nelle aziende private che gestiscono le ferrovie e perciò non vogliono subire danni economici. Le opposizioni si uniscono e la destra è sconfitta.
Depretis dal 1876 al 1887:
- 1877 legge Coppino > obbligatorietà della scuola elementare, laica e gratuita.
- 1882 riforma elettorale > maschi > 21 anni, pagano 19 lire o sappiano leggere e scrivere; allargamento del suffragio da 2% al 7%.
- 1884 abolita la tassa sul macinato.
- 1878 > tariffa protezionistica per difendere le imprese nazionali e formare un'industria pesante senza bisogno di comprare dall'estero.
Depretis attuò il trasformismo > vuole creare degli accordi con la destra e infatti in Parlamento si viene a creare un grande centro Liberale finendo così il bipolarismo.
Eventi sotto Depretis:
- 1882 Triplice Alleanza con Austria e Germania (poiché la Francia l'anno prima aveva conquistato la Tunisia).
- Politica coloniale:
- 1882 acquista la Baia di Assab.
- 1885 occupa Massaua.
- 1887 tentativo fallito di conquista dell'Etiopia.
Crispi dal 1887 al 1896:
- 1887 > robusta tariffa protezionistica per difendere l'agricoltura italiana colpita dalla crisi agraria.
- 1889 codice penale Zanardelli > abolizione della pena di morte e legittimità degli scioperi.
- 1889 legge di pubblica sicurezza > lascia alla polizia ampi poteri di intervento nei confronti delle persone ritenute politicamente pericolose.
- Repressione dei conflitti sociali:
- In Sicilia tra 1891-93 si formano i Fasci siciliani, associazioni politiche di braccianti, contadini e lavoratori guidati da borghesi di idee democratiche o socialiste che protestano a causa delle miserabili condizioni di vita e di lavoro > Crispi reprime duramente questi tumulti.
- In Lunigiana scoppia un'insurrezione armata da parte di anarchici che protestano contro la politica repressiva fatta in Sicilia > Crispi ordina un intervento.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Storia contemporanea, Prof. Grippa Davide, libro consigliato L'età contemporanea (vol.2), Alberto M…
-
Riassunto esame Storia contemporanea, Prof. Grippa Davide, libro consigliato L'età contemporanea (Vol.1), Banti
-
Riassunto esame Storia Contemporanea, prof. Vecchio, libro consigliato L'età contemporanea, Banti
-
Riassunto esame Storia Contemporanea, prof. Malatesta, libro consigliato L'Età Contemporanea dalla Grande Guerra a …