Estratto del documento

Capitolo 1: Prima guerra mondiale

Crisi delle certezze

- Nell'arte

- Nelle scienze umane

- Nella letteratura

- La Belle Epoque → Visione positivistica del mondo

Cause

  • 28 Giugno 1914: Attentato di Sarajevo
  • Tensioni coloniali: Tra GB e Germania (leadership sui mari la prima, intraprendere politiche coloniali la seconda), tra Austria e Russia (questione balcanica: Austria vuole espandersi vista la decadenza turca e la Russia vuole lo sbocco sul mare)
  • Sconfitta di Sedan
  • Sviluppo di imprese belliche: nuove tecnologie enormemente distruttive come mitragliatrici, cannoni, granate, gas asfissianti, primi aerei da combattimento.
  • Contese territoriali: tra Germania e Francia (Alsazia e Lorena)
  • Conclusione del processo di nazionalismo
  • Nazionalismo, imperialismo, irredentismo, revanscismo: scatena un forte patriottismo, ideali come la difesa della patria, l'onore della nazione, l'obbligo di sacrificarsi per la comunità nazionale sono doveri a cui risulta difficile sottrarsi, intellettuali come Marinetti inneggiano alla guerra e partirono come volontari. Irr: Trento e Trieste. Rev: vendetta francese.
  • Passioni patriottiche (mezzi di comunicazione di massa, opinione pubblica, stato di euforia, Futurismo)

Comunicazione

  • Revival medievale, cultura bellica, imperativi nazional-patriottici
  • Degradazione dell'immagine del nemico
  • Falsa notizia

Dal 28-07-1914 al 3-08-1914 la guerra diventa europea:

Imperi Centrali (Alleanza) Intesa
Impero Austro-Ungarico Serbia
Germania Russia
Francia
Gran Bretagna

Guerra breve → Guerra di movimento

Piano Schiefflin → Contrattacco francese e russo efficiente → Guerra di equilibrio

I fronti si fermano → Guerra di trincea = Guerra di logoramento

Italia

Nonostante la triplice Alleanza dal carattere difensivo (1882) → Salandra opta per la neutralità → Non si sentono in dovere di partecipare perché non sono stati preventivamente avvisati

  • Non certezza di ottenere le terre irredente
  • Esercito non pronto
  • Difese marittime insufficienti

Opinione pubblica: Neutralità (liberali, socialisti, mondo cattolico) vs Interventismo (democratico, rivoluzionario, liberale, nazionalista)

L'orientamento del governo e l'attivismo della propaganda interventista fanno pendere la bilancia a favore dell'interventismo.

Dall'autunno del 1914 Salandra avvia trattative segrete bilaterali con i diplomatici di entrambi gli schieramenti combattenti.

Accordo segreto siglato dal governo di Londra nella primavera del 1915 (Patto di Londra)

Il 13-05 Salandra si dimette

Propaganda di Gabriele D'Annunzio (vedi discorsi pag.21)

Il Re conferma l'incarico a Salandra

Il 20 Maggio voto a favore dei pieni poteri in caso di guerra

Socialisti: "né aderire né sabotare"

Il 23 Maggio: dichiarazione di guerra all'Austria-Ungheria

Comanda dell'esercito: Luigi Cadorna

Eventi più rilevanti

  • 1915 Occupazione della Polonia e della Serbia Guerra sottomarina → Lusitania
  • 1916 Spedizione punitiva Offensiva contro la piazzaforte di Verdun Contrattacco sulle Somme Battaglia di Gallipoli
  • 1917 → Anno di svolta Dichiarazione di guerra dagli Usa contro la Germania Insuccesso dell'arruolamento americano su base volontaria → coscrizione obbligatoria Situazione di instabilità per la Russia → Prima rivoluzione → Abdicazione Zar Disfatta di Caporetto → Riorganizzazione sul fiume Piave Da Cadorna a Diaz
  • 1918 Grande controffensiva dell'intesa contro il fronte occidentale (carri armati) Primi di settembre → Trattative per l'armistizio tedesco Battaglia di Vittorio Veneto 9 novembre → scoppio della rivoluzione a Berlino Fine della Guerra

Conseguenze

  • 14 punti Wilson Libertà di navigazione Rinuncia alla diplomazia segreta Disarmo generale Reintroduzione di accordi commerciali liberistici Autodeterminazione dei popoli Creazione di un organismo internazionale che sovrintenda all'applicazione di questi principi
  • "Pace senza vincitori"
  • 18 gennaio 1919 → Conferenza di pace di Versailles Crollo Impero Zarista Crollo Impero Tedesco Crollo Impero Austro-Ungarico Smembramento dell'Impero Ottomano
  • Condizioni di pace pesantissime alla nuova repubblica tedesca
  • Nascita di Repubblica d'Austria, Repubblica Ungherese, Regno di Jugoslavia, Repubblica di Cecoslovacchia (dall'impero austro-ungarico)
  • Costituzione dello Stato libero d'Irlanda
  • Turchia indipendente → Operazione di pulizia etnica
  • Stati indipendenti dall'impero Ottomano controllati da Francia e UK
  • Società delle Nazioni → 1920
  • 10 Milioni di morti
  • Genocidio degli Armeni
  • Abitudine alla violenza
  • No sconfitta del nemico, annientazione
  • Scuola della Nazione

Capitolo 2: Russia rivoluzionaria

Conseguenze della Grande Guerra

  • Massimo di perdite

Genesi della prima rivoluzione

23 febbraio 1917 → Giornata internazionale della donna → operai della Putilov → no intervento esercito, zar lontano → due giorni sono 240.000 → il 26 febbraio interviene l'esercito sotto ordine dello zar → spara alla folla, 40 morti MA ammutinamento di un intero reggimento (27-02) → a fine giornata diviene RIVOLUZIONE

Nel 1° marzo lo zar Nicola II tenta di tornare a Pietrogrado → A Pskov (scof) due deputati della Duma consigliano un'abdicazione a favore di suo fratello (granduca Michele) → chiede un'assemblea costituente → i Romanov escono politicamente di scena

La Duma nomina un governo provvisorio di coalizione (Georgy L'vov, lvof) → in merito alla guerra sceglie che si deve continuare a combattere → insoddisfazione raccolta dai SOVIET

Importanza del soviet di Pietrogrado (Guidato dei dirigenti socialisti menscevichi, mentre i bolscevichi non vi hanno che una debole influenza) → il governo non può ignorarla

Arrivo di Lenin (Dirigente dei socialisti bolscevichi) → Tesi di Aprile → Programma semplice e estremamente radicale: prevede il rovesciamento del governo provvisorio il trasferimento del potere soviet, ai quali devono poter partecipare sul operai, braccianti e contadini e uscita dalla guerra → Forza paramilitare bolscevica (guardie rosse)

"Tutto il potere ai soviet"

"Pace, terra e pane"

Le tesi d'aprile allontanano i bolscevichi degli altri raggruppamenti socialisti, questa differenza viene resa praticamente incolmabile dalla decisione presa dei menscevichi di entrare nel nuovo governo provvisorio, sempre presieduto dal principe L'vov. Alla base c'è la scelta di continuare la guerra.

Il ministro della guerra e Kerenski, il quale pensa che per imporsi davvero, ciò che ci vorrebbe una vittoria militare.

Tentativo di rivolta popolare a Pietrogrado all'inizio di luglio 1917, dimissioni di L'vov e arresto dei principali capi bolscevichi accusati di comportamenti antipatriottici.

Colpo di stato del generale, capo dell'esercito Kornilov → Kerenskij (amnistia e liberazione dei capi bolscevichi) → bolscevichi di nuovo sulla scena → 25-26 ottobre 1917 ha inizio l'insurrezione bolscevica → Occupazione del palazzo d'Inverno → Consiglio dei commissari del popolo → tutti ministri bolscevichi (presieduto da Lenin, Trotskij ministro Esteri, Stalin ministro questioni nazionali) → avvio trattative di pace con Germania → pace di Brest-Litovsk

Il 25 novembre si prosegue ugualmente alle elezioni per l'Assemblea costituente → su 715 seggi ne ottengono 175 → i menscevichi e il partito costituzional-democratico escono praticamente di scena → i veri vincitori sono i social-rivoluzionari moderati

Nel gennaio del 1918 i bolscevichi sciolgono con forza l'Assemblea costituente → costruzione di un regime politico dittatoriale a partito unico

Riorganizzazione territoriale dopo la pace → Pietrogrado troppo esposta → La capitale si sposta a Mosca → Congresso del partito social democratico operaio (bolscevico) → nuovo nome: Partito Comunista

Armate bianche determinate ad attuare un colpo di stato per ristabilire il potere allo zar → inizio della guerra civile → luglio 1918 la famiglia di Nicola II viene giustiziata → organizzazione armata rossa → armate controrivoluzionarie inefficienti → 1920: le armate bianche sono quasi del tutto sconfitte

Governo comunista

  • Le fabbriche sono espropriate e nazionalizzate
  • Espropriazione e redistribuzione delle terre
  • "Comunismo di guerra": finché non useremo il terrore sparando contro gli speculatori, non otterremo nulla.
  • Tessere annonarie
  • Ceka: polizia politica
  • Abolizione proprietà privata
  • Requisizione grano
  • Organismo burocratico centralizzato e onnipotente
  • Nuova Costituzione
  • Terrore rosso → Regime politico a partito unico
  • Terza Internazionale (Comintern)
  • Marzo 1921: protesta dei marinai della base navale di Kronstadt → NEP

NEP

  • Abolizione requisizione del grano → imposta fissa
  • Riavvio dei mercati (arricchimento dei kulaki)

1922 ictus a Lenin → 21 gennaio 1924 morte

1922 → URSS (Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche) alla fine della guerra civile vengono riconquistati territori)

1924 → Nuova Costituzione

Chi succede a Lenin? Congresso dei Soviet dell'Unione (possibilità di votare una sola lista)

Aprile 1922 → Segretario generale del partito comunista: Stalin (testamento politico di Lenin)

Scontro tra Trotskij (Rivoluzione Permanente) e Stalin (Socialismo in un solo paese)

Vince Stalin (Trotskij prima allontanato dal governo, espulso dal partito, deportato, cacciato dall’US)

Società sovietica e PC struttura monistica

Dal luglio del 1917: una serie di riforme a tutela della donna, della famiglia (esempi sul libro)

Effetto opposto della nuova legislazione

Bande di bambini vaganti

Paura e consenso

Fin da subito, l'esperienza bolscevica ha preso la strada della dittatura a partito unico. Questo percorso viene, con il passare del tempo, perfezionato e istituzionalizzato, fino ad avere un riconoscimento ufficiale nella costituzione del '24. Una delle componenti essenziali del sistema è la coercizione, il ricorso alla violenza, il terrore rosso che include una raggelante paura.

I comunisti sanno ricorrere anche a strumenti che assicurino loro un certo grado di consenso da buona parte della popolazione: il sistema comunista offre vantaggi economici e sociali immediati agli operai e ai contadini. Durante la NEP, poi, un numero cospicuo di contadini riesce ad arricchirsi.

Le donne di estrazione operaia o contadina vivono esperienze più ambivalenti: le vittime del disastro familiare che si produce nel corso degli anni '20 hanno pochi motivi di riconoscenza per il regime, quelle che riescono a costruirsi nuclei familiari stabili apprezzano molto la nuova normativa, il diritto di voto, l'esplicita valorizzazione che lo stato rivoluzionario riserva alla componente femminile.

Si forma inoltre, una sorta di clientelismo d’apparato: tutti coloro che in cambio di fedeltà politica trovano una collocazione degli apparati statali.

L'appartenenza alla comunità politica è rafforzata da un importante meccanismo psico sociale: l'identificazione dei nemici esterni e interni. I responsabili del partito comunista sviluppano una tecnica di governo che si fonda sul sospetto e sulla sistematica ricerca dei traditori e dei nemici.

Ma gli amici di oggi possono, imprevedibilmente, diventare nemici di domani: ciò che accade, per esempio, con le continue purghe politiche che si rivolgono verso i nemici più vicini.

Questo meccanismo è nobilitato da una pervasiva sacralizzazione del partito. Più volte è stato osservato le analogie che avvicinano il partito comunista sovietico a una Chiesa. Esistono dei testi sacri come le opere di Marx, esiste una genealogia di santi, le agiografie socialiste e la produzione di icone dei santi comunisti.

Il partito bolscevico comunista pretende di essere l'unico depositario della verità.

Il partito comunista cerca fin da subito una effettiva sacralizzazione rituale della propria esperienza politica attraverso due dinamiche:

  • Un'azione politica volta a decristianizzare
  • Proporre la natura para religiosa della memoria di Lenin.

Discorso di Stalin del II Congresso Dei Soviet Dell'unione: linguaggio ossessivamente bellicista, fondi la militarizzazione della politica con la sua sacralizzazione, affidata ai rituali di giuramento ripetuto con eccessiva cadenza linguistica.

Così viene fissato un giorno speciale dedicato alla commemorazione del dirigente, di costruire un mausoleo, di imbalsamare la salma di Lenin e di esporla permanentemente.

Qual è il senso? Uno dei più grandi limiti del partito è quello di non possedere una dimensione metafisica, resta la necessità di dare un senso all'esperienza della morte e della perdita.

Capitolo 3: Primo dopoguerra

Conseguenze economiche

  • Violentissima inflazione (soprattutto in Germania) e tutte le sue conseguenze
  • Ridislocazione della manodopera → Aumento della disoccupazione e incremento conflittualità sindacale
  • Collocazione lavorativa per i soldati che tornano dal fronte → Rimandare a casa le donne
  • I rapporti economici tra le aree più avanzate sono mutati → I mercati sudamericani e asiatici passano sotto il controllo delle economie giapponesi e americane
  • Concorrenza sui mercati internazionali molto più forte
  • Stati Uniti come maggiore potenza economica

Riparazioni di guerra

  • 132.000.000.000 di marchi → impossibile da saldare per il governo tedesco → Italia, Francia, UK sono intransigenti perché ci devono pagare i debiti con i USA → I USA alzano i dazi doganali per proteggere il mercato interno
  • I tedeschi continuano a stampare cartamoneta per:
    • Proteggere i cittadini dalla pressione fiscale
    • Per dimostrare la sua situazione disastrata
  • Occupazione della Ruhur → Il governo stampa ancora moneta
  • Nell'autunno del 1923 viene stoppata la politica inflazionistica → processo di rivalutazione del marco
  • Piano Dawes
  • Piano Young
  • Ripresa economia europea

Consumi culturali

  • Incontenibile desiderio di novità da parte di chi si è lasciato alle spalle la guerra
    • Nuovi modelli femminili (la maschietta, l’emancipata,
    • Innovazione make up
    • Contributo cinema, danza e letteratura

Stati Uniti (Ruggenti anni 20)

  • Voto alle donne (1920)
  • Ritorno al passato: presidenza di nuovo al partito repubblicano (ritorno alla normalità)
    • L’affare dell’America sono gli affari
    • Processo di concentrazione imprenditoriale
  • Orientamento al consumo (status sociale)
  • Limitazioni flussi migratori (Ku Klux Klan)
  • Mutamento del modello maschile e femminile
  • Proibizionismo

Regno Unito

Tre novità:

  • Autonomia dell’Irlanda
  • Suffragio universale (maschile e femminile)
  • Crisi del partito liberale, crescita laburisti → Da struttura tripartitica a bipolare

Francia

  • Si succedono 6 governi di centro-destra dal (1919-1924)
  • Occupazione della Ruhr → inasprimento politica fiscale e taglio spesa pubblica
  • Elezioni del 24 → vittoria dei radicali e socialisti → alta instabilità politica
  • 1926 → Rielezione del conservatore Poincaré → Politica più incisiva (28 mesi)

Biennio Rosso

  • Tra il 1918-19 le notizie che arrivano dalla Russia inducono gruppi socialisti estremisti della Germania e degli Stati formati dalla dissoluzione dell’I. austro-ungarico a coltivare il progetto di costruire una Repubblica Sovietica
    • Ungheria: Obiettivo di una rivoluzione nazional-patriottica con l’istituzione di una repubblica dei soviet. Kun (partecipante alla rivoluzione bolscevica russa e in contatto con i dirigenti del partito bolscevico) viene nominato capo del partito comunista ungherese. Il 21 marzo 1919 viene proclamata la Repubblica dei soviet d’Ungheria. Le potenze dell’Intesa danno il compito all’esercito rumeno e cecoslovacco di porre fine a questa esperienza sovietica, gli ungheresi sperano in un intervento sovietico che non arriverà e il 1 agosto 1919i rumeni entrano a Budapest.
    • Germania: Tentativo rivoluzionario operato da Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht capi della Lega di Spartaco, fondatori del partito comunista tedesco. Obiettivo di costituire una repubblica dei soviet, ma la loro insurrezione viene subito repressa dal governo socialdemocratico (Freikorps)
    • Baviera: Da marzo a maggio del 1919 si forma un'altra effimera Repubblica che proclama la sua autonomia. Ai primi di maggio del 1919 la Repubblica viene repressa nel sangue.

La Repubblica di Weimar

  • Il presidente socialdemocratico Ebert convoca le elezioni per i rappresentanti dell'Assemblea Costituente. L'assemblea conferma Ebert come presidente della Repubblica e procede a preparare una Costituzione, che viene promulgata nell’agosto del 1919. La nuova costituzione è conosciuta come Repubblica di Weimar.
  • Struttura federale dotata di un Parlamento eletto a suffragio universale maschile e femminile, un presidente eletto direttamente dal corpo elettorale e che il governo sia responsabile davanti al Parlamento.
  • Si trova a fronteggiare due problemi principali: il pagamento delle riparazioni di guerra e la contrarietà dell’opinione pubblica.
  • Nel 1920 il governo scioglie i Freikorps, tentano un colpo di Stato (sotto il comando di Kapp), Compiono due attentati a due personalità politiche importanti della Repubblica di weimar: Erzberger e Rathenau.
  • Nel novembre del 1923 a Monaco di Baviera Adolf...
Anteprima
Vedrai una selezione di 15 pagine su 68
Riassunto esame storia contemporanea, prof Costantini, libro consigliato L'età contemporanea dalla grande guerra ad oggi Pag. 1 Riassunto esame storia contemporanea, prof Costantini, libro consigliato L'età contemporanea dalla grande guerra ad oggi Pag. 2
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia contemporanea, prof Costantini, libro consigliato L'età contemporanea dalla grande guerra ad oggi Pag. 6
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia contemporanea, prof Costantini, libro consigliato L'età contemporanea dalla grande guerra ad oggi Pag. 11
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia contemporanea, prof Costantini, libro consigliato L'età contemporanea dalla grande guerra ad oggi Pag. 16
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia contemporanea, prof Costantini, libro consigliato L'età contemporanea dalla grande guerra ad oggi Pag. 21
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia contemporanea, prof Costantini, libro consigliato L'età contemporanea dalla grande guerra ad oggi Pag. 26
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia contemporanea, prof Costantini, libro consigliato L'età contemporanea dalla grande guerra ad oggi Pag. 31
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia contemporanea, prof Costantini, libro consigliato L'età contemporanea dalla grande guerra ad oggi Pag. 36
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia contemporanea, prof Costantini, libro consigliato L'età contemporanea dalla grande guerra ad oggi Pag. 41
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia contemporanea, prof Costantini, libro consigliato L'età contemporanea dalla grande guerra ad oggi Pag. 46
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia contemporanea, prof Costantini, libro consigliato L'età contemporanea dalla grande guerra ad oggi Pag. 51
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia contemporanea, prof Costantini, libro consigliato L'età contemporanea dalla grande guerra ad oggi Pag. 56
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia contemporanea, prof Costantini, libro consigliato L'età contemporanea dalla grande guerra ad oggi Pag. 61
Anteprima di 15 pagg. su 68.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame storia contemporanea, prof Costantini, libro consigliato L'età contemporanea dalla grande guerra ad oggi Pag. 66
1 su 68
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/04 Storia contemporanea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher a.vant di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Perugia o del prof Costantini Emanuela.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community