Capitolo 1: Costituzione società di capitali
Esempio 1
Si costituisce il 24 giugno la Spa Alfa, con un capitale sociale di €600.000 formato da 200.000 azioni del valore nominale di €3,00. Sempre il 24 giugno 50.000 azioni vengono sottoscritte mediante conferimento in contanti, e 150.000 mediante conferimento di un impianto valutato €450.000.
Nella stessa data viene versato su c/c bancario il 25% dei conferimenti in contanti e conferito l’impianto. 24/06 AZIONISTI C/SOTTOSCRIZIONI a CAPITALE SOCIALE 600.000 600.000 24/06 DIVERSI a AZIONISTI C/SOTTOSCRIZIONI 487.500 IMPIANTI 450.000 BANCA C/C 37.500 Banca c/c = (n°50.000 azioni x €3,00 valore nominale) x 25% = 37.500
Il 12 luglio gli amministratori invitano i soci a conferire la residua quota in contanti (75%). 12/07 AZIONISTI C/RICHIAMI a AZIONISTI C/SOTTOSCRIZIONI 112.500 112.500 Azionisti c/richiami = (n°50.000 azioni x €3,00) x 75% = 112.500
Il 15 luglio i soci provvedono a conferire sul c/c bancario quanto dovuto. 15/07 BANCA C/C a AZIONISTI C/RICHIAMI 112.500 112.500
Esempio 2
Si costituisce il 3 ottobre la Srl Beta, con un capitale sociale di €200.000 sottoscritto dai soci seguenti:
- Socio Asti: quota di capitale 40% interamente da conferire in contanti;
- Socio Bari: quota di capitale 35% mediante apporto a saldo di un’azienda funzionante valutata dal perito nel complesso €70.000;
- Socio Cuneo: quota di capitale 25% mediante apporto di un automezzo valutato €16.000, mediante apporto di un credito di €4.000 e mediante conferimento in contanti della differenza dovuta.
L’azienda conferita dal socio Bari è costituita dai seguenti elementi: impianti €40.000, crediti €12.000, merci €28.000, debiti €18.000. 03/10 DIVERSI a CAPITALE SOCIALE 200.000 SOCIO ASTI C/SOTTOSCRIZIONE 80.000 SOCIO BARI C/SOTTOSCRIZIONE 70.000 SOCIO CUNEO C/SOTTOSCRIZIONE 50.000
Sempre il 3 ottobre viene depositato sul c/c bancario aziendale la quota di legge del 25% calcolata sui vari conferimenti in contanti, così come nella stessa giornata vengono apportati beni in natura. 03/10 BANCA C/C a DIVERSI 27.500 SOCIO ASTI C/SOTTOSCRIZIONE 20.000 SOCIO CUNEO C/SOTTOSCRIZIONE 7.500
03/10 DIVERSI a DIVERSI IMPIANTI 40.000 CREDITI DIVERSI 12.000 MERCI C/APPORTI 28.000 AVVIAMENTO 8.000 DEBITI DIVERSI 18.000 SOCIO BARI C/SOTTOSCRIZIONE 70.000 Avviamento = €70.000 (valore azienda conferita) – somma elementi attivi e passivi conferiti = 8.000
03/10 DIVERSI a SOCIO CUNEO C/SOTTOSCRIZIONE 20.000 AUTOMEZZI 16.000 CREDITI DIVERSI 4.000
Il 5 novembre gli amministratori richiamano il 60% delle sottoscrizioni in denaro, che vengono conferite dai soci a mezzo banca in data 7 novembre. 05/11 SOCI C/RICHIAMI a DIVERSI 66.000 SOCIO ASTI C/SOTTOSCRIZIONE 48.000 SOCIO CUNEO C/SOTTOSCRIZIONE 18.000
07/11 BANCA C/C a SOCI C/RICHIAMI 66.000 66.000
Il 15 dicembre vengono richiamate dagli amministratori le sottoscrizioni residue in denaro, conferite dai soci sempre a mezzo banca in data 21 dicembre. 15/12 SOCI C/RICHIAMI a DIVERSI 16.500 SOCIO ASTI C/RICHIAMI 12.000 SOCIO CUNEO C/RICHIAMI 4.500 21/12 BANCA C/C a SOCI C/RICHIAMI 16.500 16.500
Revisione beni in natura
Entro 180 giorni dalla costituzione, le società di capitali devono fare controllare la valutazione dei beni conferiti in natura o dei crediti da un esperto designato dal tribunale. Se risulta che il valore dei beni conferiti è inferiore di oltre il 20% rispetto al valore di stima del conferimento si hanno 3 possibilità:
- Riduzione quota del socio
- Reintegro in denaro da parte del socio
- Recesso del socio e riduzione del capitale sociale
Il socio X aveva conferito il 5 marzo un impianto valutato €1.000.000, a fronte di 1.000 azioni 05/03 SOCIO X C/SOTTOSCRIZIONE a CAPITALE SOCIALE 1.000.000 1.000.000 05/03 IMPIANTI a SOCIO X C/SOTTOSCRIZIONE 1.000.000 1.000.000
La successiva perizia il 2 settembre stabilisce che il valore è in realtà inferiore del 25%: 02/09 SVALUTAZIONE IMPIANTI a IMPIANTI 250.000 250.000
A) RIDUZIONE QUOTA DEL SOCIO CAPITALE SOCIALE a SVALUTAZIONE IMPIANTI 250.000 250.000
B) REINTEGRO IN DENARO SOCIO X C/REINTEGRI a SVALUTAZIONE IMPIANTI 250.000 250.000 BANCA C/C a SOCIO X C/REINTEGRI 250.000 250.000
C) RECESSO DEL SOCIO CAPITALE SOCIALE a DIVERSI 1.000.000 SVALUTAZIONE IMPIANTI 250.000 IMPIANTI 750.000
Capitolo 2: Acquisti di materie prime e merci
Parte I
A) Acquisti imponibili IVA
Ricevuta fattura il 6 maggio per acquisto merci €1.000 + IVA 20%, pagamento lo stesso giorno in contanti 06/05 LIQUIDAZIONE FATTURA DIVERSI a FORNITORI 1.200 MERCI C/ACQUISTI 1.000 IVA A CREDITO 200 06/05 PAGAMENTO FORNITORI a CASSA 1.200 1.200
B) Acquisti esclusi dalla disciplina IVA
Acquistate il 7 maggio in contanti materie prime per €100 da un privato non soggetto a IVA, con contestuale rilascio della quietanza di pagamento 07/05 MATERIE PRIME C/ACQUISTI a CASSA 100 100
C) Acquisti soggetti ad IVA non rimborsabile
Ricevuta fattura relativa a materiali per un importo di €800 + IVA interamente indetraibile del 20% 07/05 DIVERSI a FORNITORI 960 MATERIALI C/ACQUISTI 800 IVA INDETRAIBILE SU MATERIALI 160
L'autofattura (quando non si riceve fattura entro i termini dal fornitore)
Autofattura emessa il 07/07 per mancato ricevimento di fattura nei tempi previsti dalla legge, importo materie prime €100 + IVA 20%. Contestuale versamento dell’IVA in contanti. 07/07 DIVERSI a DIVERSI MATERIE PRIME C/ACQUISTI 100 IVA A CREDITO 20 FORNITORI 100 IVA A DEBITO 20 07/07 IVA A DEBITO a CASSA 20 20
Parte II
Costi accessori d’acquisto
- Spese di trasporto
- Provvigioni passive
- Spese di imballaggio e confezionamento
Conti economici di reddito accesi ai costi d’esercizio
- Dazi
- Oneri diversi di importazione
- Spese di assicurazione
- Spese di magazzinaggio
A) Inserimento nella stessa fattura d’acquisto
Ricevuta il 3 aprile fattura di acquisto di materie prime per €1.000 + IVA 20%, con indicazione distinta in fattura spese di trasporto per €100 + IVA 20% 03/04 DIVERSI a FORNITORI 1.320 MATERIE PRIME C/ACQUISTI 1.000 SPESE DI TRASPORTO SU ACQ. 100 IVA A CREDITO 220
B) Inserimento in fattura separata
Ricevuta il 3 aprile fattura di acquisto di materie prime per €1.000 + IVA 20%. Il 8 aprile vengono addebitate con fattura separata spese di trasporto per €50 + IVA 20% 03/04 DIVERSI a FORNITORI 1.200 MATERIE PRIME C/ACQUISTI 1.000 IVA A CREDITO 200 08/04 DIVERSI a FORNITORI 60 SPESE DI TRASPORTO SU ACQ. 50 IVA A CREDITO 10
Parte III
Rettifiche su acquisti
A) Resi su acquisti
B) Premi di quantità e fedeltà su acquisti
Conti economici di reddito accesi ai ricavi d’esercizio
C) Ribassi attivi, abbuoni attivi, sconti attivi
D) Errori di fatturazione
A) Resi su acquisti
Il 2 maggio ricevuta NOTA DI CREDITO da un fornitore per materie prime €100, tali materie prime erano state assoggettate ad IVA al 20% 02/05 FORNITORI a DIVERSI 120 RESI SU ACQUISTI 100 IVA A DEBITO 20
È possibile anche fare a meno della variazione IVA: non c’è emissione della nota di credito e non si rileva l’IVA FORNITORI a RESI SU ACQUSTI 100 100
Addebito costi accessori già sostenuti alla partenza connessi alla restituzione
Ricevuta nota di credito il 5 maggio perché vengono restituite ad un fornitore materie prime per €150 + IVA 20% con recupero spese di trasporto per €10 + IVA 20% (spese di trasporto sostenute dal compratore con fattura a suo carico) 05/05 FORNITORI a DIVERSI 192 RESI SU ACQUISTI 150 RECUPERO SPESE 10 IVA A DEBITO 32
In caso di recupero spese senza nota di credito si avrebbe: 05/05 FORNITORI a DIVERSI 162 RESI SU ACQUISTI 150 RECUPERO SPESE 10 IVA A DEBITO 2
B) Premi di quantità su acquisti
- Premi connessi al raggiungimento di quantitativi minimi di acquisto
- Vi è imponibilità a fini IVA con ricezione di NOTA DI CREDITO (O ACCREDITO) O NOTA DI VARIAZIONE
Il 3 marzo viene ricevuta una nota di accredito per €10.000 + IVA 20% 03/03 FORNITORI a DIVERSI 12.000 PREMI SU ACQUISTI 10.000 IVA A DEBITO 2.000
Premi di fedeltà su acquisti
- Servono ad incentivare il rapporto con determinati clienti in relazione alle strategie di mercato
- Trattandosi di cessioni di denaro si è fuori dal campo IVA (non vi sono obblighi di fare, non fare, permettere)
In relazione alla firma di un contratto il 6 aprile viene ricevuto un premio di €100 in contanti, senza alcun obbligo di fare, non fare, permettere 06/04 FORNITORI a PREMI SU ACQUISTI 100 100
C) Ribassi attivi
Sono una specie di arrotondamento e sono fuori dall’imponibile IVA.
Abbuoni attivi e sconti attivi → sconto previsto contrattualmente ed indicato in fattura (p. 24 per es.)
Il 7 luglio avviene la liquidazione della fattura per l’acquisto di prodotti finiti per €20.000 + IVA 20%, con sconto incondizionato del 10% FATTURA:
- Costo di acquisto prodotti finiti 20.000
- Abbuoni e sconti attivi 2.000
- Base imponibile IVA 18.000
- +IVA 20% 3.600
- Totale fattura 21.600
07/07 DIVERSI a DIVERSI PRODOTTI C/ACQUISTI 20.000 IVA A CREDITO 3.600 ABBUONI E SCONTI ATTIVI 2.000 FORNITORI 21.600
→ Sconto previsto contrattualmente ed indicato in fattura successivamente
Ricevuta l’1 febbraio una nota di variazione per abbuono del 10% su materie prime fatturate in precedenza per €100 + IVA 20% 01/02 FORNITORI a DIVERSI 12 ABBUONI E SCONTI ATTIVI 10 IVA A DEBITO 2
È possibile anche fare a meno della variazione IVA, non c’è emissione della nota di variazione: FORNITORI a ABBUONI E SCONTI ATTIVI 10 10
→ Abbuoni, sconti, premi mediante la cessione di beni (omaggio) (p. 26 per es.)
Ricevuti in omaggio dai fornitori beni non previsti contrattualmente per €100 di valore nominale (IVA 20%)
1° Caso: il fornitore chiede la rivalza dell’IVA - Quando l’omaggio ha aliquota superiore a quella del bene principale IVA A CREDITO a FORNITORI 20 20
2° Caso: il fornitore rinuncia alla rivalza dell’IVA IVA A CREDITO a OMAGGI DA FORNITORI 20 20
D) Errori di fatturazione
A. Ricevuta da un fornitore una nota di variazione per rettificare il valore dell’IVA indicato nella precedente fattura in 100, VALORE IVA IN FATTURA < VALORE IVA DOVUTO anziché 200 IVA A CREDITO a FORNITORI 100 100 differenza 200 – 100
Ricevuta da un fornitore una nota di variazione per rettificare il valore dell’IVA indicato nella precedente fattura in 300, VALORE IVA IN FATTURA > VALORE IVA DOVUTO anziché 100 FORNITORI a IVA A CREDITO 200 200
B. Ricevuta il 10 aprile fattura in base al prezzo di listino per l’acquisto di merci per 100 + IVA 20%. Ricevuta il 10 maggio nota di variazione per MAGGIORE IMPORTO di 10 + IVA 20%. VALORE MERCI IN FATTURA < VALORE MERCI DOVUTO Rilevare la nota di variazione al 10 maggio. 10/05 DIVERSI a FORNITORI 12 MERCI C/ACQUISTI 10 differenza IVA A CREDITO 2
Ricevuta il 10 aprile fattura in base al prezzo di listino per l’acquisto di merci per €100 + IVA 20%. Ricevuta il 10 maggio nota di variazione per MINORE IMPORTO di 10 + IVA 20%. VALORE MERCI IN FATTURA > VALORE MERCI DOVUTO Rilevare la nota di variazione al 10 maggio. 10/05 FORNITORI a DIVERSI 12 MERCI C/ACQUISTI 10 IVA A CREDITO 2
Capitolo 3: Pagamenti
Possono sorgere abbuoni e sconti attivi che possono essere:
- Tempo di pagamento Anticipo - Documentati (con rivalsa IVA)
- Immediato
Parte I
Differito - NON DOCUMENTATI (senza rivalsa IVA)
Forme di pagamento
- Cassa o Banca c/c (assegni, giroconto, ordine di pagamento, bonifico)
- Cambiali attive (girata o cessione a fornitore)
Parte II
Cambiali passive (accettazione o firme dal fornitore – tratta o pagherò)
Parte I
A) Anticipo a fornitori (P. 101 libro per es)
Si versa tramite cassa o banca una somma prima del ricevimento della fattura di acquisto. Viene applicata l’IVA alla fattura di anticipo
1 aprile: inviato un anticipo al fornitore a mezzo banca per €1.200 (inclusa IVA), per l’acquisto di materie prime per 2.000 con IVA 20% 3 aprile: ricevuta la fattura dell’anticipo 11 aprile: ricevuta la fattura dell’acquisto delle materie prime 13 aprile: si estingue a mezzo banca il debito residuo verso il fornitore 01/04 FORNITORI a BANCA C/C 1.200 1.200
03/04 DIVERSI a FORNITORI 1.200 FORNITORI C/ANTICIPI 1.000 IVA A CREDITO 200 Fisso 120 : 100 = 1200 : X X = 1000 scorporo dell’IVA nell’anticipo Anticipo 100 +IVA
11/04 DIVERSI a DIVERSI MATERIE PRIME C/ACQUISTI 2.000 IVA A CREDITO 200 FORNITORI C/ANTICIPI 1.000 FORNITORI 1.200 N.B Calcolata sulla differenza tra VALORE TOT MERCE – ANTICIPO SCORPORATO = 2000 – 1000 = 1000 x 20%
13/04 FORNITORI a BANCA C/C 1.200 1.200
B) Pagamento immediato e differito (p. 34 per es.)
→ Senza abbuoni e sconti Pagamento di un debito verso fornitori di €1.200 FORNITORI a CASSA (o BANCA) 1.200 1.200
→ Con abbuoni e sconti Pagamento di un debito di fattura verso fornitori di €1.200 (+ IVA 20%), sconto del 10% NON DOCUMENTATI (senza rivalsa IVA) FORNITORI a DIVERSI 1.200 ABBUONI E SCONTI ATTIVI 120 IVA incorporata CASSA 1.080
DOCUMENTATI (con rivalsa IVA) FORNITORI a DIVERSI 1.200 ABBUONI E SCONTI ATTIVI 100 IVA A DEBITO 20 CASSA 1.080 Scorporo dell’IVA 120 : 100 = 120 : x x=100
Parte II
A) Pagamento con cambiali passive
→ Pagamento dell’intero importo del debito con cambiale passiva Pagamento, con accettazione da parte del fornitore di una cambiale passiva, di un debito verso fornitori di €1.200 FORNITORI a CAMBIALI PASSIVE 1.200 1.200 Al momento del pagamento in contanti (o Banca) della cambiale: CAMBIALI PASSIVE a CASSA 1.200 1.200
→ Trasformazione parziale del debito in una cambiale passiva Pagamento di un debito verso fornitori di €1.200 con trasformazione parziale del debito in cambiale passiva e pagamento parziale in contanti per €100 FORNITORI a DIVERSI 1.200 CAMBIALI PASSIVE 1.100 CASSA 100 Al momento del pagamento in contanti della cambiale: CAMBIALI PASSIVE a CASSA 1.100 1.100
Rinnovo cambiali passive
È in scadenza il 3 marzo una cambiale passiva di €1.000, si ottiene dal fornitore un rinnovo totale della cambiale per altri 2 mesi, viene applicato un TASSO DI INTERESSE ANNUO del 6%, pagamento posticipato degli interessi alla scadenza della cambiale.
03/03 DIVERSI a CAMBIALI PASSIVE 1.010 CAMBIALI PASSIVE 1.000 INTERESSI PASSIVI 10
Al momento del pagamento della cambiale e degli interessi: DIVERSI a CASSA 1.010 CAMBIALI PASSIVE 1.000 INTERESSI PASSIVI 10
B) Pagamento con cambiali attive
Un fornitore vanta un credito di €100, per pagare questo debito il 6 giugno gli si cede una cambiale attiva del valore nominale di €80, pagando il rimanente a mezzo banca 06/06 FORNITORI a DIVERSI 100 CAMBIALI ATTIVE 80 BANCA C/C 20 Al momento del pagamento della cambiale avremo: CAMBIALI ATTIVE a BANCA C/C 80 80
C) Pagamento con modalità mista
Un fornitore vanta un credito di €1.000, per pagare questo debito il 6 giugno gli si cede una cambiale attiva del valore nominale di €800 e si sottoscrive una cambiale passiva di €100, pagando il rimanente a mezzo banca. 06/06 FORNITORI a DIVERSI 1.000 CAMBIALI ATTIVE 800 CAMBIALI PASSIVE 100 BANCA C/C 100 Al momento del pagamento delle due cambiali avremo: DIVERSI a BANCA C/C 900 CAMBIALI ATTIVE 800 CAMBIALI PASSIVE 100
Se la cambiale passiva include interessi pari a 2 (quindi tot 102) DIVERSI a DIVERSI FORNITORI 1.000 INTERESSI PASSIVI 2 CAMBIALI ATTIVE 800 CAMBIALI PASSIVE 102 BANCA C/C 100
Capitolo 4: Vendite di materie prime e merci
La fase da sottoporre a rilevazione contabile non è rappresentata dalla spedizione della merce ma dall’emissione della fattura di vendita (liquidazione) per poi procedere con la registrazione dell’incasso.
Parte I
A) Vendite imponibili IVA
Il 26 aprile viene emessa una fattura di vendita di prodotti per €500 + IVA 20%, con incasso in contanti nella stessa giornata 26/04 CLIENTI a DIVERSI 600 LIQUIDAZIONE FATTURA PRODOTTI C/VENDITE 500 IVA A DEBITO 100 26/04 INCASSO CASSA a CLIENTI 600 600
B) Vendite non soggette ad IVA (esenti o non imponibili)
Vendute merci ad esportatore abituale per €1.000 CLIENTI a MERCI C/VENDITE 1.000 1.000
Parte II
Rettifiche su vendite
A) Resi su vendite CONTI ECONOMICI DI REDDITO ACCESI AI COSTI D’ESERCIZIO
B) Premi di quantità e fedeltà su vendite
C) Ribassi passivi, abbuoni passivi, sconti passivi
D) Errori di fatturazione
A) Resi su vendite
Emissione di nota di credito per resi su vendite per merci del valore di €100, tali merci erano state assoggettate a IVA 20% DIVERSI a CLIENTI 120 RESI SU VENDITE 100 IVA A CREDITO 20
È possibile anche fare a meno della variazione IVA: non c’è emissione della nota di credito e non si rileva l’IVA RESI SU VENDITE a CLIENTI 100 100
B) Premi di quantità su vendite
Emessa nota di credito per €200 + IVA 20% per premio di quantità concesso al cliente DIVERSI a CLIENTI 240 PREMI SU VENDITE 200 IVA A CREDITO 40
Premi di fedeltà su vendite
Concesso premio di fedeltà in contanti di €2.000, contestualmente alla firma di un contratto PREMI SU VENDITE a CASSA 2.000 2.000
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto esame Ragioneria generale, prof. Rusconi, libri consigliati Il bilancio d'esercizio, Maurini, Contabilita…
-
Riassunto esame Ragioneria e contabilità aziendale, Prof. Caserio Carlo, libro consigliato Contabilità d'impresa e …
-
Riassunto esame Ragioneria generale e applicata, Prof. Montanini Lucia, libro consigliato Contabilità di Impresa e …
-
Riassunto esame Ragioneria generale, prof. Poli, libro consigliato Bilancio di esercizio e libri contabili, Maurini…