ESAME DI STATO - ARCHITETTO IUNIOR
PRATICA PROFESSIONALE DELL’ARCHITETTO
Ordine, CNAPPC, Deontologia
L’architettura rientra tra le opere dell’ingegno umano di carattere creativo, quindi da proteggere fino
a 50 anni dalla morte dell’autore (inclusi gli elaborati grafici relativi).
Sono oggetto della professione di architetto/ingegnere le opere di edilizia civile, i rilievi
geometrici e le operazioni di estimo relative.
Campi di attività dell’architetto:
Progettazione architettonica, urbanistica, strutturale
Restauro architettonico
Consolidamento statico
Direzione lavori e contabilità
Coordinamento della sicurezza (dopo corso con esame finale)
Progettazione antincendio (dopo corso con esame finale)
Collaudo statico (dopo 10 anni di iscrizione all’albo)
Collaudo amministrativo (dopo 5 anni di iscrizione all’albo)
Arredamento
Design
Stime e perizie (CTU e CTP)
Dipendente della pubblica amministrazione
L’Ordine degli architetti è diviso in sez. A e sez. B (iunior) a seconda del titolo di laurea.
Con il D.P.R 328/2001 sono state infatti definite 5 nuove figure professionali parallele a quella di
architetto, senza tuttavia pienamente chiarire le competenze a carico di ognuna di esse.
L’intervento su opere che presentano carattere artistico per il restauro e il ripristino degli edifici
contemplati nel Codice Dei Beni Culturali d.lgs. 42/2004 spettano ESCLUSIVAMENTE
all’architetto.
ESULANO dal campo professionale dell’architetto, e sono riservate agli ingegneri, le opere di
urbanizzazione primaria non convenzionali e riconducibili a “opere di edilizia civile”, opere
idrauliche, impianti di depurazione, opere ferroviarie e stradali, impianti industriali.
Sono oggetto dell’attività professionale dell’Architetto Iunior sezione B del settore Architettura:
IN CONCORSO E COLLABORAZIONE alle attività di progettazione, direzione dei
lavori, stima e collaudo (anche di opere pubbliche)
IN AUTONOMIA: i rilievi diretti e strumentali sull’edilizia attuale e storica; ma anche la
progettazione, la direzione dei lavori e la contabilità delle costruzioni civili semplici
attraverso l’uso di metodologie STANDARDIZZATE: il criterio di semplicità si può riferire
alla funzione, alla scala e all’articolazione dell’edificio, così come alla tecnologia o alla
tipologia. Sicuramente sono esclusi da quelli possibili di trattazione, gli edifici sottoposti a
vincoli artistici o paesaggistici.
Esulano per certo dalle competenze dell’architetto iunior:
Il collaudo statico
La progettazione statica in zone ad alta sismicità
La pianificazione territoriale o urbanistica
ORDINE DEGLI ARCHITETTI
Il D.P.R. 137/2012 ha riformato la struttura degli ordini professionali: ogni Provincia sede di corte
d’appello può costituire un ordine quando siano presenti almeno 25 iscritti. Gli iscritti eleggono il
CONSIGLIO DELL’ORDINE, formato da un presidente, un segretario e un tesoriere-economo.
Le mansioni dell’Ordine sono:
Tenuta dell’albo
Certificazione d’iscrizione
Vigilanza sulla correttezza dell’esercizio professionale attraverso i CONSIGLI DI
DISCIPLINA, i cui membri sono nominati dal presidente del Tribunale del circondario su
proposta degli Ordini (con principio di incompatibilità con i membri del Consiglio dell’Ordine)
Determinazione del contributo d’iscrizione
Organizzazione di convegni e corsi di formazione e aggiornamento professionale
Designazione di colleghi iscritti per lo svolgimento di funzioni professionali
Amministrazione del bilancio
Il CONSIGLIO DI DISCIPLINA gestisce il regime sanzionatorio (colposo o doloso):
1) Avvertimento verbale
2) Censura
3) Sospensione
4) Cancellazione dall’albo
5) Eventuale ricorso
Il sanzionato può far ricorso al CNAPPC per ottenere riduzione della sanzione; in caso di
cancellazione egli può richiedere la riabilitazione dopo due anni o comunque appena riabilitato
secondo le norme del codice di procedura penale.
Altri provvedimenti:
Obbligo esame di stato
Nessun tirocinio obbligatorio
Attività di architetto non è considerata economica, perché prevale l’interessa pubblico
Annotazione di provvedimenti disciplinari sull’Albo
Ammessa pubblicità informativa purché sia veritiera e non denigratoria
Autorizza costituzione di società tra professionisti e soci di capitale
Obbligo di assicurazione professionale
Obbligo di formazione continua
Obbligo di preventivo e contratto d’incarico con il committente
Obbligo Di Formazione Continua
Decorre a partire dal primo anno d’iscrizione all’Ordine fino ai 70 anni di età e si dispiega in 60
CFP a triennio, con possibilità di portarli in esubero nel triennio successivo (nel numero massimo
di 20 però). In linea generale, 1 CFP equivale a 1 ora di formazione (2 se erogata dal CNAPPC).
NUOVO CODICE DEONTOLOGICO PROFESISONALE (2017)
Specifica i principi, i doveri, i rapporti interni ed esterni con il cliente, l’ordine e la pubblica
amministrazione, e poi ancora l’esercizio della professione, le sanzioni e tutto ciò che riguarda
l’operato dell’architetto, nella salvaguardia dell’interesse del cliente ed evitando concorrenza sleale
nei confronti dei colleghi.
Disciplina e punisce chi commetta infrazioni di:
Concorrenza sleale
Procedure errate nella sostituzione di un collega
Conflitto d’interessi
Mancanza o falsificazione della documentazione necessaria negli atti autorizzativi (SCIA,
CILA, Permesso di Costruire)
Omissione della comunicazione annuale del reddito
Mancato pagamento della quota d’iscrizione
Irregolarità nella direzione lavori
False dichiarazioni relative alle certificazioni energetiche (APE)
Mancata fatturazione
Mancata formazione continua
Le trasgressioni prevedono un’azione disciplinare gestita dal consiglio di disciplina territoriale
secondo il seguente iter: presentazione esposto, audizione preliminare, procedimento disciplinare,
sanzione, eventuale ricorso al CNAPPC e poi in Cassazione.
RUOLI E COMPITI SPECIFICI DELL’ARCHITETTO E DELL’INGEGNERE
Direzione Lavori, Collaudo Strutturale, Sicurezza nei Cantieri
Il DIRETTORE DEI LAVORI è, secondo il d.m. 49/2018, la figura tramite tra la committenza e
l’appaltatore, e sovrintende alla realizzazione dell’opera edilizia a regola d’arte, controllando il
cantiere, facendo attuare la regolare e corretta esecuzione del manufatto secondo progetto
preliminare, definitivo ed esecutivo, verificando quantitativi e misure delle forniture, assistendo al
collaudo e liquidando i conti, assumendosi (va da sé) responsabilità penali e civili.
Deve inoltre applicare e assicurare il rispetto delle norme di sicurezza, di concerto con il
COORDINATORE ALLA SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE (CSE) e delle normative vigenti
(urbanistiche, strutturali, igieniche ecc…).
COMPETENZE DEL DIRETTORE LAVORI NEGLI APPALTI
VERIFICA dei dati tecnici e della correttezza non solo tecnico-progettuale ma anche
procedurale.
Per opere private, si occupa della stesura del Capitolato Speciale d’Appalto per
selezionare impresa esecutrice dei lavori e verifica la regolarità di quella vincitrice; per
opere pubbliche inizia ad operare dopo la “consegna dei lavori” da parte del RUP.
CONSEGNA il cantiere all’appaltatore controfirmando un verbale nel quale si attesta
anche le date e i “tempi di consegna”.
FASE CONTABILE e revisione dei prezzi
Emissione di certificato di INIZIO LAVORI dopo definizione dei confini, recinzione del
cantiere, affissione della cartellonistica e comunicazione alle autorità competenti.
AGGIORNAMENTO del giornale dei lavori ogni 10 giorni
ORDINE DI SERVIZIO
VARIANTI in corso d’opera
CONTABILITÀ dei lavori
COLLAUDO
- Statico (professionista iscritto da 10 anni)
- Amministrativo (professionista iscritto da 5 anni)
- Finale (vale per edifici in regime di SCIA)
Per opere private sotto i 200.000 euro e pubbliche sotto i 500.000, esso è surrogato da un
CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE emesso dal D.L. (direttore lavori).
Il collaudatore statico è un professionista, esterno al processo di progettazione e realizzazione
dell’opera, iscritto all’ordine da almeno 10 anni e nominato dal committente; qualora il committente
corrisponda anche all’impresa esecutrice dei lavori, il collaudatore statico è scelto fra una terna di
professionisti proposta dall’ordine degli architetti o ingegneri competente sul territorio.
Il collaudatore verifica, attraverso prove di collaudo svolte sotto le SOLLECITAZIONI MASSIME
PREVISTE in fase di progetto, la corretta esecuzione delle opere e la loro rispondenza ai calcoli e
disegni del progetto esecutivo, nonché la buona qualità dei materiali e stila infine il certificato,
attribuendo le rispettive responsabilità in caso di esito negativo.
Con il d.m. 17 Gennaio 2018 si istituisce il COLLAUDO IN CORSO D’OPERA per le opere
regolamentate da NTC (Norme Tecniche per le Costruzioni).
CANTIERE
L’impianto di cantiere è suscettibile di progettazione così come l’edificio stesso, ed è organizzato
secondo criteri di razionalità, economicità, sicurezza e funzionalità: ad esempio si stabilisce a
priori la disposizione dei macchinari, il loro raggio d’azione, la localizzazione dei materiali, gli spazi
di lavorazione, gli spazi logistici e direttivi, le vie di percorrenza ecc…
Per ottimizzare i tempi di esecuzione si ricorre a diagrammi di Gantt o Pert.
NORME DI SICUREZZA
Il d.lgs. 81/2008 con le sue successive modifiche e integrazioni, rappresenta il testo unico in
materia di sicurezza, definisce inoltre gli obblighi del datore di lavoro, dei progettisti, dei fornitori,
degli installatori ecc…
Il testo si fonda principalmente sul CONCETTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI (DVR) e in base a
questo prima definisce i soggetti presenti in cantiere con i loro relativi obblighi e i lavori
particolarmente rischiosi per la sicurezza e la salute, poi disciplina la gestione delle emergenze e
specifica le sanzioni.
Misure generali per la protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori:
- Valutazione dei rischi
- Eliminazione dei rischi o riduzione di questi al minimo
- Protezione collettiva prioritaria rispetto a quella individuale
- Limitazione di lavoratori esposti a rischio
- Limitazione della presenza e dell’uso di agenti chimici, fisici o biologici
- Misure di protezione
- Misure di emergenza
- Segnali di avvertimento e sicurezza
- Manutenzione
- Informazione
Per le imprese vige un sistema di PATENTE A PUNTI, che ne attesta l’idoneità e garantisce
futuri vantaggi per la partecipazione ad appalti pubblici o per l’accesso a agevolazioni,
finanziamenti e contributi.
Il RESPONSABILE DELLA SICUREZZA IN CANTIERE è un tecnico abilitato dopo aver
partecipato ad un corso di 120 ore con esame finale. Secondo l’art 99, prima dell’inizio dei
lavori, va fatta notifica preliminare all’USL e alla direzione provinciale del lavoro ogniqualvolta ci
sia obbligo dei coordinatori e della predisposizione di un Piano Di Sicurezza E
Coordinamento (PSC). Ogni impresa sub-appaltatrice deve poi trasmettere il proprio Piano
Operativo Di Sicurezza (POS) all’impresa affidataria per una verifica di congruenza. Questo
oltre ad essere un adempimento amministrativo, rappresenta un documento essenziale ed
indispensabile al fine di prevenire, limitare e ridurre al minimo i rischi oltre che fornire una serie
di indicazioni sul comportamento.
COMMITTENTE O RESPONSABILE DEI LAVORI
COORDINATORE ALLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTAZIONE
COORDINATORE ALLA SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE DEI LAVORI
L’obbligo di nomina del coordinatore in fase di progettazione per opere con committente
privato scatta esclusivamente in caso di permesso di costruire o SCIA onerosa per opere di
importo superiore a 100.000 Euro, sotto tale soglia le stesse funzioni di redazione del PSC
sono assunte dal coordinatore alla sicurezza in fase di esecuzione dei lavori.
FIGURE DI CANTIERE:
Committente
Responsabile Dei Lavori o Responsabile Unico del Procedimento (RUP)
Progettista
Calcolatore Strutturale
Direttore Lavori
Direttore Artistico
Assistente ai Lavori
Appaltatore
Artigiani
Direttore di Cantiere
Impresa Affidataria
Impresa Esecutrice
Coordinatore Della Sicurezza In Fase Di Progettazione
Coordinatore Della Sicurezza In Fase Di Esecuzione
Collaudatore
ABROGAZIONE DELLE TARIFFE PROFESSIONALI
La l.143/1949 che fissava i minimi tariffari, con pena la sanzione deontologica, è stata abrogata
con il d.l. Bersani del 2006, rimanendo così utilizzata unicamente come parametro di riferimento, e
infine dal 2012 vietata.
Con il nuovo d.m. 2016 si prevede che il compenso debba essere libero e pattuito dalle parti al
momento del conferimento dell’incarico professionale, nella forma di un vero e proprio contratto;
nel caso di committente privato, il professionista redige il DISCIPLINARE D’INCARICO
(obbligatorio dal 2012).
Esso prevede due passaggi:
1) Preventivo di massima
2) Conferimento dell’incarico, con compenso professionale pattuito
COMPENSI DA PARTE DI ORGANI GIURISDIZIONALI O A BASE DI GARA PER
L’AFFIDAMENTO DI CONTRATTI PUBBLICI
Il compenso per la prestazione professionale CP è determinato dal valore dell’opera V,
moltiplicato per il parametro G corrispondente al grado di complessità delle prestazioni e alle
categorie dell’opera, moltiplicato il parametro Q indicante la somma delle prestazioni
eseguite, e infine il parametro P, determinato per ogni categoria componente l’opera (è una
percentuale).
CP = V*G*Q*P
INARCASSA
È la cassa nazionale di previdenza ed assistenza per ingegneri e architetti liberi professionisti
(1958). L’iscrizione è obbligatoria e avviene parallelamente a quella all’albo professionale.
Contributo soggettivo obbligatorio (14,5%) + contributo minimo
Contributo facoltativo (1-8,5%)
Contributo integrativo obbligatorio (4%)
Contributo di maternità/paternità
CATASTO
Il CATASTO (urbano o rurale) è l’inventario dei beni immobili di un dato territorio, serve a
conoscerne la RENDITA (reddito annuo) per CALCOLARE LE IMPOSTE. I documenti catastali,
conservati presso l’UTE (ufficio tecnico erariale), sono pubblici e non probatori.
Catasto Rurale
Il catasto rurale è geometrico e particellare, composto tramite rilievo topografico planimetrico
fatto per particelle. Tutta la superficie comunale è rilevata in scala 1:20.000 e riportata nel
QUADRO DI UNIONE, che riunisce tutti i fogli di mappa recanti le particelle. Oltre alle particelle si
rilevano fiumi, canali, strade, ferrovie, cimiteri, chiese ecc… e si assegna la qualità della coltura e
la relativa classe di produttività.
Il catasto terreni ha due redditi imponibili: il reddito dominicale (possessore) e il reddito agrario
(conduttore) che dipende anche dalla categoria e qualità della coltura.
- Mappa catastale
- Tavola censuaria: inventario con gli estremi catastali in ordine progressivo
- Registro delle partite: elenco delle ditte catastali
- Schedario dei possessori: riporta riferimento numerale al registro delle partite
- Prontuario dei numeri di mappa
Catasto Urbano (1962)
Basato sull’unità immobiliare ovvero ogni (porzione di) fabbricato capace di produrre reddito.
Ciascuna unità immobiliare è riportata in planimetria in scala 1:200 contraddistinta dal numero di
particella edilizia. Ogni particella edilizia può contenere più unità immobiliari.
La rendita catastale è definita da coefficienti moltiplicatori aggiornati annualmente dal Ministero
delle finanze per ognuna delle 44 categorie previste. Per tale motivo, ogni variazione dello stato
degli immobili deve essere dichiarata al catasto dagli intestatari degli stessi, attraverso la
presentazione all’Agenzia delle Entrate di un atto di aggiornamento predisposto dal
professionista tecnico abilitato tramite il software Docfa.
Con la l. 23/2014 si è imposta una RIFORMA DEL CATASTO e in particolare del sistema
estimativo, che ha stabilito:
Rendita Catastale (valori locativi meno spese)
Valore Patrimoniale (valore sul mercato)
Commissioni Censuarie
Federalismo Catastale
Immobili Storici non soggetti a sfruttamento commerciale
Stime dirette per le unità a destinazione speciale
Catasto Energetico
Registro degli APE relativi agli immobili presenti sul territorio nazionale.
ESTIMO
È la stima del PIÙ PROBABILE valore di mercato di un bene espresso in moneta. A priori, è
necessario conoscere lo scopo della valutazione e la destinazione economica del bene,
successivamente si può procedere secondo vari criteri e metodi (sintetico e analitico):
1 – Metodo del valore di mercato
2 – Metodo del costo di produzione
3 – Metodo del valore complementare (rispetto al complesso originario)
4 – Metodo del valore di trasformazione (netto che si realizza dalla trasformazione)
5 – Metodo del valore di surrogazione (somma delle spese necessarie a sostituire il bene)
6 – Metodo del valore di capitalizzazione (reddito periodico moltiplicato per gli anni di durata del
ciclo produttivo per il saggio di capitalizzazione)
7 – Metodo del valore convenzionale
RELAZIONI PROGETTUALI
Relazione Descrittiva: Riporta informazioni di carattere generale sul tipo di intervento, i suoi
operatori, la sua cronologia sintetica, oltre che la sua descrizione architet
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