Informazione asimmetrica
In molte relazioni economiche, non tutte le parti coinvolte hanno le stesse informazioni su caratteristiche rilevanti della transazione.
- Venditore e compratore di auto usate
- Datore di lavoro e potenziale occupato
In entrambi i casi il valore della transazione per il compratore dipende dalle caratteristiche del bene o servizio posto in vendita, ma tali caratteristiche sono note solo al venditore. Altri esempi riguardano i mercati assicurativi e del credito.
- Polizze assicurative per le spese mediche
- Rapporto di credito tra banca e impresa
In entrambi i casi il valore del servizio per il venditore dipende dalle caratteristiche del potenziale acquirente, caratteristiche che sono note soltanto al potenziale acquirente. Gli esempi mostrano che le carenze informative possono riguardare ciascuno dei due lati dello scambio. Vi è informazione asimmetrica in una relazione economica se una delle parti ha informazioni rilevanti che l’altra parte non ha. Le informazioni che possiede una delle parti e che non sono disponibili anche all’altra parte si dicono informazioni private. Le relazioni con asimmetria informativa sono caratterizzate dai seguenti elementi:
- Il valore della transazione dipende da caratteristiche che sono informazioni private
- Le informazioni private non sono direttamente accessibili dalla parte non informata
Selezione avversa
In presenza di informazione asimmetrica si può verificare un cattivo funzionamento dei mercati. Le parti rinunciano ad effettuare scambi reciprocamente vantaggiosi a causa della selezione avversa. Esempi:
- Le aste su internet e il tipo di venditore
- Mercato delle auto usate e i bidoni
- Mercato assicurativo e contraenti ad alto rischio
Mercato del lavoro
Esame: domande ed esercizi di questo capitolo presi dal testo
I potenziali occupati possono essere di due tipi:
- Lavoratori ad alta produttività
- Lavoratori a bassa produttività
Il valore del prodotto marginale è 12000 per i lavoratori ad alta produttività e 6000 per quelli a bassa produttività. L’offerta di lavoro dei lavoratori con alta produttività è indicata con SH, mentre l’offerta dei lavoratori con bassa produttività con SL. Per ogni dato livello del salario vi sono meno lavoratori con alta produttività, perché hanno maggiori opportunità alternative di impiego. Supponiamo, per il momento, che la produttività sia direttamente osservabile dal datore e che le imprese siano in competizione tra loro. Vi sono dunque due mercati del lavoro perfettamente concorrenziali. La curva di domanda di ogni tipo di lavoratore è perfettamente elastica. L’equilibrio su ogni mercato è determinato dell’incontro di domanda e offerta. In equilibrio si avranno 400 occupati con bassa produttività e 500 occupati con alta produttività.
Ora supponiamo che vi sia asimmetria informativa sul mercato del lavoro. I datori non sono in grado di osservare la produttività dei potenziali occupati. Vi è un unico mercato del lavoro. Ad entrambi i tipi di lavoratori viene offerto uno stesso salario. Quale sarà il salario proposto dal datore? Il salario medio. Il salario medio dipende dalla composizione degli occupati. Nell’equilibrio con due mercati vi sarebbero 500 occupati con alta produttività su un totale di 900 occupati. Dall’analisi delle curve di offerta, invece, si osserva che per ogni dato salario gli occupati con alta produttività sono soltanto 1/3 del totale (e non i 5/9). I datori offrono un salario pari al valore atteso del valore del prodotto marginale, cioè:
w = (1/3) * 12000 + (2/3) * 6000 = 8000
Quindi w = 8000 è la domanda di lavoro nel mercato unificato, quando vi è concorrenza tra i datori. Rispetto al caso con informazione completa vi è una perdita di benessere. Vi sono più occupati con bassa produttività rispetto al numero ottimale. Vi sono 600 lavoratori con bassa produttività anziché 400. La perdita di benessere è data dall’area del triangolo L, L’, L”. La loro produttività è pari a 6000, ma avrebbero potuto avere una produttività maggiore in un altro impiego? Vi sono meno occupati con alta produttività rispetto al numero che sarebbe desiderabile. Vi sono 300 lavoratori qualificati anziché 500. La perdita di benessere è data dall’area del triangolo H, H’ H”.
Modifichiamo l’esempio per mostrare un effetto della selezione avversa ancora più grave: la totale esclusione dal mercato del lavoro dei lavoratori ad alta produttività. Supponiamo che le curve di offerta di lavoro dei due tipi siano parallele. In questo caso la frazione di lavoratori qualificati varia al variare del salario. Ad esempio:
- Se il salario è pari a w = 12000 vi saranno 500 LQ e 1000 LNQ cioè 1/3 dei lavoratori è qualificato.
- Se, invece, w = 8000 si avranno 100 LQ e 600 LNQ
Vediamo cosa accade sul mercato del lavoro, quando il datore non osserva la produttività del lavoratore. Se il datore offrisse un salario pari a w = 12000 si avrebbero 1/3 di lavoratori di tipo alto e 2/3 di lavoratori di tipo basso. Il valore atteso del prodotto marginale sarebbe:
w = (1/3) * 12000 + (2/3) * 6000 = 8000
Quindi, il datore non sarà disposto a pagare un salario superiore a 8000. Ad un salario pari ad 8000 vi sono solo 100 lavoratori qualificati su 700. Il valore atteso del prodotto marginale è:
w = (1/7) * 12000 + (6/7) * 6000 ≈ 6857
Il datore non sarà disposto a pagare un salario superiore a 6857 che è minore di 7000, il minimo salario che i LQ accetterebbero per lavorare. Sono esclusi dal mercato i lavoratori ad alta produttività. Il datore pagherà un salario di 6000 e sul mercato vi saranno soltanto lavoratori a bassa produttività.
Esercizi
Capitolo 20 di BW. Pagina 693, esercizi numero:
- 20.1
- 20.3
- 20.4
Rimedi
Si possono limitare le perdite economiche derivanti dalla selezione avversa riducendo l’asimmetria informativa. Vi sono varie misure, ad esempio:
- Standard minimi di qualità o durata minima della garanzia
- Banche dati sulle storie creditizie
Un’altra possibilità è che la parte informata riesca a trasmettere le informazioni che possiede alla parte non informata.
Esempio
Come fa il proprietario di un’auto in buone condizioni a trasmettere questa informazione al potenziale compratore? Una semplice dichiarazione non è credibile. Supponiamo che il proprietario di un’auto di buona qualità offra una garanzia, cioè la riparazione gratuita in caso di guasto. Il compratore sa che il proprietario di un bidone...
-
Riassunto esame Microeconomia Microeconomia, Pindyck, Rubinfeld - parte seconda, prof. Orsini
-
Riassunto esame Microeconomia, prof. Orsini, libro consigliato Microeconomia, Pindyck, Rubinfeld - parte prima
-
Riassunto esame Microeconomia, parte Incertezza
-
Riassunto esame Microeconomia, parte Teoria dei Giochi