LE VARIE TIPOLOGIE DI SOCIETA’
Impresa individuale ha un’autonomia patrimoniale imperfetta e non viene identificata tramite la
Partita Iva ma con il codice fiscale del soggetto. Nelle imprese individuali, così come nel lavoro
autonomo, si necessita di una copertura previdenziale (anche per i soci delle società di persone).
Società di persone:
Impresa Collettiva - Società semplice (S.s)
- Società in nome collettivo (S.n.c)
- Società in accomandita semplice (S.a.s)
Ha autonomia patrimoniale imperfetta .
Società di capitale:
- Società per azioni (S.p.a)
- Società in accomandita per azioni (S.a.p.a)
- Società responsabilità limitata (S.r.l)
- Società responsabilità limitata semplice (S.r.l.s)
Ha autonomia patrimoniale perfetta .
Responsabilità patrimoniale imperfetta i soci rispondono alle obbligazioni
societarie con il proprio patrimonio. Dunque, i debiti che la società ha contratto in nome
proprio espongono comunque il socio alla necessità di dover far fronte alla loro estinzione
con le loro risorse. Si tratta di responsabilità illimitata e solidale. Tipico delle società di
persone.
Responsabilità patrimoniale perfetta in tutte queste forme societarie il singolo
socio non può essere chiamato per poter rispondere con il proprio patrimonio personale
alle obbligazioni della società. Ne deriva che i creditori possono far valere i propri diritti
esclusivamente sul patrimonio sociale. Tipica della società di capitali.
Responsabilità patrimoniale sussidiaria il creditore della società può decidere di
S.t.p (Società semplice tra professionisti) si tratta di una tipologia di società semplice
S.n.c (Società in nome collettivo) tutti i soci possono essere amministratori
S.a.S (Società in accomandita semplice) Esistono due tipologie di soci:
- Soci accomandatari: hanno le stesse
caratteristiche dei soci delle Snc. Sono gli unici
soci che possono amministrare la società e
rispondono solidalmente e illimitatamente dei
debiti della società.
- Soci accomandanti: hanno le stesse
caratteristiche dei soci delle Srl. Hanno diritto di
partecipare alla divisione degli utili, ma non
possono ingerirsi nella gestione della società.
Rispondono però delle obbligazioni sociali solo
con la quota conferita
S.r.l (Società responsabilità limitata) Vige un regime di trasparenza ovvero la società non paga
le imposte ma queste gravano sui soci in base all’ammontare della quota in possesso.
Vi è un controllore pagato dalla società che deve svolgere la propria attività in modo estremamente
rigoroso.
In questa tipologia di società vi è l’obbligo della presenza di un collegio sindacale che deve essere
formato o da 1 sola persone o da 3. Lo statuto prevede la nomina di 2 supplenti.
Si occupa di controllare il rispetto della normativa e dello statuto (per esempio se versa i contributi,
privacy…).
In questo tipo di società abbiamo un revisore legale che si occupa di valutare la correttezza del
bilancio affinchè non ci siano errori significativi.
Vige la regola di buona gestione e compliance (rispetto della normativa obbligatoria).
La Srl è una forma ideale di società in cui vi è il giusto compromesso tra rigore ed elasticità.
.
Il capitale sociale minimo è di 10 000€ con il versamento del 25% subito e il 75% poi.
Il capitale sociale è diviso in quote che possono assumere valori diversi.
1
Se chiudo in perdita e il capitale sociale si riduce di più di posso essere chiamato a ridurlo
3
in Statuto o, eventualmente, reintegrarlo l’anno successivo (questo impegno se lo assumono i
soci).
Esempio:
capitale 20.000 - 1
perdita 8.000 (è più di del capitale sociale)
3
12.000 > 10.000 (minimo legale)
Capitale 10.000 - 1
Perdita 8.000 (è più di del capitale sociale)
3
2.000 < 10.000 (in questo caso o i soci decidono di reintegrare oppure la società si
trasforma in una società di persone)
Casi particolari di S.r.l sono:
Uninominale nei documenti ufficiali deve sempre essere specificata e in cui il capitale va
versato subito.
Semplificata (S.r.l.s) è stata creata per favorire l’imprenditorialità durante il Governo
Monti. Il capitale sociale va da 1€ a 9.999€, ma in genere è sui 2.000€. Possiede uno
statuto fisso. Deve redigere il bilancio ordinario. Libera dalla responsabilità i soci ma resta
comunque responsabile l’amministratore.
Amministratore Unico Vedi ad esempio nelle S.r.l
Consiglio di amministrazione che tiene un registro degli ordini del
giorno e delle delibere
S.p.a (Società per azioni) il capitale sociale minimo è di 50.000€, in questo caso però non
parliamo di quote ma bensì di azioni.
Vi è l’obbligo della presenza di un collegio sindacale.
Vi è un amministratore delegato che deve prendere determinate decisioni.
Vi è un consiglio di amministrazione formato da consiglieri:
- Esecutivi: lavorano nell’azienda e
hanno responsabilità operative.
- Indipendenti: si tratta di un soggetto
esterno che partecipa a riunioni
cosigliari.
Nelle S.p.a quotate abbiamo: -
Chief executive officer (CEO) amministratore delegato
- Chief risk officer (CFO)
- Chief financial officer (CFO)
S.a.p.a (Società in accomandita per azioni) è una forma societaria tipica delle grandi aziende.
Presenta una responsabilità limitata.
Ha due tipologie di soci, come la S.a.s, ovvero i soci accomandatari e accomandanti.
Cooperative è molto importante e radicata in Italia, inoltre l’Italia è stato un Paese pioneristico
nel settore.
Presenta delle regole a sé molto affini comunque a quelle della società di capitali.
Presenta, a volte, distinzioni in base all’indirizzo politico.
Nasce come logica nella difficoltà ed ha un regime fiscale di maggiore favore.
Non ha scopo di lucro.
Ad ogni persona corrisponde un voto anche se hanno apporti monetari diversi.
Ci sono 3 tipi di cooperative: - Consumatori
-
Produttori un tipico esempio è in agricoltura. Gli
agricoltori conferiscono il loro prodotto e se la cooperativa
può, in base all’andamento di mercato, può pagarglielo un po’
di più del prezzo .
-
Lavoratori nasce dalla cooperativa braccianti oggi
cooperativa facchini. L’obiettivo è di avere retribuzioni più alte.
Nelle cooperative ho la libertà di entrata e di uscita.
La S.p.a quotata è la società più costosa mentre la ditta individuale è quella meno costosa
SOGGETTO ECONOMICO E GIURIDICO
Soggetto economico si occupa di prendere le decisioni economiche e sono i soci e
l’imprenditore.
Soggetto giuridico è chi risponde legalmente delle obbligazioni.
S.n.c soci
S.r.l società
S.p.a società
GRUPPI AZIENDALI E PARTECIPAGRAMMA
In figura vediamo un esempio di partecipagramma che si completa con delle percentuali.
A – F controllo indiretto
A –D controllo di fatto
A società collegata
A – B soggetto economico
Casa madre (holding) vive degli utili della società a cui
A partecipa
Finanziaria del gruppo detiene le partecipazioni (ad esempio la
S.a.p.a)
A mano a mano che si scende di diluisce la proprietà e vi sono quindi soci esterni. Ci sono due tipi
di espansione:
Integrazione Verticale (a monte) risalita verso le materie prime
Orizzontale (a valle) acquisisce venditori. Mi sposto in qualcosa di
contiguo all’azienda
Diversificazione espansione in settori diversi
I vantaggi sono principalmente:
- Ragioni organizzative
- Assorbono meno denaro
- Lo vendo facilmente
Consolidamento acquisto di un socio
Una società può essere:
1. Controllata vi è un controllo giuridico (di diritto) di almeno il 51%. Disciplinato dall’articolo 2359
del c.c (codice civile)
2. Collegata vi è un’influenza notevole, infatti almeno il 20% e massimo il 50% è di proprietà di
un’altra società. È del 10% nelle società quotate)
3. Consociata Sono due società autonome che appartengono allo stesso soggetto.
Rapporti potrebbero non essere a condizioni di mercato.
Patto di sindacato quando soci diversi si accordano di fatto su incaricare un soggetto a coprire
una posizione.
OPA offerta pubblica di acquisto
Flottante parte di azioni vendute su mercato azionario
Scalata compro azioni e risalgo.
Può essere
Ostile quando comprando azioni voglio detenerne il controllo e cambio il
management
Non ostile confermo il management
IPO (quando ci sono aumenti di capitale) initial pubblic offer azienda non quotata e la voglio
quotare. Devo creare un documento con rischi e scrivo tutte le informazioni che possono servire ad
un investitore. AZIENDA
aziendale
Economia nasce dal discorso del prof Gino Zappa (Università di Venezia) nel 1927.
Prima di questo la materia era definita “ragioneria”. Egli ha posto
l’azienda come oggetto di studio (ritiene l’azienda un’entità).
3 Punti di Gestionale
analisi Organizzativo
Della rilevazione (ragioneria)
Azienda La prima definizione è stata: coordinazione economica in atto.
La seconda definizione è stata: Istituto economico destinato a perdurare
finalizzato al soddisfacimento dei bisogni
umani.
Si fa riferimento alla presenza umana
Si fanno scelte tra risorse
Destinato a sopravvivere oltre la vita dei fondatori
Questa seconda definizione esprime un concetto considerato solo nel mondo continentale, infatti in
quello anglosassone abbiamo il concetto di nexus of contract.
GLI ADEMPIMENTI
Rendicontazione gestire dei registri o libri:
- Sociali
- Contabili
- Fiscali
Libri sociali Libro dei soci indica l’identità dei soci e la quota sociale sottoscritta e
versata. È in formato telematico in Camera di
Commercio. Usato per esempio per distribuire gli utili.
Libro/Registro verbali assemblee Si apre con l’atto costitutivo, lo
statuto e i verbali (verbale
obbligatorio una volta l’anno sul
bilancio). È in formato cartaceo.
Viene vidimato per evitare che
Bollatura adempimento
vengano sostituiti verbali. Viene
fiscale quindi effettuata una vidimazione
preventiva (in Camera di
Commercio con tecnica della
punzunatura imprimendo un bollo
o dal notaio con tecnica a secco). I
fogli vengono numerati
progressivamente, intestati, bollati
(ogni 50 pagine) e il retro viene
annullato. Vi sono per esempio i
verbali del CDA o del Collegio
Sindacale.
Registro contabile Libro inventari Si compila quando la società viene costituita. Ogni
anno (a fine anno) si chiude con lo stampa del
bilancio.
Libro giornale Per registrare la contabilità
Libro mastro Mi rileva i conti movimentati
Registro fiscale Registro Iva è essere di tre tipologie:
-
Vendite fattura
- Acquisti
-
Corrispettivi (scontrini e ricevute) rapporti con privato e vendita al dettaglio.
Registro cespiti o beni ammortizzabili
I fattori produttivi possono essere di due tipologie:
a fecondità semplice fattori che si consumano con il processo produttivo Concetto di uso
a fecondità ripetuta fattore che posso utilizzare più di una volta
a breve ciclo di utilizzo si consuma entro l’esercizio Concetto temporale
a lungo ciclo di utilizzo beni ammortizzabili
LA CONTABILITA’
Contabilità in partita doppia nata a livello operativo verso la fine del ‘300, a livello storico invece
nel 1492 inventato da un frate (Luca Pacioli) a Venezia.
DARE AVERE
Cliente Fornitori
Banchiere Banchiere
Cassiere
Nel 1920 a Venezia Fabio Besta inventa il sistema patrimoniale. Negli Stati Uniti invece c’è Paton
D A
+
VP rimanenza merci 0,30
-
VP cassa 0,30
D A
+
VP cassa 1,00
-
VP rimanenza merci 0,30
+
VE utile su vendite 0,70
Zappa inventa il sistema del reddito Investimenti
Uscita monetaria/ finanziaria
Costo
COA d’acquisto
COGE Capitale
Disinvestimenti
Entrata monetaria/ finanziaria
COA contabilità analitica
COGE contabilità generale DARE AVERE
+ Cassa - Cassa
+ Banca - Banca
+
VF -
VF
+ Crediti - Banca
- Debiti + Debiti
Costi Ricavi +
VE
-
VE - Ricavi - Costi
Le rilevazioni in Partita Doppia si dispongono così: DESCRIZION
DATA VARIAZIONE CONTO DARE AVERE
E
Scrittura contabile/ registrazione contabile/ articolo di contabilità.
Queste rilevazioni vengono fatte sul Libro Giornale in ordine cronologico. Per chiudere la scrittura
tiro una linee sotto all’ultima registrazione in “Conto”.
Conto mastrino/ Scheda contabile
Queste rilevazioni vengono fatte sul Libro Mastro e sono ordinate
per tipologia di conto.
Banca/Cassa con
scontrini e ricevute
Debiti v/fornitori quando
ho una fattura
A fine anno vengono effettuate le operazioni di chiusura conti (al 31/12) e abbiamo la creazione di
due documenti:
-
Stato Patrimoniale ciò che mi è rimasto al 31/12
-
Conto Economia insieme delle operazioni avvenute nell’anno.
Utile (+) (risultato positivo)
Ricavi – Costi = Risultato d’esercizio Perdita (-) (risultato negativo)
Causale contabile codice che prepara il sistema informatico a ricevere la registrazione.
Pagamento distinto ho le fatture singole
Pagamento indistinto pago tutto assieme ciò provoca grandi squadrature
4100 banca conto mastro
410001 Unicredit
410002 Bnl sottoconti
410003 Credito cooperativo
Piano dei conti documento che contiene tutti i codici e conti
Non normato da legge
Attivo
Passivo
Ricavi
Costi IVA (IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO)
Si tratta di un’imposta indiretta che colpisce il consumatore finale (viene detto inciso) e
comunitaria in quanto deriva da una norma comunitaria .
Imponibile importo su cui calcolo iva
Aliquota percentuale utilizzata (0% - 25% a livello UE). Ci varie aliquote:
-
22% ordinaria
-
10% alimenti, ristorazione
-
5% spezie
-
4% beni di prima necessità
Gettito quanto riceve lo Stato dai nostri pagamenti.
Iva dovuta – Iva versata =
liquidazione Iva (quanto
devo ancora versare) ESEMPIO:
- Acquisto merce per 1000,00€ con Iva al 22%.
Pago 1000,00 al fornitore (costo ) + 220,00 (iva credito) versato allo stato = 1220,00 Debito
v/fornitori
- Rivendo merce a 1500,00€ con Iva a 22%
Ricevo 1500,00 (ricavo) + 330,00 (iva debito) = 1830,00 Credito v/cliente
Liquidazione Iva = 330,00 – 220,00 = 110,00
La registrazione della liquidazione dell’Iva può essere effettuata in due modi differenti:
1) Iva a credito Iva a debito
(1) 330,00 1.650,00 (5)
(2) 396,00 2.200,00 (6)
(3) 3850,00
2.640,00
(4) 3.080,00 6446,00
Iva a debito = 3.850,00 –
Iva a credito = 6.446,00
2.596,00
Iva a debito 3850,0
0
Iva a 6446,0
credito 0
Erario c/Iva 2596,0
0
2) Credito/ debito fiscale verso lo Stato
Erario c/Iva
3850,00
6446,00
Iva a 3850,0
debito 0
Erario c/Iva 3850,0
0
Erario c/Iva 6446,0
0
Iva a 6446,0
credito 0 LIQUIDAZIONE IVA PERIODICA
Viene effettuata mensilmente.
Ad esempio: liquidazione di gennaio 16/02 Si deve fare anche il versamento se a debito
Liquidazione febbraio 16/03
Liquidazione marzo 16/04
Ravvedimento operoso se non ho fatto un adempimento lo Stato mi permette di farlo entro un
termine con sanzione ridotta. Scaduto tale termine scatta la sanzione
piena.
LIQUIDAZIONE PERIODICA TRIMESTRALE
Viene effettuata in attività più piccole, in genere che hanno un giro d’affari di 400.000€ se offre un
servizio e di 700.000€ se offre merce.
I trimestre 16/05
II trimestre 16/08
III trimestre 16/11 MAGGIORAZIONE 1%
La effettuo solo se concludo a debito, viceversa, se la liquidazione è a credito non è da fare.
Ad esempio:
Iva a credito 5.000,00
Iva a debito 8.000,00
Saldo a debito 3.000,00
Maggiorazione 1% 30,00
TOTALE DA VERSARE 3.030,00 Erario c/Iva
Maggiorazione Iva 1% 3.000,00
-
VE 30,00 -
30,00 VF
Mi conviene chiudere sempre i mastrini a fine di ogni mese così si azzerano.
ALIQUOTE
4%
5%
10%
22%
Fuori campo (f.c)
Esente ai sensi art.10 (es.10) dal decreto del Presidente della Repubblica (dpr) 633/72.
Viene applicato ad esempio in ambito sanitario. Se l’importo è superiore a 77,46€ (150.000
lire). Vi è possibilità di scelta se applicare l’Iva (se è verso un’azienda che la può scaricare)
o fare l’esenzione (verso i privati). L’Iva non va sugli interessi.
Escluso art.15 (dpr 633/72) per le spese sostenute in nome e pe
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