Economia aziendale
Prof. Marco Bellucci - Università di Firenze - Facoltà di Economia 14/09/2022
Il profilo oggettivo e soggettivo dell’azienda lez. 01
Azienda
- obiettivo: sopravvivere e crescere, rimanere vitale.
- agiscono con tanti soggetti che concorrono alla produzione e al consumo di beni e
servizi.
- analisi statica (struttura) e dinamica dell’azienda (funzioni e obiettivi)
- condizioni esistenziali e natura di un’azienda
- azienda ≠ impresa
L’uomo ha bisogno di beni per soddisfare i propri bisogni:
- i beni essendo scarsi diventano beni economici, quindi vanno prodotti in senso
“economico”, cioè ottimizzando l’impiego delle risorse per l’ottenimento dei beni
(efficienza) ed eliminando tutti gli sprechi al fine di soddisfare la maggiore quantità
possibile di bisogni (produttività).
- i beni non sono illimitati e disponibili in natura, quindi sono beni scarsi, di
conseguenza la sua produzione è importante ed essenziale.
Funzione dell’azienda: lo strumento del quale l’uomo si avvale per svolgere in modo
economico attività di produzione e consumo dei beni necessari per soddisfare i suoi
bisogni.
Esistono due tipologie di azienda:
Azienda di erogazione -> svolgono attività di consumo, ossia soddisfacimento diretto dei
bisogni (famiglia, stato ed enti pubblici come asl, associazioni e fondazioni), tutto ciò che
non passa sotto il mercato economico.
Azienda di produzione (impresa) -> svolge un’attività di produzione per lo scambio di
mercato tra famiglie, stato, enti del terzo settore, attuando una soddisfazione indiretta dei
bisogni umani. Esistono solo laddove sia presente un’economia di mercato. La produzione
economica di divide in:
- imprese di produzione diretta (es. calzaturificio) -> trasformazione fisico-tecnica
della materia
- imprese di produzione indiretta (es. ingrosso di frutta) -> trasferimento
spazio-temporale
- imprese di servizi (es. assicurazioni, trasporti) -> predisposizione di condizioni,
facilitano le condizioni di altre imprese
“Produzione” -> processo di creazione di “utilità” rivolto a soddisfare i bisogni umani,
mediante lo scambio di mercato. 15/09/2022
Il profilo soggettivo dell’impresa lez. 02-03
L’azienda ha dei diritti (es. ricevere le materie prime) e dei doveri (es. pagare le tasse).
Soggetti giuridici dell’impresa:
- soggetto giuridico = soggetto che giuridicamente risponde all’attività dell’impresa,
risponde dei diritti e dei doveri dell’impresa e dipende dalla forma giuridica
dell’impresa (chi risponde delle obbligazioni).
- soggetto economico = colui che comanda l’impresa, quindi l’amministra.
Definizione imprenditore (art. 2082 cc): l’imprenditore è colui che esercita
professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello
scambio di beni e servizi.
- professionalmente = abitualmente
- attività economica = orientata a criteri di efficienza e produttività
- organizzata = deve esserci pure un’organizzazione di beni e persone, oltre al
proprietario
Definizione azienda (art. 2555 cc): complesso di beni organizzati dall’imprenditore per
l’esercizio dell’impresa. E può essere svolta in forma:
- individuale -> il titolare dell’impresa gestisce un’insieme di beni e persone. Il
soggetto giuridico è il titolare che ha una responsabilità illimitata (risponde per le
obbligazioni contratte con tutti i suoi beni presenti e futuri) con un’autonomia
patrimoniale imperfetta.
- collettiva -> ci sono più soci che conferiscono all’impresa i beni, fondi e servizi che
costituiscono il patrimonio sociale. Con il contratto di società (art. 2247 cc) due o più
persone conferiscono beni, fondi e servizi per l’esercizio in comune di un’attività
economica al fine di dividere gli utili. La responsabilità dei soci è limitata con
un’autonomia patrimoniale perfetta.
- conferiscono = sennò non può esserci società da parte dei soci di beni e servizi.
I conferimenti si identificano come capitale sociale.
- esercizio in comune = i soci compartecipano per il patrimonio sociale,
all’amministrazione e ai risultati, quindi nella divisione dell’utile.
- utile = fine della società. La sua divisione avviene con la stessa proporzione con
cui i soci hanno apportato beni e servizi iniziali.
Impresa individuale:
- solo 1 titolare -> diritti e doveri fanno capo a lui, c’è piena coincidenza tra titolare ed
impresa, quindi i beni dell’impresa sono i beni dell’imprenditore.
- patrimonio impresa = patrimonio imprenditore -> responsabilità illimitata:
l’imprenditore individuale risponde alle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e
futuri. Se l’imprenditore ha un debito, il creditore può rifarsi sia all’impresa che
all’imprenditore con i propri beni.
- Soggetto giuridico -> titolare (eccezioni: interdetto, inabilitato, minore)
Società:
- 2 o più soggetti sottoscrivono un contratto di società, compartecipano alla società
con il conferimento iniziale (denaro o beni in natura, tipo fabbricati) per acquistare i
fattori produttivi necessari per iniziare ad operare, quindi produrre.
- La somma dei conferimenti dei soci, costituisce il capitale sociale dell’impresa.
- Utile = ricavi > costi, ma non sempre è così, non sempre si genera un utile, quindi i
soci partecipano insieme al rischio aziendale, in base alle proporzioni iniziali del
conferimento, quindi ad un utile o ad una perdita. E’ fatto divieto del patto leonino,
cioè tutti i soci partecipano all’utile o alla perdita (art. 2265 cc).
Tipologie di società:
- lucrative -> sono società commerciali, hanno come scopo l’utile.
- non lucrative o cooperative -> nascono per ottenere vantaggi ma non per ottenere
un utile.
- consortili -> nascono come società di imprese individuali che si mettono in comune
per condividere specifiche attività, come tenuta delle buste paga, contabilità,
adempimenti amministrativi (per es. consorzio). E’ un consorzio tra imprese
individuali che se gestite insieme apportano un risparmio, quindi aumentano
l'efficienza della produzione.
Società cooperative o mutualistiche: scopo è generare vantaggi ai soci ma non
distribuire un utile (per es. fornire beni, servizi, opportunità di lavoro). Per es. Coop =
cooperativa di consumo, chi fa la tessera diventa socio e ottiene dei vantaggi e
agevolazioni (sconti).
- cooperative di consumo = nascono per consentire ai soci di acquistare beni e
servizi a condizioni vantaggiose (es. coop o cooperative edilizie).
- cooperative di apporto = consentono ai soci di vendere a prezzi migliori rispetto a
quelli che otterrebbero normalmente sul mercato (es. cooperative vitivinicole, che
ritirano il vino dalle società e lo vendono ad un prezzo più alto).
- cooperative di lavoro = consentono ai soci di trovare occasioni di lavoro migliori
presso la cooperativa (es. asili nido privati). Sono una sottocategoria delle
cooperative di apporto.
Società commerciali: scopo lucrativo.
- produzione diretta = attività industriale diretta alla produzione di beni e servizi
- produzione indiretta = attività di circolazione dei beni
- servizi = attività di trasporto via terra, acqua o aria oppure attività bancaria o
assicurativa
Autonomia patrimoniale imperfetta = Autonomia patrimoniale perfetta = le
non c’è separazione forte tra i beni dei soci società rispondono per le proprie
e i beni della società. obbligazioni soltanto con i beni della
società, quindi c’è una fortissima
distinzione tra beni dei soci e della società.
Hanno un capitale notevole sia per iniziare
l’attività, sia per le obbligazioni.
Soggetto giuridico = soci Soggetto giuridico = società stessa
Responsabilità illimitata = i soci sono Responsabilità limitata = i soci
chiamati a rispondere anche rispondono alle obbligazioni nei limiti dei
personalmente delle obbligazioni. Questa è conferimenti iniziali apportati.
un’attività:
- solidale -> i creditori possono
avvalersi di qualunque socio, se un
socio non ha disponibilità, quindi
risulta incapiente.
- sussidiaria -> i creditori sociali
devono avvalersi prima sul capitale
della società e poi su quello dei soci,
se quello della società è incapiente. 19/09/2022
Società Per Azione (SPA), società di capitali
- I soci hanno responsabilità limitata al patrimonio dell'impresa, i soci rischiano per
quanto hanno conferito inizialmente.
- C’è un’autonomia patrimoniale perfetta della società cioè c’è una separazione tra
il patrimonio dei soci e della società, quindi il conferimento iniziale dei soci è
fondamentale, perché solo il patrimonio sociale della società è una tutela per i
creditori.
- L’insolvibilità dell'impresa è un rischio per i creditori dell’impresa, infatti nelle società
per azione il patrimonio sociale non può essere inferiore a 50 mila euro.
- Il capitale sociale è suddiviso in azioni che possono essere scambiate sui mercati
azionari, la proporzione delle azioni detenute da un soggetto ne determina la
proporzione con cui partecipa ad utile e perdite, e ne determina la partecipazione
all’amministrazione.
Societa a Responsabilita Limitata (SRL), società di capitali
- Il minimo legale del capitale sociale è di 10 mila euro, non ci sono azioni ma il
capitale sociale è diviso in quote che non vengono inserite nel mercato azionario,
serve comunque per determinare la possibilità ai soci di esprimere le proprie scelte.
- Non possono emettere obbligazioni ma possono emettere dei titoli di debito
sottoscritti da investitori professionali.
- SRL semplificata: capitale sociale minimo di 1 euro, per facilitare i giovani ad
avviare un'impresa ma riduce le tutele dei creditori.
N.B. Le azioni sono titoli rappresentativi del capitale che esistono materialmente, mentre le
quote sono parti “ideali”.
Società in Accomandita Per Azioni (SAPA), società di capitali
- Il soggetto giuridico è la società ma ai soci accomandatari, è riservata
l’amministrazione sociale e sono responsabili illimitatamente e solidalmente delle
obbligazioni sociali.
Società in Accomandita Semplice (SAS), società di persone
Ci sono 2 tipologie di soci:
- accomandanti = conferiscono una quota di capitale sociale ma non amministrano la
società e hanno come interesse l’utile.
- accomandatari = partecipano al capitale sociale e solo loro partecipano
all’amministrazione, solo loro sono responsabili delle obbligazioni e quindi sono i
soggetti giuridici, sono responsabili illimitatamente e solidalmente delle obbligazioni
sociali.
Soggetto economico:
- impresa individuale -> titolare (soggetto giuridico = soggetto economico)
- società -> soci (nelle società di capitali: soggetto giuridico ≠ soggetto economico,
perché il soggetto giuridico è la società stessa, in virtù della sua autonomia
patrimoniale perfetta)
Società di persone: il socio apporta il capitale e guadagna delle quote della società,
l’amministrazione spetta ai soci disgiuntamente, quindi è importante che ci sia un rapporto
solido tra i soci.
- SNC -> richiede una grande collaborazione tra i soci stessi, si costituiscono tra pochi
soci o tra soci familiari.
Società di capitali: il potere di amministrare è disgiunto dalla qualifica di socio ma è
collegato al capitale, l’amministrazione della società può essere affidata anche a persone
non socie. Gli amministratori possono non essere i proprietari/soci, la capacità di
amministrare è disgiunta dall’essere socio.
Amministratori: organo a cui è affidata la gestione dell’attività economica della società.
Gli amministratori sono nominati dall’assemblea dei soci, a cui partecipano coloro che
hanno conferito un capitale, possono nominare sia i soci, sia i non soci.
Dal 2006 (con il decreto bersani) è possibile nominare amministratori anche le persone
giuridiche (es. una SRL nominata amministratore unico di una SPA).
E possono essere:
- un solo amministratore = amministratore unico
- più amministratori = consiglio di amministrazione
SPA -> richiedono organi che ne assicurano il corretto funzionamento.
L’assemblea dei soci è l'organo deliberativo che prende le decisioni fondamentali, come
la nomina e la revoca degli amministratori, a maggioranza dei voti.
Quindi… soggetto economico in senso stretto:
Imprese individuali e soc. di persone -> titolare o soci
Società di capitali:
- capitale di maggioranza -> cioè il 50%+1, quindi ha potere volitivo, cioè il potere di
amministrare l’azienda.
- capitale di comando -> non c’è il 50%+1 ma un socio ha la maggioranza, quindi in
assenza degli altri soci o se disinteressati (persone che comprano in borsa delle
azioni e sono interessati solo all’utile), quindi chi detiene la maggioranza può
amministrare l’azienda, rappresentando il sogg. economico. E’ quello che
assicura il controllo dell’impresa.
- manager -> per es. nelle public company, dove il controllo dell’azienda è detenuto
dai manager (non sono i soci/proprietari), che vengono denominati dai soci e
delegano l’amministrazione ai o al manager.
Esempio: i proprietari di apple sono tutti i proprietari di azioni apple, ma non si
interessano dell’amministrazione dell’azienda ma solo dell’utile, quindi gli azionari si
affidano agli amministratori e tutti hanno lo stesso interesse, cioè l’utile.
N.B. nelle SAS il soggetto economico sono solo i soci accomandatari. Mentre nelle SAPA il
soggetto economico sono solo i soci accomandatari che detengono un capitale di
maggioranza o di controllo.
Separazione fra proprietà e controllo:
Le grandi imprese fanno riferimento a grandi manager e vengono pagati attraverso le
azioni dell’impresa, in questo modo il manager fa l’interesse dell’impresa ma anche il suo
interesse.
Vantaggi:
- si consente ad un piccolo investitore di partecipare al capitale di grandi aziende,
contribuendo al cap. sociale (apple, ecc.) senza interessarsi alla loro
amministrazione.
Svantaggi:
- i manager sono dipendenti, hanno il controllo della gestione ma non si assumono i
rischi patrimoniali.
- i manager potrebbero gestire l’impresa per un proprio tornaconto personale e non a
vantaggio della società.
Capitalismi a confronto:
- impresa padronale (tipica italiana) -> proprietà concentrata e stabile che è
detenuta dai fondatori/grande famiglia, l'obiettivo è la massimizzazione dei profitti.
(FIAT ma è un esempio obsoleto perché si sta trasformando in multinazionale,
Benetton, Luxottica), queste imprese fanno ricorso a manager esterni con grandi
capacità.
- public company (tipica americana) -> la base sociale è molto frammentata perché
le azioni sono disponibili sul mercato per i piccoli investitori, molto diffuse in borsa e
nel mercato statunitense. L’obiettivo è la crescita del valore delle azioni. C’è una
separazione tra proprietà e controllo (coca cola, apple). In italia si sta diffondendo
ora (prysmian, telecom, eni).
- impresa consociativa (tipica tedesca e giapponese) -> compagnia societaria
frammentaria ma stabile nelle quote detenute da banche ed investitori istituzionali.
C’è una separazione tra proprietà e management. Presenta una componente stabile
del capitale di controllo contornata da piccoli azionisti. L'obiettivo è la continuità
dell’impresa (toyota, unicredit).
Impresa privata o pubblica:
In Italia ci sono circa 6 milioni di imprese: 30% società di capitali, 15% società di persone,
55% imprese individuali.
Per es. Alia SPA è di diritto privato ma il comune di firenze partecipa con un capitale di
maggioranza, quindi è un’impresa pubblica perché il soggetto economico è pubblico.
Gruppo aziendale = si designano due o più aziende, riunite in forma di società che pur
mantenendo la loro autonomia giuridica, pur essendo caratterizzate da soggetti giuridici
diversi, fanno capo ad unica società detta holding o capo gruppo. Le aziende che ne
fanno parte hanno come soggetto economico la holding o il capo gruppo.
Hanno la logica di integrazione e diversificazione, per esempio acquistano aziende dello
stesso ambito (integrazione orizzontale). Il gruppo Caring detiene il controllo su gucci, ysl
e balenciaga, quindi è il soggetto economico di queste società.
Altri gruppi hanno un integrazione verticale quindi controllano imprese lungo tutta la
filiera, acquistano produttori, fornitori e venditori.
I gruppi finanziari acquistano società per partecipare alla loro gestione, diversificando i
settori al fine di rendere più sicuro l’investimento.
Nel nostro ordinamento giuridico non esiste una definizione di gruppo ma disciplina i
concetti di controllo e collegamento.
Azienda divisa = azienda che ha più unità produttive dislocate in diverse aree
geografiche. Tutte le unità elementari dell’azienda mantengono lo stesso soggetto
giuridico oltre che lo stesso soggetto economico. Per esempio una banca con tante filiali
ma tutte con lo stesso soggetto giuridico.
Partecipazioni di controllo nei gruppi:
Il soggetto economico di f
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