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Breve storia dello stato sociale

Introduzione

Stato sociale = insieme delle iniziative dei vari paese riguardo a:

  • Assistenza;
  • Previdenza;
  • Sanità;
  • Regolamentazione lavoro;
  • Tutela ceti più deboli (più in generale).

Frutto di:

  • Rivoluzione industriale;
  • Problemi sollevati da nascita di economia di mercato.

S.S. nasce nel Vecchio Continente. Povertà e forme di assistenza da età moderna a metà '800 prime iniziative di lotta a pauperismo. Concetto moderno di S.S. da tradizioni di pensiero di età antica e medievale, in cui comunità e sovrano dovevano perseguire alcuni fini (es.: pace, bene comune). Finalità dapprima di valenza spirituale e poi sempre più connotazione materiale (di pari passo con secolarizzazione Stato).

Vigilia età moderna figura del povero funzione importante all'interno della società... Povertà = +/- virtù:

  • Avvicinava il povero alla lettera del Vangelo;
  • Permetteva a ricchi di guadagnarsi salvezza attraverso opere di carità.

Poveri innumerevoli tipologie (ognuna con proprio ruolo e peso diverso), in sintonia con concezione piramidale società es.:

  • Poveri membri di ordini religiosi ("regola");
  • Malati;
  • "Poveri vergognosi" o verecundi = non poveri per nascita, ma costretti a chiedere elemosina per vivere, mantenendo dignità e status preesistente.

Chi si occupava dei poveri?

  • Confraternite (religiose o laiche, es.: corporazioni);
  • Ospedali (religiosi o laici, es.: Ospedali Maggiori dell’Italia del Centro-Nord);
  • Filantropismo dei ceti nobiliari.

Nel 1500 concause di carattere demografico, economico, sociale hanno portato al "Ciclo infernale del '500" = incremento esponenziale dei vagabondi:

  • Effetti destabilizzanti su società;
  • Modificato atteggiamento verso poveri, specialmente in paesi protestanti a causa della dottrina della predeterminazione successo + affermazione materiale = inizio di futura salvezza.

Accentuazione della divisione tra:

  • "Poveri meritevoli" (volenterosi);
  • "Poveri non volenterosi" (oziosi).

1536, Enrico 8o, Inghilterra __ comunità locali (Parishes) sostegno poveri. Obiettivo: evitare migrazione interna per:

  • Ordine pubblico;
  • Manodopera a buon mercato.

1547, Enrico 2o, Francia __ Editto per i poveri di Parigi. Obiettivi:

  • Combattere ozio dei "mendicanti validi";
  • Regolamentazione aiuti a poveri malati.

1561/1587, papi Pio 4o e Sisto 5o __ carattere repressivo e pesanti sanzioni per trasgressori (da arresto a punizioni corporali). Principio generale di questo periodo: poveri in grado di svolgere attività dovevano essere destinati a lavoro coatto.

1572, Elisabetta 1o, Inghilterra __ Poor tax = imposta sui poveri per proprietari di immobili. 1601 __ Poor tax + altri provvedimenti Old Poor Law (riferimento per molte successive legislazioni su poveri nel resto d’Europa). Erogazione dei sussidi subordinata a riconoscimento dello status di povertà = disponibilità da parte del richiedente di accettare ricovero forzato.

Strumento desiderabilmente più usato = internamento (indoor relief):

  • Non in grado di lavorare ospizi di mendicità (almshouses);
  • In grado di lavorare apprendisti, workhouses;
  • "Oziosi" case correzionali.

Limiti:

  • Proventi della Poor tax esigui => no strutture differenziate per assistenza ai poveri;
  • Tassazione => malcontento dei possidenti.

1662, Inghilterra __ Legge sul domicilio => obbligo, per chi riceveva aiuti con proventi Poor tax, di non allontanarsi da parrocchia di residenza. Contrariamente a quanto auspicato, forma di intervento più utilizzata fu outdoor relief (= erogazione a famiglie povere di soldi o generi di prima necessità).

Fine 1600 necessario ridurre questo spreco di risorse e legare spesa per assistenza a lavoro obbligatorio => 1687 __ statuto incentivare assunzione di apprendisti, esonerando da pagamento Poor tax datori di lavoro disponibili. 1722, Inghilterra __ Knatchbull’s Act parrocchie potevano negare aiuti a poveri che non volevano entrare in workhouses.

In sintesi, in Inghilterra risultati apprezzabili! Altri paesi europei contro pauperismo carità privata.

Problema dei poveri tra illuminismo e età delle rivoluzioni

18o secolo in tutta Europa istituti analoghi a workhouses (es.: Arbeitshauser di Federico il Grande, Re di Prussia), ma con finalità parzialmente diverse => rivolti a intero universo di marginalità e devianza. Richiesto allo Stato benessere cittadini. Nuove idee illuministiche povertà: estirpata eliminandone cause di fondo…priorità = lavoro. Applicazione: 1775, Francia __ Ateliers de charité fornire occupazione a poveri "abili" a lavoro.

Altra importante codificazione dei principi: 1787, Carta Costituzionale degli Stati Uniti diversa attenzione a questione di diritti individuali. 1782, Inghilterra __ eco Rivoluzione americana + decollo industriale (necessità di liberalizzare mercato del lavoro "ingessato") => Gilbert’s Act attenuò principio di obbligatorietà di ricovero in workhouses (che cominciarono a rivolgersi prioritariamente a vecchi, malati e fanciulli), incentivò outdoor relief (anche per poveri abili a lavoro).

1793, Francia __ Costituzione dell’anno primo società deve garantire sostentamento a cittadini infelici, sia procurandosi loro lavoro, sia assicurando mezzi per esistenza a coloro che non possono lavorare => nuovi diritti per cittadini, nuovi doveri per Stato.

Tale idea di Stato attivo e interventista in rapporti sociali (figlia della Rivoluzione francese) parziale accoglimento in altre realtà europee (es.: Germania Stato e società si svilupparono separatamente). 1795, Inghilterra __ attenuazione disposizioni che stabilivano domicilio coatto per favorire circolazione manodopera.

1795, Inghilterra __ Spenhamland Law o "sistema dei sussidi" (mai vera e propria codificazione legislativa) classi povere avevano bisogno di maggiore assistenza => sussidi erogati su andamento prezzo pane (=> garantito reddito minimo indipendente da guadagni). Sancì pretesa legale a sussistenza. Sussidio vicino a salario di operaio o bracciante => invece di condurre vita di stenti con occupazioni che garantivano mera sussistenza, preferirono usufruire direttamente di aiuti parrocchie => crescita di ozio e miseria.

Riforme sociali e questione operaia nel primo '800

Processo di industrializzazione (da Inghilterra) in estensione. Rivoluzione industriale e "rivoluzione tecnologica" (= nuove scoperte e strumenti che razionalizzarono tecniche produttive) => ripercussioni su stratificazione sociale di vari paesi => nuove tipologie di miseria e marginalità. Inghilterra masse di poveri nei nuovi centri industriali => orientamento fortemente restrittivo di spese destinate da collettività a combattere pauperismo.

Prime aggregazioni associative di matrice popolare carattere mutualistico (friendly societies), perseguimento di obiettivi politici (es.: pressione per ampliamento diritti civili e politici). Timore per contagio rivoluzionario => misure restrittive di libertà di associazione (leggi su coalizioni o Combination Acts _ abolite nel 1824 => larga diffusione di organizzazioni operaie) + sospensione Habeas corpus (legge che vietava arresto arbitrario di sudditi inglesi).

Principio mutualistico = lavoratori sottoscrivevano patto associativo che prevedeva versamento periodico di quote accantonate e utilizzate, a seconda di finalità statutarie, per fornire vitalizio dopo certo limite d’età, coprire determinati rischi (malattie, infortuni, disoccupazione), spese funerarie, assicurare sussidio a vedova e figli. Associazioni operaie di mutuo soccorso = strumento di natura previdenziale per supplire a carenze del sistema assistenziale pubblico.

Primi decenni '800, organizzazioni simili in Francia Bourses: attività mutualistica + "Casse ausiliarie" (= integrazione salario soci). Inghilterra prime importanti conquiste normative!

  • 1833 __ legislazione di fabbrica minimo di tutela su ritmi e condizioni di lavoro di donne e fanciulli + ispettore di fabbrica.
  • 1834 __ New Poor Law abbandono del sistema di Speenhamland e di sue forme di assistenza (outdoor relief) [ora collegate a residenza (principio del settlement); rimase solo assistenza medica] + inasprimento di misure di controllo su erogazione aiuti [ora affidate a strutture centralizzate] + ricovero coatto presso workhouses [di nuovo scelta tra lavoro o internamento in workhouses – previo riconoscimento di status di povero inabile]. Disposizioni che aprirono in tutta Europa fase caratterizzata da disimpegno dello Stato da assistenza a poveri.

Europa continentale questione del pauperismo ancora affrontata a livello locale (no disegno nazionale) tradizionali forme di filantropismo volontaristico + Chiesa (es.: Italia). Intanto, vittorie circa legislazione su lavoro (es.: 1847 __ Factory Act 11h lavoro/donne).

Elemento più importante del mutualismo = funzione di "laboratorio" si sperimentarono forme di assicurazione e copertura di rischi riprese su ampia scala da Stato. Rivoluzioni del 1848 dimostrazione della diffusione di varie forme di associazionismo su scala europea => questione dell’improrogabilità di riforme sociali. 2^ Repubblica francese svolta sotto profilo principi. Traduzione in pratica di diritto a lavoro Ateliers nationaux istituzioni per risolvere problema disoccupazione; finanziate da lavoratori con concorso Stato e comunità locali. Obiettivo: estendere su scala nazionale principio di mutualismo e assicurazione sociale.

Napoleone 3o acquisizione e mantenimento consenso. Legge 1868 Cassa Nazionale di assicurazione in caso di decesso + Cassa Nazionale di assicurazione in caso di incidenti risultanti da lavori agricoli e industriali. Obiettivi: favorire sviluppo previdenza e integrarlo con quello beneficenza, anche attraverso azione diretta Stato. Pochi mezzi finanziari + carattere volontaristico adesione => scarsi risultati concreti.

Dopo 1848, Italia prima diffusone di movimenti di associazionismo popolare. Dopo 1861 (Unità), Italia sistema di beneficienza pubblica imperniato su: Opere Pie (= vero perno dell’assistenza a livello locale) + associazioni private a carattere volontaristico. Italia principio del laissez-faire => limitato ruolo dello Stato in campo sociale. Povertà = problema di ordine pubblico ("Disposizioni relative a classi pericolose della società"). Prerogative Stato salute pubblica e tutela sanitaria poveri + interventi assistenziali da parte di enti locali a favore di poche categorie (es.: infanzia abbandonata).

Paesi europei più avanzati ulteriore potenziamento associazionismo operaio (dimensioni ricreativa e culturale + politico-sindacale) => accresciute capacità di pressione su governi e parlamenti. 1871, Inghilterra _ Trade Union Act riconoscimento giuridico delle organizzazioni di lavoratori => sindacato inserito di fatto tra soggetti del nascente sistema di relazioni industriali britannico. Europa continentale componente politica > componente sindacale => progressiva creazione di partiti socialisti organizzati su scala nazionale.

Nascita dello stato sociale

Modello bismarckiano

Da 1880, Europa __ intensa stagione di riforme sociali che coincise con nuovo ruolo Stato in questo ambito. 1883, Germania __ cancelliere Bismarck introduzione schema di assicurazioni obbligatorie in caso di malattia [infortuni (1884); vecchiaia, invalidità, morte capofamiglia (1889)]. Primo sistema di sicurezza sociale del mondo => punto di riferimento per principali paesi continentali.

Legge 1883 obbligava lavoratori ad aderirvi! Elementi di novità dello Stato sociale bismarckiano:

  • Obbligatorietà => definitiva istituzionalizzazione di assicurazioni occupazionali;
  • Indirizzate a soggetti specifici (lavoratori maschi del settore industriale avanzato);
  • Partecipazione diretta dei lavoratori a finanziamento (2/3 lavoratori, 1/3 datori di lavoro) => tentativo di inserirli "all’interno del sistema", svuotando loro rivendicazioni di contenuti potenzialmente rivoluzionari;
  • Sanzionò differenza tra questioni previdenziali e assistenziali;
  • Ampiezza numero beneficiari.

Finalità politiche di questi provvedimenti = erodere base di consenso del nascente movimento operaio tedesco, invece avvicinamento di masse operaie a Stato fu guidato proprio da quelle organizzazioni politiche. S.S. bismarckiano tradizione germanica delle riforme dall’alto. Analoghe assicurazioni obbligatorie:

  • Norvegia, Finlandia, Italia (infortuni);
  • Lussemburgo (malattia).

Accelerazione in varo schemi di copertura assicurativa = diretta conseguenza dell’ulteriore sviluppo del processo di industrializzazione. Influenza politiche bismarckiane > su approccio a questioni sociali, < su decisioni concrete.

Mutualismo, carità legale, legislazione su lavoro

Ultimi due decenni ‘800, Europa ancora ruolo importante del mutualismo. ½ 1890, Italia livello massimo di diffusione del mutualismo. (Oltre a tradizionali sussidi a copertura di determinati rischi per soci) istituzione di magazzini cooperativi, casse prestiti, cooperative per costruzione di abitazione per operai, strutture che curavano istruzione per soci e familiari (scuole serali, biblioteche circolanti, etc.).

1886, Italia __ Legge Berti riconoscimento giuridico SMS + amministratori società scelti fra soci effettivi (=> favorito sviluppo di forme di partecipazione e democrazia interna elemento distintivo di questa tipologia associativa di matrice popolare). Europa di fine ‘800 due pilastri:

  • Politiche previdenziali: Natura pubblica assicurazioni occupazionali (obbligatorie, su base volontaria); Natura privata SMS.
  • Politiche assistenziali: Carità legale (ormai riguardava principalmente assistenza sanitaria) istituzioni create da Stato e da poteri locali; Beneficenza pubblica organizzazioni filantropiche a carattere volontaristico (religiose o laiche).

[Ambito carità legale] 1875, Inghilterra __ Public Health Act tentativo di migliorare (attraverso maggiore presenza su piano locale di enti, medici, ispettori sanitari) condizioni di vita di fasce più deboli popolazione. Italia __ sistema di carità legale pressoché uguale a quello post-unità; beneficenza pubblica progressiva espansione ruolo Stato. Fine ‘800, Italia __ "Questione operaia" (= condizioni di vita e lavoro della classe lavoratrice) prime misure di salvaguardia delle condizioni di lavoro [es.: (1873) legge su divieto impiego fanciulli in professioni girovaghe]. Anni seguenti dibattito su tutela salute e integrità fisica e morale dei lavoratori + ruolo Stato nello sviluppo economico = modesti risultati a livello legislativo.

3a Repubblica francese scarsa attenzione a "questione operaia". 1889, Svezia __ legge che istituiva ispettori di fabbrica. USA __ ruolo preminente nella gestione rischi sociali quasi unicamente gestione privata.

Conflittualità sociale e spinta riformatrice a fine '800

19o sec., Europa conclusosi con nuova ondata di riforme sociali (S.S. bismarckiano = fondamentale punto di riferimento) favorite da concause:

  • Decollo industriale di quei paesi rimasti indietro da punto di vista dello sviluppo economico (es.: Italia) => riflessi su equilibri sociali e politici => rafforzamento movimento operaio;
  • Inghilterra "Nuovo sindacalismo" = movimento che si batteva affinché movimento sindacale recuperasse connotazione politica. Ruolo importante nella promozione di una moderna legislazione sociale e del lavoro;
  • Rapida diffusione del processo di industrializzazione => acutizzarsi "questione sociale" => classe dirigente di ispirazione liberale o democratico-radicale e mondo cattolico [critici verso qualunque forma di modernità - valori della tradizione e della difesa della famiglia - di fronte a aggravarsi delle condizioni di vita in campagna e città => iniziative nel campo educativo, mutualistico, assistenziale (1891, Leone 13o) enciclica Rerum Novarum = schema organico che definiva orientamenti Chiesa in ambito sociale] riflessioni su strumenti da approntare per rendere meno drammatici effetti di trasformazioni economiche e dei modi di produzione.

Italia, governi di Francesco Crispi affrontare questione sociale accrescendo ruolo Stato nei settori di assistenza e beneficienza __ es.: nuovo Codice penale ("Codice Zanardelli") + (1889) Legge di Pubblica Sicurezza + riassetto dell’ordinamento provinciale e comunale [Comuni vaccinazione + assistenza medico-ospedaliera per iscritti a liste poveri; Provincie: mantenimento malati di mente; Comuni + Provincie: infanzia abbandonata; no innovazioni per oziosi e vagabondi => difesa DAI poveri piuttosto che DEI poveri]. Nuova legislazione su Opere Pie (sottratte a ingerenza delle organizzazioni ecclesiastiche e passate sotto controllo Comuni) trasformate in Istituzioni Pubbliche di Assistenza e di Beneficienza (IPAB). Nuovo sistema di assistenza riservato a coloro che avessero soggiornato in un comune per almeno 5 anni (concetto del domicilio di soccorso).

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-STO/04 Storia contemporanea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sony.lool di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dello Stato sociale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Cagliari o del prof Novelli Cecilia.
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