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Ict e società dell'informazione

Informatica e ICT

Informatica: scienza che risolve i problemi attraverso l’utilizzo di computer. Il termine è composto dall’unione di informazione e automatica.

ICT: tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

ICMT: tecnologie dell’informazione, della comunicazione e dei media.

Elementi del computer

Computer: lo scopo è quello di trasformare i dati in informazioni.

Hardware: dispositivi fisici di un computer (tastiera, schermo, stampante).

Software: programmi, cioè le istruzioni che dicono al computer come svolgere le varie operazioni.

Operazioni del computer

  • Input: dati che entrano nel computer. Possono essere lettere, numeri, simboli, ecc.
  • Elaborazione: processo che il computer svolge per trasformare i dati in informazioni. Questa operazione viene svolta dalla CPU (central processing unit).
  • Memorizzazione: può essere primaria/temporanea o secondaria/permanente. La memoria primaria comprende i dati non ancora trasformati in informazioni, mentre la memoria secondaria comprende le informazioni.
  • Output: informazioni che il computer ricava elaborando i dati.
  • Comunicazione: può avvenire mediante connessioni via cavo o senza fili e consente a elaboratori distanti di interagire.

Internet e WWW

Internet: fenomeno telematico più importante, la cui diffusione è stata favorita dal WWW (world wide web). Il WWW è costituito da server sparsi in tutto il mondo che contengono informazioni in formato multimediale e che sono connessi attraverso collegamenti ipertestuali.

Formato multimediale: significa che il testo è accompagnato da elementi grafici, video e audio.

Ipertesti: sistema che collega documenti sparsi in tutta la rete attraverso un linguaggio particolare chiamato HTML.

Cyberspazio

Cyberspazio: termine coniato da Gibson, che indica lo spazio dove si muovono, agiscono e interagiscono i programmi e gli utenti. Oggi viene utilizzato come sinonimo di internet, anche se in realtà è molto di più. Esso include infatti il WWW e tutti i servizi raggiungibili attraverso le reti telematiche.

Sviluppo nei computer

Il primo computer pesava 30 tonnellate, era lungo 24 metri e occupava 2 piani di edificio. Da allora i computer si sono sviluppati in 3 direzioni differenti:

  • Miniaturizzazione: diventano sempre più piccoli.
  • Velocità: diventano sempre più veloci.
  • Economicità: diventano sempre più economici.

Dispositivi di comunicazione

Telefono: dispositivo uno-a-uno: un utente comunica con un altro utente.

Televisione: dispositivo uno-a-molti: un presentatore parla a milioni di persone.

Sviluppo nelle comunicazioni

Ci sono 3 recenti sviluppi:

  • Connettività: consente di connettere più computer attraverso linee di comunicazione e di accedere alle informazioni online.
  • Interattività: comunicazione bidirezionale, dove sia l’utente che il dispositivo di comunicazione sono attivi.
  • Multimedialità: mescolanza di diversi tipi di informazioni: testo, video, immagini, suoni.

Social network e web 2.0

Social network: gruppo di individui relazionati tra loro da un rapporto descrivibile in termini di nodi e legami. I nodi sono i singoli individui, i legami sono le relazioni che li legano. Il social network soddisfa bisogni funzionali, sociali e psicologici. Il social network viene anche chiamato web 2.0. Il web 1.0 è la prima fase del WWW in cui l’utente è passivo. Nel web 2.0 invece l’utente è attivo. Un esempio di web 1.0 è l’enciclopedia britannica, un esempio di web 2.0 è Wikipedia.

Applicazioni del web

  • Mashup: utilizza contenuti provenienti da fonti diverse per creare un unico prodotto.
  • Wiki: ciascuno scrive e spiega un termine. La sua spiegazione può essere integrata e perfezionata da altri utenti, che comunque salvano la versione precedente.
  • Blog: diario online dove è possibile pubblicare contenuti, chiamati post, in tempo reale. La partecipazione è libera, ma necessita di una registrazione dell’utente. I corporate blog vengono utilizzati da un’azienda per raggiungere finalità specifiche.
  • Forum: contiene discussioni e messaggi scritti da utenti differenti. Si tratta di uno strumento che amplifica e valorizza il concetto di comunità virtuale.

Enterprise web 2.0

L’azienda sfrutta i social network per creare prodotti graditi al pubblico.

Era digitale e sviluppi correlati

L’unione tra computer e comunicazione ha portato alla nascita dell’era digitale e a 4 sviluppi:

  • Convergenza: consiste nell’integrazione di più fonti e mezzi informativi attraverso la digitazione dei dati. Ha condotto alla creazione di prodotti elettronici multifunzione.
  • Portatilità: consiste nella mobilità di un prodotto elettronico.
  • Personalizzazione: consiste nella creazione di informazioni personalizzate in base alle proprie esigenze.
  • Sovraccarico di informazioni: non è necessariamente uno sviluppo positivo. In un computer sono presenti moltissime informazioni, molte delle quali sono inutili.

Etica e problemi recenti

Etica: insieme di principi e valori morali che determinano il comportamento del singolo o di un gruppo. Alcuni problemi etici recenti sono:

  • Sicurezza: rischio di accessi non autorizzati.
  • Imprevedibilità: i computer sono meno prevedibili e poco affidabili rispetto ad altre tecnologie.
  • Complessità: i computer sono molto complessi e possono creare problemi e costi elevati, poiché nemmeno i loro creatori sono in grado di comprenderli completamente.

E-commerce

E-commerce: commercio elettronico. Consiste nella vendita/acquisto di beni/servizi tramite canali elettronici tra imprese diverse (business to business) o tra imprese e consumatori (business to consumer).

  • Business to business: consente una riduzione dei costi e dei tempi di acquisizione di beni e servizi.
  • Business to consumer: consiste nella creazione di negozi virtuali, nei quali il cliente può acquistare direttamente tramite Internet.

Tecnosfera

Tecnosfera: esplosione delle informazioni, prevista in passato da due filosofi: Chardin e Wells.

Kevin Kelly individua tre caratteristiche distintive della nuova economia:

  • È globale.
  • Propende verso beni intangibili.
  • È interconnessa.

Old economy e new economy

Old economy: produzione industriale di beni fisici.

New economy: comprende nuovi prodotti e nuovi servizi, ma anche quelli vecchi, che però vengono prodotti e distribuiti in maniera più rapida grazie alle nuove tecnologie.

Net economy: alcuni non distinguono tra old e new economy, ma utilizzano il termine net economy.

Sistema e sistema informativo

Sistema: insieme di componenti che interagiscono per eseguire un compito e raggiungere un obiettivo.

Sistema informativo: insieme di componenti che interagiscono tra loro scambiando dati e producendo informazioni. È indipendente da qualsiasi automatizzazione ed è uno dei componenti fondamentali di qualsiasi organizzazione. I sistemi informativi studiano la “produzione informazione”.

Tecnologie di organizzazione

Tecnologie di organizzazione: sistemi tecnologici che comprendono modelli organizzativi e gestionali complessi. Esempi: informatica e telematica.

Determinismo tecnologico: la tecnologia determina l’organizzazione.

Determinismo organizzativo: l’organizzazione determina la tecnologia.

Nella maggioranza dei casi si sostiene che tecnologia e organizzazione si influenzano reciprocamente.

Progetto di un sistema

I partecipanti al progetto sono di tre tipi:

  • Utenti: devono sempre essere coinvolti tecnici, ricercatori e clienti.
  • Management: coinvolge i manager dell’organizzazione.
  • Staff tecnico: coinvolge dipendenti dell’azienda, come analisti di sistema e programmatori.

Analista di sistema

Analista di sistema: specialista che analizza e progetta sistemi con il fine di studiare le esigenze informative e comunicative e di fornire nella maniera migliore le informazioni richieste.

Ingegneria del software

Ingegneria del software: parte dell’informatica che studia le metodologie, le tecniche e gli strumenti utilizzati nella produzione industriale del software. Il ciclo di vita di un software può essere a cascata (modello classico) o prototipale.

Fasi di progettazione e sviluppo

Il processo di analisi e progettazione di sistemi comprende sei fasi. Dopo la quarta fase si può anche decidere di fermarsi.

Prima fase: studio preliminare

  • Determinare gli obiettivi dell’organizzazione e la gravità del problema in questione.
  • Elaborare possibili soluzioni al problema, consultando anche clienti, fornitori e consulenti.
  • Qualsiasi scelta comprende costi e benefici, che devono essere indicati con precisione.
  • Realizzare un rapporto scritto che comprende le possibili soluzioni, i costi e i benefici, i propri consigli.

Seconda fase: analisi del sistema

  • Raccogliere dati attraverso la supervisione di documenti scritti, la consultazione di dipendenti e manager, l’osservazione del lavoro delle persone.
  • Analizzare i dati raccolti attraverso vari strumenti analitici e di modellazione. Esempi di strumenti di modellazione sono: i diagrammi a griglia e i diagrammi di connettività.
  • Realizzare un rapporto scritto costituito da tre parti: spiegazione del funzionamento del sistema esistente, elenco dei suoi problemi, descrizione delle caratteristiche del nuovo sistema.

Terza fase: progettazione del sistema

  • Creare un progetto preliminare che descrive il funzionamento generale del nuovo sistema attraverso gli strumenti CASE e il software di gestione dei progetti. Gli strumenti CASE sono programmi che automatizzano le attività di sviluppo dei sistemi.
  • Creare un progetto dettagliato partendo da quello preliminare.
  • Realizzare un rapporto scritto che comprende il lavoro svolto per realizzare i due progetti.

Quarta fase: sviluppo del sistema

Si tratta della fase che richiede più tempo e denaro.

  • Creare o acquistare un programma (software).
  • Aggiornare o acquistare l’hardware.
  • Quando si possiedono sia il software che l’hardware si collauda il sistema. Tale processo comprende due fasi: collaudo dell’unità (vengono collaudate le singole parti del programma), collaudo del sistema (le singole parti precedentemente collaudate vengono integrate).

Quinta fase: implementazione del sistema

  • Convertire hardware, software e file vecchi nel nuovo sistema. Esistono quattro tipi di implementazione:
    • Diretta: l’utente smette di utilizzare il vecchio sistema e comincia ad utilizzare quello nuovo. Rischi: il nuovo sistema non funziona correttamente, il vecchio sistema abbandonato non funziona più.
    • Parallela: il vecchio e il nuovo sistema vengono utilizzati contemporaneamente, fino a che non si ha la certezza che il nuovo sistema sia affidabile.
    • A fasi: solo alcune parti del nuovo sistema vengono implementate.
    • Pilota: il nuovo sistema viene provato da pochi utenti, che ne verificano l’efficienza. Se i risultati sono positivi, allora l’utilizzo del nuovo sistema si estende a tutti gli utenti.
  • Addestrare gli utenti ad utilizzare il nuovo sistema attraverso CD, DVD e corsi online.

Sesta fase: manutenzione del sistema

  • Assicurarsi che le macchine funzionino e che siano sempre aggiornate.

Sistema binario e unità di misura

I computer utilizzano il sistema binario, che è costituito da due cifre: 0 e 1. Lo 0 è rappresentato dall’assenza di corrente elettrica, l’1 è rappresentato dalla presenza di corrente elettrica. All’interno di un computer ciascun carattere corrisponde ad una combinazione di 8 bit. Esempio: G=01000111.

Bit: abbreviazione di binary digit. Indica ogni 0 e 1.

Byte: un gruppo di 8 bit prende il nome di byte e può rappresentare un carattere, una cifra o un altro valore. La capacità di memoria di un computer o di un disco viene espressa in byte o attraverso i suoi multipli.

  • Kilobyte: circa 1000 byte.
  • Megabyte: circa 1 milione di byte.
  • Gigabyte: circa 1 miliardo di byte.
  • Terabyte: circa 1000 miliardi di byte.
  • Petabyte: 1 milione di miliardi di byte.

Sistemi di codifica

ASCII: codice binario utilizzato nei microcomputer. Comprende i caratteri convenzionali, ma anche i simboli matematici e le lettere greche.

EBCDIC: codice binario utilizzato nei computer di grandi dimensioni.

UNICODE: sottoinsieme di ASCII. Per indicare un carattere utilizza 2 byte.

Categorie di computer

Attualmente esistono computer di varie forme e dimensioni che vengono classificati in 5 categorie:

  • Supercomputer: dedicati a operazioni che richiedono l’elaborazione di moltissimi dati. Esempio: Blue Mountain (New Mexico).
  • Mainframe: grandi computer utilizzati dalle grandi aziende e dalle grandi istituzioni, come le banche e le compagnie di assicurazione.
  • Workstation: computer di medie dimensioni utilizzate per svolgere calcoli scientifici, matematici e ingegneristici, ma anche per attività di CAD (progettazione assistita dal computer) e di CAM (produzione assistita dal computer).
  • Microcomputer: piccoli computer con diversi tipi, come desktop, tower, laptop o notebook, palmari o PDA.
  • Microcontroller: i computer più piccoli, sistemi incorporati detti embedded, presenti in apparecchi intelligenti come automobili e frigoriferi.

Server e unità di sistema

Server: computer centrale che contiene dati e programmi per la connessione ad altri computer.

Unità di sistema o case: comprende la scheda madre (motherboard), l’alimentatore e i dispositivi di memorizzazione.

Scheda madre: scheda principale del computer. La sua parte più importante è il microprocessore, cioè un circuito in min...

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Scienze matematiche e informatiche INF/01 Informatica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher francesca.cozzi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Ict e società dell'informazione e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Fabbro Maurizio.
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