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BILANCIO

E

COMUNICAZIONE ECONOMICA

INTRODUZONE

Il bilancio è uno strumento in grado di apprezzare la capacità dell’impresa di generare o distruggere

valore.

 Strumento conoscitivo per gli organi direttivi e di governo economico dell’azienda

 Supporto informativo periodico per chi entra in contatto o in rapporto con l’azienda

È lo strumento che consente a:

Azionisti di valutare la redditività degli investimenti e la capacità dell’impresa di ripagare i

dividendi.

Finanziatori di valutare la capacità dell’impresa di pagare gli interessi e rimborsare il debito a

scadenza.

Fornitori e altri creditori commerciali di valutare la capacità dell’impresa di onorare

regolarmente i propri debiti.

Dipendenti di valutare la redditività dell’impresa e quindi la stabilità dei loro datori di lavoro.

Clienti valutare la continuità dell’impresa se intendono costruire un rapporto di medio-lungo

termine.

Governi ed enti pubblici valutare la redditività per definire le politiche fiscali e per quantificare

statisticamente il reddito nazionale.

Scopo fondamentale del bilancio è di fornire informazioni sull’andamento e sugli esisti della

gestione aziendale in un dato periodo di tempo

Per tutelare gli interessi degli utilizzatori esterni, la redazione del bilancio è disciplinata dalla legge

e da principi contabili emanati da organismi professionali.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO E PRINCIPI CONTABILI

Normativa di riferimento

Le imprese italiane a seconda del set di regole di bilancio applicate possono essere suddivise in:

 IAS-ADOPTER sono le imprese che adottano il set di principi contabili internazionali

emanati dall’Iternational Accounting Standards Board (IASB). Le società quotate dell’UE

devono preparare i loro conti in conformità con lo IAS con lo scopo di:

a) incrementare la trasparenza e la comparabilità dei conti aziendali

b) aumentare l’efficietnza del mercato riducendo il costo della raccolta dei capitali per le

imprese, migliorando la competitività e stimolando la crescita nell’UE

Il regolamento europeo richiede alle società quotate dell’UE, le banche e le compagnie di

assicurazione di preparare i propri conti consolidati in conformità con i principi contabili

IAS.

 NON-IAS ADOPTER / OIC-ADOPTER sono le società che redigono il bilancio secondo

le regole del codice civile e i Principi contabili nazionali emanati dall’Organismo Italiano di

Contabilità (OIC), il quale rappresenta per legge lo standard setter dei principi contabili

nazionali.

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Principi contabili

Principio della sostanza economica sulla forma

«la rilevazione e la presentazione delle voci è effettuata tenendo conto della sostanza

dell’operazione o del contratto».

Cioè l’essenza, la vera natura, e non sulla base degli aspetti meramente formali.

Principio della rilevanza

«Non occorre rispettare gli obblighi in tema di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa

quando la loro osservanza abbia effetti irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e

corretta. Rimangono fermi gli obblighi in tema di regolare tenuta delle scritture contabili. Le società

illustrano nella nota integrativa i criteri con i quali hanno dato attuazione alla

presente disposizione».

Relazione Illustrativa

«... ai principi contabili nazionali occorrerà fare riferimento per quanto riguarda la necessaria

declinazione pratica, ivi compresa la descrizione delle possibili casistiche, di norme di carattere

generale che, per loro intrinseca natura e finalità (quali ad esempio quelle relative ai principi della

rilevanza e della sostanza economica), recano criteri generali e non una descrizione di dettaglio che,

inevitabilmente, non potrebbe essere esaustiva delle diverse fattispecie e dei fatti gestionali a cui

sono rivolte».

STRUTTURA DEL BILANCIO DIFFERENZE TRA OIC E IFRS

OIC

Ai sensi dell’art. 2423 del C.C. Gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio costituito

da:  Stato patrimoniale

 Conto economico

 Rendiconto finanziario

 Nota integrativa

Il bilancio è basato su una struttura rigida (vi è comunque la possibilità in determinate condizioni di

raggruppare, aggiungere e adattare le voci di bilancio). 

Lo stato patrimoniale è rappresentato secondo un criterio “misto” Gli elementi dell’attivo sono

classificati principalmente sulla base della destinazione, invece le voci del passivo sono classificate

principalmente sulla base della natura delle fonti di finanziamento.

Il conto economico è rappresentato per natura.

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IAS ADOPTER

Un’informativa di bilancio completa include:

 un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria alla fine dell'esercizio;

 un prospetto dell'utile (perdita) d'esercizio e delle altre componenti di conto economico

complessivo dell'esercizio;

 un prospetto delle variazioni di patrimonio netto dell'esercizio;

 un rendiconto finanziario dell'esercizio;

 le note, che contengano i principi contabili rilevanti e altre informazioni esplicative;

 le informazioni comparative rispetto all'esercizio precedente,

 un prospetto della situazione patrimoniale-finanziaria all'inizio dell'esercizio precedente (se

ad es. un'entità applica un principio contabile retroattivamente o ridetermina

retroattivamente le voci)

La struttura del bilancio è basata su un contenuto minimo piuttosto che su una struttura rigida.

Lo stato patrimoniale è rappresentato secondo un criterio di liquidità.

Il conto economico è rappresentato secondo natura o destinazione.

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La relazione sulla gestione

La relazione sulla gestione rappresenta un documento a corredo del bilancio d’esercizio. Tutte le

società di capitali, indipendentemente se queste siano IAS adopter o non IAS adopter.

FINALITÀ E POSTULATI DEL BILANCIO D’ESERCIZIO

Finalità del bilancio

La finalità del bilancio è quella di fornire informazioni sull’entità del bilancio ai destinatari dello

stesso che possano essere utili per le loro decisioni economiche: acquisizione, vendite o detenzione

di strumenti azionari o di debito, fornire o regolare finanziamenti ed altre forme di credito. I

destinatari primari sono coloro che forniscono risorse finanziarie all’impresa: investitori,

finanziatori e altri creditori.

Per raggiungere tale obiettivo è necessario che il bilancio fornisca una True and Fair view

(rappresentazione veritiera e corretta) della situazione patrimoniale-finanziaria, dei flussi di cassa e

del risultato economico. Caratteristiche utili al raggiungimento di questo requisito sono:

 Chiarezza.

 Analiticità.

 Presenza di una nota integrativa che faciliti la comprensione ed intelligibilità di bilancio.

 Presenza di informazioni complementari qualora le informazioni richieste da specifiche

disposizioni di legge non fossero sufficienti (art 2423, c.3, c.c.).

Il processo di formazione del bilancio deve essere condotto con neutralità da parte del redattore,

ovvero non deve essere influenzato.

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Postulati del bilancio

Prudenza

La valutazione delle voci di bilancio è fatta secondo prudenza. Ciò comporta la ragionevole

cautela nelle stime in condizioni di incertezza.

 Si possono indicare esclusivamente gli utili realizzati alla data di chiusura dell’esercizio.

 Si deve tener conto dei rischi e delle perdite di competenza dell’esercizio anche se

conosciuti dopo la chiusura di questo. 

EFFETTO ASIMMETRICO nella contabilizzazione dei componenti economici prevalenza del

principio della prudenza rispetto a quello della competenza. (Eccezioni al principio di

asimmetria sono: la rivelazione al FV dei derivati e utili/perdite cambi non realizzati).

Continuità aziendale (going concern)

La valutazione delle voci di bilancio è fatta nella prospettiva della continuazione dell’attività.

Quando viene accertata dagli amministratori una delle cause di scioglimento (art 2484 c.c.), il

bilancio d’esercizio è redatto senza la prospettiva della continuazione dell’attività.

Secondo l’OIC:

1. nella fase di preparazione bisogna effettuare una valutazione della capacità dell’azienda di

continuare come un complesso economico funzionante;

2. in presenza di incertezze significative occorre fornire in nota integrativa informazioni su

fattori di rischio, assunzioni ed incertezze identificate, piani aziendali futuri che possano

supportare tale capacità;

3. se non si fosse ancora accertata una causa di scioglimento ma nei successivi 12 mesi non ci

sono alternative allo scioglimento, la valutazione delle voci deve essere fatta tenendo conto

del limitato orizzonte di tempo.

Nel bilancio di liquidazione (OIC 5) i criteri di valutazione tendono al realizzo.

Rappresentazione sostanziale (sostanza dell’operazione o del contratto / substance over form)

La migliore rappresentazione di un fenomeno economico si ha quando i principi contabili

consentono di inscrivere in bilancio tutte le attività e passività che ne derivano.

Nell’analizzare un’operazione o un contratto è necessario tenere in considerazione tutte le clausole,

implicite o esplicite, ad eccezione di quelle che non producono effetti nell’economia del contratto,

per accertare la correttezza dell’iscrizione o della cancellazione di elementi patrimoniali ed

economici.

Alcuni contratti possono assumere un significato economico diverso se legati insieme piuttosto che

visti nella loro unitarietà.

Competenza

Si deve tener conto dei proventi e degli oneri di competenza dell’esercizio indipendentemente dalla

data dell’incasso o del pagamento.

Il postulato della competenza richiede che i costi devono essere correlati ai ricavi dell'esercizio (es.

rilevazione dei risconti)

Costanza nei criteri di valutazione

I criteri di valutazione non possono essere modificati da un esercizio all’altro. Questo può accadere

solo in casi eccezionali e deve essere motivato in nota integrativa.

Finalità: 1) rendere più agevole l’analisi di bilancio da parte dei destinatari

2) ridurre margini descrezionalità degli amministratori.

Rilevanza (o Materialità)

Un’informazione è considerata rilevante quando la sua omissione o errata indicazione potrebbe

ragionevolmente influenzare le decisioni prese dai destinatari primari dell’informazione di bilancio

sulla base del bilancio della società.

Neutralità

Il processo di formazione del bilancio deve essere condotto con neutralità da parte del redattore,

ovvero non deve essere influenzato.

Comparabilità

Per ogni voce dello stato patrimoniale e del conto economico deve essere indicato l'importo della

voce corrispondente dell'esercizio precedente. Se le voci non sono comparabili, quelle relative

all'esercizio precedente devono essere adattate; la non comparabilità e l'adattamento o

l'impossibilità di questo devono essere segnalati e commentati nella nota integrativa. Questo è

possibile solo se:

 La forma è costante.

 I criteri di valutazione devono essere mantenuti costanti (OIC 29).

 I mutamenti strutturali (acquisizioni, fusioni, scorpori ecc.) e gli eventi di natura eccezionale

sono descritti nelle note di bilancio.

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Trattamento contabile delle specifiche fattispecie

I postulati sono utilizzati dagli standard setter per definire attraverso i singoli principi contabili i

criteri da seguire per rilevare le singole fattispecie.

Nei principi contabili internazionali in assenza di disposizione specifica è prevista una gerarchia da

seguire: Applicazione analogica

di altri principi contabili.

Determinare una propria policy sulla

base del Framework (postulati di

bilancio)

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Criteri di valutazione: Costo Storico vs Fair Value

Il criterio di valutazione al Costo storico è una tipologia di valutazione statica e si ricollega al

principio della prudenza. È di carattere semplice, oggettivo e verificabile.

Il criterio del Fair Value (valore di mercato) è utilizzato principalmente dagli IFRS nei casi delle

rivalutazioni di attività immateriali, degli immobili impianti e macchinari, degli investimenti

immobiliari e nei casi di valutazione di alcuni strumenti finanziari e le attività biologiche.

Questo valore è possibile reperirlo solo se esiste un mercato libero ed attivo.

Negli OIC è obbligatorio utilizzare il Fair Value per gli strumenti finanziari derivati e in generale è

ammesso solo quando è inferiore al costo storico.

SCHEMI DI BILANCIO

Gli schemi di bilancio OIC sono dettagliati e standard con voci previste dalle norme di legge.

Il bilancio è composto da tre schemi (stato patrimoniale, conto economico, rendiconto finanziario) e

dalla nota integrativa.

Stato Patrimoniale Attivo

Le attività di un bilancio includono le attività disponibili di una società, vale a dire quelle merci e

altri mezzi con cui la società può lavorare per adempiere i propri compiti operativi. Esse compaiono

sul lato sinistro dello stato patrimoniale e comprendono:

crediti verso soci per versamenti ancora dovuti, con separata indicazione della parte già

 richiamata

immobilizzazioni (immateriali, materiali e finanziarie)

 attivo circolante (rimanenze, crediti, attività finanziarie che non costituiscono

 immobilizzazioni, disponibilità liquide

ratei e risconti

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Stato Patrimoniale Passivo

Le passività sono indicate sul lato destro di un bilancio e mostrano da dove provengono le risorse

di un’azienda. In generale i fondi di cui l’ente o azienda dispone sono classificate in modo

da distinguere i mezzi propri (che confluiscono nel patrimonio netto) da quelli provenienti da

terzi. Le passività di un bilancio sono suddivise in:

patrimonio netto (capitale sociale, riserva da sovrapprezzo azioni, riserve di rivalutazione,

 riserva legale, riserve statutarie, altre riserve (distintamente indicate), riserva per operazioni

di copertura dei flussi finanziari attesi, utili (perdite) portati a nuovo, utile (perdita)

dell’esercizio, riserva negativa per azioni proprie in portafoglio)

fondo per rischi e oneri

 trattamento di fine rapporto

 debiti

 ratei e risconti

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Conto Economico

Il conto economico è un documento contabile che sottrae i costi ai ricavi mostrando il cambiamento

del patrimonio netto al termine di un esercizio. Ha una struttura scalare e una classificazione dei

costi per natura (non per destinazione). È suddiviso in quattro aree principali:

 Valore della produzione, dove si mettono in luce tutte le componenti di reddito derivanti

dalla produzione.

 Costi della produzione, dove si elencano i costi della produzione dell’azienda (materie

prime, servizi, ammortamenti e svalutazioni di risorse, stipendi dei dipendenti).

 Proventi e oneri finanziari, che sono le entrate che derivano da partecipazioni in altre

società, crediti, titoli, perdite o guadagni risultati dal cambio (nel caso l’impresa operi in

diverse valute).

 Rettifiche di valore di attività finanziarie, che riguardano rivalutazioni e svalutazioni di

titoli, immobilizzazioni e partecipazioni in altre società.

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Informativa in Nota Integrativa

Le società devono illustrare nella nota integrativa i criteri con i quali hanno dato attuazione al

principio di rilevanza.

Deve riportare l’importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non

risultanti dallo stato patrimoniale, con indicazione della natura delle garanzie reali prestate.

È strutturata in modo da presentare le voci nell’ordine presentato negli schemi di bilancio.

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Rendiconto Finanziario

Dal rendiconto finanziario risultano, per l’esercizio a cui è riferito il bilancio e per quello

precedente, l’ammontare e la composizione delle disponibilità liquide, all’inizio e alla fine

dell’esercizio, ed i flussi finanziari dell’esercizio derivanti dall’attività operativa, da quella di

investimento, da quella di finanziamento, ivi comprese, con autonoma indicazione, le operazioni

con i soci

Può essere redatto con il metodo «diretto» o «indiretto»

Le disponibilità liquide (art. 2424 c.c.), sono rappresentate da:

 depositi bancari e postali,

 assegni,

 denaro e valori in cassa.

(Gli scoperti bancari rientrano nella sezione dei flussi dell’attività di finanziamento e sono esclusi

dalla liquidità).

ESENZIONI: Ai sensi di legge le imprese che redigono il bilancio in forma abbreviata e le

microimprese non devono presentare il rendiconto finanziario.

PATRIMONIO NETTO

OIC 28 disciplina i criteri per la rilevazione e classificazione degli elementi che compongono il

patrimonio netto nonché le informazioni da presentare in nota integrativa. Le azioni proprie sono

iscritte a riduzione del patrimonio netto attraverso una riserva negati

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher pandolfi97 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Bilancio e comunicazione economico-finanziaria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Libera Università Maria SS.Assunta - (LUMSA) di Roma o del prof Scettri Simone.
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