Divina Commedia, Dante Alighieri
Inferno
Canto I
Funge da proemio, Dante è nella selva oscura.
Canto II
Funge da proemio della cantica (tutto sulla terra dormono e Dante inizia il duro viaggio che racconterà attraverso la memoria, invoca le Muse per riferire il viaggio, chiede a Virgilio se ne è in grado come Enea che è sceso negli inferi e come San Paolo che ha portato il messaggio del vangelo).
Canto III
Antinferno dove ci sono gli ignavi e poi sulla riva dell'Acheronte.
Canto IV
Primo cerchio all'interno del Limbo.
Canto V
Secondo cerchio dove sono puniti i lussuriosi. C'è Minosse, Didone, Cleopatra, Elena, Achille, Paride e Tristano che non parlano, ma elencati da Virgilio, Paolo e Francesca. Dante sviene.
Canto VI
Terzo cerchio dove sono puniti i golosi. C'è Cerbero, Ciacco lo sfida a riconoscerlo, Dante non lo riconosce allora si presenta e parla di Firenze dicendo che è piena di invidia. Dante gli chiede una profezia sulle sorti di Firenze (a cosa arriveranno i cittadini della città divisa? Esistono persone giuste? Quale fu la causa di questa discordia?).
Alla prima profezia di Firenze che tratta delle lotte tra guelfi bianchi e neri, essi verranno al sangue ed i bianchi cacceranno gli altri, dopo tre anni però cadranno grazie a Bonifacio VIII che adesso è ancora indeciso da che parte stare e rimarrà per molto tempo. Alla seconda ci sono solo due giusti e nessuno li ascolta, bisogna pensare al passo della Genesi dove Abramo cerca cinquanta uomini giusti, ma trova solo Lot e le sue figlie. Alla terza superbia, invidia ed avarizia.
Ciacco tace, Dante chiede ancora quale è la sorte di alcuni illustri fiorentini? (Farinata degli Uberti, Arrigo ecc.) sono tra le anime più nere, Ciacco prega Dante di ricordarlo nel mondo dei vivi e poi risponde che non dirà più niente.
Canto X
Sesto cerchio, nella città di Dite, dove sono puniti gli eretici. Epicurei e atei (non vedono il presente e nemmeno il passato, ma solo il futuro. Questi sepolcri verranno sigillati dopo il giudizio universale), Cavalcante de Cavalcanti che chiede di suo figlio, Farinata degli Uberti molto superbo, Dante lo rispetta anche se capo Ghibellino e però lo critica dal punto di vista religioso.
Canto XII
Primo girone settimo cerchio, fiume Flageonte, dove sono puniti i violenti contro il prossimo, ci sono i centauri messi a confronto con il Minotauro, il più importante che parla è Nesso (Nesso, Chirone e Folo), per passare il fiume di sangue bollente viene portato da Chirone ed illustra delle anime.
Canto XIII
Secondo girone del settimo cerchio, dove sono puniti i violenti contro sé stessi, sono degli alberi dove le Arpie fanno i loro nidi, c'è Pier della Vigna, ci sono anche gli scialacquatori nudi inseguiti da cagne, altro fiorentino impiccato per via del boom economico e non riuscivano a stare al passo.
Canto XVIII
Nella prima e nella seconda bolgia dell'ottavo cerchio in cui sono puniti i fraudolenti (ruffiani e seduttori) e gli adulatori. Descrizione malebolgie, fraudolenti sono nudi si muovono in due file in direzioni opposte ricordano i pellegrini del Natale del Giubileo nel 1300 sul Ponte d'Angelo, i diavoli li colpiscono con fruste, Dante pensa di riconoscere uno, questo vede che lo stanno guardando e si nasconde per la vergogna, tema fondamentale, è Venedico Caccianemico importante personaggio di Bologna fece prostituire la sorella interrompe il dialogo un diavolo. Nell'altra schiera c'è Giasone seduttore. Entrano nella bolgia successiva, si rannicchiano e si picchiano la faccia da soli le pareti sono coperte da muffa, sono immersi nello sterco e c'è Alessio Interminei da Lucca. Conclusione simile e Ignavi.
Canto XIX
Terza bolgia dell'ottavo cerchio, dove sono puniti i simoniaci a testa in giù nel suolo poi quando arriva l'altro cadono ancora più giù. Apostrofe a Simon mago, poi c'è Papa Nicolò II che scalcia più degli altri nella fosse riservata ai papi lo scambia per Bonifacio VIII, Dante fa un invettiva contro i papi simoniaci, finita Virgilio prende in braccio Dante e lo riporta sul sentiero sopra il fossato.
Canto XXI
Quinta bolgia dell'ottavo cerchio dove sono puniti i malversatori immersi nella pece nera completamente.
Canto XXVI
Orditori di frode (condottieri e politici che non agirono con le armi, ma con acutezza spregiudicata dell'ingegno). Dopo Ulisse.
Canto XXXIII
Seconda e terza zona del nono cerchio dove sono puniti rispettivamente i traditori della patria e i traditori degli ospiti. Loro appena commettono l'omicidio cadono nell'inferno e c'è un diavolo nel loro corpo. Ugolino, nella Tolomea il loro pianto non è possibile perché si congela, Frate Alberigo e Branca Doria, il primo li chiama per rimuovere il ghiaccio dai suoi occhi, ma Dante lo farà solo se essa si presenta, fece uccidere i commensali: arrivati alla frutta non entrò la frutta, ma dei soldati.
Canto XXXIV
Quarta zona del nono cerchio dove sono puniti i traditori. Lucifero, Dante e Virgilio scendono dentro la terra tramite il corpo di Lucifero ed escono sulla riva del Purgatorio.
Canti del Purgatorio
Canto II
Spiaggia ai piedi della montagna del Purgatorio dove arrivano le anime.
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