INFERMIERISTICA CLINICA I
Il principio organizzatore è rappresentato dal bisogno di cure, quest’ultimo può alterarsi a causa di malattie.
Cure di mantenimento della vita: tutte le forze vitali delle persone, della sua cerchia famigliare che vengono
utilizzate e che quindi diventano risorse.
Vital power: ciò che dobbiamo recuperare nelle persone. Secondo V. Handerson i bisogni di vita e di salute
fa da lente per prendersi cura di una persona, perche mi aiutano ad osservare la persona, mi aiutano a
capire se il pz ha solo bisogno di un sostegno o di una sostituzione.
Approccio fenomenologico a seconda della persona e della sua salute.
ALIMENTARSI E BERE ADEGUATAMENTE:
L’alimentazione sana promuove la vita, fa quindi partecipare il pz alla sua guarigione.
In tutto il mondo si stanno coniando nuovi termini in ambito della salute alimentare e anche nuovi
termini. Es DIABESITÁ (diabetici nel mondo) l’aumento generale di peso
comporta infarto, ipertensione, diabete di tipo 2 e 1, cancro, patologie respiratorie croniche,
problemi alle articolazioni artrosiche muscolo-scheletriche. La malnutrizione è anche molto diffusa,
questa patologia comporta osteoporosi, calchessia, perdita di peso importante, ciclo mestruale
assente esposizione a malattie.
Acqua: il 70 percento del nostro corpo contiene Sali minerali, molto importanti soprattutto per le
donne in meno pausa (per la carenza del calcio). C’è da assumere minimo 1,5/2L di acqua al giorno.
Regola la temperatura corporea.
Vitamine: si dividono in:
1. Liposolubili: A (mantenimento mucose del sistema immunitario, anti ossidante), E (contro i
radicali liberi), K (anti emorragica contenuta nelle verdure verdi a foglia larga), D
(assorbimento calcio e fosforo).
2. Idrosolubili: B e C (termolabili)
Carboidrati: devono corrispondere al 60 percento della dieta giornaliera, forniscono energia e si
dividono in:
1. Semplici
2. Complessi: trovati in fibre solubili e insolubili. Aumentano il senso di sazietà, formando una
palla con l’H O e riducono glucosio e trigliceridi.
2
Frutta e verdura: è molto importante rispettare la stagionalità, si classificano in colori:
1. Bianco: ricche di potassio.
2. Giallo: ricche di vitamine.
3. Rosso: licopene.
4. Verde: antociani.
5. Viola: fonte di acido folico.
È raccomandata l’assunzione di 400/600g/die, se cotte e bruciate, eliminare la parte bruciata che
puo portare a formazione cancerosa.
Nutrizione
Modalità per accertare lo stato nutrizionale di una persona:
Circonferenza addominale: il grasso a livello addominale porta infiammazione, uno squilibrio
ormonale che dà avvio a infiammazioni, e problematiche cardiovascolari (e anche oncologiche). Si
misura la vita nel punto piu stretto: se la donna ha una circonferenza maggiore di 88cm e l’uomo
oltre 102cm la circonferenza addominale è a rischio. (la circonferenza addominale ottimale è per
l’uomo meno di 94 e meno di 80 per la donna). peso( kg)
BMI: mette in rapporto sia l’altezza e il peso= tra 18 e 24 normopeso. Un accumulo di
2
(altezza )
grasso a livello addominale crea disturbi ormonali uomini androide (a livello addominale) e
donne ginoide (a livello dei fianchi).
Diario alimentare: dove appuntare giornalmente la quantità, i cibi che mangiamo tutti i giorni.
MNA: screening iniziale dove si fa a vedere la perdita di appetito e di peso negli ultimo 3 mesi, la
motricità e se presenti stress e malattie psicologiche/neurologiche.
Campanelli di allarme:
Malnutrizione: ridotto apporto di nutrienti, aumento del dispendio energetico, maggior perdita di
nutrienti. Cause della malnutrizione in ospedale: 1-4 personali da 4-7 organizzativi:
1. Età
2. Varie patologie esperdita della sensibilità del tatto del gusto e dell’olfatto (per
invecchiamento o patologie)
3. Capacità di mobilizzazione
4. Tipo di reparto
5. BMI, peso e altezza
6. Circonferenza addominale
7. Cibarsi in modo autonomo
Conseguenze da malnutrizione:
1. Riduzione tempi di guarigione ferite
2. Aumento LDP (lesioni da pressione es piaghe da decupito)
3. Rallentamento motilità intestinale primarie
4. Riduzione risposta ventilatoria
5. Alterazione funzionale muscolo-scheletrica
6. Aumento rischio infettivo
7. Aumento morbilità e mortalità
8. Aumento tempi di degenza secondarie
9. Aumento durata di riabilitazione
10. Riduzione qualità della vita
11. Aumento costi di gestione sanitaria
In uno stato di malnutrizione bisogna magari: aumentare introito proteico 6gr/kg di peso), latte in
polvere, arricchire in calorie ed energia (zuccheri) miele, marmellata su formaggio fresco.
Dimagrimento: se negli ultimi 6 mesi la persona ha perso più o meno il 5% del suo peso corporeo
c’è un problema. (si vede con esame ematocromo, emoglobina e parametri albumina (proteina
plasmatica molto grande che nel momento in cui si trovo all’interno di un liquido crea una
pressione osmotica tende a richiamare liquidi pressione oncotica). Se abbiamo carenza di
albumina si può manifestare un edema o una fovea.
Respirazione
Respirare normalmente:
“Tutti sanno che la respirazione è una funzione vitale ma pochi si rendono conto della sua influenza
sulle condizioni di ita della persona”.
Respirare mi consente di vivere, mi consente di fare tante cose (muoversi, mangiare, capire, giocare
ecc..). Il respiro è silenzioso (sano). Il respiro serve per ossigenare e irrorare dall’ossigeno tutto il
nostro corpo.
Un fattore che puo influenzare la respirazione è l’inquinamento: che puo essere indoor e outdoor.
L’inquinamento è responsabile dello stress ossidativo ripercussioni su cellule endoteliali,
stimolazioni di citochine ecc..
Il ministero della salute ci ricorda il nostro ruolo da cittadini che è cercare di ridurre l’inquinamento
da cittadini, ridurre sprechi di energia elettrica ecc, utilizzare meno l’automobile e usare mezzi
pubblici e anche ridurre il consumo di carne: che riduce la produzione di gas serra utilizzato per
l’allevamento, mangiare molti antiossidanti.
Scientificamente posso ridurre l’inquinamento smettendo di fumare o facendo smettere di fumare
altre persone (il fumo di sigaretta contiene circa 2.000 sostanze e la nicotina agisce sul SNC e attiva i
recettori di nicotina, inoltre, in gravidanza le donne fumatrici hanno avuto bambini sottopeso o
disturbi di deficit o iperattività o perfino morti in culla la trasmissibilità di queste problematiche è
possibile anche tra gli adottati che anche questi posso diventare sottopeso, disturbi
dell’autocontollo o deficit). Il fumo di prima mano è il fumatore, il fumo di seconda mano è il fumo
passivo, i fumatori passivi acquisiscono tutte le patologie che i fumatori acquisiscono anzi,
tendono ad avere molte piu patologie croniche dei fumatori, il fumo di terza mano è quello che è
presente negli ambienti (sui vestiti, negli ambienti ecc..)
Secondo i dati dell’OMS il 7% degli uomini inizia a fumare e il 12% delle donne, l’età media di inzio è
15 anni.
I danni del tabacco: costi, morte, tumori, l’OMS nella giornata del 31/05 ha indetto la giornata del
WORLDNOTOBACCODAY “say no to tabacco”. L’OMS dona una linea guida per monitorare il
tabagismo in scuole primarie, secondarie, università e inoltre offre aiuto per smettere di fumare
dando a disposizione dei percorsi (MPOWER), facendo smettere le pubblicità sia dirette che occulte.
La bronco pneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) è la malattia causata nella maggior parte dei casi
dal fumo.
Evitare uno stile di vita sedentario che aumenta l’intolleranza alla all’attività fisica. Nello stesso
tempo bisogna cercare di essere nel proprio peso forma.
Ask, advice, assess, assist, arrange:
Ask: Una prima modalità di approccio magari
potrebbe essere chiedere al pz se fuma e
successivamente somministrare il
questionario. (Test di fagerstrom).
Advice: consiglia al pz cosa fare e consiglia di
smettere, attraverso incontri, attraverso
immagini, attraverso una persona guida.
Assess: spiegare gli effetti collaterali ai
fumatori motivati a smettere. Attraverso
domande.
Assist: aiutare a smettere tramiti incontri piu
strutturati con infermieri, psicologi ecc.. per
farle capire che non è sola nel mondo, i
fumatori anonimi.
Arrange: pianificare follow up.
Come si puo respirare meglio adottando
un’alimentazione in grado di proteggermi dagli inquinanti e da cio che inalo?
La dieta mediterranea ci da un profilo protettivo composta da fibre, verdure, quindi vitamine,
antiossidanti ecc.. all’interno della dieta mediterranea siamo invitati a bere 1,5L/2L per umidificare i
bronchi e aiutare l’espulsione di muco e feci.
Vitamina C: (limoni, arance, frutta gialla e arancione) molto importante per la respirazione: dato
che previene l’asma e riduce le ostruzioni bronchiali, importante nelle persone con BPCO perche si
manifesta con riduzione lume respiratorio e manifestazioni asmatiche.
Vitamina E: riduce infiammazione neutrofica alla base, riduce i marcatori dello stress ossidativo
(responsabili dell’invecchiamento e rigidità delle strutture respiratorie), riduce il tumore
polmonare, consigliata alle donne in gravidanza con patologie allergiche.
Flavonoidi: potenti antiossidanti con effetti antiallergici e antinfiammatori, es vino rosso, mela
che riducono la prevalenza e la severità dell’asma.
Allenando la muscolatura respiratoria miglioriamo la respirazione: respirando con il diaframma io
aumento lo spazio tale per cui io riesco ad avere piu aria all’interno della struttura polmonare,
veicolando meglio all’interno dell’organismo l’aria, riuscendo anche a espellerla meglio, ricìduce la
frequenza cardiaca, aumenta la capacità respiratoria polmonare e ci permette anche di controllare
uno stato di ansia. Mantenendo una postura eretta e dritta, anziché una postura gobba o storta fa
respirare meglio.
Tutte queste cose garantiscono una buona ossigenazione dei tessuti (evitando ipossie)
Come faccio a valutare oggettivamente la mia capacità respiratoria?
1. Scala di Borg modificata: valutazione della dispnea secondo una scala numerata con
descrizione sul fiato della persona.
2. Scala Vas (visual analogic scale): nasce per la valutazione del dolore, per come è strutturata
è possibile applicarla anche alla difficoltà respiratoria, perche per valutare il dolore si chiede
se ha difficoltà respiratoria. È una linea retta di 10 cm, alla persona dirò di collocarsi nel
punto in cui si rispecchia. La confronto con una scala numerata per oggettivare la sua
dispnea e vado a vedere a che punteggio numerico corrisponde, con una riga non influenzo
la persona.
3. Valutazione tempo-parola:
4. Test del cammino: prevede 6 minuti di cammino continui su un tipo di percorso o 30 mt
osservando quando si ferma e per quanto oppure se ha bisogno di un sostegno.
Situazione di cura:
Andrea, 54 anni, celibe, lavora in una fabbrica di granito. Si sente spesso affaticato. Con il fiato
corto. Va a lavoro in macchina, anche se la sua casa dista solo 10 minuti dalla fabbrica, pranza
fuori casa in bar o trattorie, mentre a cena mangia quello che trova. È amante delle arance, ma ne
consuma poche perché si dimentica di comprarle. Non fuma.
Andrea, uomo, 54 anni, lavora vicino a casa in una fabbrica di gr
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