Estratto del documento

Domande teoria E. az. II

1. Concetto di autofinanziamento e relazioni con le diverse aree del capitale netto

Il concetto di autofinanziamento si riferisce alla capacità di un'azienda di generare risorse finanziarie internamente. Esso si relaziona con le diverse aree del capitale netto, poiché influisce sulla crescita e sull'espansione del patrimonio netto stesso.

2. Motivazioni alla base degli accordi di Basilea ed effetti sulla comunicazione aziendale

Le motivazioni che hanno condotto agli accordi di Basilea risiedono nella necessità di stabilità del sistema creditizio. Gli effetti principali di questi accordi sulla comunicazione aziendale riguardano la maggiore trasparenza e correttezza nelle relazioni esterne.

3. Tasso di sviluppo, ipotesi sottostanti e distribuzione del risultato di esercizio

Il tasso di sviluppo di un'azienda dipende da diverse ipotesi, quali l'efficacia delle strategie adottate e le condizioni di mercato. Esso è fondamentale per decidere la possibilità di distribuire il risultato di esercizio agli azionisti.

4. Concetto di economicità e relazioni con il patrimonio intangibile

Il concetto di economicità si riferisce alla capacità di un'azienda di generare valore nel lungo periodo, trovando un equilibrio tra costi e ricavi. Questo concetto è strettamente legato al patrimonio intangibile, poiché risorse come conoscenza e reputazione influenzano l'efficienza economica.

Ammortamento economico dei beni materiali e significato civilistico di "residua possibilità di utilizzazione"

L'ammortamento economico dei beni materiali rappresenta la stima del contributo di questi beni alla produzione. In ambito civilistico, la "residua possibilità di utilizzazione" si riferisce al periodo utile di utilizzo rimanente del bene.

6. Formula imprenditoriale e orientamento strategico di fondo

La formula imprenditoriale e l'orientamento strategico di un'azienda determinano le sue competenze distintive. Queste competenze influenzano la capacità dell'azienda di competere e prosperare nel mercato.

7. Concetto di riserva potenziale e aree economiche del capitale netto

La riserva potenziale rappresenta una porzione non distribuita del capitale che può essere utilizzata per future necessità economiche. Essa si integra con le diverse aree economiche del capitale netto.

8. Riserva occulta e annacquamento patrimoniale

La riserva occulta riguarda le risorse non dichiarate nei bilanci ufficiali, mentre l'annacquamento patrimoniale implica la riduzione del valore del patrimonio a causa di operazioni finanziarie.

9. Formula imprenditoriale e implicazioni sull'area del patrimonio intangibile

Le decisioni legate alla formula imprenditoriale hanno implicazioni significative sull'area del patrimonio intangibile, in quanto possono influenzare il valore percepito e la reputazione dell'azienda.

10. Autofinanziamento aziendale e potenziamento economico

L'autofinanziamento aziendale consente di aumentare il potenziale economico dell'azienda, riducendo la dipendenza da fonti esterne di finanziamento.

11. Patrimonio intangibile e valore della riserva potenziale

Il patrimonio intangibile di un'azienda può influire sul valore attribuibile alla riserva potenziale, poiché risorse come conoscenza e innovazione aumentano il valore complessivo.

12. Riserva potenziale e autofinanziamento aziendale

La riserva potenziale si integra con l'autofinanziamento aziendale, poiché entrambe le risorse contribuiscono alla crescita sostenibile dell'azienda.

13. Orientamento strategico di fondo e formula imprenditoriale

Le scelte di orientamento strategico influenzano la formula imprenditoriale, determinando la direzione di sviluppo e le azioni intraprese dall'azienda.

14. Patrimonio intangibile nell'azienda contemporanea

Il patrimonio intangibile è una componente essenziale per le aziende moderne, influenzando competitività e capacità di innovazione.

15. Assegnazione del reddito e politica di autofinanziamento

L'assegnazione del reddito all'esercizio influisce sulla politica di autofinanziamento, poiché determina la quantità di risorse reinvestite nell'azienda.

16. Economicità nell'azienda contemporanea

Il concetto di economicità nell'azienda contemporanea è strettamente legato al patrimonio intangibile, influenzando la capacità di generare valore.

17. Politica di autofinanziamento e sviluppo

La politica di autofinanziamento ha riflessi significativi sul percorso di sviluppo di un'azienda, influenzando la sua capacità di crescere e innovare.

18. Potenziamento aziendale e possibili effetti

Il potenziamento aziendale può portare a numerosi effetti positivi, migliorando la capacità competitiva e la stabilità economica dell'impresa.

Accordi di Basilea e scenari finanziari

La sensibilità e la necessità di stabilità del sistema creditizio hanno spinto, nel 1988, i paesi più industrializzati a regolarne il funzionamento con un accordo noto come Basilea I. Secondo Basilea I le banche dovevano accantonare a riserva l’8% del credito concesso alle aziende, al fine di incrementare il patrimonio di vigilanza, con una duplice finalità: da un lato la tutela dei creditori della banca, dall’altro la riduzione del rischio in situazioni di crisi.

  • L’indisponibilità era sempre la stessa e non dipendeva dal rischio di credito sopportato dalla banca. Quindi venivano finanziate le attività più rischiose (maggiori guadagni).
  • Le valutazioni del rischio di insolvenza erano approssimative (mancanza di obblighi riguardanti il calcolo).
  • Non si considerava la scadenza del credito.
  • Non si considerava una serie di rischi presenti nell’attività bancaria, come quelli di mercato o operativo.

Col successivo accordo, noto come Basilea 2, si è previsto che il valore dell’accantonamento debba essere proporzionale all’attività bancaria e al rischio di credito. In particolare, il calcolo del rischio si basa su parametri oggettivi, ovvero il rating (che è un punteggio che viene dato alle aziende in funzione del proprio rischio). Più alto è il rating, meno rischiosa è l’azienda. Quindi il management cercherà di ottenere il più alto livello di rating per finanziarsi a condizioni vantaggiose. Un rating basso infatti può comportare: il mancato accesso di credito oppure un tasso di interesse più elevato. Per ottenere un rating positivo è necessario realizzare condizioni soddisfacenti su diversi aspetti, non tutti sotto il controllo dell’azienda. Le banche, infatti, prendono in considerazione anche il rischio del Paese. Altri aspetti sono sotto il controllo aziendale, ma costituiscono le premesse per la sopravvivenza e la crescita, quindi prescindono dai rapporti banca-azienda. Perciò Basilea 2 eserciterà pressioni sui seguenti aspetti:

  • La comunicazione verso l’esterno;
  • La struttura delle fonti;
  • La struttura organizzativa e i sistemi di corporate governance;
  • Il ruolo della funzione “amministrazione e finanza”.

Comunicazione verso l'esterno

  • Forma mentis maggiormente aperta;
  • Comportamento degli amministratori improntato a correttezza e trasparenza nella redazione dei documenti di bilancio;
  • Contabilità analitica;
  • Programmazione economico finanziaria (business plan / programmazione cash flow);
  • Reporting.

Composizione delle fonti di finanziamento

  • Necessità di mantenere equilibrio nella struttura finanziaria (attenzione al margine di struttura e al grado di autonomia finanziaria);
  • Ricerca di nuove fonti di finanziamento.

Funzione amministrazione e finanza

  • Migliorarne la struttura per poter effettuare alcuni degli adeguamenti necessari;
  • Interagire con le banche a fini di consulenza;
  • Dotarsi di figure professionali.

Il Comitato di Basilea, in risposta alla crisi finanziaria del 2008, ha disegnato un nuovo assetto formativo, noto come Basilea 3. L’obiettivo è di intervenire positivamente sul mercato, aumentandone la stabilità e rafforzando la capacità delle banche di assorbire gli shock.

Ammortamento economico dei beni materiali e significato di residua possibilità di utilizzazione

L'ammortamento economico dei beni materiali rappresenta la quantificazione del contributo dell’immobilizzazione materiale alla realizzazione dei beni o servizi in un periodo di tempo limitato. Il costo delle immobilizzazioni, materiali e immateriali, la cui utilizzazione è limitata nel tempo, deve essere sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in relazione con la loro residua possibilità di utilizzazione (o vita utile). La residua possibilità di utilizzazione, a sua volta, dipende:

  • Dal deterioramento fisico legato al trascorrere del tempo;
  • Dall’obsolescenza del cespite (ricorrenza dei cambiamenti tecnologici, nuove tecnologie);
  • Dalle condizioni di utilizzo, quali i turni di produzione, il corretto utilizzo o il livello tecnico del personale addetto.

Analisi dei requisiti e accesso al credito bancario

Secondo Basilea 2, la determinazione dell’accantonamento per rischio di credito deve tener conto di quattro elementi:

  • La probabilità di inadempienza;
  • La perdita in caso di inadempienza;
  • L’esposizione in caso di inadempienza;
  • La scadenza effettiva.

La probabilità di inadempienza è una stima della probabilità che l’azienda debitrice si trovi, entro l’anno successivo, in uno stato di inadempienza formale. Questo stato ricorre qualora:

  • Un qualsiasi creditore avvii una procedura concorsuale a carico del debitore;
  • Ci sia un ritardo superiore a 90 giorni nell’adempiere all’impegno di un’obbligazione;
  • La posizione del debitore sia posta a sofferenza da una banca creditrice;
  • Le informazioni riguardo la situazione economico finanziaria del debitore facciano supporre che l’impresa non sarà in condizione di onorare i debiti.

La perdita in caso di inadempienza esprime, in termini percentuali, quanta parte del credito concesso andrebbe perduto in caso di insolvenza. L’esposizione in caso di inadempienza è la perdita potenziale, espressa in termini assoluti, a cui la banca va incontro concedendo il credito. Infine, per quanto riguarda la scadenza effettiva, quanto più è lunga, maggiore è la probabilità che non ci sia sincronizzazione tra entrate e uscite finanziarie.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher PietroMon di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia aziendale II e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Pisa o del prof Lattanzi Nicola.
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