Design thinking e user-centred design: una comparazione
Design thinking si concentra sulla comprensione di cosa vogliano le persone e di cosa possa offrire la tecnologia. Deriva dalla pratica professionale del design e adotta una visione olistica del contesto e del prodotto, evolvendo una soluzione attraverso prototipazione, valutazione e apprendimento.
User-centred design (UCD), proposto da Norman e Draper un quarto di secolo fa, prevede un coinvolgimento dell’utente principalmente nelle fasi A e C della Figura 6. L’utente gioca un ruolo fondamentale nell’acquisizione dei requisiti del sistema (A) e nell’effettuazione delle prove d’uso dei diversi prototipi (C) prodotti nelle varie iterazioni del progetto. Non è coinvolto nelle attività di progettazione e realizzazione dei prototipi (B), condotte dai progettisti e dagli sviluppatori del sistema.
Confronto tra design thinking e user-centred design
Sia UCD che design thinking mirano a offrire una ottima user experience agli utenti finali, ma con approcci diversi. Lo UCD si basa su un coinvolgimento rigoroso dell’utente nelle fasi di raccolta di requisiti e valutazione dei prototipi; non prevede strumenti specifici da utilizzare o progetti specifici e può essere accostato a varie metodologie come quella Agile.
Il design thinking nasce dalla volontà di coinvolgere gli utenti e offrire loro prodotti che rispecchino il più possibile le loro esigenze, cercando di approfondire le preferenze mediante studi etnografici, ponendo l’accento sulla creatività e la capacità di pensare fuori dagli schemi. È una pratica aperta a qualsiasi settore e praticabile da chiunque, e consta di 5 punti chiave:
- Conoscere i potenziali futuri utenti, approfondendo la loro conoscenza mediante interviste, questionari, osservazioni e in generale studi etnografici.
- Sintetizzare le evidenze apprese per definire il problema da risolvere, concentrandosi sul punto di vista dell’utente finale.
- Generazione di idee innovative e sensazionali per risolvere il problema.
- Creazione di prototipi a partire dalle idee discusse e validate in precedenza.
- Testare l’idea, mediante i prototipi, con gli utenti per poterla rifinire e migliorare.
Cosa è la user experience? Passaggio da usability a UX
La user experience (UX) è un concetto fondamentale per l’interaction design: si concentra su come un prodotto si comporta e viene utilizzato dagli utenti, prestando particolare attenzione a come questi si sentano usando il prodotto.
Il concetto di usability, invece, si focalizza su aspetti più quantificabili quali:
- Efficienza
- Efficacia
- Safety
- Utilità
- Learnability
- Memorability
Questi aspetti esprimono in qualche modo le performance del sistema, senza interrogarsi sull’esperienza che l’utente avrà con il sistema. Da qui si può già evincere che la UX si concentra su aspetti soggettivi e difficilmente quantificabili come la soddisfazione, la semplicità d’uso, l’intrattenimento e la provocatorietà del prodotto. Certamente non vanno persi di vista i punti fondamentali della usabilità, ma nel tempo ci si è resi conto che un prodotto viene apprezzato dagli utenti non solo per le sue oggettive potenzialità ma anche e soprattutto per ciò che trasmette all’utente.
Ad esempio, alcuni studi affermano che una interfaccia bella e provocatoria appare più attraente agli utenti.
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