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Strategia di impresa e competitività

lunedì 4 ottobre 2021

15:05

Un sistema produttivo ha la funzione di trasformare input in output a maggiore valore oltre che scadente e in determinate quantità.

INPUT

  • LAVORO
  • MACCHINARI
  • MATERIALI
  • ENERGIA
  • CAPITALE
  • INFORMAZIONI
  • RISORSE INTELLETTUALI

OUTPUT

  • PRODOTTO/SERVIZI
  • SCARTI

Da monte a valle si crea un flusso diretto che identifica la dimensione verticale.

Sullo stesso livello ci sono + ramificazioni che identificano invece la dimensione orizzontale.

Gli scambi possono essere

  • Materiali diretti e inversi (quando c’è un materiale che dal consumatore torna alla produzione per difettosità
  • Informazioni sulla produzione, sulla qualità e sulla quantità

La supply chain deve essere seguita da processi fondamentali quali

  • Plan -> pianificazione
  • Source -> approvvigionamento
  • Make -> produzione
  • Deliver -> consegna
  • Return -> resi in flusso di materiale informazioni

Questo modello ha la funzione di

  • Analizzare i flussi logici e informativi tra fornitore e clienti
  • Analizzare la situazione attuale e previsione future ( come raggiungere)
  • Fare da check up per migliorare una supply già esistente

Top level (definisce gli obiettivi generali)

  1. Configuration level
  2. Process element level

Questo “ collaudo “ viene fatto attraverso 3 azioni distinte

  • As is ( riconoscere le situazioni attuali)
  • To be ( definire gli obiettivi da raggiungere ) anche attraverso il bench marking
  • Best practice per raggiungere l’obiettivo

Quindi parlando di supply non parliamo solo di figure fisiche ma anche di processi che la attraversano come:

  • Processi di gestione operativa ->per eseguire le attività
  • Processi di pianificazione ->per lo studio di domanda e acquisti
  • Processi di decisione ->per trovare i vari trade off

Per creare con facilità questi processi sono stati creati dei MODELLI di riferimento universali come

  • MODELLO SCOR (supply chain operations reference)
  • Il modello presenta 3 livelli che portano un dettaglio sempre maggiore dalla base alla cima della piramide
  • Le aree materiali in cui individuare obiettivi per portare migliorìe
  • Orientato ai Clienti-> migliorare la qualità affidabilità e reattività
  • Orientato all’interno ->migliorare le prestazioni

Troviamo 5 processi decisionali :

  • Plan -> pianificare la domanda
  • Source -> comprare beni per soddisfare la domanda
  • Make -> produrre dei beni
  • Deliver ->consegna del prodotto
  • Return ->resi di difettosità

Troviamo per ogni processo decisionale di sopra 3 sotto processi

  • Processi decisionale (planning) ->pianificazione dell’attività
  • Processi di gestione operativa (execution) ->gestire il movimento da a da fase alla sequenze
  • Processi energici ->conservare i dati per attività di avere database per il futuro (ricerche)

Troviamo i processi basi della realizzazione , identifica i vari elementi del processo produttivo vero e proprio

Strategia di impresa e competitività

lunedì 4 ottobre 2021

13:05

Un sistema produttivo ha la funzione di trasformare input in output a maggiore valore entro delle scadenze e in determinate quantità.

INPUT

  • LAVORO
  • MACCHINARI
  • MATERIALI
  • ENERGIA
  • CAPITALE
  • INFORMAZIONI
  • RISORSE INTELLETTUALI

OUTPUT

  • PRODOTTO/SERVIZI
  • SCARTI

Da monte a valle si crea un flusso diretto che identifica la dimensione verticale

Sullo stesso livello ci sono + ramificazioni che identificano invece la dimensione orizzontale

Gli scambi possono essere

  • Materiali diretti e inversi (quando c’è un materiale che dal consumatore torna alla produzione per difettosità
  • Informazioni sulla produzione, sulla qualità e sulla quantità

La supply chain deve essere seguita da processi fondamentali quali

  • Plan -> pianificazione
  • Source -> approvvigionamento
  • Make -> produzione
  • Deliver -> consegna
  • Return -> resi in flusso di materiale informazioni

Questo modello ha la funzione di

  • Analizzare i flussi logici e informativi tra fornitore e clienti
  • Analizzare la situazione attuale e previsione future (e come raggiungerle)
  • Fare da check up per migliorare una supply già esistente

Top level (definisce gli obiettivi generali)

  1. Configuration level
  2. Process element level

Quindi parlando di supply non parliamo solo di figure fisic

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher samu.spi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Gestione dei sistemi produttivi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università telematica Niccolò Cusano di Roma o del prof Venettacci Simone.
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