Estratto del documento

Organizzazione dei poteri pubblici

Lo stato: politica e diritto

Il potere politico

Potere sociale: Capacità di influenzare il comportamento di altri individui; si distingue in:

  • Potere politico: Permette di imporre la propria volontà ricorrendo alla forza o ad un principio di giustificazione, detto legittimazione.
  • Potere economico: Possesso di certi beni.
  • Potere ideologico: Possesso di certe forme di sapere (di intellettuali, sacerdoti, scienziati, etc.).

Potere tradizionale: Si basa su carattere sacro delle tradizioni valide da sempre e nella legittimità di coloro che esercitano autorità in tali tradizioni.

Max Weber distingue 3 tipi di potere legittimo:

  • Potere carismatico: Si basa su dedizione straordinaria a valore esemplare o forza eroica o carattere sacro di una persona e dei suoi ordinamenti.
  • Potere legale-razionale: Si basa su credenza nel diritto di comando di coloro che ottengono la titolarità del potere tramite procedure legali ed esercitano il potere con osservanza dei limiti stabiliti dal diritto.

Lo stato

Lo stato moderno è un apparato centralizzato stabile che ha il monopolio della forza legittima in un determinato territorio. Lo stato moderno nasce e si afferma in Europa tra XV e XVII sec. Si differenzia da precedenti forme di organizzazione del potere politico per:

  • Concentrazione del potere di comando legittimo nell’ambito di un determinato territorio in capo ad un’unica autorità;
  • Presenza di organizzazione amministrativa in cui opera una burocrazia professionale.

Il rapporto Stato moderno nasce come reazione a sistema feudale (1300) fondato su vassallo/signore. La pace di Vestfalia del 1648 determina fine del Sacro Romano Impero, caratterizzato dalla comune appartenenza alla Chiesa, e nasce lo Stato-nazione: un gruppo sociale caratterizzato da comune lingua, comune cultura, etc.

Elementi costitutivi dello stato

Lo Stato nasce da fenomeno di autolegittimazione: una comunità prende coscienza della sua condizione di Stato, con un potere originario da cui derivano tutti gli altri.

  • Sovranità: Ha due aspetti, strettamente connessi:
    • Esterno: Indipendenza dello Stato rispetto a qualsiasi altro Stato.
    • Interno: Supremo potere di comando in un determinato territorio, tanto forte da non riconoscere nessun altro potere sopra di sé.

Il costituzionalismo ha sancito il principio della sovranità popolare: la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. La sovranità non è assoluta per tre circostanze:

  • La sovranità popolare non si esercita direttamente, ma viene inserita in un sistema rappresentativo basato su suffragio universale. L’esercizio del potere politico da parte delle istituzioni si svolge in base a consenso popolare.
  • Pluralismo politico e sociale: Quando esistono molteplici gruppi sociali e politici, in posizione di parità tra loro, ognuno chiede garanzia della propria esistenza e mantenimento di condizioni di parità nella competizione politica.
  • L’affermazione di organizzazioni internazionali ha sviluppato limitazione della sovranità esterna degli Stati, per garantire la pace e tutelare i diritti umani. Creazione in Europa di organizzazioni sovranazionali: istituzione della Comunità economica europea (CEE), Comunità europea del carbone e dell’acciaio (CECA), Comunità europea per l’energia atomica (CEEA), poi riunite con il trattato di Maastricht nella Comunità europea (CE), da cui l’Unione Europea (UE): per limitazione della sovranità statale, azione in politica estera, sicurezza, giustizia e affari interni.

Territorio: La sovranità è esercitata dallo Stato su un determinato territorio, distinto in:

  • Terraferma: Porzione di territorio delimitata da confini, che possono essere naturali (es. fiumi, catene montuose) o artificiali. I confini sono delimitati da Trattati internazionali.
  • Mare territoriale: Fascia di mare costiero interamente sottoposta a sovranità dello Stato. Quasi tutti gli Stati fissano il limite del mare territoriale in 12 miglia marine.
  • Piattaforma continentale: Costituita da cd. zoccolo continentale, cioè parte del fondo marino di profondità costante che, più o meno esteso, circonda le terre emerse prima che la costa sprofondi negli abissi marini. Gli Stati possono riservare a sé la utilizzazione esclusiva delle risorse naturali estraibili dalla piattaforma continentale, purché sia assicurata libertà delle acque.

Cittadinanza

La cittadinanza comporta diritti e doveri riconosciuti dalla Costituzione. Nessuno può esserne privato per motivi politici. Si acquista:

  • Con la nascita per:
    • Ius sanguinis: Acquista cittadinanza figlio (anche adottivo) di padre/madre in possesso di cittadinanza italiana.
    • Ius soli: Acquista cittadinanza chi nato in Italia da genitori ignoti/apolidi (privi di qualunque cittadinanza).
  • Straniero nato in Italia, che vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni fino a maggiore età.
  • Su istanza dell'interessato (più contributo di 200 euro) rivolta a sindaco del Comune di residenza/autorità consolare:
    • Iuris communicatio:
      • Per trasmissione della cittadinanza da un membro della famiglia all’altro (es. per matrimonio/adozione).
      • Per beneficio di legge: la legge dello Stato stabilisce le condizioni perché un soggetto possa diventare cittadino in base a certi requisiti.

Lo stato come apparato burocratico

Lo Stato si caratterizza per la presenza di un apparato organizzativo stabile nel tempo servito da una burocrazia professionale. L’organizzazione è sulla base di regole predefinite.

Lo Stato funziona come persona giuridica: Figura soggettiva cui l’ordinamento attribuisce la capacità di agire in modo giuridicamente rilevante e di costituire centri di imputazione di effetti giuridici (es. associazioni riconosciute e società commerciali).

Accanto allo Stato esistono numerosi e diversi enti pubblici (Regioni, Province, Comuni) dotati di personalità giuridica: sono apparati costituiti dalle comunità per il perseguimento dei propri fini, riconosciuti come persone giuridiche o comunque come soggetti di diritto. Sono istituiti per il soddisfacimento degli interessi comuni ad una determinata comunità, cioè degli interessi pubblici.

Lo Stato e gli enti pubblici sono collocati dalle norme giuridiche in posizione di supremazia rispetto ai soggetti privati, e a tal fine sono dotati della cd. potestà pubblica (potere di imperio), cioè il potere di determinare unilateralmente effetti giuridici nella sfera dei destinatari dell’atto, indipendentemente dal loro consenso. Le potestà pubbliche devono essere attribuite dalla legge e devono essere esercitate in modo conforme al modello legale. Al di fuori di quanto previsto espressamente dalla legge un’autorità pubblica non può esercitare alcuna potestà (principio di legalità).

La forma di stato e la sua evoluzione

Forma di stato: Rapporto che corre tra le autorità dotate di potestà di imperio e la società civile, l’insieme dei principi e dei valori a cui lo Stato aspira la sua azione.

Stato assoluto: Prima forma dello Stato moderno. Nacque in Europa tra ‘400 e ‘500. Modello di Stato in cui il potere sovrano è concentrato nelle mani della corona (Re), titolare sia della funzione legislativa che di quella esecutiva, mentre il potere giudiziario era esercitato da Corti e Tribunali formati da giudici, nominati dal Re. La volontà del Re era la fonte primaria del diritto, e quindi aveva efficacia di legge. Il suo potere assoluto non incontrava limiti legali, e non poteva essere condizionato dai desideri dei sudditi, perché il potere regio era ritenuto di origine divina. L’assolutismo si affermò pienamente in Francia, e in Inghilterra con la dinastia Tudor.

In Prussia e Austria, durante i regni di Maria Teresa e Giuseppe II, si affermò il cd. assolutismo illuminato, secondo cui compito del sovrano era promuovere il benessere della popolazione (→ stato di polizia). Nella Francia di Luigi XIV fiorì la forma di economia statale detta mercantilismo, secondo cui la grandezza e la fama del Re dipendevano dalla prosperità economica, che quindi doveva promuovere le industrie, affinché producessero sempre più beni da vendere all’estero per sottrarre denaro ad altri Pesi.

Stato liberale: Forma di Stato che nasce tra fine ‘700 e prima metà ‘800, a seguito crisi dello Stato assoluto, sviluppo del modo di produzione capitalistico e affermazione della borghesia. È uno stato monoclasse perché ha una base sociale ristretta, circoscritta alla classe borghese.

Stato di democrazia pluralista: Si afferma a seguito di lungo processo di trasformazione dello Stato liberale, che porta all’allargamento della sua base sociale. È uno stato pluriclasse, perché si fonda sul riconoscimento e sulla garanzia della pluralità dei gruppi, degli interessi, delle idee, dei valori che possono confrontarsi nella società ed esprimere la loro voce nei Parlamenti. Elemento determinante è quindi l’allargamento dell’elettorato attivo, culminato nel suffragio universale.

Alternative allo stato di democrazia pluralista del XX secolo

  • Democrazie di massa: Caratterizzate dal suffragio universale e da partiti politici di massa, cioè formati da una solida struttura organizzativa, radicati nella società e divenuti strumenti di mobilitazione popolare e di integrazione nelle istituzioni politiche.
  • Stato totalitario: Forma di stato basato sulla negazione del pluralismo e sull’identificazione del partito unico con lo Stato, concentrando potere politico in unico organo che assumeva funzione legislativa ed esecutiva, il Capo del Governo), come Stato fascista in Italia, Stato nazionalsocialista in Germania, Stato socialista in Russia.

Stato sociale (welfare state): Il potere politico ha compito di intervenire nella distribuzione dei benefici e dei sacrifici sociali, superando l’individualismo liberale e sviluppando forme di solidarietà tra i caratteri dello Stato moderno.

I caratteri dello stato contemporaneo

Allora i caratteri dello Stato contemporaneo, delineatisi nel corso del tempo, sono:

  • Costituzionalismo: Presenza della costituzione, che rappresenta il fondamento dello Stato. Separazione dei poteri: Tra soggetti istituzionali diversi che si controllano reciprocamente, come reazione all’assolutezza dello Stato.
  • Rivendicazione dei diritti dei cittadini e loro garanzia: Intesi come diritti di libertà, tutela dei diritti e principio di uguaglianza.
  • Giuridicità: Stato di diritto: La giuridicità e il rispetto del principio di legalità sono affidati alla legge e ogni limitazione della sfera di libertà riconosciuta a ciascun individuo deve avvenire per mezzo della legge. Tutta l’attività dei pubblici poteri deve essere fondata su una previa autorizzazione legislativa e non esistono potestà pubbliche non espressamente previste dalla legge. La legge deve avere i caratteri della generalità e dell'astrattezza.
  • Disciplina dei diritti e delle libertà: Elemento fondamentale per la definizione dello stato, in quanto influenza in modo determinante i rapporti tra Stato e società civile.

Situazioni giuridiche soggettive

  • Attive (di vantaggio):
  • Diritti (positivi): Rivendicazioni sociali che si ispirano a principio di eguaglianza sostanziale e si esprimono nella richiesta di servizi sociali, ausili per gli strati più deboli della popolazione.
  • Diritti della persona (libertà personale, di domicilio, alla privacy) sono assoluti: Possono farsi valere nei confronti di tutti (erga omnes) e danno pretesa che terzi si astengano da violazione.
  • Diritti reali: Es. proprietà.
  • Passive (di svantaggio): Doveri e obblighi, es. diritto dei minori al mantenimento/educazione verso genitori; diritto del lavoratore a retribuzione proporzionata; diritti sociali verso lo Stato come diritto alle cure mediche gratuite o diritto allo studio.

Principio di eguaglianza

Formale: Prescrive che il legislatore deve trattare in modo uguale situazioni eguali e in modo diverso situazioni diverse: quindi vieta di creare privilegi o discriminazioni ingiustificate. Nucleo forte del principio di eguaglianza: Vieta distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali.

Sostanziale: Punta a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono l’eguale godimento dei diritti e delle libertà.

Status giuridico dello straniero

La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali: gli sono riconosciuti anzitutto i diritti inviolabili della persona. In base ai trattati europei è stato esteso ai cittadini degli altri Stati dell’UE l’elettorato attivo e passivo per le elezioni al Parlamento europeo e per le elezioni comunali ed è stata autorizzata la partecipazione degli stranieri alla vita pubblica a livello locale, allargando a tutti gli stranieri residenti il diritto di voto e di essere eletti nelle elezioni locali, il diritto di espressione, associazione, organizzazione politica.

Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (CEDU) riconosce a tutti i diritti fondamentali.

Tipi di libertà e diritti

  • Libertà (diritti) civili: Diritti che appartengono ai cittadini di uno Stato. Pongono limiti al governo tali che esso non possa abusare dei propri poteri ed interferire con la vita dei cittadini.
  • Libertà personale: Coincide con l’habeas corpus, libertà della persona fisica. Solo lo Stato può limitare la libertà fisica delle persone, tramite detenzione, ispezione, perquisizione personale e qualsiasi altra restrizione della libertà personale. Nella tutela della libertà personale rientra il divieto di violenza morale, ovvero qualsiasi coercizione che offenda la dignità della persona e ne comporti la degradazione giuridica, l’esclusione di pena di morte (ma che tendano alla rieducazione del condannato) e l’esclusione di trattamenti che consistano in trattamenti contrari al senso di umanità.
  • Libertà di domicilio: Il luogo in cui la persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi, distinta dalla residenza, luogo dove la persona ha la dimora attuale (possono non coincidere).
  • Libertà di comunicazione e corrispondenza: Tutela l’espressione riservata e segreta del proprio pensiero e di tutte le forme di corrispondenza, epistolare, telegrafica, telefonica, informatica, telematica, etc.
  • Libertà di circolazione e soggiorno: Libertà di spostamento, di circolare, di scegliere la propria dimora. Comprende anche libertà di espatrio (di uscire dal territorio della Repubblica e di rientrarvi) e libertà di scelta del luogo di esercizio delle proprie attività economiche estesa all’intero territorio UE.
  • Libertà di riunione: Volontà di stare insieme per uno scopo comune (compresenza di più persone nello stesso luogo).
  • Libertà di associazione: Formazioni sociali base volontaria e nucleo di stabilità di organizzazione (es. associazione riconosciuta, fondazione, società, associazioni a carattere religioso, sindacati, partiti politici). L’adesione all’associazione deve essere libera (i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente) ed è quindi protetta la libertà negative, cioè il diritto di non associarsi. Sono vietate associazioni segrete (che occultano la loro esistenza, tengono segrete finalità e attività sociali, rendono sconosciuti i soci, svolgono attività che interferiscono sull’attività degli organi costituzionali, etc.) e associazioni paramilitari (che perseguono scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare).
  • Libertà di coscienza: Libertà di coltivare convinzioni interiori e di agire di conseguenza. A tutela è previsto: divieto di discriminazione, eguaglianza tra le confessioni religiose, libertà di culto.
  • Libertà di manifestazione del pensiero (libertà di espressione): Libertà di esprimere le proprie idee e di divulgarle ad un numero indeterminato di destinatari: vi rientrano pensiero politico, libertà di insegnamento, etc.

Diritti sociali

Diritti dei cittadini a ricevere determinate prestazioni dagli apparati pubblici: sono i diritti caratteristici dello Stato sociale. Diritti che provvedono all’incapacità dei genitori, alla formazione della famiglia, alla salute dell’individuo e del...

Anteprima
Vedrai una selezione di 12 pagine su 85
Riassunti di Diritto pubblico (programma completo) Pag. 1 Riassunti di Diritto pubblico (programma completo) Pag. 2
Anteprima di 12 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunti di Diritto pubblico (programma completo) Pag. 6
Anteprima di 12 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunti di Diritto pubblico (programma completo) Pag. 11
Anteprima di 12 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunti di Diritto pubblico (programma completo) Pag. 16
Anteprima di 12 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunti di Diritto pubblico (programma completo) Pag. 21
Anteprima di 12 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunti di Diritto pubblico (programma completo) Pag. 26
Anteprima di 12 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunti di Diritto pubblico (programma completo) Pag. 31
Anteprima di 12 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunti di Diritto pubblico (programma completo) Pag. 36
Anteprima di 12 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunti di Diritto pubblico (programma completo) Pag. 41
Anteprima di 12 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunti di Diritto pubblico (programma completo) Pag. 46
Anteprima di 12 pagg. su 85.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunti di Diritto pubblico (programma completo) Pag. 51
1 su 85
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher mattiaccigiacomo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto pubblico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Perugia o del prof Castelli Luca.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community