Che materia stai cercando?

Riassunti di Diritto Pubblico

Appunti di diritto pubblico basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof. Bianchi dell’università degli Studi di Firenze - Unifi, facoltà di Scienze politiche, Corso di laurea in scienze del servizio sociale. Scarica il file in formato PDF!

Esame di Istituzioni di diritto pubblico docente Prof. C. Corsi

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

Membri eletti dal parlamento.

-Napoleone viene eletto nel Direttorio

Scioglie il parlamento e il direttorio

RITORNO AL SISTEMA MONARCHICO

-Inizi 1800 nuova carta costituzionale (1815) con la dinastia Borboni:

-parlamento bicamerale

-re con funzione esecutiva

-1830 nuova costituzione: suffragio meno selettivo.

-1848 abdicazione del re:

-elezioni a suffragio universale

-elezione di un’assemblea nazionale

-torna in Francia Luigi Napoleone Bonaparte, nipote di Napoleone.

.NUOVA COSTITUZIONE A FORMA REPUBBLICANA:

II REPUBBLICA FRANCESE

-assemblea monocamerale

-presidente eletto dal popolo

-Luigi Nap. Bonaparte Presidente

Conflitto con l’assemblea, quindi Bonaparte decide di

scioglierla.

RITORNO AD UNA FORMA MONARCHICA

-1870 sconfitte militari della Francia, viene proclamata la decadenza dell’imperatore.

Nuova carta costituzionale (1875)

FORMA REPUBBLICANA (non c’è più un sovrano)

-parlamento bicamerale

-capo dello Stato

FORMA DI GOVERNO PARLAMENTARE

(III REPUBBLICA FRANCESE)

-1946 Nuova costituzione: IV REPUBBLICA FRANCESE

-1958 De Gaulle presidente del Consiglio: mira a razionalizzare l’esecutivo (più poteri

all’esecutivo)

- Presidente della Repubblica eletto dai cittadini

FORMA DI GOVERNO SEMI-PRESIDENZIALE

(V REPUBBLICA FRANCESE)

• ITALIA

-1848 STATUTO ALBERTINO, carta costituzionale ‘concessa’ dal sovrano durante la

monarchia costituzionale.

-parlamento bicamerale

-re con potere esecutivo

-Fine 1800 verso un Governo Costituzionale

-intervento di nuove classi che cercano di emergere

-partiti politici

-incremento suffragio

• STATI UNITI

-FORMA DI GOVERNO PRESIDENZIALE (costituzione di Philadelphia, 1787)

-sistema DUALISTICO: -organo legislativo bicamerale (Il Congresso, senato+camera dei

Rappresentanti)

-Presidente degli Stati Uniti eletto dal corpo elettorale

-il Presidente sceglie in autonomia i Ministri

-esiste però un potere di impeachment nei loro confronti

-Senato: si rinnova ogni 6 anni

-Camera dei Rappresentanti: ogni 2 anni.

• SVIZZERA

-FORMA DI GOVERNO DIRETTORIALE

2 camere per 4 anni che eleggono i membri del consiglio federale (7 membri). Il consiglio

federale svolge una funzione esecutiva.

➢ TIPOLOGIE DI GOVERNO:

-GOVERNO PRESIDENZIALE corpo elettorale

(es. Stati Uniti) Presidente Assemblea

(capo dello stato (Il Congresso)

e esecutivo)

-GOVERNO PARLAMENTARE corpo elettorale

(es. Italia) Parlamento

Governo Presidente

-GOVERNO SEMI-PRESIDENZIALE corpo elettorale

(es. Francia) Assemblea Presidente

Governo

-GOVERNO DIRETTORIALE corpo elettorale

(es. Svizzera) Parlamento

Direttorio (consiglio federale)

➢ COSTITUZIONE: detta le regole di condotta per la tenuta di un ordinamento giuridico

statale. Nasce come garante del riconoscimento dei diritti e della separazione dei poteri.

Viene definita RIGIDA se afferma la sua superiorità sugli atti legislativi.

6. La sovranità popolare

-il popolo è titolare in senso giuridico della sovranità.

-il popolo mantiene della sovranità continuamente il possesso.

-il popolo non può rinunciare alla sovranità.

-Il popolo costituisce la fonte di legittimazione di ogni potere costituito.

POPOLO cittadinanza

POPOLAZIONE confini territoriali

NAZIONE cultura, lingua, tradizione (vincolo sociale)

ART.48 COST Il popolo che vota 

Il popolo che ELEGGE: sistema elettorale trasformazione dei voti in seggi

• Elezione di uno solo (organo MONOCRATICO): es. Sindaco

-maggioranza relativa: viene eletto chi ottiene più voti

-maggioranza assoluta: viene eletto chi ottiene il 50% +1 dei voti.

• Elezione organo COLLEGIALE:

-formula maggioritaria (assoluta o relativa): si perde in rappresentanza ma si guadagna in

stabilità.

-formula proporzionale: il numero di seggi sono proporzionali ai voti ottenuti dalle singole

forze politiche.

➢ ELEZIONI PARLAMENTARI

-Riforma elettorale 2005 FORMULA PROPORZIONALE

+

PREMIO DI MAGGIORANZA

(incremento del numero di seggi assegnato alla lista o alla

coalizione che ha ottenuto più voti per garantire stabilità)

critiche dalla Corte Costituzionale, dichiara l’illegittimità della riforma perché:

-non c’è soglia minima di voti

-liste bloccate: non c’è possibilità di scelta da parte degli elettori.

-Riforma elettorale 2015 SISTEMA PROPORZIONALE

+

SOGLIE DI SBARRAMENTO

I seggi da assegnare sono suddivisi su base territoriale: 617 seggi alla Camera ripartiti in 26

circoscrizioni regionali + 1 Valle d’Aosta + 12 per elettori all’estero; 309 seggi al Senato

ripartiti in 20 regioni + 6 senatori (estero).

➢ ELEZIONI REGIONALI

ELEZIONE DIRETTA del Presidente + ELEZIONE Consiglio Regionale

(proporzionale con premio di maggioranza)

-Si può votare: 1. Il candidato Presidente

2. il candidato Presidente + una delle liste provinciali cui il Pres. è collegato

3. il candidato Presidente + una delle liste cui il Pres. Non è collegato

4. una sola lista provinciale con espressione di una preferenza

➢ ELEZIONI COMUNALI

ELEZIONE DIRETTA del Sindaco + Consiglio (60% maggioranza, 40% minoranze)

-Comuni oltre i 15000 abitanti -scheda unica per eleggere Sindaco e Consiglio

-si può votare: solo per un candidato Sindaco, per il

Sindaco e una lista collegata, solo per la lista, per

Candidato sindaco e per una lista non collegata.

(si preferenza in lista)

-vince il candidato che ottiene la maggioranza assoluta

(50%+1), se non viene raggiunta si va al ballottaggio.

-Comuni minori ciascun candidato sindaco è collegato ad una sola lista, il candidato che

prende più voti (magg. relativa) viene eletto con i 2/3 dei consiglieri

della sua lista (c’è il voto di preferenza).

➢ ELEZIONI EUROPEE

-73 seggi da assegnare

-le liste che non superano la soglia del 4% per i voti ottenuti non ottengono seggi.

-possibilità di esprimere fino a 3 preferenze.

➢ REFERENDUM COSTITUZIONALE (Approvativo/confermativo) :

Può essere promosso entro 3 mesi dalla pubblicazione di una legge costituzionale, se questa

non viene approvata in seconda deliberazione dalla maggioranza dei 2/3 (maggioranza

qualificata) delle Camere. Non c’è quorum strutturale.

Può essere chiesto da: -1/5 dei deputati

-500000 elettori

-5 consigli regionali

➢ REFERENDUM ABROGATIVO:

Richiesto da: -500000 elettori

-5 consigli regionali

-richiesta chiara, omogenea e univoca.

-inammissibile per questioni tributarie, di bilancio, trattati internazionali, leggi

costituzionali, leggi elettorali (in questo caso sono ammesse solo piccole modifiche)

-INDIZIONE: 1. Presentarlo all’Ufficio centrale referendum (Corte di Cassazione)

2.Ammissibilità (Corte costituzionale)

3.Presidente della Repubblica, dopo deliberazione in Consiglio dei Ministri,

indice il referendum.

7. Il Parlamento

POPOLO

PARLAMENTO fiducia

PRESIDENTE della GOVERNO (Presidente del Consiglio)

REPUBBLICA Nomina MINISTRI

STORIA:

 Bicameralismo, Inghilterra (1700): House of Lords + House of Commons

(Conti, vescovi) (rappresentanti delle città e

della borghesia)

(oltre a fare le leggi, influenzavano anche la scelta dei ministri)

 XX secolo: SUFFRAGIO UNIVERSALE, nascita dei primi partiti.

 ITALIA: -1848, Parlamento bicamerale: camera dei deputati + senato

(suffragio ristretto) (nomina regia)

DIFFERENZIATO ma tendenzialmente paritario (perché una camera non poteva prevalere

sull’altra) -assemblea costituente (1946/1948): -eliminazione del Senato del Regno

-nuovo bicameralismo dove entrambe le

Camere sono espressione della sovranità

Popolare.

-bicameralismo paritario e indifferenziato

(bicameralismo perfetto). Unica differenza

riguarda la rappresentatività:

SENATO: elettori > 25 anni

CAMERA: elettori > 18 anni

• CAMERA DEI DEPUTATI: SENATO della REPUBBLICA:

-630 componenti (deputati) -315 componenti + senatori a vita

-12 deputati eletti nelle circ. estero -sono senatori a vita gli ex Presidenti

-elettorato attivo: 18 anni della Repubblica +5 cittadini nominati dal

-elettorato passivo (deputati): 25 anni Pres. Rep.

-durata: 5 ANNI -elettorato attivo: 25 anni

-elettorato passivo: 40 anni

-durata: 5 ANNI

Sia la Camera che il Senato, al termine dei 5 anni, possono entrare in regime di PROROGATIO

(art.61 II comma). La prorogatio va distinta dalla proroga per guerra.

La prorogatio permette di prolungare la durata per garantire una continuità politica, in attesa

dell’insediamento delle nuove Camere. La prorogatio non può durare più di 70 gg.

• Parlamento in SEDUTA COMUNE per:

-Funzioni elettive di determinate cariche (es. Pres. Rep.)

-elegge 1/3 dei componenti del Consiglio Superiore della Magistratura.

-elegge 1/3 dei componenti della Corte Costituzionale.

(si vota sempre a maggioranza qualificata, per evitare che i voti della Camera ‘pesino’ più di

quelli del Senato)

• Organizzazione e funzionamento :

-ciascuna camera elegge fra i suoi componenti presidente e ufficio di presidenza.

-ciascuna camera adotta un proprio regolamento a maggioranza assoluta.

-SEDUTE PUBBLICHE (rare le sedute segrete)

-decisioni prese a maggioranza dei presenti (quorum funzionale) con QUORUM

STRUTTURALE al 50% + 1.

-Camera dei Deputati : astenuti non sono considerati.

-Senato: astenuti considerati come se votassero contro.

• Chi può essere eletto parlamentare?

STATUS GIURIDICO DEI PARLAMENTARI:

-ART. 65 INCOMPATIBILITA’: nessuno può appartenere contemporaneamente ad

entrambe le camere.

INELEGGIBILITA’: per i cittadini che ricoprono o hanno ricoperto una carica

che risulti influenzare l’operato.

-Legge Severino INCANDIDABILITA’ (per esempio per condanna penale)

-ART. 67 ogni parlamentare esercita le proprie funzioni, senza vincolo di mandato, NON

c’è un vincolo giuridico che può legare il parlamentare al corpo elettorale. Questo perché nei

5 anni della legislatura possono determinarsi fatti imprevisti in cui, per esempio, le promesse

fatte in campagna elettorale, perdono di senso. Esiste tuttavia una responsabilità politica.

-ART. 68 ogni parlamentare gode di una serie di IMMUNITA’:

-INSINDACABILITA’, i parlamentari non possono essere chiamati a

rispondere per cose pronunciate nell’esercizio delle proprie funzioni.

Valida anche per attività extraparlamentare (interviste, social network ecc)

se c’è un nesso funzionale con l’attività stessa.

-INVIOLABILITA’, non possono inoltre subire alcuna forma di limitazione

della libertà personale, di domicilio, di comunicazione.

• Organi delle Camere:

-PRESIDENTE

-UFFICIO DI PRESIDENZA (al Senato si chiama CONSIGLIO DI PRESIDENZA),

rappresenta tutti i gruppi parlamentari ed ha compiti amministrativi e attinenti alla disciplina

interna.

-CONFERENZA DEI PRESIDENTI DEI GRUPPI (‘capigruppo’), organizzano i lavori

dell’assemblea.

-LE GIUNTE: (1 membro per gruppo politico)

-giunta per il regolamento (dà pareri al presidente e fa proposte)

-giunta delle elezioni (lavoro istruttorio nei confronti dell’aula)

-giunta delle autorizzazioni a procedere (quando l’autorità giudiziaria chiede provvedimenti

nei confronti dei parlamentari)

-comitato per la legislazione (solo alla Camera)

-COMMISSIONI PERMANENTI: suddivise in base alla materia di competenza, riprendono

la composizione dei gruppi in aula.

(COMMISSIONI SPECIALI ‘AD HOC’ e COMMISSIONI BICAMERALI)

• PROCEDIMENTO LEGISLATIVO

FASI:

1. INIZIATIVA LEGISLATIVA, può essere fatta da:

-governo (il ministro competente presenta prima il disegno al consiglio dei ministri e chiede

l’autorizzazione al Pres. della Repubblica)

-membri del Parlamento

-50000 elettori

-consigli regionali

2. FASE ISTRUTTORIA : la proposta di legge (o il disegno se è su iniziativa governativa)

viene consegnata dal Presidente della Camera alla Commissione Competente. Quest’ultima

può riferire in:

-SEDE REFERENTE (istruire attraverso dei relatori della maggioranza e della minoranza)

-SEDE REDIGENTE(sono ammesse modifiche ma devono essere approvatedall’assemblea)

-SEDE DELIBERANTE (in questo caso la commissione scelta ha il potere di decidere in

merito alla proposta di legge, ma il testo può tornare in aula se richiesto dal Governo, dalle

minoranze (un decimo dei parlamentari) o da un quinto della commissione stessa)

3. ASSEMBLEA: (nella camera di appartenenza delle commissioni):

-potere di decidere

-approvazione singoli articoli ed eventuali modifiche

-votazione finale complessiva

4. MESSAGGIO ALL’ALTRA CAMERA (II Camera):

-SISTEMA PARITARIS -avvio del procedimento istruttorio con le commissioni della II

Camera.

-assemblea della II camera (votazione, eventuali modifiche)

Tutte le modifiche apportate dalla II Camera devono poi essere approvate dalla I Camera

(navette) e così via fino a quando entrambe le camere approvano lo stesso identico testo.

5. PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: controlla la legittimità costituzionale

6. PROMULGAZIONE: immissione data di promulgazione della legge

7.PUBBLICAZIONE: immissione numero della legge. La legge entra in vigore 15 gg dopo

la pubblicazione. Può essere fatto un controllo, successivo alla pubblicazione, dalla Corte

Costituzionale.

• REVISIONE COSTITUZIONALE

La Costituzione sta al di sopra di tutte le leggi. Ci sono dei LIMITI DI REVISIONE quando

riguarda leggi fondate su principi supremi (es. uguaglianza formale e sostanziale).

Due forme possibili di revisione:

-leggi di revisione costituzionale

-leggi costituzionali (si aggiungono alla costituzione)

PROCEDIMENTO DI REVISIONE: ART.138

  

CAMERA I CAMERA II CAMERA I CAMERA II

Prima approvazione prima approvazione seconda approvazione seconda approvaz.

• CICLO ANNUALE DI BILANCIO (ART. 81 COST.)

Lo Stato deve assicurare l’equilibrio tra le entrate e le uscite. Il bilancio è una legge ad

iniziativa governativa (e prevede l’approvazione delle camere) e viene approvata ogni anno

con valore preventivo (vale quindi per l’anno successivo).

-coordinamento politiche economiche con l’Unione Europea (la legge di bilancio di

ciascuno stato membro deve essere inviato a Bruxelles entro Aprile , dopo l’approvazione

del testo da parte delle Camere).

-obbligo di copertura tale legge deve assicurare che per ogni spesa sia prevista una

relativa entrata, garantendo l’equilibrio del bilancio.

-bilancio di cassa registrare le entrate e le uscite che si prevedono per l’anno successivo.

-bilancio di competenze registrazione crediti e debiti previsti

-saldo di bilancio confronto tra entrate e spese correggendo un eventuale deficit negativo

(spese maggiori delle entrate)

PROCEDIMENTO PER LA LEGGE DI BILANCIO:

1. 10 Aprile documento di programmazione economica-finanziaria

2. 15 Luglio parere della Conferenza unificata stato-regione

3. 15 Ottobre disegno di legge di bilancio annuale e pluriennale

disegno di legge finanziaria

relazione previsionale e programmatica

bilancio pluriennale programmatico

4. 15 Novembre disegni di legge collegati

5. 31 Dicembre approvazione bilancio (SESSIONE DI BILANCIO). Priorità rispetto

agli altri lavori nelle Camere.

6. 30 Giugno (anno successivo) RENDICONTO CONSULTIVO : viene fatto dalla

Corte dei Conti e presentato alle Camere per l’approvazione finale. Consiste nel

confrontare le entrate e le spese previste con quelle effettivamente avute.

• Legge di stabilità

(ex legge finanziaria)

-legge sostanziale che accompagna il bilancio

-SCOPO INIZIALE: ridurre la rigidità della legge di bilancio (basato su legislazione

vigente). Devo cambiare la legislazione vigente se voglio cambiare la legge di bilancio. Al

contrario la legge di bilancio, da sola, non può cambiare la legislazione vigente.

Quindi con la legge di stabilità si può modificare o integrare la legislazione vigente e

consente di riprodurre tali modifiche sulla legge di bilancio. Le modifiche vanno applicate

nell’immediato.

-CRITICHE: rischiava di svuotare il bilancio e di eludere i ‘paletti’

-PRASSI: la legge di stabilità veniva trasformata in ‘legge omnibus’ e raccoglieva esigenze

micro-settoriali.

-RIFORMA DEL 1988 stabilì:

-il livello massimo delle risorse dal mercato finanziario

-il limite massimo rinnovo contratto P.I.

-il limite massimo del deficit ammissibile

-RIFORMA DEL 2009 Disposizione del 1988 + :

-adeguamento al principio di bilancio e ai livelli europei e

Trasformazione da legge finanziaria a legge di stabilità.

7. Presidente della Repubblica

ELEZIONE: -Parlamento in seduta comune + 58 delegati regionali (3 per ogni regione, 1

per la Valle d’Aosta).

-maggioranza qualificata prime 3 votazioni: 2/3 del collegio

Quarta votazione: maggioranza assoluta (50%+1)

REQUISITI: 50 anni

DURATA: 7 anni

APPARATO AMMINISTRATIVO: segretariato generale della presidenza della repubblic

(affari militari, giuridici ecc. Un capo + 1700dipend)

• -IMPEDIMENTO TEMPORANEO del Pres. Rep.: supplenza a carico del Presindente del

Senato, il quale assume tutti i poteri tranne quello di sciogliere le camere. Ma se

l’impedimento dura tanto può formare un nuovo governo.

-IMPEDIMENTO PERMANENTE (materia con lacuna costituzionale): elezione nuovo

Presidente della Repubblica.

1.Bollettino medico (che certifica l’impedimento)

2. governo+consultazione dei Presidentei di Camera e Senato

3.Parlamento in seduta comune(decide se esiste o meno lo stato di impedimentopermanente)

• ISTITUTO DELLA CONTROFIRMA (ART. 89 COST.)

Alcuni atti del Presidente non vengono riconosciuti validi se non sono controfirmati da un

componente del governo (controllo politico e di legittimità).

-atti esclusi dalla controfirma: -dimissioni Presidente della Repubblica

-messaggi orali

-presidenza organi collegiali

-conferimento carica al Presidente del Consiglio

Controfirma essenziale per:

-atti dovuti per costituzione o per legge : -promulgazione leggi

(nessuna iniziativa presidenziale) -indizione elezioni/ referendum

-atti formalmente e sostanzialmente presidenziali: -nomina senatori/giudici

(iniziativa del presidente) -messaggi formali

-atti formalmente presidenziali e sostanzialmente governativi: -decreti legge

(iniziativa governativa) -regolamenti

-nomina ministri

Controfirma del presidente del consiglio (per atti aventi valore di legge) e del ministro

competente (funzione di ‘promessa politica’) + firma del presidente della repubblica (valore

di controllo) valore firma e controfirma, in questo caso, si inverte.

-atti sostanzialmente complessi: -nomina Presidente del Consiglio

-sciogliemento camere

• PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA COME GARANTE DELLA COSTITUZIONE:

1. Nei confronti delle camere:

potere di scioglimento anticipato delle camere

promulgare legge ordinaria o costituzionale, potere di modificarla (con reinvio alle

camere)

nomina senatori a vita

convocazione in via straordinaria delle camere

2. Nei confronti del governo:

nomina del governo

emanazione atti del governo

autorizza la presentazione dei disegni di legge alle camere

nomina le alte cariche delle Stato (es. forze armate)

comando delle forze armate

presidenza del consiglio supremo di difesa

3. Nei confronti della Magistratura:

nomina 5 giudici costituzionali

presidenza consiglio superiore della magistratura

potere di grazia (cessazione o mutamento pena)

4. Nei confronti del corpo elettorale:

indizione elezioni e referendum

• PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA COME RAPPRESENTANTE DELL’UNITA’

NAZIONALE:

POTERI RAPPRESENTATIVI (trattati internazionali ecc)

ESTERNAZIONI MESSAGGI NON FORMALI (discorsi pubblici ecc)

• IRRESPONSABILTA’ POLITICA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA:

ART.90 (MA responsabilità extrafunzionale)

Tranne per:

-ALTO TRADIMENTO 1. Messa in stato di accusa del Parlamento

2.istruttoria (indagini fino a 5 mesi della giunta competente)

3.decisione (in accordo con la Corte Costituzionale) tramite

Votazione del parlamento con maggioranza assoluta.

-ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE giudizio della corte costituzionale + 16

componenti scelti del parlamento da un apposito elenco.

1. istruttoria

2. dibattimento

3.decisione finale

• POTERE DI SCIOGLIMENTO DELLE CAMERE (o una sola di esse):

-consultazione dei presidenti di entrambe le camere (ma senza vincoli)

-OBBLIGO DI CONTROFIRMA del presidente del consiglio (per garanzia indirizzo

politico che il pres. rep. Non ha)

-SEMESTRE BIANCO 6 mesi prima della fine del mandato il presidente della repbblica

non puo sciogliere le camere (perché c’è il rischio che formi un governo favorevole alla sua

rielezione).

Eccezione: (art. 88.2 cost.) quando il semestre bianco coincide con gli ultimi mesi della

legislatura. In questo caso il presidente della repubblica è chiamato a sciogliere le camere

con qualche settimana di anticipo, in modo da rendere possibile l’instaurazione del nuovo

governo senza ‘ingorghi’ istituzionali.

-scioglimento TECNICO del Senato: per creare il bicameralismo paritario.

Tranne che nel 1994, la motivazione dello scioglimento fu sempre stata l’impossibilità di

creare una maggioranza per dare fiducia al governo (‘incapacità parlamentare’).

Tale sci0glimento tecnico puo anche essere dovuto ad una crisi di governo.

• POTERE DI MESSAGGIO (potere tipicamente presidenziale)

-il Presidente della Repubblica stimola le camere attraverso tali messaggi.

caratteristiche del messaggio presidenziale:

-AMPIO

-SCRITTO

-CONTROFIRMATO

-INVIATO (non letto) ALLE CAMERE

tipologie:

-MESSAGGIO FORMALE

-MESSAGGIO IN SEDE DI RINVIO (sempre formale ma con motivazione dell’invio del

testo alle camere)

-MESSAGGIO NON FORMALE (interviste, messaggi televisivi, auguri ecc ) (non

controfimato)

• RESPONSABILITA’ PENALE (oltre che politica)

ART.90 C0ST.

-ATTI NELL’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI responsabilità penale solo per attentato

alla costituzione o alto tradimento.

-ATTIVITA’ PRIVATE (lacuna normativa)

8. Governo della Repubblica

ORGANO COSTITUZIONALE COMPLESSO, formato da altri organi:

-PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

-MINISTRI (ciascuno a capo di un Ministero) ORGANO COLLEGIALE:

-MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO Consiglio dei Ministri

POTERE ESECUTIVO + VERTICE AMMINISTRAZIONE

• FORMAZIONE DEL GOVERNO (ART. 92 COST.)

1.FASE PREPARATORIA consultazioni P.R. con : -capigruppo e segretari

(per capire qual è la maggioranza)

-Presidenti delle camere

-ex presidenti della Repubblica

*segue un MANDATO ESPLORATIVO da parte del presidente della camera per ripetere il

giro delle consultazioni se le prime sono ritenute insoddisfacenti. Se lo sono anche le

seconde si può iniziare a pensare uno scioglimento anticipato delle camere.

2.FASE COSTITUTIVA INCARICO e accettazione con RISERVA:

il Presidente incaricato si riserva di accettare formalmente solo

al momento dell’ottenimento della fiducia in parlamento.

-l’incarico avviene tramite comunicato stampa.

-l’incaricato concorda con i partiti: -programma

-lista dei ministri

ACCETTAZIONE (il presidente scelto scioglie la riserva ed

Accetta formalmente l’incarico)

3.FASE PERFETTIVA NOMINA, 3 Decreti adottati contemporaneamente:

-accettazione dimissioni governo uscente

-nomina presidente del consiglio

-nomina ministri (con controfirma del presidente entrante)

4.FASE INTEGRATIVA EFFICACIA GIURAMENTO

(soltanto con esso il Governo entra nella pienezza

Delle proprie funzioni)

1-cerimonia del PASSAGGIO DEL CAMPANELLO

(con il Governo uscente)

2-il governo formato si presenta alle camere per

Chiedere il voto di fiducia (rapporto fiduciario)

(ART. 94 COST.)

*Entro 10 giorni dal giuramento : -presentazione programma di governo

-FIDUCIA (condizione risolutiva):

.2 camere

.mozione motivata

.APPELLO NOMINALE (scrutinio palese)

.maggioranza semplice

• ALTRI RAPPORTI FIDUCIARI:

-QUESTIONE DI FIDUCIA la chiede il governo volontariamente su questioni molto

importanti (es. legge di stabilità, atti ecc) e tali da mettere in gioco la sopravvivenza stessa

del governo.

-in caso di voto contrario alla fiducia: crisi di governo parlamentare e avvio procedura per la

formazione di un nuovo governo.

-MOZIONE DI SFIDUCIA -richiesta da almeno 1/10 dei parlamentari

-minimo di 3 gg per essere votata

-appello nominale

-porta ad una crisi di governo parlamentare (e quindi prende

avvio la procedura per la formazione di un nuovo governo)

-SFIDUCIA INDIVIDUALE sfiduciare un singolo ministro e portarlo alle dimissioni.

• DIMISSIONI VOLONTARIE:

-del Presidente del Consiglio o di tutto il Consiglio dei MinistriCRISI DI GOVERNO,

si parla di ‘parlamentarizzazione della crisi’, il P.R. pone la questione davanti alle camere

per cercare una soluzione.

-di un singolo ministro o di pochi ministri RIMPASTO DI GOVERNO, no crisi

• ALTRI ORGANI DEL GOVERNO (LEGGE 400)

*ministri con potafoglio / senza portafoglio

*vicepresidente consiglio dei ministri

*sottosegretari di Stato

• RESPONSABILITA’ DI GOVERNO:

-POLITICA: -nei confronti del parlamento

-nei confronti dell’opinione pubblica

-CIVILE E AMMINISTRATIVA

-PENALE: - REATI non legati alla funzione (giudicati come per ogni altro cittadino)

-REATI FUNZIONALI (art.96 cost.) :

1.indagini preliminari affidate ad un collegio di 3 magistrati estratti a sorte

(Tribunale dei Ministri)

2.richiesta autorizzazione a procedere alle due camere (o, se si tratta di un solo

Ministro, solo alla camera di appartenenza). Tale autorizzazione può essere

negata solo con la maggioranza assoluta.

3.se l’autorizzazione viene concessa, l’imputato viene giudicato dal Tribunale

del capoluogo del distretto competente per territorio.

• ATTI AVENTI FORZA DI LEGGE (atti normativi del Governo):

 DECRETI LEGISLATIVI (ART.76):

Il Governo ottiene il potere legislativo tramite la LEGGE DI DELEGAZIONE (delega

legislativa solo per MATERIE COMPLESSE (testi unici ecc)). Con essa il parlamento

delega la funzione legislativa al Governo, ma, a garanzia della podestà legislativa

parlamentare, non può essere approvata in commissione deliberante e è una legge a

contenuto vincolato: -oggetti definiti

-principi e criteri direttivi

-tempo limitato

-materie escluse: -revisione costituzionale

-funzione di indirizzo e controllo

-quando la costituzione prevede legge formale

-materia elettorale

-forma: -il Decreto legislativo è approvato dal Presidente del Consiglio ma viene chiesto

un parere alle camere.

-emanato dal Pres. Repubblica (20gg prima della scadenza prevista nella L. delegaz)

-preambolo: legge di delegazione

-pubblicazione in gazzetta ufficiale

-interposizione normativa (valutata dalla corte costituzionale) con la legge di

Delegazione (quindi in questo caso non vale il principio delle successione nel

tempo di una legge).

 DECRETI LEGGE (hanno forza di legge):

-presupposti STRAORDINARIETA’ ed URGENZA verificata da parlamento, Pres. Rep.

e corte costituzionale.

-limiti: -il governo non puo conferire deleghe legislative a se stesso

-non puo disciplinare materie coperte da riserva di assemblea

-non puo disciplinare rapporti su decreti legge non conferiti

-non puo riprodurre norme incostituzionali

-contenuto: norme di immediata applicabilità e contenuto omogeneo

-forma: 1-delibera consiglio dei ministri preambolo: indicare il tipo di urgenza

2-emanazione Pres. Rep. denominazione: Decreto Legge

3-pubblicazione in gazzetta

EFFICACIA PROVVISORIA, 60gg (a differenza dei Decreti Legislativi)

visto il presupposto di straordinarietà

LEGGE DI CONVERSIONE (Camere)

SI: REITERAZIONE NO:

EFFICACIA (oggi vietata) PERDITA DI EFFICACIA dopo i 60gg

DEFINITIVA

-con modifiche

-senza modifiche

9. Regolamenti governativi

ART.87 COST./ ART.17 LEGGE 400/198

Il governo può approvare altri atti normativi oltre ai decreti legislativi e decreti legge. I regolamenti

governativi hanno meno potere rispetto ai decreti.

I regolamenti governativi sono subordinati alla legge e non hanno forza di legge (quindi no riserva

di competenza). Possono essere considerati ATTI NORMATIVI DEL POTERE (fonti del diritto

secondario).

I regolamenti governativi si differenziano da altre tipologie di regolamenti che prevedono la riserva

di competenza (quindi possono dotarsi di un regolamento proprio avente forza di legge):

-regolamenti parlamentari

-regolamenti comunitari (entrano a far parte dei regolamenti interni di ciascun stato membro senza

ordine di esecuzione)

-regolamenti degli enti autonomi (di natura non territoriale ma di competenza per materia)

-regolamenti ministeriali (si distinguono dai regolamenti governativi perché sono approvati dal

singolo ministro, mentre i regolamenti governativi sono approvati dall’intero consiglio dei ministri)

• FONDAMENTO PODESTA’ REGOLAMENTARE

-i regolamenti governativi si caratterizzano per i seguenti aspetti:

 si riferiscono ad una norma specifica

hanno un fondamento generale

• FORMA E PROCEDIMENTO:

1. Delibera Consiglio dei Ministri (dopo presentazione del regolamento da parte di un

ministro)

2. Parere obbligatorio del Consiglio di Stato (entro 90 gg)

3. Decreto Presidente della Repubblica

4. Denominazione ‘regolamento’

5. Visto Corte dei Conti e pubblicazione

• RAPPORTO LEGGE/REGOLAMENTO

*RISERVA DI LEGGE istituto con il quale la costituzione riserva la disciplina di una

certa materia alla legge. Impedisce ad altri fonti del diritto di disciplinare quella legge.

Per esempio c’è riserva di legge riguardo la condizione giuridica dello straniero, quindi

questa materia non può essere disciplinata da regolamenti governativi)

*RISERVA DI LEGGE ASSOLUTA materia interamente disciplinata dalla legge (es.

riguardo alla limitazione della libertà personale)

*RISERVA DI LEGGE RELATIVA è riservata alla legge la disciplina generale ma sono

ammessi regolamenti governativi nel dettaglio, devono però rispettare i principi generali

previsti dalla costituzione.

*RISERVA DI LEGGE RINFORZATA materia disciplinata dalla legge (dal legislatore)

ma con dei limiti previsti dalla costituzione. (es. libertà di circolazione e soggiorno: la

costituzione afferma che può essere limitata solo per motivi sanitari o di sicurezza).

• TIPOLOGIE DI REGOLAMENTI GOVERNATIVI:

-di esecuzione si limitano a disciplinare le modalità di esecuzione di leggi già esistenti, di

leggi comunitarie e decreti legislativi. Non è possibile avere atti di esecuzione per decreti

legge perché ci sarebbe contraddizione con il presupposto di straordinarietà ed urgenza)

-di attuazione e integrazione di norme di principio in questo caso il regolamento

governativo serve ad aggiungere un contenuto normativo nuovo. Ciò non è possibile, però,

per quanto riguarda le materie di competenza regionale, le materie coperte da riserva di

legge assoluta e i decreti legge.

-di organizzazione per disciplinare l’organizzazione e il funzionamento delle pubbliche

amministrazioni o dei lavori dei dipartimenti pubblici.

-indipendenti ci sono materie che non sono regolate né da leggi né da atti aventi forza di

legge. Questa lacuna normativa può essere colmata con il regolamento governativo (tranne

nei casi in cui è prevista la riserva di legge, sia assoluta che relativa).

-delegati o autorizzati tranne nei casi in cui c’è riserva di legge assoluta. L’autorizzazione

a disciplinare una materia tramite un regolamento governativo avviene attraverso la

LEGGE DI DELEGIFICAZIONE, la quale consente di sostituire una normativa di rango

legislativo con una normativa di rango regolamentativo (si sostituisce una legge con un

regolamento). Tale legge è diversa dalla LEGGE DI DEREGOLAMENTAZIONE con la

quale viene invece abrogata la disciplina regolamentare di una materia.

Es. LEGGE ALEGGE DI DELEGIFICAZIONEREGOLAMENTO A

(permette al governo di fare il

regolamento A, nel rispetto di

alcune norme generali specificate

nella stessa legge di delegificazione)

• REGOLAMENTI MINISTERIALI E INTERMINISTERIALI (ART.17)

-nozioneatti normativi del potere esecutivo. (decide un solo ministro, non il Consiglio)

-forma 1.decreto Presidente del Consiglio o Decreto ministeriale (del singolo ministro)

2.parere del consiglio di stato

3.pubblicazione in gazzetta ufficiale

4.emanazione a cura del ministro competente

5.visto corte dei conti

-limitii regolamenti ministeriali:

-possono essere fatti dal singolo ministro solo se competente per quella materia

-vengono fatti su esplicita autorizzazione (quindi la podestà ministeriale deve

essere autorizzata dalla legge)

-non devono contrastare norme di regolamenti governativi.

10. L’ordinamento dell’Unione Europea

• CONSIGLIO EUROPEO

-membri capi di Stato, Presidente del Consiglio Europeo, presidente Commissione,

rappresentante UE per gli affari esteri.

-si riunisce almeno una volta ogni 6 mesi a Bruxelles.

-compito organi di indirizzo politico, definisce priorità e orientamenti. Non ha funzioni

legislative.

• CONSIGLIO

-un ministro per ogni Stato membro

-si riunisce in varie ‘formazioni’: per esempio con i ministri dell’agricoltura se le decisioni

da prendere sono in merito all’agricoltura. (ecofin, eurogruppo ecc).

2 formazioni previste dal TFUE: consiglio affari esteri e consiglio affari generali.

-ogni paese presiede il consiglio ogni 13/14 anni.

-compito -funzione legislativa e funzione di bilancio

-definisce e coordina le politiche dell’unione

-coordinamento e sorveglianza politiche economiche

-politica estera e sicurezza comune

-regola decisionale solitamente maggioranza qualificata, 55% degli stati membri che

devono rappresentare almeno il 65% della popolazione europea. Tuttavia non è ammesso

che 3 soli Stati blocchino le decisioni (per evitare la prevaricazione degli stati più grandi).

• PARLAMENTO EUROPEO

-751 membri (garantisce rappresentanza proporzionale alla popolazione effettiva di ciascuno

stato membro)

-eletti per 5 anni direttamente dai cittadini

-sede Strasburgo, Bruxelles, Lussemburgo

-compiti congiuntamente al Consiglio, funzione legislativa e di bilancio.

• COMMISSIONE

-28 membri (1 per Stato) + Presidente + alto rappresentante per gli affari

-durata 5 anni

-compiti organo esecutivo + presenta le proposte di legge a Parlamento e Consiglio.

• CORTE DI GIUSTIZIA

-28 giudici + 11 avvocati

-compito assicurare il rispetto del diritto nell’interpretazione e nell’applicazione dei

trattati.

-competenza in via pregiudiziale la corte di giustizia si pronuncia, prima che le norme

trovino applicazione in un processo, ogni volta che una questione di interpretazione dei

trattati e degli atti delle istituzioni sia sollevata davanti al Tribunale di uno stato membro e il

Tribunale ritenga necessaria una decisione della corte di giustizia.

• BANCA CENTRALE EUROPEA (BCE)

-membri Presidente per 8 anni nominato dal consiglio europeo + 5 membri del comitato

esecutivo sempre nominati dal consiglio europeo.

-sede a Francoforte

-compito diritto esclusivo di autorizzare l’emissione di banconote all’interno dell’UE e

assicurare il mantenimento della stabilità dei prezzi.

• CORTE DEI CONTI

-28 membri nominati per 6 anni dal Consiglio

-compito assicurare il controllo dei conti (entrate e spese)

• ORGANI CONSULTIVI

-assistono il Parlamento Europeo, il Consiglio e la Commissione

-Esempi: -comitato delle regioni

-comitato economico e sociale

11. Il sistema giudiziario

• LA FUNZIONE GIURISDIZIONALE

Funzione diretta all’applicazione della legge, attivata su impulso delle parti (passività del

giudice, non sta al giudice promuovere l’azione), per risolvere un conflitto o una

controversia, esercitata ad opera di un soggetto terzo (terzietà del giudice), vincolato solo

alla legge, nel rispetto della pubblicità del procedimento e della motivazione delle decisioni.

La funzione giurisdizionale è caratterizzata da riserva di legge e riserva di giurisdizione (per

garantire i diritti giurisdizionali).

• SOGGETTI DEL SISTEMA GIUDIZIARIO:

-GIUDICI ONORARI (giudicanti) Giurisdizione in materia penale e civile

-giudice di pace: decide da solo

Civile -tribunale: composizione monocratica o collegiale (3 giudici)

-corte d’appello: 3 giudici II grado


PAGINE

45

PESO

1,001.64 KB

AUTORE

lisi.lea

PUBBLICATO

10 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze del servizio sociale
SSD:
Università: Firenze - Unifi
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lisi.lea di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Istituzioni di diritto pubblico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Firenze - Unifi o del prof Corsi Cecilia.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!