BILANCIO DEI GRUPPI E DELLE OPERAZIONI STRAORDINARIE
CAPITOLO 1 e 2
Gruppo di imprese: Per gruppo si intende un insieme di imprese, appartenenti a
distinti soggetti giuridici, sottoposte alla direzione unitaria di un unico soggetto
economico.
Elementi che caratterizzano il gruppo:
- Pluralità di imprese
- Esistenza di legami
- Direzione unitaria del soggetto economico
In generale il gruppo risponde agli obiettivi di migliori equilibri economici e gestionali.
Motivazioni economiche analitiche:
- Frazionamento e diversificazione dei rischi
- Sfruttamento della leva azionaria
- Limitazione della responsabilità
- Riduzione dei costi (economie di scala, di specializzazione, sinergie)
- Vantaggi tributari
Classificazioni dei gruppi:
- Natura capogruppo: gruppi pubblici / gruppi privati
- Attività della capogruppo: gruppi controllati da una holding pura o finanziaria /
holding miste
- Intensità delle relazioni: gruppi economici / finanziari / misti
- Tipo di integrazione: orizzontale / verticale / conglomerati
- Tipo di integrazione strategica: gruppi patrimoniali / patrimoniali-finanziari /
industriali/ imprenditoriali
- Struttura formale: gruppi verticali / orizzontali
Bilancio consolidato:
- Espone la situazione patrimoniale, finanziaria e il risultato reddituale di un
gruppo di imprese
- Offre la rappresentazione di sintesi di un’economia unitaria
- E’ un bilancio di funzionamento di secondo livello
- Presenta una maggiore discrezionalità perché aggiunge la soggettività
derivante:
- Dall’individuazione delle aziende componenti il gruppo
- Dalle ulteriori stime e congetture che si devono operare durante
l’effettuazione delle operazioni preliminari e di consolidamento
La costruzione del bilancio consolidato:
- Selezione delle unità facenti parte del gruppo i cui bilanci sono presi in
considerazione per il consolidamento
- Risoluzione delle disomogeneità formali e sostanziali tra i bilanci delle unità di
gruppo
- Aggregazione dei valori ed eliminazioni di consolidamento.
Le teorie di consolidamento:
Teorie originarie:
- Teoria della proprietà
- Teoria dell’entità
Teorie derivate:
- Teoria della capogruppo
- Teoria modificata della capogruppo
Bilanci consolidati redatti secondo diverse teorie di consolidamento presentano
caratteristiche, informazioni, valori di reddito e patrimonio netto di gruppo che
possono risultare sostanzialmente differenti e influenzare l’utilità del bilancio
consolidato per i molteplici fruitori delle sue informazioni.
Le teorie di consolidamento evidenziano differenze significative in termini di:
- Iscrizione del maggior / minor valore riconosciuto ad alcuni elementi
patrimoniali delle controllate
- Determinazione e iscrizione dell’avviamento
- Determinazione e iscrizione degli interessi della minoranza
- Trattamento dei valori reciproci e dei margini infragruppo
A) TEORIA DELLA PROPRIETA’
Il gruppo è proprietà della capogruppo, il bilancio consolidato corrisponde al
bilancio della capogruppo integrato dei valori patrimoniali ed economici delle
partecipate di sua pertinenza.
Metodo di consolidamento Proporzionale
Maggior / minore valore riconosciuto agli In proporzione alla % di
elementi patrimoniali delle controllate partecipazione detenuta dalla
controllante
Avviamento Solo quota pertinenza controllante
Diritti delle minoranze Non sono rappresentati
Elisione valori reciproci ed eliminazione Vengono effettuate in base alla % di
margini infragruppo partecipazione delle controllate
B) TEORIA DELLA CAPOGRUPPO
E’ derivata dalla teoria della proprietà, il consolidato rappresenta la totalità delle
risorse reddituali e patrimoniali che la capogruppo ha il potere di gestire,
indipendentemente dalla percentuale di partecipazione nelle controllate, mentre il
risultato economico e il patrimonio netto sono rappresentati limitatamente alla
percentuale posseduta
Metodo di consolidamento Integrale
Maggior / minore valore riconosciuto agli In proporzione alla % di
elementi patrimoniali delle controllate partecipazione detenuta dalla
controllante
Avviamento Solo quota pertinenza controllante
Diritti delle minoranze Il patrimonio netto: delle minoranze è
valutato sulla base dei valori contabili
che emergono dal bilancio della
controllata ed esposto tra le passività
dell’ SP consolidato
Il reddito di pertinenza delle minoranze
è calcolato sulla base del risultato che
emerge dal bilancio della controllata ed
esposto tra i componenti negativi di
reddito del CE consolidato
Elisione valori reciproci ed eliminazione I valori reciproci si elidono
margini infragruppo integralmente, mentre per i margini
infragruppo si elidono in base alla % di
partecipazione detenuta dalla
capogruppo.
C) TEORIA MODIFICATA DELLA CAPOGRUPPO
E’ anch’essa derivata dalla teoria della proprietà. Da’ una diversa valutazione e
rappresentazione dei diritti delle minoranze.
Metodo di consolidamento Integrale
Maggior / minore valore riconosciuto agli Integralmente
elementi patrimoniali delle controllate
Avviamento Solo quota pertinenza controllante
Diritti delle minoranze Il patrimonio netto: delle minoranze è
valutato sulla base del patrimonio netto
della controllata espresso a valori
correnti ed esposto in una classe
intermedia, tra le passività e il
patrimonio netto (PN di terzi)
Il conto economico consolidato espone il
reddito di esercizio del gruppo, dal
quale sottraendo la quota di pertinenza
delle minoranze, si rileva per differenza
il reddito di pertinenza della
controllante.
Elisione valori reciproci ed eliminazione Vengono effettuate integralmente
margini infragruppo
D) TEORIA DELL’ENTITA’
Considera il gruppo come entità contabile di riferimento: il bilancio consolidato
viene concepito come la rappresentazione contabile dell’entità superiore “gruppo”.
Gli interessi degli azionisti del gruppo, siano essi di maggioranza della capogruppo
o di minoranza delle controllate, sono tutti subordinati al comune interesse di
gruppo espresso dalla direzione unitaria di fatto.
Il capitale e il risultato economico rilevati nel bilancio consolidato sono comprensivi
degli interessi sia della maggioranza che della minoranza
Metodo di consolidamento Integrale
Maggior / minore valore riconosciuto agli Integralmente
elementi patrimoniali delle controllate
Avviamento Integralemente
Diritti delle minoranze Il patrimonio netto: delle minoranze
viene valutato sulla base della
corrispondente quota di capitale
economico estrapolato dal costo di
acquisto della partecipazione di
controllo e iscritto nell’ambito del
patrimonio netto consolidato.
Il reddito di pertinenza delle
minoranze viene determinato sulla base
dei valori consolidati (compreso
avviamento) che sono stati
integralmente rivalutati ed è compreso
nel risultato di esercizio consolidato
Elisione valori reciproci ed eliminazione Vengono effettuate integralmente
margini infragruppo
Fonti normative e professionali del bilancio consolidato:
- Normativa italiana e OIC: per le imprese che non sono obbligate e non hanno
scelto di redigere il bilancio consolidato seguendo gli IFRS OIC 17 Bilancio
consolidato e metodo del patrimonio netto
- Principi contabili internazionali IFRS: Per le imprese che secondo il
regolamento sono obbligate o hanno scelto di redigere il bilancio consolidato
seguendo gli IFRS TEORIE E NORME A CONFRONTO
PROPRIET CAPOGRU ESTESA ENTITA’ NAZIONA IFRS
A’ PPO CAPOGRU LE
PPO
Consolidame Proporzion Integrale Integrale Integrale Integrale Integrale
nto ale
Rivalutazion
e attività e Proporzion Proporziona Proporzion
Integrale Integrale Integrale
passività ale le ale
controllate Proporzion
Proporzion Proporziona Proporziona Proporzion
Avviamento Integrale ale /
ale le le ale integrale
Capitale PN a valori
Val PN PN PN a valori PN
- economic correnti o
minoranze contabile correnti contabile
o FV
Rappresenta PN (no
zione PN di PN PN
No Passività PN terzi distinzion
pertinenza (separati) (separati)
e)
minoranze
Elisione Proporzion
valori integrale integrale integrale integrale integrale
ale
reciproci
Eliminazione proporzion proporzion
margini integrale integrale integrale Integrale
ale ale
infragruppo
Finalità del bilancio consolidato:
D.Lgs. 127/91 Il bilancio consolidato deve essere redatto con chiarezza e deve
rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria e il
risultato economico del complesso delle imprese costituito dalla controllante e dalle
controllate
IFRS Fornire informazioni economico-finanziarie sull’entità rappresentata che siano
utili agli attuali e potenziali investitori, istituti di credito e altri finanziatori nel prendere
decisioni sul concedere risorse all’azienda
OIC 11 Finalità e postulati del bilancio d’esercizio individua le stesse categorie di
utilizzatori del frame work.
IFRS (Framework) Oggetto della rendicontazione finanziaria è quello di fornire
informazioni:
- Sulla situazione patrimoniale-finanziaria dell’azienda
- Sugli effetti delle transazioni e degli altri eventi che comportano variazioni delle
risorse economiche e delle obbligazioni, che derivano dai risultati economici
conseguiti e da altre operazioni, come quelle compiute con i soci.
CAPITOLO 3
L’are di gruppo: Consiste nell’individuzione della tipologia di legami economici e
finanziari e dell’intesità con cui essi si devono manifestare perché un aggregato di
imprese possa assumere rango di gruppo.
L’area di gruppo deriva dall’applicazione di una concezione teorica di gruppo
L’area di consolidamento: Consiste nell’individuazione delle unità appartenenti
all’area di gruppo i cui bilanci saranno aggregati con metodo analitico
Nella definizione dell’area di consolidamento assume rilievo l’effettivo esercizio del
potere di controllo formalmente detenuto dal soggetto di controllo attraverso
partecipazioni o in altro modo.
I soggetti obbligati a redigere il consolidato secondo D.Lgs. 127/91:
- S.p.a.
- S.a.p.a.
- S.r.l.
Che controllano un’impresa devono redigere il bilancio consolidato
- Enti pubblici
- Società cooperative
- Mutue assicuratrici
Che controllano una Spa, Sapa o Srl devono redigere il bilancio consolidato
Le società di persone, associazioni, fondazioni anche se controllano una Spa, Sapa, Srl
non devono redigere il bilancio consolidato, a meno che non abbiano la totalità dei soci
illimitatamente responsabili.
Casi di esonero dall’obbligo di redazione del Bilancio Consolidato:
a) Esonero per imprese al vertice di gruppi di limitate dimensioni
b) Esonero – a determinate condizioni – per imprese controllanti a loro volta
controllate
c) Esonero per gruppi con controllate irrilevanti o escludibili
A) Esonero per gruppi di limitate dimensioni
Possono non redigere il Bilancio consolidato le imprese controllanti che,
unitamente alle imprese controllante, non abbiano superato, per due esercizi
consecutivi, due dei seguenti limiti:
1) Totale attivi: 20.000.000
2) Totale ricavi: 40.000.000
3) Dipendenti medi: 250
L’esonero non si applica se una delle imprese del gruppo è un ente di interesse
pubblico.
I valori da considerare non riguardano i dati consolidati ma la somma dei valori dei
bilanci individuali.
B) Esonero per le capogruppo
L’esonero si applica nei confronti di imprese a loro volta controllate da altr
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