Molti organi vitali sono sospesi in spazi interni detti cavità corporee. Proteggono
ANATOMIA:
organi delicati, permettono variazioni di volume o consistenza.
o celama si forma precocemente nello sviluppo embrionale,
CAVITà CORPOREA VENTRALE:
la posizione degli organi cambia, il diaframma la divide in e
CAVITà TORACICA
Un delicato strato chiamato membrana sierosa riveste le pareti delle
ADDOMINOPELVICA.
cavità e ricopre la superficie dei visceri
contiene polmoni e cuore, porzione inferiore dell’esofago e il timo. I
CAVITà TORACICA:
confini sono determinati dal diaframma. Suddivisa nelle cavità pleuriche sinistra e destra separate
dal mediastino. Ciascuna cavità è rivestita da una sierosa che riduce l’attrito. Quella viscerale
riveste l’esterno del polmone, quella parietale è a contatto con l’interno della parete della cavità
toracica.
Il mediastino contiene anche la cavità Pericardica che circonda il cuore. Pericardio è la sierosa.
compresa tra il diaframma e la pelvi. Contiene la cavità
CAVITà ADDOMINOPELVICA:
peritoneale, uno spazio rivestito da una sierosa detta Peritoneo. Contiene fegato, stomaco, milza,
intestino tenue e la maggior parte del crasso.
parta della cavità ventrale posta inferiormente a quella addominale.
CAVITà PELVICA: comprende tutte le cellule e i tessuti endocrini che producono ormoni o
SISTEMA ENDOCRINO:
fattori paracrini che hanno effetti al di fuori del tessuto d’origine. cellule
ENDOCRINE:
ghiandolari secernenti che rilasciano il proprio secreto nel liquido extracellulare; ESOCRINE:
secernono i propri prodotti su superfici epiteliali.
Le sostanze chimiche rilasciate dalle cellule a secrezione endocrina possono influenzare solamente
cellule vicine.
suddivisibile in base alla loro struttura chimica; -DERIVATI
ORMONI: DEGLI AMINOACIDI:
molecole relativamente piccole strutturalmente correlate agli aminoacidi (epinefrina, norepinefrina,
dopamina, ormoni tiroidei);
-ORMONI sono catene di aminoacidi, generalmente prodotti a partire da pro-ormoni;
PEPTIDICI:
-DERIVATI Eicosanoidi: piccole molecole con un anello a cinque atomi di C.
DEI LIPIDI:
coordinano attività cellulari e influenzano processi enzimatici. –leucotrieni sono Eicosanoidi
rilasciati da leucociti attivati; -prostaglandine sono prodotte nella maggior parte dei tesuti e
coordinano le attività cellulari locali; Ormoni steroidei sono lipidi strutturalmente simili al
colesterolo, rilasciati dagli organi genitali. Nel sangue sono legati a specifiche proteine di trasporto.
il rilascio di un ormone avviene principalmente dove sono abbondanti i capillari
SECREZIONE:
che consentono una rapida entrata dell’ormone nel torrente circolatorio e la sua distribuzione in
tutto il corpo. Gli ormoni steroidei e tiroidei rimangono in circolo più a lungo in quanto si legano a
specifiche proteine di trasporto. I recettori per gli ormoni possono essere situati o sulla membrana
cellulare i all’interno della cellula.
piccola ghiandola di forma ovale che si trova nella sella turcica, una depressione
IPOFISI:
dell’osso sfenoide. È sospesa inferiormente all’ipotalamo mediante una struttura allungata
imbutiforme detta infundibulo, la base dell’infundibolo si trova fra il chiasma ottico e i corpi
mammillari, tenuta in posizione dal diaframma della sella che la isola dal resto della cavità cranica.
lobo anteriore: parte distale (controllata dall’ipotalamo per mezzo di ormoni
ADENOIPOFISI:
regolatori); eminenza mediana (rigonfiamento vicino all’infundibolo, i neuroni ipotalamici
rilasciano fattori di regolazione nel circostante liquido interstiziale grazie alla presenza di capillari
fenestrati). L’arteria ipofisaria superiore si unisce a formare vasi di maggior calibro che scendono a
spirale lungo l’infundibolo e raggiungono l’adenoipofisi. Vasi portali
stimola la sintesi e la secrezione di uno o più ormoni dal lobo anteriore,
ORMONI DI RILASCIO: effetto opposto. Gli ormoni rilasciati dall’ipotalamo sono portati dal
ORMONI DI INIBIZIONE:
Sistema portale ipotalamo-ipofisario.
lobo posteriore perché contiene gli assoni provenienti da neuroni ipotalamici.
NEUROIPOFISI:
Gli ormoni sono trasportati lungo gli assoni che passano nell’infundibolo e raggiungono la lamina
basale dei capillari della neuroipofisi mediante trasposrto massonico. (Ormone antidiuretico,
Ossitocina). abbraccia la superficie anteriore della trachea appena al di sotto della cartilagine
TIROIDE:
tiroidea. I due lobi della ghiandola sono collegati da una porzione sottile, l’istmo. Contiene un gran
numero di follicoli tiroidei, strutture sferoidali la cui parete è formata da un epitelio cubico
semplice. Le cellule del follicolo circondano una cavità follicolare che contiene la colloide, fluido
ricco di proteine in sospensione. due coppie incluse nella superficie posteriore della tiroide. Sono
GHIANDOLE PARATIROIDI:
separate da una capsula fibrosa che riveste ogni paratiroide. Contengono almeno due popolazioni
cellulari: cellule paratiroidee che producono l’ormone paratiroideo (attività di osteoclasti e
osteoblasti) e le cellula ossifile. margine posteriore di ciascun rene di forma piramidale e colore
GHIANDOLE SURRENALI:
giallastro. Sono collegate al margine renale superiore da una robusta capsula. Sono interposte tra
rene, diaframma, grandi arterie e vene che decorrono lungo la parete posteriore della cavità
addominale. Riccamente vascolarizzata.
più superficiale, colore giallastro per lipidi; produce più di due
CORTICALE SURRENALE:
dozzine di ormoni steroidei (adrenocorticosteroidi) per il metabolismo cellulare. –Zona
glomerulare: regione più esterna della corticale del surrene e produce aldosterone, le cellule
endocrine di questa regione formano piccoli noduli.
-Zona fascicolata: produce ormoni steroidei detti glucocorticoidi, la zona si estende verso la
midollare. Formata da cordoni paralleli.
-Zona reticolare: forma una stretta fascia al confine con la midollare del surrene, rete ramificata e
ripiegata nelle cui maglie scorrono vasi sanguigni fenestrati. Piccole quantità di androgeni che
possono essere convertiti in estrogeni.
colore grigio pallido o rosa per la presenza di molti vasi e cellule
MIDOLLARE SURRENALE:
grandi, di forma tondeggiante. Controllata dalla sezione simpatica el sistema nervoso autonomo.
Formata da due popolazioni di cellule secernenti: epinefrina e norepinefrina. Il secreto è raccolto in
vescicole che formano densi aggregati sul versante interno della membrana plasmatica. Sono
rilasciati a basso ritmo gli ormoni per esocitosi.
è parte fell’epitalamo e si trova nella parte posteriore del tetto del terzo ventricolo.
EPIFISI:
Contiene pinealociti, cellule secretorie che sintetizzano l’ormone melatonina. Fibre collaterali
provenienti dalle vie ottiche entrano nell’epifisi e influenzano la produzione di melatonina.
è situato all’interno della cavità addominopelvica, nell’ansa presente fra il bordo
PANCREAS:
inferiore dello stomaco e la porzione prossimale dell’intestino tenue. Organo allungato, di colore
pallido, con una consistenza nodulare. formato da aggregati cellulari detti acini
ESOCRINO:
pancreatici, con i relativi dotti. Secerne grandi quantità di un succo alcalino e ricco di enzimi che
raggiunge il lume intestinale attraverso un sistema di sotti escretori.
costituito da piccolo gruppi di cellule dispersi nella componente esocrina della
ENDOCRINO:
ghiandola, isolotti pancreatici (cellula alfa producono glucagone, cellule beta producono insulina,
cellule delta ormone di inibizione della crescita, cellule f producono ormone polipeptide pancreatico
che regola l’assorbimento a livello intestinale).
l’unità fondamentale è costituita da neuroni, le cellule di supporto,
SISTEMA NERVOSO:
neuroglia, hanno la funzione di separare e proteggere i neuroni. Composte da cellule gliali.
costituito dall’encefalo e dal midollo spinale, comprendono anche il tessuto
CENTRALE:
connettivo. Ha il compito di integrare e coordinare le percezioni sensitive provenienti sia
dall’esterno che dall’interno e di elaborare risposte motorie. Può operare anche in maniera
totalmente inconscia.
comprende una parte di tesuto nervoso posta fuori dal SNC, veicola percezioni
PERIFERICO:
sensitive verso il SNC e reca in periferia comandi di tipo motorio. Tali informazioni sono trasmesse
tramite fasci di assoni che associandosi tra loro costituiscono i nervi.
grande corpo cellulare che risulta connesso a un singolo lungo assone e ad alcuni
NEURONI:
dendriti corti e ramificati. provvisto di un nucleo grande e di forma
CORPO CELLULARE:
sferica con un evidente nucleolo. Il citoplasma si chiama Pericarion (organuli preposti al
rifornimento di energia e alla sintesi di molecole organiche) lo rende scuro ed è munito di
RER
citoscheletro costituito da neurofilamenti e neurotubuli.
processi sottili e sensibili che si dipartono dal corpo neuronale e si arborizzano nelle
DENDRITI:
varie direzioni dello spazio. Processi più piccoli detti spine dendritiche che ricevono le informazioni
provenienti da altri neuroni.
lungo prolungamento del corpo cellulare capace di propagare quell’impulso elettrico
ASSONE:
noto come potenziale d’azione. Assoplasma e assolemma. Può emettere delle diramazioni note
come collaterali, si arborizzano e vanno a formare i telodendri che si esauriscono nei terminali
sinaptici. ogni terminale sinaptico fa parte di una sinapsi, il sito specializzato dell’assone
SINAPSI:
attraverso il quale è possibile il collegamento con un’altra cellula. Cellula Presinaptica che è munita
del terminale sinaptico e che invia il messaggio e la Cellula Postsinaptica che riceve il messaggio.
La comunicazione si realizza per mezzo di speciali molecole chiamate
che vengono secrete dalla cellula presinaptica e che innesca un
NEUROTRASMETTITORI:
segnale elettrico. Sono raccolti in vescicole sinaptiche.
La sinapsi può innestarsi con un dendrite, corpo cellulare o lungo l’assone della cellula ricevente.
A livello della sinapsi sussiste uno spazio detto fessura sinaptica che separa la membrana
presinaptica dalla membrana postsinaptica dove vi sono i recettori.
piccoli neuroni nei quali non vi è netta distinzione tra dendriti e
NEURONI ANASSONICI:
assone, nell’encefalo e in alcuni organi di senso;
due processi ben distinti dall’interposizione del corpo cellulare, negli
NEURONI BIPOLARI:
organi di senso; un corpo cellulare dal quale si diparte un unico e corto prolungamento
NEURONI UNIPOLARI:
che è dato dalla fusione dei dendriti con l’assone;
posseggono due o più dendriti e un solo assone, nel SNC.
NEURONI MULTIPOLARI: misura approssimativamente 45 cm in lunghezza e ha un diametro di
SNC: MIDOLLO SPINALE:
massimo 14 mm. termina all’altezza di L1-L2. la sua superficie dorsale è caratterizzata dal solco
mediano posteriore, mentre quella anteriore ha la fessura mediana anteriore. La sostanza grigia dei
segmenti del midollo spinale che controlla gli arti è più abbondante rispetto ai restanti segmenti e
queste aree formano i rigonfiamenti del midollo spinale. controllo del cingolo
CERVICALE:
scapolare e degli arti superiori, innervazione del cingolo pelvico e degli arti inferiori.
LOMBARE:
Al di sotto vi è il dal quale si diparte il filum terminale che si prolunga per
CONO MIDOLLARE:
tutta la lunghezza del canale vertebrale fino alla seconda vertebra sacrale. Ogni segmento spinale è
associato con un paio di Gangli delle radici posteriori situati nei pressi del midollo spin
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Riassunti esame Patologia generale
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Riassunti esame di Farmacia per Professioni Sanitarie
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Riassunti esame di Biologia per Professioni sanitarie
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