Revisione Aziendale Prof. Nicola Giuseppe Castellano a. a. 2012-2013
Descrivere obiettivi e finalità dei livelli di revisione “ispettorato amministrativo”,
1) revisione contabile, revisione gestionale.
L’attività di ispettorato amministrativo rappresenta il primo livello della revisione. Si tratta di
attività di controllo sulla persone e sui comportamenti ed ha come scopo la ricerca delle irregolarità
amministrative che si possono manifestare a seguito di comportamenti dolosi e contro la legge.
La revisione contabile rappresenta il secondo livello della revisione e consiste nelle verifiche sulle
informazioni al fine di esprimere un giudizio sull’accuratezza delle informazioni prodotte e/o
comunicate in rapporto ai principi contabili.
Si tratta di verifiche per : Progressione, se seguono lo stesso percorso utilizzato per l’originaria
rilevazione delle operazioni aziendali. Derivazione, se si svolgono dalle scritture di sintesi
(bilancio) alla documentazione originaria ed alla realtà aziendale.
La revisione gestionale rappresenta il terzo livello della revisione e si tratta di verifiche sulle
operazioni (programmate e realizzate) al fine di esprimere un giudizio sull’efficienza, efficacia ed
economicità delle operazioni in rapporto ai principi gestionali.
2) Descrivere il principio di indipendenza e le principali e le principali tipologie di
minaccia o rischio.
Il principio di indipendenza (P.R. 100) consiste che il revisore non deve assumere l’incarico se tra le
società ed il revisore (o la sua rete) sussistano relazioni: finanziarie, d’affari, di lavoro o di altro
genere, dirette o indirette.
Le principali tipologie di minaccia o rischio per l’indipendenza sono:
- Interesse personale;
- Auto-riesame;
- Prestazione di attività di patrocinatore legale e di consulente di parte;
- Confidenzialità;
- Intimidazione.
3) Descrivere i principali contenuti del piano generale di revisione e del programma di
revisione.
I principali contenuti del piano generale di revisione e sono :
Conoscenza dell’ azienda e del settore in cui opera
-
- Comprensione del sistema contabile e di controllo interno
- Valutazione dei rischi e significatività
- Natura e tempistica e ampiezza delle procedure di revisione
- Coordinamento, direzione , supervisione e riesame del lavoro
Mentre per il programma di revisione si costituisce il complesso di istruzioni per gli assistenti
assegnati al lavoro e può specificare gli obiettivi di revisione per ogni area, le ore previste e le
procedure di revisione, deve tenere conto del rischio intrinseco, del rischio di controllo e dei
risultati attesi dallo svolgimento delle procedure di validità, dei soggetti coinvolti nelle singole
procedure di verifica.
Descrivere la valutazione preliminare dell’
4) azienda.
cliente è l’aspetto importante nelle scelte di acquisizione
La valutazione preliminare dell’azienda
dell’ incarico e definizione preliminare del compenso di revisione.
Il revisore dovrebbe verificare le condizioni che potrebbero impedire l’accettazione dell’ incarico:
- Esistenza di situazioni di non indipendenza formale e sostanziale (P.R. 100);
Mancanza di personale competente per lo svolgimento dell’ incarico.
-
Il revisore dovrebbe anche valutare i problemi d’immagine ed i possibili conflitti d’interesse
rispetto ai clienti già acquisiti.
Il revisore dovrebbe, infine, condurre indagini accurate per valutare le diverse componenti del
rischio di revisione. In particolare:
Le caratteristiche dell’ azienda in rapporto ai settori di appartenenza;
-
- Scopo dei rischi richiedenti la revisione;
- Identità e reputazione dei contenuti;
Struttura degli investimenti aziendali; ecc…. .
- Descrivere la formulazione dell’ offerta e la lettera d’incarico.
5)
È essenziale un completo accordo tra cliente e revisore relativamente all’ oggetto ed allo scopo
dell’intervento revisionale.
Il colloquio dovrebbe avere per oggetto i seguenti argomenti :
- Gli obiettivi della revisione
- Il compenso della revisione
- Il lavoro che potrebbe essere svolto direttamente dal cliente per ridurre il tempo ed il costo
della revisione.
La lettera d’incarico è preparata dal revisore e rappresenta la formalizzazione degli accordi
preliminari raggiunti con il cliente.
Dovrebbe contenere:
La nature dell’incarico
-
- I tempi di svolgimento della revisione
- Le date di consegna dei rapporti
Le limitazioni nell’oggetto e nei tempi della revisione
- Il lavoro da svolgere a cura dei dipendenti dell’azienda
-
- Le basi per il calcolo del compenso.
6) Descrivere il significato degli obiettivi generali nella revisione contabile
L’obbiettivo generale della revisione di bilancio è quello di conseguire una “ragionevole sicurezza”
sui diversi elementi che definiscono l’attendibilità sostanziale del bilancio.
E possono essere tra gli elementi valutativi la corretta valutazione, l’effettivo conseguimento di
ricavi e sostenimento costi o la corretta imputazione dei ricavi e dei costi al periodo, ancora
l’esattezza dei computi aritmetici e la completezza, accuratezza e validità delle rilevazioni contabili
insieme alla rispondenza voci di bilancio alle risultanze dei libri e delle scritture.
7) Definire le asserzioni di revisione (o obiettivi generali di revisione) e descriverne il
ruolo nel processo di revisione.
Le asserzioni di revisione (o obiettivi generali di revisione) servono per valutare l’attendibilità
sostanziale di bilancio (Doc. 500) e sono utilizzate dal revisore e si distinguono nelle seguenti
categorie:
- Asserzioni relative a classi di operazione ed eventi attinenti il periodo soggetto a revisione
contabile
- Asserzioni attinenti i saldi contabili di fine esercizio
Asserzioni attinenti la presentazione dell’informativa.
-
8) Descrivere il rischio di revisione (audit risk).
Il rischio che il revisore esprima un giudizio non appropriato nel caso in cui il bilancio sia
significativamente errato è definito “rischi di revisione o audit risk” ( Doc. 200).
La ragionevole sicurezza si ottiene quando il revisore ha ridotto il rischio di revisione ad un livello
accettabilmente basso.
Il rischio di revisione è correlato al “rischio di errori significativi” ed al rischio “rischio di
individuazioni”.
Per rischio di errori significativi si intende il rischio intrinseco (o inerente) che consiste nella
propensione dell’area di bilancio o di un gruppo di operazioni di contenere errori significativi.
- Calcoli complessi
- Stime
- Circostanze esterne.
E rischio di controllo (control risk) che consiste nel rischio che il sistema di controllo non prevenga
o individui tempestivamente errori significativi.
Mentre per quanto riguarda il rischio di individuazione si intende il rischio che il revisore non
individui un errore significativo, singolarmente o congiuntamente ad altri errori.
Il rischio di individuazione è correlato all’ efficacia delle procedure di revisione ed alla loro
applicazione da parte del revisore.
Il rischio di individuazione è correlato alla possibilità che il revisore scelga procedure di revisione
inappropriate, applichi procedure di revisione appropriate in modo errato o interpreti in modo non
corretto i risultati delle verifiche svolte.
9) Descrivere gli scopi e gli elementi formali delle carte di lavoro.
Gli scopi e gli elementi formali delle carte di lavoro sono definiti nel (Doc. n. 230).
Gli scopi delle carte di lavoro consistono nella prova documentale, nel collegamento spaziale e
temporale tra revisori e fasi del processo, come base di informazioni per il giudizio e per
addestramento e valutazione dei revisori.
E per informazioni utili per l’azienda cliente e per i terzi autorizzati.
Mentre per quanto riguarda gli elementi formali delle carte di lavoro consistono in :
- Identificazione della società
- Data del bilancio in esame
- Firma di chi ha svolto il lavoro
- Firma di chi ha supervisionato il lavoro
- Data in cui sono stati svolti il lavoro e la supervisione
- Numerazione secondo un indice progr