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Relazioni internazionali

I modulo - Colombo: La guerra ineguale

II modulo - F. Andreatta: Alla ricerca dell'ordine mondiale

Schmidt: Il concetto discriminatorio di guerra.

Politica interna ed esterna

Politica intesa sia interna che esterna si basa su tre aspetti fondamentali: essenza, autonomia, generalità.

  • Essenza: Il concetto attuativo di politica manca di dimensione verticale, è solo orizzontale. La dimensione verticale si fa strada nel tempo, a partire dal Medioevo con il concetto di governo giusto. Solo con Machiavelli assume il significato attuale. La politica ha una dimensione sovra-individuale e comunità verticalmente.
  • Politica legata al concetto di potere (sull'ambivalenza) implica che gli individui stabiliscano relazioni fra loro, formando aggregazioni. Il tempo stesso esclude chi non appartiene a quel gruppo.

Relazioni internazionali e moduli

II modulo - Colombo: La guerra ineguale

II modulo - F. Andreatta: Alla ricerca dell'ordine mondiale

Schmidt: Il concetto discriminante: teoria di guerra.

Definizione di politica

Definire politica rispetto a ciò che non lo è: sociale, economico, religioso (autonomia).

  • Essenza: Il concetto attuativo di politica manca di dimensione verticale, solo orizzontale. La dimensione verticale si sviluppa nel tempo, dal Medioevo con il concetto di governo giusto fino a Machiavelli che esprime il significato attuale. La politica ha una dimensione sovra-individuale e comunità verticalmente.
  • Politica legata al concetto di stare sull'ambivalenza implica che gli individui stabiliscano relazioni fra loro, formando aggregazioni. Al tempo stesso esclude chi non appartiene a quel gruppo, mantenendo equilibrio.

Prossima lezione

125 Marzo, Martedì prossimo: lezione del prof. Colombo.

Politica estera e interna

  • PL estera: Azione di stato verso l'esterno, dimensione nazionale.
  • PL internazionale: Interazione delle varie PL estere.
  • Int interna: Complesso di interazioni tra unità che lo compongono [Stati, ON, Multinazionali].

Il conflitto

Il conflitto è genus, la guerra è species. Il problema è individuare le modalità del conflitto e capire se si può risolvere.

Quattro aspetti del conflitto

  1. Definizione
  2. Tipi di conflitto
  3. Fasi del conflitto
  4. Trattamento del conflitto

Definizione [Lugo]: Relazioni scarse nella misura in cui l’agire orientato dall'interazione altrui impone propri valori contro l'opposizione delle parti. [Weber] Conflitto tra 2 o più parti quando ognuna di esse è in grado di identificarsi (AUTOIDENTIFICAZIONE).

  • Deve influenzare altri gruppi diversi da sistemi.
  • Il gruppo può produrre specifiche manifestazioni per raggiungere obiettivi.

Galtung e i conflitti

Galtung definisce 3 elementi:

  • Situazione d'incompatibilità d'atteggiamenti.
  • Il conflitto configura uno stato di relazione incompatibile in un sistema di preferenze degli attori.
  • Incompatibilità tra le parti da cui nascono comportamenti conflittuali (azioni manifeste) e atteggiamenti conflittuali (predisposizioni psicologiche).

Esistono conflitti latenti o manifesti. In alcuni casi possono esserci atteggiamenti ma non comportamenti. La formazione dell'altro è cruciale perché si orienta verso la creazione di identità affettiva e gruppi.

Tipi di conflitto

Esistono due grandi tipi di conflitto:

  • Livello micro: Conflitti individuali, si studia la formazione degli individui e la creazione di coalizioni.
  • Livello macro: Si studia l'influenza della struttura esterna.

Processi macro

  1. Processi a spirale
  2. Dissuasione

Teoria della sicurezza

Dilemma della sicurezza: la generazione di insicurezza di uno stato in un sistema anarchico viene risolta con la corsa agli armamenti, dove l'armamento genera insicurezza in un circolo vizioso. Ogni stato ha intenzione di accrescere la sicurezza, razionalmente piuttosto che scontrarsi. Tuttavia, in una situazione insistente o sistematica si entra in una spirale.

Questo riproduce il dilemma del prigioniero, dove due comportamenti devono essere intrapresi:

  1. Conferme e non conformismi.
  2. Nessuno si riarma = pace = costi inferiori.
  3. Entrambi si armano = costi superiori.
  4. Armi nessuno Ba = superiorità di uno stato.

Nella spirale, si verifica la situazione 3 che non è la migliore.

Dissuasione

La dissuasione forma le capacità, effetti di scambio e poi modifica del comportamento. Ad esempio, uno stato diventa più emergente tramite alleanze e mezzi militari più leggeri. Ci sono funzioni da impartire per far fronte alle minacce.

Alcune strategie includono:

  1. Uno stato capace deve decidere come attuare una fusione.
  2. Alta posta in gioco sociale.
  3. Due stati cercano di evitare conflitti e si trovano in un "gioco del pollo", una situazione ostile che richiede primazia.
  4. Posizioni di attacco:
    1. Stato A attacca e vince.
    2. Nessuno attacca, situazione di pareggio.
    3. B attacca.
    4. Entrambi attaccano.
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Scienze politiche e sociali SPS/04 Scienza politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher vipviper di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Relazioni internazionali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi Roma Tre o del prof Pisciotta Barbara.
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