Estratto del documento

Università degli Studi di Firenze

Facoltà di Ingegneria

Corso di laurea magistrale in ingegneria meccanica

Anno accademico 2018-2019

Sviluppo ed ingegnerizzazione del prodotto

Sviluppo ed innovazione di una macchina per la preparazione di bevande al gusto di erbe aromatiche

Candidati
Lorenzo Loscalzo
Leandro Nencioni

Introduzione

Negli ultimi anni il mercato del si è mostrato particolarmente movimentato mostrando un trend di crescita positivo soprattutto a livello mondiale. I motivi di questo successo sono molti, in primis l’aumento del costo medio del latte e l’incremento dei disagi correlati al suo consumo (allergie, intolleranze e digeribilità), l’incremento dei salari medi nei paesi orientali che per tradizione ne sono grandi consumatori, l’aumento dell’offerta da parte dei produttori e ultimo ma non meno importante la crescente sensibilità allo sfruttamento animale da parte dell’uomo.

In particolare, le analisi prevedono una crescita significativa fino al 2027 con un incremento annuo del 2,2% sul volume e del 2,4% sul valore. Anche l’Italia non sta a guardare ed Euromonitor prevede rispettivamente un bel +14% ed un +16% nel il 2021 con il caffè che se ne sta al palo, vittima di un mercato in saturazione e che cerca rilancio in America ed Asia.

Il settore sta osservando una vera e propria rivoluzione che pare non essere supportata dagli strumenti ad esso dedicato, soprattutto nella preparazione. Il “bere del tè” è un rito che ha saputo resistere nel tempo ma che non è riuscito ad adattarsi al cambiamento dei propri consumatori, mediamente più indaffarati e dallo stile di vita più dinamico.

Visti i presupposti ci è sembrato giusto sfruttare questa occasione per provare ad anticipare una tendenza del mercato che per ora si è palesata soltanto sul piano della materia prima e che ancora non si è manifestata nei mercati adiacenti come quello delle macchine e degli accessori. Per questo motivo, in questo documento riportiamo il processo generativo che ha portato all’innovazione di uno strumento adibito alla preparazione di infusi, largamente diffuso nei contesti domestici e che ci permettesse di avere stimoli relativi ad un’attività quotidiana come può essere quella di prepararsi del tè.

Vogliamo inoltre sottolineare che durante il corso della stesura della relazione molto spesso si tende ad usare il termine “teiera”, ma con questo non si vuole indicare un prodotto atto unicamente alla preparazione del tè, ma più precisamente un prodotto che garantisca la possibilità di preparare bevande al gusto di erbe aromatiche, qualunque esse siano, dal tè alle tisane fino alle camomille.

Di seguito riportiamo i contributi che ciascun candidato ha fornito alla stesura dell’elaborato anche in maniera congiunta collaborando al fine di ottenere quantomeno un’omogeneità tra le due parti dello sviluppo.

Sviluppo e ingegnerizzazione del prodotto

Lorenzo Loscalzo: Stesura della relazione, PSN fase generativa, questionari di Likert e Kano, Analisi AS-IS, Mappa e curva del valore, screening e scoring, Blue Ocean Strategy, Idea, ricerca brevettuale, individuazione dei target.

Leandro Nencioni: PSN fase compositiva, NVPs, matrice PPCD, matrice mutuata dal QFD, VAM ed OV, ERRC grid, concept.

Analisi AS-IS

In questa fase abbiamo analizzato l’offerta dell’attuale mercato degli strumenti per l’infusione concentrandoci sulla determinazione degli attributi di prodotto. Per l’analisi ci siamo concentrati essenzialmente su 3 prodotti diversi per concetto di usabilità, bacino di utenza e che detengono saldamente le prime posizioni di vendita nello store di Amazon, nelle rispettive categorie di vendita. Per una più dettagliata descrizione degli attributi di prodotto si rimanda al file PDF allegato relativo all’analisi AS-IS.

  • -PLUIESOLEIL- Teiera in vetro: Come primo elemento dell’analisi abbiamo deciso di scegliere la classica teiera per 2 persone direttamente proposta dal sito di e-commerce come “più venduto” e recensita in maniera più che positiva da 106 clienti (4/5 stelle). Essa rappresenta il classico modo di intendere il tè con quella sua accezione conviviale da sempre molto apprezzata dagli amanti di questa bevanda. L’oggetto si manifesta in tutta la sua semplicità con finiture sobrie e dalle linee senza tempo che invogliano a distendersi e a rilassarsi magari in compagnia di un buon libro o di una persona cara. Fatta questa breve descrizione sembra giusto non protrarsi in ulteriori indugi e stilare un elenco degli attributi riconosciuti per questo prodotto avvalendosi anche di quelli già esaltati dal produttore nella descrizione dell’articolo.
    • Piacevolezza estetica: È un attributo già abbastanza premiato dalla presentazione del prodotto e che quindi non necessita di nessuna spiegazione aggiuntiva.
    • Versatilità: In particolare, con questo termine non vogliamo considerare la versatilità nell’accezione che comunemente le viene data, ma rivolta alla possibilità di scegliere liberamente il preparato di cui fare l’infusione e non limitarsi alle sole varietà di tè e di estendere la preparazione anche a tisane e camomille.
    • Contenimento output: Risulta immediato anche alla vista che la teiera sia in grado di contenere l’output derivante dal processo di infusione.
    • Ergonomicità: La pratica ci insegna che la presenza di un manico o comunque la conformazione della superficie di un oggetto generano degli effetti molto positivi sulla sua usabilità. Infatti, la presenza di un manico aiuta in tanti aspetti, sia quello di ridurre spiacevoli effetti legati al rovesciamento del contenuto, sia relativi al comfort di non dover versare una bevanda il cui contenitore risulta essere troppo caldo.
    • Qualità dell’output: L’infuser permette di ottenere una bevanda più piacevole al gusto evitando che la miscela del preparato possa contaminare l’infuso stesso.
    • Facilità di pulizia: Il basso numero di componenti e la possibilità di estrarli rende possibile, al termine dell’utilizzo, una pulizia dell’oggetto molto rapida ed efficiente.
    • Sicurezza: Il vetro borosilicato, con cui è realizzata la teiera garantisce un’ottima resistenza agli sbalzi termici evitando pericolose situazioni, che potrebbero risultare dannose nei confronti dell’utilizzatore.
    • Economicità: Sicuramente il prezzo di 14,99 € consente al prodotto di risultare accessibile a tutti, anche ai più attenti alle spese.
    • Affidabilità: Il prodotto nel suo insieme limita al minimo sindacale i malfunzionamenti.
    • Igienicità: I materiali con cui la teiera è realizzata sono i migliori in termini di igienicità, nel caso del vetro infatti non abbiamo porosità in cui i batteri potrebbero annidarsi, mentre il diffuser è di acciaio inox difficilmente attaccabile dalla ruggine.
    • Longevità: I materiali impiegati e le condizioni di utilizzo non gravose riducono l’usura al minimo e sarà quindi possibile gustare la nostra bevanda ancora per molto tempo.
  • -VIREO- Bottiglia in vetro: Direttamente in seconda posizione tra i più venduti abbiamo trovato questa pratica “bottiglia” in vetro dotata inoltre di un infusore che possiamo decidere di utilizzare o meno. Anche in questo caso l’oggetto si presenta molto piacevole alla vista e a primo acchito anche più comodo in termini di trasportabilità, vista la presenza del tappo a vite e di una forma estremamente regolare del corpo in vetro. Nella descrizione del venditore viene messa in evidenza la possibilità di usare la bottiglia in 4 differenti modalità, nella maniera più classica con infusore e preparato, come contenitore ermetico per alimenti, come comunissima tea bag o come semplice borraccia. Nella descrizione per questo, come per gli altri articoli non si riporteranno gli attributi comuni per evitare ripetizioni ma per completezza verranno comunque fornite in un documento a parte le tabelle riportanti gli attributi riconosciuti in ciascun prodotto.
    • Mantenimento temperatura: Il corpo in vetro della bottiglia presenta una particolare lavorazione che permette di sfruttare una doppia parete in vetro in modo da migliorare l’isolamento termico della teiera stessa e mantenere la temperatura della bevanda più a lungo possibile.
    • Ergonomicità: Nonostante questo attributo fosse già emerso nell’analisi del primo prodotto abbiamo deciso di riportarla comunque in descrizione in quanto il beneficio che genera l’attributo è dovuto non alla presenza del manico ma bensì alla doppia parete in vetro che evita la formazione di condensa migliorando il grip.
    • Ecologicità: I materiali con cui è prodotta la teiera sono tutti riciclabili o comunque a basso impatto ambientale, come ad esempio il bamboo con guarnizione in gomma naturale, inoltre questo attributo può rappresentare in alcuni casi un incentivo in più, per una determinata classe di buyers, che potrebbe spingere all’acquisto.
    • Sicurezza: Anche la sicurezza cambia ma non si stravolge mantenendo il corpo in vetro borosilicato per resistere agli shock termici e aggiungendo un fondo rinforzato in grado di resistere anche a piccoli urti.
    • Intercambiabilità: Nonostante sia stata già accennata nella presentazione, permette alla nostra “infuser bottle” di essere usata in 4 differenti modalità che non ripeteremo per evitare di essere prolissi.
    • Customizzazione: La famiglia Vireo offre una serie di accessori atti alla personalizzazione della propria bottiglia, dal nostro punto di vista un attributo fondamentale vista la tendenza del mercato ad essere sempre più orientato verso il cliente.
    • Trasportabilità: Il tappo a vite e la geometria semplice rendono questo articolo facile da riporre all’interno di uno zaino e/o di una borsa.
  • -AICOK- Teiera elettrica: Molto apprezzata sul mercato del tè risulta anche questa teiera elettrica dotata di numerosi comfort che vengono riportati in bella mostra nell’immagine di presentazione e che ci apprestiamo a descrivere con i seguenti attributi:
    • Monitoraggio temperatura/tempo: Tramite il display è possibile monitorare la temperatura dell’infuso e controllare “precisione le impostazioni impartite dal temp control” e dal temporizzatore.
    • Interattività: L’articolo permette di regolare la temperatura e il tempo di infusione, ottimizzando il gusto.
    • Intercambiabilità: Di fatto rimuovendo l’infusore la nostra teiera può essere usata come un comune bollitore.
    • Mantenimento della temperatura: Seppur similare con l’attributo riscontrato precedentemente per l’infuser bottle il modo con cui esso viene raggiunto è decisamente diverso, infatti tramite un bottone dedicato la teiera mantiene il proprio contenuto ad una temperatura di circa 55 gradi.
    • Riscaldamento rapido: La potenza di 2200W consente al prodotto di riscaldare velocemente l’acqua e ridurre i fastidiosi tempi di attesa.
    • Indicazione quantità: Attraverso la scala graduata riportata sul corpo in vetro è possibile conoscere la quantità di infuso presente all’interno della teiera.

In allegato si riportano tabelle riassuntive di tutti gli attributi riscontrati per i vari prodotti e conseguentemente anche relative mappe e curve del valore. Per quanto riguarda la mappa del valore riportiamo una breve spiegazione degli stake-holders considerati e le fasi del ciclo vita del prodotto:

Stake-holder

  • Acquirente: ovvero colui che compra l’oggetto e che quindi si interesserà principalmente dell’economicità all’acquisto.
  • Possessore: inteso come il soggetto che rappresenta il possessoreo fisico dell’oggetto stesso.
  • Utilizzatore: colui che utilizza il prodotto e genera un output non per sé ma per il beneficiario.
  • Beneficiario: ovvero colui che beneficia del prodotto finito e perciò, nel caso preso in esame, della bevanda.
  • Manutentore: colui che si occupa del complesso delle operazioni necessarie a conservare la conveniente funzionalità ed efficienza dell’oggetto nel tempo di vita del prodotto.

In particolare, vogliamo sottolineare che molto spesso acquirente e possessore possano non coincidere, chi di noi da piccolo non ha usato l’aggettivo possessivo “mio” per indicare un qualcosa che comunque ci era stato comprato dai genitori (di fatto acquirenti). Gli stessi ragionamenti possono essere fatti per ciascun gruppo di stake-holder essendo consci del fatto che spesso essi possano essere individuati nella stessa persona ma che di fatto per un’analisi accurata della mappa del valore debbano essere considerate come entità ben distinte. Risulta inoltre importante sottolineare che, specialmente per alcune categorie di prodotti come può essere quella delle teiere il beneficiario, ovvero colui che beneficia del prodotto finito, spesso può essere interessato ad una certa categoria di attributi di prodotto che nella maggior parte dei casi riguarda invece l’utilizzatore.

Fasi del ciclo vita

  • Acquisto: inteso come vera e propria fase del processo di scambio di beni e/o servizi che porta all’ottenimento in possesso di uno di essi.
  • Uso: è la fase di utilizzo vera e propria del prodotto atta alla generazioneo di output per il beneficiario.
  • Dopo l’uso: è la fase in cui la teiera non viene utilizzata e la generazioneo di output è già avvenuta ma c’è comunque un’interazione da parte di alcuni stake-holder, come ad esempio il manutentore che ha il compito di mantenere in salute la nostra teiera.
  • Non uso/smaltimento: è la fase in cui non c’è interazione con il prodotto e lo si immagina riposto in qualche armadietto o scaffale pronto per essere riutilizzato. Non si trascura ovviamente la fase di smaltimento in cui l’oggetto potrebbe o essere effettivamente smaltito oppure impiegato per nuovi scopi.

Anche in questo caso una descrizione più dettagliata la si può trovare all’interno dei file allegati che riguardano la mappa del valore e le curve del valore dei prodotti analizzati.

Questionari di valutazione

Nonostante si voglia procedere con un’innovazione di tipo radicale ci è sembrato giusto completare l’analisi del mercato con dei questionari di valutazione per avere più chiari i limiti degli attuali prodotti/servizi forniti dalle teiere, essendo consci del fatto che comunque questi metodi non potranno esserci utili in alcun modo per quanto riguarda l’obiettivo che vogliamo raggiungere.

I questionari sono stati inviati tramite la piattaforma Google moduli ad un campione di circa 200 persone tra cui amanti del tè dal gruppo “amanti e cultori del tè” su Facebook, familiari e conoscenti. In tutto sono stati riconsegnati 25 questionari compilati e di questi abbiamo riportato in allegato il file Excel con tutte le risposte.

Questionario di Kano

Il modello di Kano si basa sul concetto che gli attributi di un prodotto giocano tra loro un ruolo differente nel determinare la soddisfazione di uno stakeholder (o, se vogliamo, nell’evitare l’insoddisfazione). Tuttavia, Kano utilizza una classificazione qualitativa degli attributi che prende in considerazione non tanto il ruolo funzionale da essi giocato quanto piuttosto la tipologia di impatto che hanno sulla soddisfazione dello stakeholder stesso.

La costruzione del modello di Kano prevede di interrogare la Voice of the customer e quindi di definire un campione di soggetti al quale sottoporre il questionario. Per questo motivo, abbiamo considerato sia un gruppo di appassionati degli infusi, sia un gruppo di persone che non ne disdegna il consumo ma si identifica sicuramente in un'altra categoria di Stake-holder.

Dai risultati di Kano emerge l’assenza di attributi classificabili come reverse e questionable che quindi forniscono un’indicazione della bontà del questionario e della chiara esposizione delle domande somministrate al campione. Essendo un articolo prettamente funzionale notiamo che la stragrande maggioranza degli attributi risultano essere one-dimensional e imprescindibili per ottenere un buon livello di soddisfazione dello stake-holder e di conseguenza questo rappresenta sicuramente un terreno fertile per un’innovazione di tipo incrementale.

Le classificazioni mettono in luce una coscienza sempre più green del consumatore medio ed un attributo per lo più irrilevante qualche anno fa è diventato cavallo di battaglia di intere campagne di marketing ed un miglioramento anche di lieve entità può costituire un aumento del livello di soddisfazione. Non da meno sono gli attributi di intercambiabilità, customizzazione e trasportabilità.

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Ingegneria industriale e dell'informazione ING-IND/15 Disegno e metodi dell'ingegneria industriale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher mura07 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sviluppo e ingegnerizzazione del prodotto e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Rotini Federico.
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