Relazione Pila Weston
Relazione esperienza di laboratorio
Grandezze termodinamiche da misure di FEM
Corso: Laboratorio di Chimica fisica 1
CCL: Chimica
Docente: Prof.ssa Anita Scipioni
Esperienza: n°2
Scopo dell'esperienza
Determinare l'equazione della retta di fitting che mette in relazione l'andamento della fem della pila Weston con il variare della temperatura; in modo da ricavare agevolmente le grandezze termodinamiche del processo elettromotore della cella stessa.
Materiali e strumentazione
- Pila Weston già allestita;
- Termocriostato con regolazione temperatura;
- Termoresistenza;
- Computer con interfaccia per archiviazione dati;
Principio del metodo
Nella cella Weston avvengono le reazioni di ossidoriduzione che generano la forza elettromotrice secondo le redox:
Cd(Hg) → Cd + 2e-
Hg2SO4 + 2e- → 2Hg + SO42-
Elettrodo di sinistra (anodo) Elettrodo di destra (catodo)
Misurando i valori di fem (E) di celle elettrochimiche che lavorano in condizioni di reversibilità, è possibile determinare grandezze termodinamiche delle reazioni chimiche che costituiscono il processo elettromotore della pila. Ipotizzando che venga prodotto solo lavoro elettrico è possibile determinare il valore di energia libera secondo l'equazione:
ΔG = -nFE
Dove n è il numero di elettroni scambiati nella reazione e F la carica di una mole di elettroni (96485 C/mol). L'entropia del processo è quindi proporzionale al coefficiente termico della pila e vale:
ΔS = -nF (∂E/∂T)p
Ora dalla relazione ΔG = ΔH - TΔS è possibile estrapolare il valore di entalpia del processo dalle equazioni precedenti:
ΔH = nF [E - T (∂E/∂T)p]
E abbiamo ottenuto tutti i valori di grandezze termodinamiche del processo in questione.
Elaborazione dati
I valori di fem e temperatura archiviati durante l'esperienza permettono di elaborare un grafico che rende l'idea dell'andamento della forza elettromotrice al variare della temperatura; la cella Weston è una pila con ΔG negativo quindi all'aumentare della temperatura avremo una diminuzione della fem come si può vedere dal grafico:
Ad ogni variazione di temperatura corrisponde una variazione di fem; quando negli intervalli entrambe diventano costanti, è possibile determinare un valore medio. In questo modo possiamo costruire, tramite il fitting lineare, una retta dove la sua equazione esprime il comportamento del sistema.
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Relazione laboratorio
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Relazione laboratorio (conducibilità elettrica), Chimica fisica
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Relazione laboratorio (bomba calorimetrica), Chimica fisica
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Relazione di laboratorio (accumulatore), Chimica fisica