Estratto del documento

La letteratura ridotta all'assurdo

Il ruolo della letteratura

Il ruolo della letteratura non è riconosciuto da tutti. Todorov se ne rende conto quando, tra il 1994 e il 2004, è membro di una commissione francese accanto al ministero della Pubblica Istruzione: Congresso nazionale dei programmi. Gli studi letterari hanno lo scopo principale di farci conoscere gli strumenti di cui si servono. Leggere poemi e romanzi secondo molti non porta alla conoscenza dell’uomo ma su nozioni critiche passate e moderne. A scuola, secondo Todorov, non si leggono le opere ma cosa dicono i critici sulle opere. L’insegnante si trova davanti a una scelta: opera o strumenti per comprenderla?

In classe gli insegnanti non si possono accontentare di insegnare le tecniche ma devono insegnare anche le opere. Riportare l’insegnamento letterario a queste esigenze è uno dei desideri della maggioranza degli insegnanti, che hanno scelto la letteratura per l’emozione che suscita. Il significato dell’opera non si riduce al significato soggettivo dell’alunno ma è strumento di conoscenza. Per la conoscenza dell’opera, gli strumenti sono i mezzi efficaci ma non possono diventare il fine. La tecnica non deve farci dimenticare l’obiettivo dell’esercizio. La conoscenza della letteratura non è fine a se stessa, ma rappresenta una delle vie per la realizzazione di ciascuno. Il cammino intrapreso dall’insegnamento letterario ci porta solo a un vicolo cieco.

Oltre la scuola

La condizione attuale della letteratura è un processo che comincia con l’insegnamento universitario. Gli studi cambiano anche nelle università, intorno agli anni '70 e '80 del secolo scorso, sotto la bandiera dello strutturalismo. Nell’insegnamento della letteratura si chiedeva oltre la conoscenza dell’opera anche un quadro storico e nazionale. Piuttosto che domandarsi sul significato dell’opera, gli allievi si domandavano su ciò che circondava l’opera: biografia, contesto storico, critiche, varianti dell’opera.

Nel 1969, Todorov organizza un convegno di 10 giorni sull’insegnamento letterario. L’intento era stabilire un equilibrio tra tecnica e opera, tra teoria e pratica. Il cambiamento non avviene solo a causa dello strutturalismo. Nel corso del periodo precedente, a dominare l’insegnamento universitario era la storia letteraria, cioè la storia che spiega la nascita dell’opera. Lo studio del significato veniva visto con sospetto. Lo si accusa di non essere abbastanza scientifico. Tutto ciò ha fatto giungere alla corrente situazione letteraria.

Oggi l’opera viene vista come una non realtà, un mondo empirico, come un oggetto linguistico chiuso, assoluto. Ciò contribuisce al disinteressamento degli allievi riguardo l’interesse per l’indirizzo letterario. Nel post-strutturalismo si vuole un riscontro con il problema della verità dei testi. Il commento unanime è quello che il testo può trasmettere una sola verità: la verità non esiste, resterà sempre inaccettabile. Nell’insegnamento letterario le tecniche sono anche importanti ma non uniche. Tale concezione letteraria aleggia anche tra giornalisti e critici.

Un’altra corrente influente rappresenta una visione del mondo che si potrebbe definire nichilista, secondo cui gli uomini sono stupidi e cattivi, le distruzioni e le violenze svelano la verità della condizione umana e la vita è l’avvento di un disastro. Perciò non è più possibile pretendere che la letteratura non descriva il mondo: piuttosto che una negazione della rappresentazione, essa diventa una rappresentazione della negazione. La corrente nichilista conosce il frammento del mondo conosciuto dall’autore stesso.

Il modo di procedere nel mondo letterario deriva da un atteggiamento compiaciuto e narcisistico, che induce l’autore a descrivere minuziosamente le sue più piccole emozioni, esperienze sessuali, reminiscenze futili: quanto il mondo appare ripugnante tanto il sé è affascinante. Parlare male di se stessi, del resto, non annulla questo piacere, perché l’importante è parlarne. La letteratura diventa un laboratorio in cui l’autore può studiarsi in tutta calma e tentare di capirsi. Potremmo definire questa tendenza solipsismo. Una delle sue varianti recenti viene definita auto-fiction: l’autore riserva ampio spazio alla rappresentazione dei propri spazi d’animo.

Nichilismo e solipsismo letterari sono interdipendenti. Si basano sull’idea che una rottura separa l’io e il mondo, non esiste un mondo comune. Queste due visioni del mondo sono parziali:

  • Il nichilista omette di includere nel quadro desolato un posto che dipinge per sé e per i suoi simili;
  • Il solipsista trascura di rappresentare il quadro umano e materiale che rende possibile la sua esistenza.

Nascita dell'estetica moderna

La tesi secondo cui la letteratura non entra in relazione con il mondo ha una lunga storia. La relazione con il mondo esterno è affermata nella teoria classica della poesia. La relazione con il mondo si ritrova sia dal punto di vista dell’autore che deve co...

Anteprima
Vedrai una selezione di 3 pagine su 8
Riassunto esame Regia, prof. Sciaccaluga, libro consigliato La letteratura in pericolo, Tzvetan Pag. 1 Riassunto esame Regia, prof. Sciaccaluga, libro consigliato La letteratura in pericolo, Tzvetan Pag. 2
Anteprima di 3 pagg. su 8.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Riassunto esame Regia, prof. Sciaccaluga, libro consigliato La letteratura in pericolo, Tzvetan Pag. 6
1 su 8
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher vanderwoodsen di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Istituzioni di regia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano o del prof Sciaccaluga Marco.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community