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Parametri di differenti setting dei gruppi clinici

L'espressione psicoterapia è riservata per quei gruppi che per obiettivi, problematiche affrontate, adeguatezza del setting e della formazione del conduttore, si pongono consapevolmente ed esplicitamente obiettivi di cura e trasformazione sia delle problematiche sintomatiche sia delle problematiche di personalità a esse sottostanti. Invece, i gruppi di aiuto psicologico sono quei gruppi che, pur utilizzando il metodo clinico ed essendo condotti da clinici, si pongono obiettivi di maturazione emotiva, di positivo scambio interpersonale, di migliore gestione dei sintomi e difficoltà, ecc.

Un terzo tipo di gruppi ha obiettivi di socializzazione maturativi, formativi, pedagogici, preventivi, ecc. Utilizza metodi e competenze cliniche ma non ha obiettivi e setting pensati per la cura, bensì per la crescita soggettiva, interpersonale, organizzativa.

L'importante è che tutti i tipi di gruppo si pongano la domanda: come è condotto il gruppo, dove, da chi e per chi, con quali metodi e obiettivi, con quale valutazione? La valutazione, in essi, è utile che vada oltre il semplice giudizio del paziente e del terapeuta. In gruppo, è utile che l'analista non lavori da solo ma con osservatori, coterapeuti, supervisori, ecc.

La valutazione clinica, inoltre, può essere integrata con l'applicazione di strumenti osservativi, diagnostici, schede, ecc. Alcuni tipi di gruppo: gruppi con bambini; gruppi a termine; gruppi intermedi e allargati; gruppi in medicina generale o specialistica; gruppi di supervisione o covisione; gruppi monogenere e monoculturali; gruppi supportivi; gruppi formativi.

Il gruppo nel modello della gruppoanalisi soggettuale

Tipo di utenza

È, molto genericamente, quello capace di stare in un setting gruppale e servirsene utilmente. "Questo tipo di gruppo è utile per questo paziente?"

Domande e sede

In linea di massima, essa è fatta in prima persona da chi ritiene necessario fare l'esperienza. Essa, tuttavia, può anche essere legata all'indicazione di un collega medico o psicologo, alle sollecitazioni di familiari o di altri.

Setting e matrice di gruppo

Esso è il mezzo con cui può essere effettuato il viaggio ma è anche l'organizzatore psichico del viaggio stesso. I confini del gruppo debbono essere chiari e definiti. La matrice di gruppo e la sua costruzione richiedono attenzione da parte dell'analista poiché a esso è legata la qualità terapeutica del lavoro.

Cadenza delle sedute e numero di utenti

Il numero delle sedute è legato alle preferenze dell'analista. Il numero dei pazienti presenti varia, in genere, da 5 a 9.

Pagamento

Il problema del pagamento è molto importante, in quanto implica rilevanti questioni di tipo simbolico, etico e procedurale.

Farmaci

Anche la questione farmaci è un problema rilevante poiché vi è, quasi sempre, qualche paziente in gruppo che li ha assunti o li assume.

Durata

La durata di un gruppo gruppoanalitico classico è, solitamente, lunga o medio-lunga.

Fondazione e processualità

La fondazione di un gruppo terapeutico parte dall'analisi da questo portata avanti, dalle motivazioni del terapeuta, dalla prefigurazione del setting, dagli obiettivi, dagli utenti, dal contesto istituzionale in cui esso si svolge. Successivamente e/o contemporaneamente, inizia la selezione dei pazienti.

Obiettivi

Sono obiettivi terapeutici, cioè di cura, e analitici, cioè di comprensione del mondo interno, di trasformazione rispetto ai problemi psicopatologici, di personalità e relazionali profondi.

Corpo

Anche nei gruppi analitici che, quindi, non hanno apparentemente diretto rapporto con le tematiche biologiche, la dimensione corporea è divenuta sempre più centrale.

Istituzione

La dimensione istituzionale è centrale in ogni tipo di lavoro con i gruppi sia terapeutici sia psicosociali. L'analisi degli aspetti istituzionali e la gestione di essi è compito di ogni conduttore di gruppo.

Conduttore, conduzione, interventi, formazione

Il compito del conduttore di gruppi clinici è da rapportare alla complessità del setting, alla sua ricchezza, alle sue notevoli potenzialità, alle sue grosse particolarità. La conduzione, a sua volta, deve mirare in primo luogo a consentire al gruppo, anche supportivamente, di esserci e svolgere il suo lavoro. La formazione deve dare al futuro terapeuta la capacità di concepire i gruppi, le loro processualità, il loro progredire.

Il gruppo omogeneo di psicoterapia analitica

Il gruppo omogeneo

Un gruppo omogeneo è un gruppo in cui i membri sono uniti dalla loro lotta contro un problema riconosciuto come comune.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/08 Psicologia clinica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Mary1789 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia dei gruppi clinici e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Messina o del prof Prestano Claudia.
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