Gruppi, metodi e strumenti in psicoterapia
Parametri di differenti setting dei gruppi clinici
Studiare e pensare in setting può essere un contributo utile al lavoro con i gruppi nei vari contesti e risulta necessario allo sviluppo della psicologia clinica come scienza qualitativa ed efficace.
Tipologie di gruppi clinici
Gruppi psicoterapeutici sono quelli che per problematiche trattate, adeguatezza del setting e per la formazione del conduttore si pongono obiettivi di cura e trasformazione sia delle problematiche sintomatiche sia di quelle di personalità a esse sottostanti.
Gruppi psicologici hanno obiettivi, motivazione emotiva, interscambio e si creano per una migliore gestione dei sintomi. In gruppo si lavora con osservatori e supervisori (coterapeuti).
Esistono diversi gruppi
- Gruppi di psicoterapia analitica (gruppoanalisi soggettuale). Con 5-9 utenti, posizione a cerchio, gli incontri sono 2 volte a settimana per un'ora o un'ora e mezza. Hanno una durata lunga (almeno 3 anni). Come obiettivi vi è la trasformazione del self e il superamento della psicopatologia, la separazione-individuazione, l'apertura di dialogo con le matrici familiari sature. Sono caratterizzati da poca direttività, soprattutto dopo la fondazione. Vi è il lavoro sul singolo attraverso il gruppo. Il conduttore è il primo paziente e l'utenza è mista.
- Gruppo di terapia analitica (monosintomatico, es. solo utenti con disturbi alimentari, tossicodipendenze ecc.). Vi è una forte identificazione monosintomatica, dai 5 agli 8 utenti, ha una durata mediolunga.
- Psicodramma analitico (terapeutico). Si accentuano gli aspetti legati al movimento, al corporeo, alla rappresentazione. Si basa sulla trasformazione del teatro interno familiare e sulla consapevolezza della molteplicità delle istanze psichiche interne ed esterne.
- Gruppi di relazioni riabilitative (sociopsichiatrico, arteterapeutico).
- Gruppi di formazione e sensibilizzazione (danzaterapia, psicodramma, movimento creativo).
- Gruppi terapeutici. Case famiglia e simili.
- Gruppi di prevenzione. Quelli che aumentano la consapevolezza e il rispetto verso tematiche difficili.
Alcuni tipi di gruppo
- Con bambini. In questi casi le attività sono basate sul gioco e sull'espressività per consentire un'elaborazione adeguata all'età.
- A termine. Sono a basso costo e per un periodo fissato.
- Intermedi e allargati. Coinvolgono fino a 50 persone posizionate in triplo cerchio.
- Supervisione e condivisione. Presenza di un terzo occhio che è il principale strumento formativo nel lavoro con i gruppi.
- Monogenere. Ad esempio solo di donne.
La lettura dei parametri serve ad agevolare il "pensarci su".
Il gruppo nel modello della gruppoanalisi soggettuale
Usando come parametro quello della gruppoanalisi soggettuale, l'utenza è quella in grado di stare in un setting gruppale e servirsene utilmente. Solitamente sono esclusi i pazienti con livelli culturali bassi e con limitate capacità di mentalizzazione. Riguarda soggetti che in prima persona richiedono tale intervento. Il setting è matrice di gruppo in quanto è l'organizzatore psichico del viaggio, i pazienti si confrontano con la regolarità con lo spazio per il pensiero che si apre e già questo è un fattore terapeutico.
Le sedute sono 2 volte a settimana e ciò rende il legame più stabile e più profonde le elaborazioni. Mentre una volta a settimana è utile con i pazienti più difficili che hanno difficoltà a tenere il setting e necessitano di colloqui individuali da alternare al gruppo.
Il pagamento attiva questioni simboliche, etiche e procedurali. I farmaci si rivelano utili per capire come affrontare...
-
Riassunto esame Psicoterapia, prof. Lo Verso, libro consigliato Gruppi, Metodi e Strumenti
-
Riassunto esame Psicoterapia, prof. Lo Verso, libro consigliato Gruppi. Metodi e strumenti. Lo Verso e Di Maria
-
Riassunto esame Psicologia dei Gruppi Clinici, prof. Prestano, libro consigliato Gruppi, Metodi e Strumenti di Di M…
-
Riassunto esame Psicoterapia, prof. Lo Verso, libro consigliato La cura relazionale, Lo Coco, Lo Verso