Psicologia Generale e dell’Attività Fisica
(Domande aperte)
1 Metodo dell’introspezione: lo studio della Psicologia aveva come
l’esperienza diretta metodo
oggetto secondo Wundt o immediata e il
dell’introspezione. L’introspezione come metodo scientifico richiedeva
stimolo
uno in grado di produrre l’evento mentale o oggetto di
stesura
osservazione e l’elaborazione o di un resoconto subito dopo
l’osservazione dell’evento. Wundt In più stabili alcune linee guida per
garantire la validità scientifica. La bontà dei risultati del metodo
dipendeva dall'abilità e dall’esperienza del osservatore.
2 Scuola della Gestalt: è una corrente di pensiero psicologica incentrata
sui tempi della
percezione e dell’esperienza nata in Germania. Gli esponenti sono Max
l’elementarismo,
Wertheimer e Kohler. La gestalt rifiuta ossia ogni analisi
dal basso
che parta che si limita a sommare o a combinare le proprietà
elementari per spiegare un evento, essa pone la sua attenzione su
“dall'alto” struttura
processi centrando l'attenzione sui concetti di e
l'organizzazione.
3 Definizione di Psicologia: la psicologia è la scienza che studia i
fenomeni propri del meccanismo mentale e affettivo, sia dal punto di
vista speculativo, sia dal punto di vista sperimentale. Studio scientifico
del comportamento e dei processi mentali.
4 Gli albori della psicologia in Europa: La psicologia scientifica è
ufficialmente nata in Europa nella seconda metà dell’Ottocento grazie al
contributo della neurofisiologia. Essa ha le sue radici nel pensiero classico
dell’ Occidente quando filosofi, uomini di scienza e di cultura si sono
spesso occupati di tematiche riguardanti la mente umana. Tra i filosofi
dell’Antica Grecia spiccano Platone e il suo allievo Aristotele. Platone
teorizzò la netta separazione tra psychè e soma (anima e corpo) dando
inizio ad una concezione dualistica; Aristotele invece unione tra anima e
corpo. Altre figure che diedero un contributo significativo allo sviluppo
della scienza moderna furono Copernico, Keplero, Galileo Galilei e
Newton.
5 Confronto tra Titchener e Wundt rispetto al metodo
introspettivo: L’introspezione per Wundt richiedeva uno stimolo in
grado di produrre l’evento mentale o oggetto di osservazione e
l’elaborazione o stesura di un resoconto subito dopo l’osservazione
dell’evento facendo ricorso quindi ad un esperienza diretta; secondo
Titchener per comprendere la mente occorreva prima scoprirne la
struttura scomponendola nei suoi elementi primari e poi capire come si
combinavano tali elementi tra di loro.
6 Le principali correnti di pensiero nella storia psicologia:
• Strutturalismo è una corrente di pensiero psicologico inaugurato da
Wundt, in Germania, e proseguito, negli Stati Uniti d'America, dal suo
allievo Titchener. È il primo modello di psicologia sperimentale in quanto
adotta le metodiche e le procedure della chimica e della fisica, quali il
laboratorio e il metodo galileiano, al fine di dare un'impronta scientifica
alla psicologia. I principi dello Strutturalismo sono l’elementarismo
(successivamente criticato) e l’introspezione come metodo. Tra gli
esponenti abbiamo Wundt, Titchener e Külpe.
• Funzionalismo è una corrente di pensiero psicologica inaugurata
negli Stati Uniti da William James e John Demeny che interpreta i
fenomeni psichici non come elementi disgiunti fra loro ma come funzioni
mediante le quali l’organismo si adatta all’ambiente sociale e fisico. Tra
gli esponenti abbiamo James Demeny e Dewey.
• Gestalt è una corrente di pensiero psicologica incentrata sui tempi
della percezione e dell’esperienza nata in Germania. Gli esponenti sono
Max Wertheimer e Kohler.
• Comportamentismo è una corrente di pensiero psicologico
sviluppata dallo psicologo Watson basato sullo studio del comportamento
ovvero l’unica unità di analisi scientificamente stabile della psicologia,
avvalendosi del metodo stimolo e risposta in quanto direttamente
osservabile dallo studioso. L’esponente principale è Watson.
• Neocomportamentismo è una corrente di pensiero che si riallaccia
al comportamentismo poiché è basata sullo studio del comportamento.
L’esponente di questa corrente è Skinner il quale studia il
comportamento mediante tre elementi: rinforzo, punizione e
modellamento.
• Cognitivismo è una corrente di pensiero psicologica applicata allo
studio dei processi cognitivi ponendo l’attenzione al pensiero e ai
processi di conoscenza, mettendo in luce la capacità umana di poter
pensare in modi nuovi senza farsi condizionare dall’esperienza passata.
Gli esponenti sono Piaget e Chomsky.
• Costruttivismo è la prospettiva psicologica oggi più diffusa; si basa
sulla concezione ogni uomo è il costruttore della propria coscienza
attraverso la propria esperienza personale.
7 Il processo di cambiamento concettuale: si basa su tre tappe:
Identificare il modello spontaneo/ingenuo quindi riflettere sulla propria
attività mentale;
Predisporre situazioni critiche per evidenziare le debolezze quindi
favorire la consapevolezza;
Sostenere l’adeguamento/cambiamento del modello quindi confrontarsi.
8 Il comportamentismo: è una corrente di pensiero sviluppata dallo
psicologo Watson basato sullo studio del comportamento ovvero l’unica
unità di analisi scientificamente stabile della psicologia, avvalendosi del
metodo stimolo e risposta in quanto direttamente osservabile dallo
studio. Gli esponenti sono Watson e Pavlov.
9 Il metodo osservativo: è il metodo che indaga le relazioni tra le
persone. Questo metodo permette la massima aderenza al dato,
l’interazione individuo-ambiente, studia situazioni non riproducibili in
naturalistica
laboratorio. L’osservazione può essere quando l’osservatore
Il ricercatore osserva ciò che accade in natura, senza cercare di
clinica
cambiarlo o influenzarlo; oppure quando l'osservatore interagisce
con la persona osservata. Questo allo scopo di diagnostico e
psicoterapeutico. Lo psicologo cerca di ottenere informazioni su ciò che
può essere disturbante per il paziente con opportune domande.
10 La ricerca in psicologia: nella fase iniziale della ricerca spesso,
osservazioni, credenze o conoscenze generali possono indurre a un
nuovo modo di pensare rispetto a un dato fenomeno. La prima cosa che
deve fare un ricercatore è formulare un’ipotesi provvisoria da validare o
falsificare; il passaggio successivo è quello di scegliere un metodo di
ricerca e di raccolta dati; dopo aver analizzato i dati il ricercatore mette a
confronto i risultati con le ipotesi iniziali; infine se ritiene che i suoi
risultati siano degni di attenzione, vengono divulgati alla comunità
scientifica attraverso un articolo.
11 I dati in psicologia: abbiamo tre tipi di dati in psicologia:
Dati comportamentali:
ottenuti attraverso l’osservazione dei
comportamenti delle persone;
Dati verbali:
ottenuti mediante strumenti come questionari, interviste o
colloqui;
Dati psicometrici:
registrazione di comportamenti per ricavare previsioni
su comportamenti futuri.
12 La validità della ricerca: la validità si riferisce alla capacità effettiva di
uno strumento di misurare la variabile che esso dichiara di esaminare. In
riferimento ai metodi di ricerca, distinguiamo due tipi di validità una
“interna” ed una “esterna”.
Validità interna quando il ricercatore cerca di stabilire se la relazione
individuata è causale;
Validità esterna quando i risultati possono essere generalizzati ad una
più ampia gamma di situazioni rispetto a quella specifica indagata nella
ricerca;
Validità di costrutto ovvero l’accuratezza con cui i risultati di una ricerca
sono conformi alla teoria che ne è alla base;
Validità statistica riferita alla probabilità che il risultato non sia stato
attenuto per puro caso.
13 I questionari: caratteristiche e tipologie di domande: Gli strumenti
più diffusi per le indagini qualitative sono l'intervista, il colloquio e il
questionario. Il questionario deve possedere i seguenti requisiti:
attrattività; chiarezza, precisione e ordine. Il linguaggio utilizzato non
deve essere eccessivamente tecnico e soprattutto deve utilizzare termini
semplici e comprensibili.
I questionari possono avere diverse modalità di somministrazione:
questionari etero-somministrati: l'intervistatore legge le domande e
segna le risposte;
questionari auto-somministrati : il soggetto stesso legge e risponde
autonomamente alle domande.
Le domande nei questionari possono essere aperte (il soggetto è
libero di rispondere seguendo il filo logico dei propri pensieri e
convinzioni); chiuse (il soggetto deve scegliere una tra le risposte già
predisposte dal ricercatore); dicotomiche (si-no o vero-falso); scelta
multipla (viene presentata una rosa di opzioni più o meno
argomentate entro le quali scegliere una o più risposte); scala
graduatoria (il soggetto deve esprimere un grado di accordo o
disaccordo nei confronti di una serie di affermazioni).
14 Le scale di misurazione delle domande chiuse dei questionari:
possono essere di tre tipi:
Scale verbali:
ad esempio, completamente d'accordo, molto d'accordo,
abbastanza d'accordo, completamente in disaccordo;
Scale numeriche:
il soggetto quantifica il proprio accordo indicando un
numero tra due estremi in cui il numero 1 rappresenta in genere il valore
minimo;
Scale visive:
si chiede ai soggetti di apporre una tacca su una linea a
continuum che va da sinistra (minimo) verso destra (massimo).
15 Confronto tra approccio emico e etico alla cultura:
Approccio emico considera la cultura dall'interno, cercando di porsi dal
punto di vista dei suoi membri e di comprendere in che modo essi danno
senso alla realtà, concentrandosi sugli elementi di unicità della cultura
stessa;
Approccio etico adotta un approccio dall'esterno e un metodo di analisi
basato su griglie di osservazione che consentono di comparare diverse
culture e operare delle generalizzazioni, privilegiando metodi quantitativi
e ricerca di criteri universali.
16 Il concetto di cultura in psicologia: le definizioni, i significati e le
prospettive sugli artefatti: la cultura è l’ambiente invisibile nel quale
siamo immersi, la prospettiva dalla quale guardiamo il mondo. La cultura
è un elaborazione progressiva che unisce ambiente ed esigenze interne
di sopravvivenza. Gli artefatti sono gli oggetti che utilizza l’uomo per
coordinarsi con l’ambiente fisico e sociale.
Gli artefatti possono essere:
Primari : strumenti usati direttamente come penna, parola ecc..;
Secondari: rappresentazione degli artefatti primari e dei modi di azione
associati come norme d’uso e regole;
Terziari: artefatti immaginari con funzione ludica o estetica come
narrazioni.
17 La differenza tra "tecnica" e "tecnologia":
Tecnica:
una serie di procedimenti per la costruzione di qualcosa;
Tecnologia:
è la scienza che si occupa di come vengono applicati i
procedimenti.
18 L'identità culturale: Si definisce l’identità culturale come appartenenza
e condivisione di credenze, modelli mentali, valori, pratiche, ecc. Questo
prospettiva
tema è stato affrontato secondo tre diverse prospettive:
soggettiva, prospettiva oggettiva prospettiva relazionale.
e
19 Confronto tra la prospettiva della mente mono-/multiculturale:
Mente monoculturale:
mente monoculturale è un dispositivo essenziale
per acquisire la cultura di appartenenza e per definire la propria identità,
ma è anche un limite poiché induce a valutare altre culture come
inadeguate o persino come una minaccia.
Mente multiculturale:
capace di acquisire e gestire una molteplicità di
è
modelli culturali fra loro differenti in termini di credenze, valori, emozioni
e pratiche.
20 Gli effetti della pratica sportiva nei bambini:
stili di vita salutari;
prevenzione di numerose patologie e dell’obesità infantile;
correlazione tra la quantità di esercizio svolta dai bambini e la qualità
della relazione con i genitori (qualità, intimità e contatto);
maggiori livelli di prestazione in compiti cognitivi e di supporto sociale;
minori livelli di depressione e di uso di droga;
benessere sociale generale (relazioni con i pari e funzionamento
psicologico);
miglioramento dello status sociale per i maschi;
miglioramento della competenza fisica percepita e reale;
maggior autostima corporea e complessiva;
contenimento dei livelli di ansia degli adolescenti.
ruolo protettivo sul piano psicosociale per i bambini timidi e per quelli
aggressivi;
maggiore assertività, autocontrollo, vissuti di benessere nei bambini;
migliora l’autostima sul pian fisico, dell’apparenza e rispetto ai pari.
21 Descrivere e commentare la testimonianza di Alessandra
Tagliabue:
Alessandra è una sportiva di 52 anni che pratica pattinaggio sul ghiaccio.
Sin da piccolissima ha dedicato la sua vita allo sport grazie e al sostegno
dei suoi genitori praticando così parecchi sport tra cui nuoto, atletica,
tennis, sci, vela e infine pattinaggio sul ghiaccio. Alessandra per tutte
queste discipline ha sempre partecipato a gare o competizioni
nonostante la sua scarsa autostima . Le gare Alessandra le considera
come un completamento di qualsiasi sport, uno scopo per cui lavorare,
migliorare la tecnica, uno stimolo in più per faticare così tanto. Ciò che
offre lo sport non è solo confrontarsi con altri, condividere emozioni, i
problemi e le difficoltà ma le gare sportive ci danno anche la possibilità di
Lo sport è
viaggiare conoscere nuovi posti e stringere nuove amicizie.
una lingua universale capiscono tutti.
22 Descrivere le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale
della Sanità in merito alla pratica sportiva e motoria: ha definito
delle linee guida e raccomandazioni globali a cui attenersi che
determinano l’intensità, la durata, la frequenza e il tipo di attività fisica
per prevenire l’insorgenza di malattie. Per attività moderata s’intende un’
attività fisica che viene condotta al 50-60% delle proprie potenzialità; per
vigorosa s’intende un’attività motoria svolta a un 70-80% delle proprie
potenzialità.
5-17 anni: Qualsiasi attività si scelga, è essenziale che venga proposta
con modalità divertenti e variegate. Si suggeriscono almeno 60 minuti di
intensità moderata
attività fisica quotidiana di tipo aerobico di e almeno
intensità vigorosa
tre volte alla settimana di attività di per rinforzare i
muscoli e la salute delle ossa.
18-64 anni: In generale, l’attività dovrebbe essere svolta per almeno 150
minuti settimanali a intensità moderata o 75 minuti ad alta intensità o
una combinazione delle due (incrementabili rispettivamente fino a 300
minuti settimanali di esercizio di moderata intensità o 150 minuti ad alta
intensità).
Oltre i 65 anni: Anche in età anziana i benefici di una regolare attività
fisica sono notevoli, perché riduce del 30% il rischio di limitazioni
funzionali e di cadute. Si raccomandano almeno 150 minuti settimanali
di attività fisica di moderata intensità o almeno 75 minuti di attività fisica
di vigorosa intensità o una combinazione delle due.
23 Definire il concetto di benessere e descriverne la relazione con
l'attività fisica e lo sport:
Il termine benessere significa letteralmente “stare bene” e si riferisce a
diversi aspetti dell’essere umano che non sono riconducibili unicamente
a una situazione di assenza di malattia. Il benessere è un concetto
multidimensionale, si parla infatti di benessere fisico, psicologico, sociale.
A livello globale, 3,2 milioni di persone muoiono ogni anno a causa
dell’inattività fisica, un fattore di rischio fondamentale per le malattie non
trasmissibili. Le persone inattive hanno un rischio di mortalità superiore
del 20-30% rispetto a chi svolge almeno mezz’ora di attività ad intensità
moderata al giorno. L’attività fisica è una medicina eccellente per la
fitness cardiovascolare
salute e la longevità poiché favorisce il e
muscolare, salute ossea e funzionale, funzioni cognitive,
la le riduce il
rischio di malattie coronarica e di ictus, diabete, sindromi metaboliche,
ipertensione, cancro del colon, cancro al seno e depressione.
24 Scrivere e argomentare la relazione tra attività fisica e umore:
L’umore è diverso da un’emozione o dall’effetto che una persona può
provare, è uno stato affettivo che non risulta essere provocato da nessun
specifico. L’umore può essere definito uno stato affettivo che si prova
ogni giorno e può durare ore, giorni, settimane o mesi. Uno studio
condotto da Buchman afferma che l’attività fisica migliora l’umore poiché
favorisce una riduzione della rabbia. La riduzione della rabbia ha effetti
benefici sia per coloro che soffrono di problemi cardiaci, sull’aspetto fisico
.sulla mente e sull’umore. Ogni tipologia di attività fisica ha sempre
effetti benefici sull’umore e sul benesse
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