Psicologia dello sviluppo
Esame Dimostrare di essere consapevoli di ciò che si sa e si sa fare, il linguaggio conta
molto: 40 studenti al giorno. [22/02/2021]
Cos’è la psicologia dello sviluppo?
La psicologia dello sviluppo studia l’evoluzione e il cambiamento del
comportamento umano nell’arco della vita. Studia come cambiano (dal
concepimento alla morte) le funzioni psichiche e i processi che regolano il
comportamento.
“Il settore della psicologia dello sviluppo […] si interessa allo studio dello sviluppo tipico e
atipico delle competenze cognitive, linguistiche, sociali, affettive e relazionali e dei processi
che lo determinano in una prospettiva ontogenetica che include l’intero arco della vita” (MIUR
2012 – Declaratoria settore scientifico-disciplinare M-PSI/04 – Psicologia dello Sviluppo e
dell’Educazione).
Lo sviluppo umano comprende periodi di:
Crescita (età evolutiva in senso stretto -infanzia, adolescenza-)
Mantenimento/Decadimento (età adulta)
Involuzione (seconda parte della vita)
La concezione di cosa sia, quanto duri, e cosa abbia di speciale l’età evolutiva è
cambiata in epoche e culture diverse.
L’infanzia non è sempre stata quello che conosciamo oggi:
Infanzia nelle civiltà pre-industriali
[ ] (6 anni) Diversità di trattamento
dei bambini dovuta principalmente a differenze di prestanza fisica
(infanzia = minoranze) Bambini ancora inadatti al lavoro dei campi,
alla caccia, etc. (6-10 anni) Acquisizione precoce di ruoli adulti Lavoro
dei minori (accudimento per le bambine, contributo al sostentamento per
i bambini). Adolescenza molto rapida Riti di passaggio: prove di
coraggio, menomazioni fisiche, separazione/reintegrazione nella
comunità, etc.
Prospettive storiche sull’infanzia:
Il peccato originale (Medioevo): il bambino è un essere diverso
dall’adulto; è intrinsecamente cattivo perché non mondato dal peccato
originale (il fine della socializzazione e dell’educazione è portarlo alla
salvezza, impedendogli di farsi e di fare del male -peccare-); Il bambino
non ha diritti e tutele giuridiche particolari Proprietà dei genitori / del
padrone.
La tabula rasa (diciassettesimo secolo): empirismo inglese (Locke) I
bambini non nascono né cattivi né buoni, non hanno conoscenze e
capacità innate; Crescono buoni o cattivi sulla base dell’educazione
ricevuta.
La bontà innata (diciottesimo secolo): illuminismo (Rousseau, Diderot)
Il mito del buon selvaggio, l’uomo appare effettivamente malvagio (homo
homini lupus), ma non nasce malvagio. L’organizzazione sociale
(l’ambiente, la cultura) tende a rovinare la natura buona insita nel
bambino. Per questo ritiene che attraverso la politica (il contratto sociale)
e l’educazione (L’Èmie) si possa cambiare il corso dello sviluppo degli
individui.
Una visione più moderna e attuale dello sviluppo si ha a partire dalla fine
del XIX secolo: superamento dell’approccio filosofico La psicologia
come scienza: studio del comportamento umano con metodi delle
scienze empiriche. Anche nello studio dello sviluppo psicologico.
Influenza del positivismo ottocentesco. Osservazioni cliniche
sistematiche. Metodi sperimentali. 1° autore: Freud Idea di occuparsi di
bambini.
Lo sviluppo infantile dal XX secolo: età ricca di eventi (sviluppo della
pedagogia tra il XIX e il XX secolo) / età determinante per la vita futura
(Freud: il bambino è il padre dell’uomo) / età speciale da proteggere e
tutelare (politiche attive per l’infanzia, tutele legali speciali per i minori
-Legislazione speciale(protezione) per la giustizia minorile, aggravanti per
i reati contro i minori-). [23/02/2021]
{[Concezione dell’età evolutiva] Non più psicologia del bambino, ma si pensa
ad una psicologia del cambiamento (che però rimane ancora lontana dall’idea
comune). Psicologo degli adulti: processi di cambiamento in età adulta e
anziani Psicologia dello sviluppo.
[Età evolutiva in senso classico] 1953, Convenzione sui diritti dell’infanzia e
dell’adolescenza (il bambino ha bisogno di relazioni profonde per il suo
sviluppo) L’infanzia è un periodo speciale. Legge sui BES: riguarda TUTTI i
bambini (non solo chi ha una disabilità certificata). Diventa pratica negli anni
2000: cambiamenti sottili e banali, neanche pensati.
Decisioni giustificate in condizioni di violenza: monitoraggio e dati di impatto,
procedure di raccolta di dati scientifici, monitoraggio della vita del bambino, di
tutti i bambini nella stessa situazione e nel mondo. Definire politiche e
interventi per l’infanzia (es. UK: nel 2000, monitoraggio di un’intera
generazione (interviste ai bambini e ai genitori Dati resi disponibili alla
comunità scientifica in anonimato), 20.000 bambini (0-18 mesi e durante la
gravidanza)).}
La concezione di cosa sia, quanto duri, e cosa abbia di speciale l’età evolutiva è
cambiata in epoche e culture diverse. L’infanzia e i suoi diritti oggi:
“ogni bambino ha diritto a una infanzia felice e a godere, nell'interesse
suo e di tutta la società, dei diritti e delle libertà che vi sono enunciati”.
“…senza eccezione alcuna, e senza distinzione e discriminazione fondata
sulla razza, il colore, il sesso, la lingua, la religione, le opinioni politiche o
di altro genere, l'origine nazionale o sociale, le condizioni economiche, la
nascita, o ogni altra condizione, che si riferisca al fanciullo stesso o alla
sua famiglia”.
“il fanciullo deve beneficiare di una speciale protezione e godere di
possibilità e facilitazioni […] in modo da essere in grado di crescere in
modo sano e normale sul piano fisico, intellettuale, morale, spirituale e
sociale, in condizioni di libertà e di dignità ”.
“il fanciullo che si trova in una situazione di minoranza fisica, mentale o
sociale ha diritto a ricevere il trattamento, l'educazione e le cure speciali
di cui esso abbisogna per il suo stato o la sua condizione”.
“il fanciullo, per lo sviluppo armonioso della sua personalità ha bisogno di
amore e di comprensione”.
“il fanciullo ha diritto a una educazione”
“il fanciullo deve essere protetto contro ogni forma di negligenza, di
crudeltà o di sfruttamento” [e] “contro le pratiche che possono portare
alla discriminazione razziale, alla discriminazione religiosa e ad ogni altra
forma di discriminazione”.
[Approvata il 20 novembre 1959 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e
revisionata nel 1989]
Cambiamenti culturali e dei paradigmi scientifici hanno determinato ciò che è
la psicologia dello sviluppo oggi:
Scienza empirica – basata su osservazioni , riproducibile, aperta.
o Interessata a comprendere i processi che permettono lo sviluppo sano e
o ottimale di ogni bambino.
Motivata a comprendere ed eliminare/ridurre/compensare i fattori che
o ostacolano tale sviluppo.
Comprendere come e perché si cambia, quali sono i fattori che
influiscono?
Periodi evolutivi nell’arco di vita
(cambiano in base a come si pensa lo sviluppo)
1. Prenatale: dal concepimento alla nascita (circa 9 mesi) Si ripercuote nella
crescita
2. Neonatale (toddlerhood): dalla nascita sino al 30° giorno di vita + alta
mortalità
3. Prima infanzia (infancy): 0-2 anni (1-18/24 mesi) Considerato il periodo in cui
stavano in famiglia (non è più così, es. nido)
4. Seconda infanzia (early childhood): fino a 5-6 anni (età prescolare) Non
necessariamente lo è per tutti
5. Fanciullezza (middle childhood and pre-adolescence): dai 6 ai 10 anni (età
scolare)
6. Adolescenza: dagli 11-12 ai 18-19 anni Prima si era in grado di trovare il
proprio posto nel mondo… E invece oggi?
Emerging adulthood (Arnett, 2000): dai 20 ai 29 anni, la “vera” età di
7. costruzione dell’identità adulta Arnett ha trovato che a 29anni almeno
la metà del campione si sentiva adulto
Media età adulta (30-40/45 anni)
8. Tarda età adulta: 40-45 – 65 anni
9. Età senile: dai 65 anni
10.
Studiando lo sviluppo di una persona non ci si può limitare a studiare solo lo
sviluppo biologico.
Infanzia: tempo accorciato / Tra adolescenza e adulto: tempo allungato (periodo
che non ha nessun corrispettivo biologico, ma è dovuto a cambiamenti socio-
culturali).
Transizioni vs. maturazioni: l’età non è tutto (Intersezione tra processi biologici
e processi sociali)
L’intersezione tra fattori Biologici, Genetici e Ambientali(fattori fisici +
condizioni sociali e culturali) determina il modo in cui ci sviluppiamo.
Gli adolescenti di oggi sono come quelli di 20 anni fa? Sono più precoci o
più “tardivi”? Sono più maturi o sono eternamente immaturi?
– È vero che iniziano prima attività adulte “a rischio”?
– È vero che iniziano più tardi attività adulte “sane”?
Oggi si è divisi nel pensare che l’adolescenza sia troppo tardiva o troppo
precoce. Una ricerca ha mostrato un declino nelle attività “adulte” tra gli
adolescenti (USA):
Traiettorie dello sviluppo dell’essere umano
[Secondo Freud e Piget cambia il modo di organizzare i pensieri progresso
stadiale / modalità dello sviluppo della persona] ci sono differenze qualitative
nelle caratteristiche della mente in vari stadi della vita. VS [Crescita lineare]
Sviluppo come processo lineare, attraverso le esperienze accumuliamo
conoscenze. [24/02/2021]
Lo studio dello sviluppo
La differenza tra metodo e strumento:
Il metodo è il processo complessivo che rende un ragionamento
o scientificamente valido.
Il disegno di ricerca è l’insieme delle procedure e delle azioni da eseguire
o per condurre uno studio.
Gli strumenti sono l’insieme delle tecniche e delle procedure utilizzate
o per raccogliere e leggere i dati.
Qualsiasi strumento abitualmente utilizzato per fare
ricerca/diagnosi/consulenza può essere utilizzato in modo scientificamente non
valido se inserito in un disegno di ricerca non conforme al metodo scientifico.
Metodi
“La psicologia dello sviluppo […] si interessa allo studio dello sviluppo tipico
e atipico delle competenze cognitive, linguistiche, sociali, affettive e
relazionali e dei processi che lo determinano”. Come rispondere a queste
domande?
metodi pseudo-scientifici pre-scientifici
I e (Intuizione, ragionamento,
riflessione - Sono componenti essenziali del ragionamento scientifico, ma da
soli non sono sufficienti: es. la riflessione filosofica e teologica sulla natura
Problema:
). la
umana e sulla natura del bambino NON è scienza psicologica
generalizzazione: l’insieme (molto ricco) delle esperienze personali non è
rappresentativo dell’intero fenomeno considerato. La mente umana
seleziona attivamente le informazioni: Massima sensibilità per le
informazioni che confermano una nostra credenza (confirmatory bias).
Problema: Bisogno di proteggere la propria autostima: es. Ho cresciuto 5
bambini posso ammettere di aver sbagliato 5 volte?
[Lo studio scientifico dello sviluppo] La scienza si definisce tale non in base
metodo
a cosa studia, ma in base a come lo studia È il che rende
l’approccio scientifico o meno.
Disegni di ricerca
La ricerca CORRELAZIONALE: l’obiettivo principale è la descrizione
dell’intensità delle relazioni tra due o più eventi o caratteristiche, di solito
registrate/misurate nello stesso momento. Fornisce informazioni utili a:
• Descrivere relazioni tra comportamenti/atteggiamenti/funzioni mentali
• Effettuare previsioni sul comportamento delle persone, ma …
NB: Correlazione non significa causalità.
Disegni di ricerca correlazionali:
Disegni di ricerca sperimentali:
La ricerca SPERIMENTALE: Un esperimento è una procedura accuratamente
regolamentata nella quale uno o più fattori, che si crede influenzino il
comportamento
analizzato, vengono manipolati (variabili indipendenti). Mentre tutti gli altri
fattori rimangono costanti: Controllo sperimentale (Idealmente si svolge in
laboratorio - ma anche in contesti ecologici (quasi-esperimento): esempio a
scuola, in strada…). Permette di verificare rapporti causali tra le variabili
analizzate (Controllo la causa di un fenomeno, ne osservo gli effetti).
Disegni di ricerca tipici della psicologia dello sviluppo:
La ricerca TRASVERSALE (cross-sectional): Serve a comparare il
comportamento/funzionamento di individui di età diverse. Un gruppo di bambini
Se osservo delle differenze posso
di 8 anni vs. bambini di 10 vs. adolescenti di 13
ipotizzare che siano dovute all’età, MA non ne posso essere certo: è un
disegno correlazionale!
Effetto coorte: i partecipanti sono nati in momenti diversi e hanno avuto esperienze di
vita non in comune.
La ricerca LONGITUDINALE: Serve a comparare il
comportamento/funzionamento degli stessi individui
osservandolo/misurandolo in momenti successivi. Un gruppo di bambini a 8 anni
. Variazioni
vs. gli stessi bambini a 10 vs. gli stessi bambini diventati adolescenti a 13
quantitative in un singolo comportamento/funzione + Variazione nella
relazione tra comportamenti/funzioni. Se osservo delle differenze posso
stabilire che vi è stato un processo evolutivo, almeno nella coorte studiata.
Come cambia la relazione tra ansia per la matematica e prestazione nel
calcolo?
I disegni trasversali, longitudinali e sperimentali si possono combinare tra loro.
Benefici: unire i vantaggi specifici di due disegni di ricerca.
Esempio: verificare se i risultati positivi di un intervento
perdurano/si riducono nel tempo disegno sperimentale +
longitudinale.
Esempio2: verificare se i risultati di un intervento sono uguali in
bambini di età diverse disegno sperimentale + trasversale.
Limiti: i costi/svantaggi specifici di due disegni di ricerca si sommano, non
si annullano.
Disegni a SERIE TEMPORALI INTERROTTE
Disegni ABAB: Alternanza ripetuta di intervento e ritiro dell’intervento
negli stessi soggetti.
MOLTO UTILE per esperimenti a soggetto singolo (es.: valutazione di
efficacia del proprio intervento clinico). [01/03/2021]
Strumenti di ricerca in psicologia dello sviluppo [Valutazione/documentazione
dell’efficacia del nostro lavoro]
L’Osservazione: cercare di vedere con i propri occhi, registrare e
valutare i comportamenti (classe di oggetti di studio). Codificare
quello che avviene in un contesto d’interesse.
È un insieme di metodi che prevede la registrazione di comportamenti,
con o senza una manipolazione/intervento dell’osservatore. Scopo
dell’osservazione è «vedere» cosa accade in una situazione ben
determinata (un contesto, un compito, un problema). Fornisce al
ricercatore informazioni dirette sul comportamento da studiare.
L’osservazione scientifica non è mai «casuale»: Guidata da scopi,
curiosità, domande di ricerca; Definita a priori nei tempi e nei modi
(cosa, dove, quando, quanto osservare); Individuare i contesti in cui è
probabile/sensato incontrare il comportamento di interesse; Definire
quando è probabile/interessante osservare; Definire quanto tempo è
necessario per essere esposti all’evento di interesse; Definire i
momenti nei quali un comportamento è di interesse; Etc.
Bisogna individuare a priori quei contesti/momenti in cui può avvenire
un determinato comportamento problematico (di un bambino). In
alcuni casi la pianificazione a priori può essere dispendiosa, quindi si
mettono in atto contesti artificiali dove inserire il bambino Contro:
bambini e famiglie che si muovono in un contesto non naturale.
L’osservazione può avvenire in contesti reali naturali (osservazione
ecologica), in contesti reali manipolati (osservazione sperimentale), in
laboratorio. L’osservatore può essere presente (osservazione
partecipante), o no (es. specchio unidirezionale).
Esempio: per studiare l’attaccamento (adulto – bambino), cambia tra
bambino e bambino, porre il bambino in una situazione di stress
(senza adulto) per osservare la qualità dell’attaccamento (Cosa
L’osservazione naturalistica
succede poi quando torna l’adulto?). è
il metodo principale della ricerca descrittiva. Fornisce informazioni su
comportamenti spontanei senza influenze dello sperimentatore, ma
L’osservazione strutturata
con basso controllo. permette lo studio
quantitativo di comportamenti ben definiti a priori, in contesti
controllati. Controllo maggiore di variabilità legata al contesto (es. la
strange situation per studiare l’attaccamento in laboratorio -bambino
di 15/20 mesi).
Situazione iniziale Separazione Ricongiungimento
Sicuro Pianto Abbraccio e poi torna
a giocare
Insicuro Pianto Testa bassa, NO
abbraccio
(comportamento
evitante)
Sicuro e insicuro Pianto Abbraccio ma senza
calmarsi, rifiuto dei
giochi (slap toys -
rabbia)
Questionari e Interviste
Chiedere a una persona di riportare verbalmente/per iscritto/online
sentimenti, pensieri, percezioni. Studio di atteggiamenti, opinioni,
intenzioni, comportamenti auto-riportati (self-report). Possibile l’uso
simultaneo di altre tecniche di raccolta dati (osservazio
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Psicologia
-
Psicologia
-
Lezioni, Psicologia dello sviluppo
-
Psicologia dello sviluppo e psicologia dell’educazione