Fisiologia
Cambiamenti nel pene durante il ciclo di risposta sessuale
Stato di riposo: il pene pende ed è flaccido.
Eccitazione-Plateau: i corpi cavernosi e il corpo spugnoso si riempiono di sangue, il che causa l’erezione; il sangue viene trattenuto e aumenta di pressione; la tunica albuginea si ispessisce e si contrae contribuendo a mantenere il sangue ad alta pressione. Troviamo un allungamento dell’uretra, un raddoppiamento del suo diametro e un aumento di 3 volte del bulbo uretrale per consentire la fuoriuscita del liquido spermatico. Le ghiandole di Cowper producono delle goccioline mucoidi chiare (liquido spermatico).
Orgasmo: negli uomini si suddivide in emissione (sensazione di inevitabilità dell’eiaculazione) dove lo sperma si racchiude nel bulbo uretrale ricevendo l’apporto delle vescichette e della prostata, che si contraggono insieme ai dotti efferenti; ed espulsione dove le contrazioni dei muscoli dell’uretra permettono di espellere l’eiaculato.
Risoluzione: si ha una rapidissima perdita dell’erezione e un più lento ritorno alle dimensioni di riposo. Poi segue il periodo refrattario che varia da uomo a uomo.
Cambiamenti a livello vaginale durante il ciclo di risposta sessuale
Stato di riposo: canale “virtuale” visto che in questo stato è chiusa per ridurre al minimo possibili infezioni.
Eccitazione: c’è un afflusso di sangue che provoca una serie di modificazioni e inizia la lubrificazione e l’apertura del canale vaginale. Vi è tumescenza delle piccole labbra che fuoriescono nelle nullipare a causa dell’apertura e del sollevamento delle grandi labbra ed apertura dell’ostio vaginale mentre nelle pluripare vi è solo distensione delle grandi labbra.
Plateau: la vasocongestione provoca la formazione della piattaforma orgasmica dove si dilatano i circuiti circumvaginali, il 3° interno della vagina diventa un elemento di sostegno per la penetrazione, si distanziano le pareti dei 2/3 interni, vi è un allungamento del canale vaginale, vi è lubrificazione e c’è una rotazione del clitoride che si ritrae. Poco prima dell’orgasmo si ha cute sessuale delle piccole labbra.
Orgasmo: massima dilatazione, massima lubrificazione e contrazione dei muscoli bulbocavernosi, pubococcigei e perianali.
Risoluzione: scomparsa dell’espansione vaginale e dell’aumento di volume delle piccole labbra; discesa del clitoride nella posizione di riposo e scomparsa di cute sessuale.
Cambiamenti nei testicoli durante il ciclo di risposta sessuale
Stato di riposo: pendono e sono flaccidi.
Eccitazione: per vasocongestione si inturgidiscono e aumentano di dimensioni, inoltre si alzano e si abbassano più volte a causa della contrazione del muscolo cremasterico, del muscolo darto e del funicolo spermatico.
Plateau-orgasmo: sono completamente sollevati.
Risoluzione: tornano alle dimensioni e allo stato iniziali, riabbassandosi.
Cambiamenti nell'utero durante il ciclo di risposta sessuale
Stato di riposo: la posizione normale dell’utero è di solito anteversa.
Eccitazione: si solleva per far spazio ai movimenti coitali.
Orgasmo: utero massima elevazione, si contrae anche se ciò non viene percepito dalla donna.
Risoluzione: l’utero riscende in modo che la cervice possa appoggiarsi alla parte della vagina dove è depositato il liquido seminale.
Cambiamenti nelle mammelle durante il ciclo di risposta sessuale
Stato di riposo: mammelle formate da capezzolo circondato dall’aureola e dalle ghiandole e dotti lattiferi.
Eccitazione: per vasocongestione aumentano nei seni più grandi le dimensioni, si evidenziano le ramificazioni venose e vi è erezione dei capezzoli.
Plateau: tumescenza di tutta l’areola e di tutta la mammella cosicché i capezzoli vengono sommersi dall’areola e non sembrano più eretti.
Risoluzione: la tumescenza cala rapidamente così che i capezzoli sembrano ancora in posizione eretta non essendo più sommersi dall’areola, poi tornano alla forma di riposo.
Principali modificazioni genitali femminili durante l'eccitazione
C’è un afflusso di sangue che provoca una serie di modificazioni in tutti i genitali sia interni che esterni. Inizia la lubrificazione e l’apertura del canale vaginale. Vi è tumescenza delle piccole labbra che fuoriescono nelle nullipare a causa dell’apertura e del sollevamento delle grandi labbra ed apertura dell’ostio vaginale mentre nelle pluripare vi è solo distensione delle grandi labbra. Durante il plateau la vasocongestione provoca la formazione della piattaforma orgasmica dove si dilatano i circuiti circumvaginali, il 3° interno della vagina diventa un elemento di sostegno per la penetrazione, si distanziano le pareti dei 2/3 interni, vi è un allungamento del canale vaginale, vi è lubrificazione e c’è una rotazione del clitoride che si ritrae. L’utero inizia a sollevarsi e vi è tumescenza delle mammelle ed erezione dei capezzoli. Poco prima dell’orgasmo si ha cute sessuale delle piccole labbra.
Principali modificazioni genitali maschili durante l'orgasmo
Negli uomini, l’orgasmo si suddivide in: emissione (sensazione di inevitabilità dell’eiaculazione) dove lo sperma si racchiude nel bulbo uretrale ricevendo l’apporto delle vescichette seminali e della prostata, che si contraggono insieme ai dotti efferenti, ed espulsione, dove le contrazioni dei muscoli dell’uretra permettono di espellere l’eiaculato. Durante l’orgasmo, i testicoli, grazie al lavoro del muscolo cremasterico e del muscolo darto, sono al massimo del sollevamento e della grandezza.
Principali modificazioni genitali maschili durante l'eccitazione
Durante l’eccitazione, i corpi cavernosi e il corpo spugnoso si riempiono di sangue, il che causa l’erezione; il sangue viene trattenuto e aumenta di pressione; la tunica albuginea si ispessisce e si contrae contribuendo a mantenere il sangue ad alta pressione. Troviamo un allungamento dell’uretra, un raddoppiamento del suo diametro e un aumento di 3 volte del bulbo uretrale per consentire la fuoriuscita del liquido spermatico. Le ghiandole di Cowper producono delle goccioline mucoidi chiare (liquido spermatico). I testicoli si alzano e si abbassano indipendentemente l’uno dall’altro grazie al lavoro del muscolo darto e del muscolo cremasterico.
Principali modificazioni genitali femminili durante l'orgasmo
Nella fase di orgasmo l’utero è nella sua massima elevazione, la vagina nella sua massima dilatazione, c’è un allungamento del recesso posteriore, si contraggono i muscoli bulbocavernosi, pubococcigei e perianali. Si contrae anche l’utero, anche se tali contrazioni non vengono percepite dalla donna.
Percorso spermatozoi
Tubuli seminiferi -> condotti efferenti -> epididimo (immagazzinamento e maturazione) -> salgono attorno alla vescica dove incontrano le vescichette seminali che danno il loro apporto di sostanze -> prostata -> dotti deferenti (eiaculatori) -> uretra.
Ciclo di risposta sessuale
Quali e quanti sono i differenti tipi di orgasmo femminile?
Per la Kaplan ci sono quattro tipi di orgasmo femminile:
- Assenza di orgasmo (donne che non riescono a provare l’orgasmo in nessun modo)
- Orgasmo clitorideo (donne che provano orgasmo solo con la stimolazione del clitoride)
- Orgasmo coitale (l’orgasmo vaginale che si ha durante il coito)
- Orgasmo psichico (donne che sono in grado di provare l’orgasmo senza nessun tipo di stimolazione fisica, usando solo la fantasia)
In che cosa si differenzia il ciclo di risposta sessuale presentato nel DSM-IV da quello inizialmente proposto dalla Kaplan (1974)?
Il DSM-IV accetta la suddivisione trifasica della Kaplan ma aggiunge anche la risoluzione che lei aveva scartato perché sosteneva non vi era nessuna risposta in questa fase per includerla nel ciclo di risposta sessuale. Il DSM sottolinea come vi è rilassamento muscolare e benessere generale.
In che cosa si differenzia il ciclo di risposta sessuale presentato nel DSM-IV da quello inizialmente proposto da Masters e Johnson (1966)?
La differenza sta nel fatto che Masters e Johnson avevano suddiviso il ciclo di risposta sessuale in riposo, eccitazione, plateau, orgasmo e risoluzione mentre il DSM include il desiderio e accorpa eccitazione e plateau perché come diceva la Kaplan differiscono dal punto di vista quantitativo e non qualitativo. Così il suo ciclo diventa: desiderio, eccitazione, orgasmo e risoluzione.
Che tipo di soggetti hanno usato Masters e Johnson per il loro studio sulla risposta sessuale?
I soggetti dello studio pilota erano persone derivanti dalla prostituzione. Per lo studio sperimentale sono stati usati uomini e donne di tutte le età. Questo campione non è rappresentativo perché si sono presentati volontariamente e le loro caratteristiche erano: erano volontari, avevano un livello di intelligenza ed uno stato socio-economico più alto della media, dovevano essere capaci di riportare le proprie reazioni, dovevano esserci assenze di anomalie socio-sessuali (solo eterosessuali) e ci dovevano essere assenze di patologie genitali o di alterazioni anatomiche.
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Psicologia generale
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Domande chiuse di esercitazioni per esame Psicologia della sessualità
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Psicologia dell'adolescenza
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Psicologia generale