L'adolescenza
L'adolescenza (da circa 11 anni) deriva da adolescere cioè crescere ed indica una fase di passaggio da una condizione infantile ad una condizione di vita adulta.
Fasi dell'adolescenza
L’adolescenza si può dividere in tre fasi:
- Prima adolescenza o pubertà (10 – 14 anni): È la fase di notevoli modificazioni corporee che portano alla capacità di generare.
- Media adolescenza (14 – 17 anni): È una fase di turbamento psicologico che si accompagna a trasformazioni corporee e sbalzi di umore.
- Piena adolescenza o giovinezza (17 – fino a volte anche ai 25 anni): In questa fase il giovane si ritrova e trova definitivamente la propria identità.
Principali cambiamenti nell'adolescenza
- Scatto di crescita: Altezza, peso, maggiore forza e resistenza, ecc.
- Maturazione sessuale:
- Maturazione dei caratteri sessuali primari (che permettono la riproduzione).
- Maturazione di caratteri sessuali secondari (caratteri legati al genere di appartenenza).
- Nuova immagine del corpo con conseguenze psicologiche:
- Crisi di accrescimento (dovuta alla disarmonia).
- Incertezza (si sa cosa si lascia ma non si sa cosa si diventerà).
- Ansia (non ci si riconosce più nel proprio corpo => nuova figura corporea).
- La sessualità: Con i pari non più in famiglia, questo è una seconda fonte di ansia. Si acquisisce il proprio comportamento sessuale e questo porta molte volte alla masturbazione. Si cerca di valorizzarsi attraverso tecniche seduttive e rendendosi più attraenti.
Sviluppo cognitivo
Secondo la teoria di Piaget, l'adolescente si trova nel quarto ed ultimo stadio denominato stadio operatorio formale. In questo stadio il giovane passa da un pensiero di tipo logico-concreto a un pensiero di tipo logico-deduttivo. Il pensiero del ragazzo quindi:
- Sa trovare una soluzione sistematica ai problemi (individua delle soluzioni per risolvere il suo problema e le esamina una alla volta per trovare la migliore).
- Avviene un passaggio dal reale al possibile-fantastico.
- Compare la logica deduttiva (si fonda sulla reazione se ---> allora, sa ragionare induttivamente ovvero dall’osservazione o esperienze, ricavo dei principi generali).
Da questo processo di sviluppo possono nascere alcune problematiche in quanto il giovane ora possiede un pensiero adulto, ma gli manca l'esperienza e molte volte si trova in un atteggiamento critico in cui, la mancanza di esperienza, lo porta a non formulare un ragionamento totalmente logico ma non valido. Quindi molte volte il ragazzo si trova in una condizione di inferiorità nel confronto con gli adulti e trova, invece, soddisfazione.
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Psicologia dell'adolescenza - adolescenza
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Psicologia dell'adolescenza
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Psicologia dell'adolescenza - Rischi in Adolescenza
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