Proteine plasmatiche
Un grande ed importante gruppo di proteine dal punto di vista medico è quello delle proteine plasmatiche, che sono almeno 600, molte delle quali sono presenti in concentrazioni estremamente basse. Tra di queste, alcune risultano dalla lisi cellulare dell’epitelio vasale che riversa il contenuto proteico, altre provengono da processi di esocitosi di microvescicole contenute nel fegato o negli esosomi.
La proteina più abbondante del sangue è l’emoglobina (densità 14 g/dl), mentre relativamente al plasma la più rappresentata è l’albumina (oltre il 60%).
L'albumina
L’albumina, sintetizzata nel fegato e messa in circolo dagli epatociti, ha un’emivita di circa 20 gg. Essa è una proteina di trasporto del peso molecolare di 68.900 Da. Tutte le proteine plasmatiche devono avere dimensioni importanti per evitare di passare attraverso il filtro renale ed andare disperse nell’urina.
Dall’N terminale al C terminale la proteina è costituita dalla ripetizione di 5 motivi del tipo “four helix bundle” in una singola catena polipeptidica. Il fascio a quattro alfa-eliche possiede all’interno una cavità idrofobica, che nel caso dell’albumina termina con l’amminoacido Lisina (N) e una carica positiva. All’interno della cavità troviamo un acido grasso esterificato, il quale possiede un gruppo carbossilico carico negativamente, che va a formare un ponte salino con la Lisina del four helix bundle ad una distanza di legame di 2,75 nm.
L’albumina è quindi, all’interno del nostro organismo, il più importante trasportatore di acidi grassi non esterificati, metaboliti molto importanti (es. il cuore li consuma trasformandoli in molecole di acetil-coenzima A, ottenendo energia dal ciclo di Krebs e favorendo il trasporto di questi al cuore e ad altri tessuti).
La tasca interna permette, inoltre, all’albumina di trasportare qualsiasi tipo di sostanza idrofobica, come i prodotti di degradazione del cofattore EME (bilirubina), che vengono catturati ovunque si formino e successivamente ceduti a recettori specifici nel fegato. Essa può trasportare anche qualsiasi sostanza xenobiotica che contenga una catena idrofobica e una carica negativa, come la maggior parte dei farmaci antinfiammatori (es. ibuprofene).
La concentrazione di albumina nel sangue (albuminemia) varia fra 3.5 e 5.0 g/dL e permette di mantenere l’osmolarità del plasma. La proteina possiede numerose funzioni accessorie, come il trasporto di una notevole quantità di ormoni, purché siano caratterizzati dalla presenza di una catena idrofobica e di una carica negativa, trasporto di ormoni tiroidei, contribuisce inoltre al sistema tampone del sangue ed infine, avendo un punto isoelettrico acido (4) ed essendo piena di c.