ALIMENTO: Si definiscono alimenti i prodotti commestibili che l’uomo deve assumere
per assicurare, insieme con la respirazione, il normale svolgimento delle funzioni
fisiologiche dell’organismo. L’assunzione di alimenti risponde ad uno dei bisogni
elementari di ogni essere vivente, compreso l’uomo. Tossicologia alimentare: è definita
come lo studio dei potenziali effetti avversi sulla salute umana da parte di agenti
chimici riscontrati nei cibi. CONTAMINANTE: Categoria omnicomprensiva contenente
sostanze eterogenee che non sono aggiunte volontariamente agli alimenti ma che
provengono dall’ambiente in cui il prodotto è coltivato, allevato, trasformato,
immagazzinato, distribuito e consumato. Se andiamo a considerare il Ciclo produttivo
di un alimento andiamo a considerare il prodotto all’origine e tutto il percorso che
deve essere attuato per arrivare al consumatore, per poter arrivare al consumatore si
può incorrere in determinate problematiche ed affrontarle in maniera adeguata.
Aspetto tossicologico e ambiente: la contaminazione atmosferica ci interessa
particolarmente perché molte cose come percolato, particolato che va contaminare le
falde e acque superficiali, prodotti ittici, l’acqua che viene usata per la cottura dei cibi.
Alimentazione e salute: un rapporto sempre più evidente, strettamente correlato
all’evoluzione della societàà̀ (uso del frigo), all’organizzazione del lavoro e alla
produzione e distribuzione degli alimenti (evoluzione della società), aspetto
importante per la salute di ogni individuo ad ogni età. (dobbiamo considerare tutte le
problematiche legati all’età dai bambini agli anziani). Sicurezza alimentare:
consapevolezza della qualitàà̀ igienico- sanitaria( nel momento in cui consumiamo un
prodotto dobbiamo avere la certezza che un prodotto sia manipolato attraverso un
processo corretto senza contaminazione microbiologico, critical analisi control poit, es
ciclo del freddo), nutrizionale (una corretta funzione nutrizionale) e organolettica degli
alimenti (aspetto edonistico, metaboliti secondario, odore, sapore, aggiungiamo dei
prodotti non naturali che possono compromettere l’alimento), e della qualitàà̀
ambientale dei processi di produzione , trasformazione, preparazione e consumo dei
cibi, garantendo cibi sani e sicuri lungo tutta la filiera produttiva.(es l’essiccazione
prima e dopo). Qualità e sicurezza non sono sinonimi ma sono correlati. La
biodisponibilità è un termine che indica, rispetto alla quantità di un nutriente
assimilato, la percentuale che viene effettivamente assorbita dall'organismo ed è
quindi la misura con cui è disponibile per esercitare la sua attività fisiologica. Valore
biologico si riferisce non al potere nutritivo in quanto tale ma alla presenza di terminati
componenti
CLASSIFICAZIONE DEGLI ALIMENTI
Gli alimenti sono tutte quelle sostanze, di varia natura, che l’uomo utilizza per la
propria alimentazione. Ciascun alimento deve possedere determinati requisiti:
essere commestibile, in forma cruda e/o cotta, come alimento singolo e/o
miscelato;
essere provvisto di proprietàà̀ nutritive, cioèà̀ deve contenere almeno un principio
alimentare utilizzabile dal nostro organismo;
avere caratteristiche organolettiche accettabili, aspetto edonistico, che ne
favoriscano il consumo;(cristallinità di un prodotto vegetale, colorazione tipica di
un alimento;
non contenere sostanze nocive e, quindi pericolose per la salute dell’organismo.
Come classificare gli alimenti
L’origine consente di distinguere gli alimenti in:
– vegetali (olio, frutta, ortaggi, legumi, cereali e derivati);
– animali (uova, latte, prodotti ittici, burro, formaggi, carne);
– minerali (acqua e sale da cucina).
Lo stato fisico indica se si tratta di alimenti:
– solidi, come, per esempio, burro, carne, pasta e frutta;
– liquidi, come latte, olio, vino, acqua e succhi di frutta.
La disponibilitàà̀ naturale stabilisce se gli alimenti sono:
– naturali, che sono commercializzati e utilizzati così come si ricavano dai regni
animale, vegetale e minerale, come, per esempio, uova, frutta, ortaggi, carne, prodotti
ittici e sale;
– naturali trasformati, che sono ottenuti dalla lavorazione della materia prima naturale,
come, per esempio, pane, pasta, formaggi, vino e birra.
La modalità di consumo si riferisce al fatto che gli alimenti possano essere utilizzati:
crudi, come frutta e insalate
cotti, come legumi secchi, pasta e pane;
singolarmente oppure miscelati, come nel caso degli ingredienti presenti nelle
diverse preparazioni alimentari, fra le quali gelati, minestroni, pizze, torte salate
e dolci.
Dobbiamo considerare un ALIMENTO come un CONTENITORE DI SOSTANZE CHIMICHE
che comprende metaboliti primari (carboidrati, lipidi, proteine, che assolvono la
funzione nutritiva e metaboliti secondari che ricoprono l’aspetto edonistico quali
colore, tatto cristallinità, dolce/salato) e nel momento in cui viene manipolato
(comprende anche la conservazione) abbiamo un serie di interazioni che portano alla
modifica delle sostanze creando un serie di problematiche.
L’importanza nutrizionale distingue gli alimenti in due categorie:
primari, che sono irrinunciabili e obbligatori nella dieta quotidiana; si tratta di
tutti gli alimenti inseriti nella classificazione dei sette gruppi dell’INRAN (Istituto
Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione); (funzione plastica,
ricostruttiva)
accessori o secondari, cioè quelli ai quali si può rinunciare, poichéà̀ non sono
indispensabili sotto il profilo nutrizionale; il loro consumo, pertanto, trova
soltanto giustificazioni di natura edonistica o socio-psicologica; rientrano in
questa categoria dolci, bibite, bevande nervine, bevande alcoliche, spezie, erbe
aromatiche e aceto.
La concentrazione di principi alimentari e la funzione principale
Energetica: alimenti che forniscono energia al nostro organismo per lo svolgimento
delle diverse attivitàà̀ biologiche, come la digestione, la termoregolazione, la crescita, le
funzioni vitali (respiratoria, cardiaca e cerebrale), le attivitàà̀ muscolari, le condizioni
fisiologiche particolari (gravidanza e allattamento); si tratta di alimenti ricchi di glucidi
complessi (come cereali e derivati, oppure patate) e di lipidi (come burro, lardo,
panna, mascarpone, olio di oliva e di semi, frutta oleaginosa), che svolgono,
rispettivamente, le funzioni energetica di pronto uso (zuccheri) e di riserva(lipidi);
Bioregolatrice e protettiva: Alimenti che regolano il metabolismo dell’organismo e
permettono l’utilizzazione dei nutrienti; gli alimenti protettivi in particolare sono quelli
ricchi di vitamine, sali minerali e acqua, frutta e ortaggi.
Plastica o costruttiva (proteine): alimenti che favoriscono la crescita nei bambini e
negli adolescenti, sostituiscono le parti del corpo che si consumano per usura (cellule
della pelle, unghie, globuli rossi del sangue, cellule dell’intestino), riparano i danni a
carico dell’organismo(fratture ossee, tagli o lacerazioni dei tessuti, come, per esempio,
quelli a carico della pelle), mantengono in salute l’organismo adulto; tali alimenti sono
quelli ricchi di proteine, cioèà̀ uova, latte, prodotti ittici, legumi, carne, latte, yogurt e
formaggi.
ALIMENTI
La somministrazione di alimenti è fortemente cambiata ma anche il suo mercato a
causa di mutamenti della società ovvero la globalizzazione, processo non solo di
natura economica ma anche sociale e culturale. Questa progressione ha fortemente
influenzato il mercato dei prodotti alimentari, con le sue problematiche. Hanno creato
un settore alimentare complesso e differenziato (commodities)
Sono chiamati alimenti tutte quelle sostanze che l’organismo assume dall’esterno e
che sono capaci, da soli o convenientemente associati, di soddisfare i suoi fabbisogni
materiali ed energetici.
Commodities (produzioni di massa): Condizionano fortemente il mercato.
(cereali, caffè, zucchero) caratterizzati da un alto grado di industrializzazione.
Responsabili di molte patologie emergenti, prodotti attraverso tecnologie
indifferenziate e la loro peculiarità sta nel fatto che sono svincolate con il
rapporto con il territorio e le oloro caratterizzati proprio dai processi tecnologici
Specialties (prodotti di nicchia): Caratterizzati da un basso grado di omogeneità
Helthy food (cibo sano): rispondono a delle esigenze del consumatore che tende
a privilegiare uno stato di benessere, stile di vita salutare. (healt claims :
dietetici, funzionali, light)
Convenience foods / Cibo soddisfazione (prodotti tipici, etnici, etici e biologici)
(cibo convenienza,) cibi servizio: esigenza di soddisfare delle nuove esigenze, di
natura morale.
Commodities (produzioni di massa ): delle materie prime fortemente
standardizzato facilmente stoccabile e facilmente conservabile nel tempo, un bene
che abbia una facile e ampia commercializzazione. Commodities agricoli->Soft
Commodities: colture cerealicole, olio, proteine, tuberi, fibre, altro genere di colture
(caffè, cacao, te), abbiamo anche prodotti di origine animale come latte, carni. Origine
vegetale (riso, grano. I maggiori Cina, india e stati uniti. Li consumiamo tutti pasta,
latte, prodotti estremamente conservati. Abbiamo un forte domanda, ed è un bene
che può essere conservato ed immagazzinato nel tempo. Questi prodotti condizionano
l’aspetto economico e sociale. Processo di globalizzazione: è un intenso, rapido e
progressivo processo di allargamento della sfera delle relazioni sociali su scala sociale,
vi sono i paesi LEADER quali Cina, Brasile e questi paesi condizionano economia,
informazione, cultura. Il concetto dell’alimento è fortemente cambiato. Sono prodotti
che possono essere immagazzinati, industrializzati (grandi categorie che condizionano
l’economia a livello globale). Questi cibi diventano prodotti industriali, prodotti in serie
(in qualsiasi supermercato) prezzo fortemente ridotto per facilitare la
commercializzazione e svincolati dal territorio con omogeneizzazione dei gusti (gusto
che rientra nella definizione di alimento) processo di omologazione e
industrializzazione. Che necessitano i prodotti che necessità lunghe conservazioni e
c’è una facilità di stoccaggio e trasporto. Con l’uso di questi prodotti era scomparsa la
cucina tradizionale, e frutta e verdura possiamo acquistarli in qualsiasi stagioni e
presentano meno nutrienti e più pesticidi. Junk food: cibi spazzatura, questi prodotti
per essere accettati dal consumatore devono soddisfare l’aspetto edonistico del cibo,
soddisfazione sensoriale del palato e devo essere pratici. Questo è stato possibile
perché sono migliorati una serie di condizione miglioramento mezzi d trasporto e
comunicazione, crescita domanda potenziale (vogliamo avere i prodotti subito,
prodotti fuori stagione) Dobbiamo considerare a causa della delocalizzazione i prodotti
provengono anche da parti del mondo molto lontane e vengono trasportate anche
attraverso canali commerciali articolati quindi devono essere allestiti in maniera tale
da garantire sia l’aspetto edonistico che nutrizionale. Questo tipo di alimento ha creato
una serie di malattie: obesità, malattia dismetabolica ect le quali sono collegate a
questi prodotti. (18 maggio 2017 - Secondo il rapporto Osservasalute 2017, che fa
riferimento ai risultati dell’Indagine Multiscopo dell’Istat “Aspetti della vita quotidiana”
emerge che, in Italia, nel 2015, piùà̀ di un terzo della popolazione adulta (35,3%) è in
sovrappeso, mentre una persona su dieci è obesa (9,8%); complessivamente, il 45,1%
dei soggetti di età ≥18 anni è in eccesso ponderale.) Significa che questi cibi creano
una serie di problematiche. La dieta che definiamo artificiale non è una definizione
corretta ma è puntuale, il cambiamento dietetico ha creato una serie di alimenti che si
soddisfano il consumatore ma si tratta di alimenti ad alto contenuto energetico (ricchi
di grassi insaturi e poveri di fibre) negli adolescenti ha comportato un’insorgenza di
diabete 2, acidosi e processi infiammatori. I processi infiammatori comportano una
serie di problematiche: uso di hamburger, patatine e bevande gassate. (La FAO ->
dieta scorretta) comporta la liberazione di elevati livelli di interleuchina 6, eccessiva
produzione RNS (sost cataboliche con azoto). Diventa necessario attuare una sana
alimentazione per arginare determinate problematiche. Questa dieta artificiale, fast
food, uso di bevande gassate analcoliche, fanno intense campagne pubblicitarie per
spostare l’attenzione dai caratteri specifici dei prodotti alle ingannevoli apparenze.
(patatine di mc tra varie città sono identiche) prima di tutto questi alimenti
contengono zuccheri (alte concentrazioni sciroppo mais, farina bianca raffinata,
fruttosio, succhi di frutta con poca frutta). Pensiamo di consumare un alimento
“salutare” ed invece consumiamo grassi idrogenati, acidi grassi trans, coloranti,
additivi. Sono cibi artificiali perché per soddisfare il consumatore vengono fortemente
processati andando a creare un aspetto drammatico che è la compromissione della
salute dell’individuo. Alle spalle abbiamo le Istituzioni (OMS, FAO, organi interni
nazionali) emettono piani pubblicità per ridurre le varie problematiche come ad
esempio con l’obesità con l’intervento di pubblicità, cibo nelle mense scolastiche è
fortemente cambiato, nelle varie macchinette frutta fresca e cibo meno processato.
Progetto europeo PERISCOPE riguardo lo stile di vita dei bambini dai 3 ai 6 anni ha
evidenziato che:
In Italia il 21.,2% dei bambini è in sovrappeso o obeso
Negli ultimi 30 anni l’obesità è aumentata in media del 10%; in alcuni paesi più
che raddoppiata oggi quasi il 50% della popolazione dei paesi OCSE è in
sovrappeso
Abbiamo l’Allarme delle autorità sanitarie sul rischio che l’aumento di peso corporeo
strappi al fumo il primato di massima causa evitabile di morte. Nel 2008, il Regional
Office for Europe della WHO ha coinvolto le istituzioni politiche nel cosiddetto Second
Action Plan, con lo scopo di ridurre la prevalenza di malattie legate alla
(scorretta)nutrizione, in particolare l’obesitàà̀ infantile. Gli obiettivi di questo piano sono
in linea con le raccomandazioni FAO/WHO del 2003, ovvero: riduzione del 10% del
consumo giornaliero di zuccheri e acidi grassi saturi e del 1% di acidi grassi trans,
aumento del consumo giornaliero di frutta e verdura per un minimo di 400g consumati
al giorno e riduzione dell’uso di sale per un massimo di 5g giornalieri. Una serie di
sostanze hanno recato danni all’individuo perché quest’ultimo si è rivolto ad
un’alimentazione rovinosa e di conseguenza le istituzioni vengono ora impartite
determinate regole per evitare in incorrere in queste situazioni. (passato) ora il
concetto di alimentazione sta cambiando. Si è visto che determinati alimenti per i suoi
metaboliti secondari possano essere d’aiuto nella prevenzione di determinate
condizioni patologiche, Carotenoidi (impartiscono colore aranciato) come ad esempio il
pomodoro (prodotto d’eccellenza pomodoro Pachino) che contiene licopene sostanza
antiossidante che è in grado di combattere lo stress ossidativo ( situazione di
disequilibrio del processo ossidativo) con alcuni metaboliti possiamo andare ad
arginare questo disequilibrio, i flavonoidi e tutta la loro categoria (polifenoli complessi,
abbiamo la presenza di gr ossidrilici situati in maniera tale da esercitare determinate
funzioni). Quercetina, epigallocatechina ect. Polifenoli semplici nel cancro. Bisogna
stare attenti nell’utilizzo di queste sostante, bisogna conoscere il loro metabolismo
perché possono anche andare a creare varie problematiche. In Giappone hanno già
sviluppato XXI secolo il concetto di “nutrizione ottimale” che prevede l’inserimento
nella dieta quotidiana di sostanze bioattive che svolgono l’azione preventiva nei
confronti di determinate patologie cosi che il loro consumo contribuisce un corretto
stato di salute. Ma attenzione determinati prodotti non possono essere riportati in
etichetta il riferimento alla patologia. Utilizzo di erbe venivano già documentati
nell’antico Egitto (papiro di Ebres), es piante di aglio impiegati per la parassitosi ect
riconducibile al solfuro di allile. Egizi utilizzavano bevande cicoria (inulina e
polisaccaridi) per sanare disturbi gastrointestinali.
HEALTH CLAIM
Dai giapponesi 10 categorie di Foshu (concetti convalidati dal mondo scientifico
vengono trascritti e trasmetti) si evidenza che determinate sostanze che vengono
inserite in alcune categorie hanno un’azione estremamente benefica nell’organismo.
Importante collegare Nutrizione, sensazione e fisiologia si vde che L’aspetto
nutrizionale è fondamentale collegarlo l’aspetto edonistico ( che ha fortemente
influenzato i consumi) Estremamente collegati questi tre fattori. SI indentifican
-
Programma completo Ispezione degli alimenti
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Igiene (tutto il programma)
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Fisica I programma completo
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Programma R