Le microalghe
Le microalghe sono organismi vegetali che possono essere utilizzati in acquacoltura sia direttamente come alimento per la fase fitofaga dei gamberi, sia per la produzione e l’enrichment delle proprietà nutrizionali dello zooplancton, in particolare dei rotiferi e dell’Artemia.
Selezione e coltura
Le microalghe vengono selezionate in base al valore nutritivo, alla facilità di coltura, alla dimensione delle cellule e al tipo di parete cellulare. La produzione di microalghe prevede il mantenimento di ceppi in contenitori Pyrex da 15-250 ml, che si ottiene per inoculi successivi al 10% di volumi di acqua filtrata, sterilizzata in autoclave con ipoclorito di sodio e tamponata con tiosolfato di sodio, ed arricchita con apposito terreno di coltura, per esempio il terreno di Walne (Woln), e preparati vitaminici.
Per la produzione di microalghe sono utilizzati volumi crescenti in palloni Pyrex (210 lt), in sacchi in PVC o polietilene trasparenti (25-300 l) e, nel caso di produzioni massive, in vasche di grande volume, poste all’esterno o sotto serre di tipo agricolo. Qui si creano le condizioni migliori per la crescita della popolazione cellulare, ovvero temperature comprese tra 20-25°C, salinità 25-30 ppt (parti per mille), pH 8.0-8.6, ed intensità di luce di almeno 2000 lux per 24h/giorno. Verrà inoltre fornita aria insufflata che conterrà quella quantità minima di anidride carbonica che, associata alla radiazione luminosa, servirà alle microalghe per effettuare in maniera corretta il processo di fotosintesi e farà sì che queste possano muoversi, in quanto altrimenti sarebbero soggette a sedimentazione.
Conteggio delle cellule algali
Importante è il conteggio delle cellule algali: una determinata quantità di liquido prelevata da una specifica coltura viene depositata in appositi vetrini che presentano delle griglie in cui, con conte successive, è possibile provvedere appunto al conteggio esatto, attraverso delle medie, delle cellule algali. Con questa valutazione si può provvedere al passaggio successivo in volumi sempre più grandi.
Tipologie di microalghe
- Diatomee: hanno dimensioni variabili da 0,002 a 0,2 mm. La loro caratteristica principale è la parete cellulare costituita di silice, la quale presenta numerosi fori.
- Alghe bruno-dorate: sono simili alle diatomee ma la parete di silicio è assente per la maggior parte del loro ciclo vitale. Diverse alghe appartenenti a questa classe sono munite di flagelli e sono mobili.
- Alghe verdi: sono alghe particolarmente evolute e mostrano diverse caratteristiche tipiche delle piante. La parete cellulare è prevalentemente di cellulosa.
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Produzione
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Produzione Culturale
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Produzione Acciaio
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Rotiferi: ciclo riproduttivo, fasi della produzione, condizioni di allevamento