Digestione
Il complesso meccanismo dei fenomeni fisici di sminuzzamento dell'alimento e di scissione chimica delle molecole prende il nome di digestione. Con la digestione, le molecole più complesse vengono scisse in nutrienti semplici per poter essere assorbiti e utilizzati dall'animale.
Fasi della digestione
Essa comprende:
Fase meccanica
Con la masticazione e la peristalsi, l'alimento viene triturato, ammorbidito e inumidito. La digestione meccanica serve per aumentare la superficie d'attacco dei succhi gastrici, pancreatici ed enterici.
Fase chimica
Gli enzimi idrolizzano i composti organici in molecole via via più semplici fino ai principi nutritivi. Gli enzimi possono essere prodotti da ghiandole e mucose del tubo digerente oppure da microrganismi del tubo digerente. Questi ultimi interessano particolarmente i ruminanti, mentre nei monogastrici sono attivi, in misura generalmente scarsa tranne nelle specie erbivore, nell'intestino e nel cieco.
Fattori di digestione degli alimenti
- Prensione, insalivazione e masticazione, nell'apparato buccale
- Deglutizione, attraverso il retrobocca e il palato
- Digestione enzimatica nel tratto gastro-enterico
- Degradazione microbica nel rumine e/o nel cieco
Classificazione erbivori
Gli erbivori, che possono essere ruminanti e non ruminanti, vengono distinti in tre classi: selezionatori di concentrati, intermedi e pascolatori di erbe. A parità di classe, i ruminanti in genere hanno una maggiore capacità di digerire la fibra rispetto agli erbivori non ruminanti.
Capacità selettiva
Un'altra classificazione degli erbivori si basa sul tipo di selettività che li caratterizza, alta o bassa. La capacità selettiva dipende dalla larghezza del musello: più è stretto, maggiore sarà la capacità selettiva. In particolare, la capra esercita un'azione molto selettiva sugli alimenti, specialmente quando può scegliere tra specie vegetali diverse. Generalmente sceglie e mangia le essenze secondo un gradiente di appetibilità. Le piante a maggior superficie fogliare, a maggior diametro del fusto e a basso contenuto in lattice sono preferite dalle capre.
La capra è un ruminante caratterizzato da comportamento alimentare molto flessibile, grazie anche alle sue caratteristiche anatomiche e fisiologiche. È infatti in grado di cambiare il proprio regime alimentare in base alla disponibilità alimentare presente e questo fa sì che possa vivere anche in aree marginali, utilizzando risorse naturali non sfruttabili da altri animali domestici. Dal punto di vista anatomico, essa presenta un apparato boccale simile a quello dei ruminanti.