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PROCESSI STOCASTICI

  • caratterizzazione temporale
  • supponiamo di avere una sorgente

segnale certo: se a priori

... in un processo reale avrà la trasformazione xx non avrebbe senso e non ne avrei bisogno

SEGNALI ALEATORI

aleatorietà riguarda il fenomeno rispetto a qualcosa

L'INSIEME DEI SEGNALI EMESSI DALLA SORG. ALEATORIA E IL PROCESSO ALEATORIO

RELAZZAZIONI

PROCESSO ALEATORIO → X(t;ω)

  • se fisso ω ho un segnale preciso → realiz. del segnale
  • q ARRIVO AD UN SEGNALE CERTO

se fisso un valore nel tempo → x(t;ω)

L'INSIEME DEI VALORI TEMPORALI E L'INSIEME DELLE POSSIBILI DETERMINAZIONI DELLA V.A. → V.ALEATORIA È SUL VERTICALESULL'ORIZZ.REALIZZ. PROCESSO ALEAT. X(t;ω)

DETERMINAZIONE: t e ω FISSI

DEFINIZIONE - PROCESSO ALEATORIO

Dato uno spazio di probabilità (Ω, F, P) e un sottoinsieme T ⊆ ℝ, si definisce processo aleatorio e si indica con

X(t;ω)

una funzione reale X definita sullo spazio T × Ω

X: T × Ω → ℝ

tale che per ogni t'∈T, X(t',ω) sia una variabile aleatoria.

Caso Semplice - CARATTERIZZAZIONE STATISTICA DI UN PROCESSO ALEATORIO

  • τ = ] t₁ t₂ ... tn]

PROCESSI STOCASTICI

  • caratterizzazione temporale τ
  • supponiamo di avere una sorgente

segnale certo: se a priori in un processo reale non ho trasformazioni o non ho riduzione dell'incertezza => non avrebbe senso e non ne avrei bisogno

SEGNALI ALEATORI

  • aleatorietà riguarda il fenomeno rispetto a qualcosa

L'INSIEME DEI SEGNALI EMESSI DALLA SORG. ALEATORIA E IL PROCESSO ALEATORIO

DETERMINAZIONE

REALIZZAZIONI ALEATORIETA

PROCESSO ALEATORIO ➔ X(t;ω) se fisso ω ho un segnale preciso -> realiz. del segnale ➔ ASCINO AD UN SEGNALE CERTO

se fisso un valore nel tempo ➔ X(t;ω) L'INSIEME DEI VALORI TEMPORALI E L'INSIEME DELLE POSSIBILI DETERMINAZIONI DELLA V.A. V.ALEATORIA E' SUL VERTICALE SULL'ORIZZ.REALIZZ.PROCESSO ALEAT.X(t;ω)

DETERMINAZIONE: t e ω FISSI

DEFINIZIONE - PROCESSO ALEATORIO

Dato uno spazio di probabilità (Ω,,P), e un sottoinsieme T⊆ℝ, si definisce processo aleatorio e si indica con X(t;ω) una funzione reale X definita sullo spazio T×Ω X: T×Ω → ℝ

tale che per ogni t'j∈T, X(t',ω) sia una variabile aleatoria.

CASO SEMPLICE – CARATTERIZZAZIONE STATISTICA DI UN PROCESSO ALEATORIO τ=j t, t2, ... tn

x1 Dx(x1,t1) Px(x1,t1)x2 Dx(x2,t2) Px(x2,t2)xN Dx(xN,tj) Px(xN,tN)statistica di ordine 1Dx,i(xi,ti)i=1, 2,...,NPx,i(xi,ti)statistica di ordine 2Dx,ij(xxi,xj,ti,tj)Px,ij(xi,xj,ti,tj)∀ i,j i≠j

STATISTICA DI ORDINE N

Dx1,x2,...xN(x1,x2,...xn ,t1t2...tn)Px1,x2,...xN(x1,x2,...xn ,t1t2...td)Si definisce gerarchia di ordine N l'insieme di tutte le statistiche fino all'ordine N

MEDIE TEMPORALI

Hp: x(t) segnale di potenzax(t) f[x(t)]media temporale del 1o ordine

Tf[x(t)] = limΔt→∞ 1/Δt ∫-Δt/2Δt/2 f[x(t)] dtx ∫Tf[x(t)]= x(t) = limΔt→∞ 1/Δt ∫-Δt/2Δt/2 x(t) dt

Tf[x(t)] = x2(t) ⇒ = limΔt→∞ 1/Δt ∫-Δt/2Δt/2 x2(t) dt = ρx

media temporale 2o ordine

Tf[x(t),x(t+τ)] = limΔt→∞ 1/Δt ∫-Δt/2Δt/2 f[x(t),x(t+τ)] dt

Tf[x(t),x(t+τ)] = x(t)x(t+τ)∫Tf[x(t),x(t+τ)] = limΔt→∞ 1/Δt ∫-Δt/2Δt/2 x(t)x(t+τ) dt = ρxx(τ)

Media Temporale di Ordine N

Ē = lim(Δt -> ∞) (1/Δt) ∫ X(t)X(t+τ₁), X(t+τ₂), ..., X(t+τ+N)] dt

Medie d'Insieme

l²(X) = Eₓ - {l(X(t₁,ω))}t₁ = Eₓ₁,ₓ₂{l(X(t₁), X(t₂))}

Valore quadratico medio

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