Processi della tecnologia
alimentare
Modulo 1, Processi
FLOWSHEETS DEI PROCESSI CON DISEGNI IMPIANTI
Lucisano
Prof. Mara
Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari (G29)
Facoltà di Agraria - Università degli Studi di Milano
Processi_Parziale 1 Prof.ssa Lucisano
Flow-sheet: industria saccarifera.
Dalla raccolta alla concentrazione. lavaggio
Presuppone un ad umido con un’azione che mira a rimuovere
Bietole materiali estranei (grossi e/o fini).
Tramite ventilazione con aria o con trasporto con uso di rulli rotanti
posizionati ad una certa distanza.
Conservazione Inconveniente: perdita di zuccheri se le barbabietole non sono integre. Il
pre-lavorazione lavaggio vero e proprio può avvenire con sistemi di agitazione
(sottopressione nelle vasche) o per immersione dove il materiale
H O di estraneo può precipitare sul fondo se il peso specifico è maggiore o
2
H O Lavaggio
2 Lavaggio galleggiare se è inferiore.
Bisogna estrarre la massima quantità di zucchero da materie prime di
taglio
grandi dimensioni. È quindi necessario il per facilitare l’estrazione.
Taglio Si procede preparando delle fettucce facilitando così la penetrazione del
riscaldamento solvente a t° ideale per destabilizzare la struttura cellulare.
H O diffusione
La è un’operazione fondamentale nell’estrazione dello
Diffusione
2 zucchero da barbabietola, e consiste nel miscelare fettucce e acqua.
Legge di Fick: dm = D x A x (dC/dX) x dt
s
Il gradiente di concentrazione: più è grande, > sarà la quantità di soluto
Sugo Fettucce che si diffonde.
grezzo esaurite Coefficiente di diffusione (D): dipende dalla t°, > è t° > sarà la diffusione
e < sarà la viscosità.
Residui di Diffusori: Bergè, dove abbiamo un pre-riscaldamento con l’uso di un
Depolpatura fettucce sugo già caldo. All’interno un sistema di scivoli porta avanti le fettucce
che sono sempre in avanzamento.
riscaldamento Un altro diffusore è la torre BMA (verticale). Le fettucce entrano dall’alto
e portate sul fondo da una vite senza fine e poi riportate in alto dove
Ca(OH)
2 Epurazione entrano in contatto con il solvente (H O).
2
CO Ultimo impianto: DDS è orizzontale ed è formato da due viti che fanno
2 avanzare le fettucce. All’interno le braker bars rompono le fettucce per
renderle meno compatte.
Sugo Residui di
leggero epurazione depolpatura
La consiste nella separazione dalla polpa di piccoli
frammenti di fettucce in sospensione nel sugo grezzo. L’eliminazione
delle polpe e il loro ritorno alla fase di estrazione consente di elevare le
SO Solfitazione rese, e inoltre la presenza di questi materiali in sospensione rende
2 difficoltose le fasi successive.
L’operazione si effettua con depolpatori costituiti da reti metalliche
Trattamento attraverso le quali si fa passare il sugo. Il materiale solido raccolto da
questa operazione viene quindi rimandato all’estrazione.
con resine L’epurazione trasforma il sugo grezzo in sugo leggero. Presuppone
l’uso di idrossido di Ca, che viene aggiunto per far precipitare dei
H O
Concentrazione 2 composti che sono però solubili in H2O e quindi bisogna renderli
insolubili.
È un’operazione complessa che prevede: predefecazione (si aggiunge
Sugo Ca(OH) ), si fa un riscaldamento a 70° si ha la defecazione (si aggiunge
2
denso Ca(OH) ). Si fa quindi una prima carbonatazione (si aggiunge CO ) si
2 2
esegue una filtraizone dalla quale si ottiene il prodotto di scarto: torbida
di 1° carbonatazione. Si esegue quindi un riscaldamento a 85° e una
seconda carbonatazione (si aggiunge CO ), un’altra filtrazione dalla
2
quale otteniamo la torbida di 2° carbonatazione. Prodotto finale è quindi
il sugo leggero.
solfitazione trattamento con resine
La è un processo con il quale Il è un’operazione che non tutte le aziende
aggiungo SO2 per ottenere un sugo più eseguono. Dal momento che nel sugo leggero sono presenti ioni
chiaro. metallici, come il potassio, ed alcuni aa liberi, l’uso di resine che
Dal momento che il sugo leggero è una possono essere caricate + o -, rappresenta il trattamento elettivo per
soluzione limpida ma scura, e quindi lo l’eliminazione di queste sostanze. È importante effettuare queste
decoloriamo con SO2 per evitare un suo operazioni a basse t° poiché a t° elevate si può causare l’inversione
eccessivo imbrunimento durante la dello zucchero. È importante eseguire correttamente i lavaggi e le
concentrazione e cristallizzazione. rigenerazioni delle resine poiché comporta diluizione del sugo.
©Toppi Simone – Vietata la Vendita, e la Riproduzione senza il consenso dell’autore
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Dalla solfitazione allo zucchero finito. purificazione
La è un operazione non sempre necessaria, e serve per
SO Solfitazione
2 eliminare le eventuali colorazioni del sugo denso e separare quelle
sostanze che potrebbero essersi insolubilizzate.
Trattamento con resine cottura
La è un’operazione con la quale porto il sugo denso dal
60% al 90-92% di sostanza secca in modo da poterlo
cristallizzare.
Concentrazione H O
2 Consiste sostanzialmente in un’evaporazione sottovuoto di parte
dell’acqua del sugo denso, dal quale deriva la soluzione sovra-
Sugo satura: massacotta che verrà cristallizzata.
denso Lo zucchero, separato per centrifugazione, viene lavato nella
centrifuga stessa con poca acqua, o vapore. Le acqua di
riscaldamento
SO lavaggio (scolo bianco) si riciclano, mentre lo scolo verde
Farina
2 Purificazione subisce un secondo e terzo ciclo di cottura raffreddamento e
fossile
Ca(OH) centrifugazione.
2 Il non zucchero, contenuto nel sugo denso iniziale, si va
concentrando nello scolo verde. [Vedi flow-sheet pagina
Residui di
Filtrazione seguente]
purificazione cristallizzazione
La è un’operazione che prevede l’uso di una
riscaldamento massa calda, ma l’operazione è effettuata a freddo. L’impianto
H O quindi deve essere dotato di impianto di raffreddamento, che nel
Cottura 2 Blenchard è inglobato nel sistema di miscelazione.
centrifugazione
La è l’operazione mediante la quale si
Scoli di Cristallizzazione separano i cristalli dal liquido. Viene usata una centrifuga a
cristallizzazione paniere, che può essere verticale o orizzontale, e sono
discontinue.
I cristalli vanno verso la periferia e tramite il paniere esce lo scolo
Centrifugazione H O verde. Mentre i cristalli scendono vengono anche lavati per un
2 riclico.
Per arrivare alla P= 99.9 bisogna rifare la raffinazione tramite
Zucchero dissoluzione > filtrazione > raffinazione con carbone attivo >
Melasso
cristallino grezzo filtrazione > cottura.
riscaldamento raffinazione
Il trattamento di consiste in una decolorazione della
H O Farina
2 soluzione zuccherina per passaggio su carbone attivo.
Dissoluzione fossile Solitamente si usa un carbone vegetale che si è dimostrato più
Ca(OH)
2 efficace di quello animale, anche se quello animale dà un
prodotto di migliore qualità.
Residui
Filtrazione Il carbone vegetale viene miscelato con la soluzione zuccherina
e successivamente separato per filtrazione.
Carbone Dalla raffinazione si ottiene un prodotto dall’altissimo grado di
Raffinazione attivo purezza.
Dopo la raffinazione, la soluzione zuccherina purificata, vien
Residui
Filtrazione sottoposta a una serie di cotture > cristallizzazioni >
centrifugazioni (solitamente 3), simile a quelle precedenti.
Da queste si ricava lo zucchero cristallino raffinato che tutti
H O
Cottura 2 conosciamo.
riscaldamento
Cristallizzazione
Ritorni di
raffinazione Centrifugazione
Zucchero
raffinato
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Flow-sheet Cottura-Cristallizzazione, dettaglio.
Cottura
Raffreddamento
Centrifugazione
Zucchero Scolo verde Cottura
Lavaggio Raffreddamento
Scolo Zucchero
bianco di I getto Centrifugazione
Raffinazione Zucchero Scolo verde
Zucchero Cottura
Lavaggio
raffinato Raffreddamento
Scolo Zucchero
bianco di II getto Centrifugazione
Raffinazione Zucchero Melasso
Zucchero
raffinato Lavaggio
Scolo Zucchero
bianco di III getto Bergè
Estratto
Feed Solvente
zucchero IN Tamburo
Riscaldatore Fettucce
Fettucce
esaurite
Sezione interna
tamburo
Scivoli
H O IN
2 Feed OUT
Feed IN e
fin
a
enz
s
Vite DDS
Juice OUT
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Flow-sheet Industria Molitoria. Ricezione, prepulitura e insilaggio. Il grano arriva al
Semi estranei,
Frumento Prepulitura molino in camion, treni o navi alla rinfusa, e scaricato in
metalli, terra e sassi tramogge con aperture grigliate che eliminano i materiali
estranei di grandi dimensioni.
Con la fase di prepulitura si eliminano con setaccio gli
Insilaggio scarti grossolani, e con un’aspirazione anche la polvere.
pulitura
La vera e propria del grano è effettuata
immediatamente prima del processo di macinazione.
Miscelazione È una serie di operazioni con lo scopo di separare impurità.
Corpi estranei e polveri, realizzate sfruttando la differenza in
Bilancia, pesatura on-line dimensione, forma e peso specifico del materiale che si
deve rimuovere in paragone alla cariosside intera.
Spietratura Sassi I materiali da eliminare possono essere: di origine vegetale,
di origine animale, di origine minerale, altre impurezze.
La pulitura si basa sull’abrasione e sull’attrito, quindi il
Separazione cereale deve passare attraverso una serie di attrezzature in
Metalli
magnetica sequenza.
spietratura
Con la si intende quel processo mediante il
quale si eliminano pietre, sabbia e i frammenti di spago che
Classificazione Polveri, sono impurezze. Per effettuare quest’operazione si usano
con tarara semi estranei dei separatori vibranti, oppure delle spietratrici formate da un
piano vibrante da dove fluisce una corrente d’aria
ascensionale, in questo modo le particelle più leggere
Classificazione Vecce, rimangono in sospensione e a causa della forza di gravità, e
del piano inclinato proseguono il passaggio verso il basso,
con svecciatoi Semi estranei mentre quelle più pesanti vengono scaricare.
Bilancia, pesatura on-line separazione magnetica
La è un processo con cui vengono
rimossi i materiali metallici. Può essere effettuata mediante
H O Condizionamento
2 l’uso di magneti fissi o rotanti. A volte all’interno del magnete
è presente anche un flusso d’aria ascensionale con il quale
si eliminano, (dopo il passaggio sul magnete), le cariossidi
Polveri, strati
Spazzolatura con un peso specifico inferiore.
tegumentali
Bilancia, pesatura on-line tarara
Con l’uso della (solitamente dopo il passaggio in un separatore per
dimensione formato da un doppio setaccio), si ha questo effetto: il materiale
Frumento
Flow-sheet che esce dal vibrovaglio in continuo viene attraversato da una corrente d’aria
semplificato. Ricezione forzata ascensionale che elimina il materiale leggero (vedi paglia e simili), e le
particelle meno leggere cadono. A questo punto l’aria aspirata entra in una
Conservazione camera con minor forza aspirante che determina la caduta del materiale che
cariossidi è arrivato fin qui. È usata solitamente nella prima pulitura del grano.
Pulitura svecciatoi
L’uso degli consente di eliminare i grani rotti e semi tondi (vecce),
Condizionamento oppure grani lunghi (avena, orzo). Sono due, uno più in alto e uno più in
Macinazione basso. All’interno in sezione, la superficie è ricoperta da alveoli tondi che
contengono le vecce, ma non il frumento buono.
Confezionamento Stoccaggio farina La velocità è tale da mantenere le vecce negli alveoli fino alla posizione
Spedizione (superiore alla tramoggia), dove la forza peso sarà superiore a quella
centrifuga e le vece cadranno nella tramoggia.
Un’altro svecciatoio serve per l’eliminazione dei semi lunghi, e in questo caso
condizionamento
Il è l’operazione con dli alveoli non riusciranno a contenere i semi più lunghi e così verranno
la quale si alza il livello di umidità della eliminati in un cilindro.
cariosside fino al 4% in più e questo Lo scarto viene poi lavorato in svecciatoi di riserva, in quanto possono
viene fatto per un comportamento contenere del materiale buono. Molti mulini usano selezionatori ottici.
ottimale della cariosside in macinazione
Gli obbiettivi di questa fase sono: ammorbidire i tegumenti per evitare un eccessiva frammentazione durante le fasi
successive; e ammorbidire l’endosperma per ottenere farina con granulometria fine. I tempi lunghi dl condizionamento
sono influenzati dalla durezza dell’endosperma. All’uscita del condizionamento il prodotto viene messo nei cassoni di
riposo.
Frumento tenero: 12h condizionamento (sufficiente); frumento tenero hard: tempi più lunghi, 24-48h; frumento duro:
endosperma compatto, prodotto finito sarà la semola, tempi 8-9h, (creare sfarinati troppo fini vuol dire una resa
inferiore rispetto a produrre semola).
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Dalla prima macinazione alla farina. Cilindri rigati
Frumento Rottura (B2) Cilindri lisci
Cilindri di
rottura rigati (B1) Semolatrici Svestimento (D)
Semole vestite
Plansifter Semole nude Rimacina Farina
(R o C)
Rimacina
(R o C) Semolatrici Svestimento (D)
Semole vestite
Farina Semole nude Rimacina Farina
(R o C) secondo laminatoio (B2)
Macinazione Dopo le rotture (B1), al
arrivano il 70% del frumento entrato in B1. Vengono usati
L’obbiettivo è quello di separare l’endosperma amilaceo laminatoi di rottura con superficie rigata, e lavorano in
dalle parti tegumentali e dal germe, e di ridurre la coppia a velocità diverse. Le parti corticali in uscita dalle
granulometria dell’endosperma. rotture si classificano in crusche e cruschelli a secondo
Rottura iniziale B1, è una rottura iniziale condotta i in delle dimensioni.
cilindri rigati (coppie di cilindri che ruotano in senso vestite,
Le semole vegnono divise in formate dalla
opposto (laminatoi) a velocità differenti, sono in ghisa e mandorla farinosa alla quale sono rimaste attaccate le
posti ad una cera distanza). Solitamente oltre alla prima nude.
parti cruscali; e La loro separazione viene
rottura, ne seguono altre 4 o 5. Ha come funzione quella semolatrici
effettuata in che operano la separazione in
di aprire, tagliare e laminare i chicchi di grano, distaccare base al diametro. È un’attrezzatura a sviluppo orizzontale,
l’endosperma dei tegumenti e lasciare la crusca sotto formato da un trabatto sottoposto a movimento. Oltre
forma di lamelle larghe e piatte per una loro più facile all’azione di movimento, c’è anche l’azione dell’aria. Le
eliminazione. Viene fatta gradualmente per evitare particelle più leggere galleggiano sulla superficie delle
un’eccessiva frantumazione.
Plansifter altre e portate verso la parte finale in un letto fluido.
Le semole nude sono a contatto con il setaccio, mentre
Ogni passaggio di rottura è seguito da una classificazione quelle vestite non sono mai a contatto e si spostano. Il
per dimensioni effettuata con i plansifter, che sono materiale di dimensioni diverse viene diviso per
macchine formate da armadi con più setacci piani posti dimensione attraverso le diverse luci di maglia dei setacci.
uno sopra l’altro con maglie differenti. Il loro scopo è La separazione per peso specifico funziona se il materiale
quello di dividere le particelle che provengono dai che lo deve subire ha un range di granulometria limitato.
laminatoi in classi di diversi dimensioni. È continuamente Dopo le semolatrici, le semole vestite vanno incontro allo
sottoposto a vibrazione, e i setacci hanno maglie sempre svestimento condotto in cilindri finemente rigati e a una
più sottili man mano che si va verso il fondo dell’armadio. successiva classificazione con plansifter; mentre le
Il materiale di rifiuto viene convogliato in uscita e semole nude, vanno alla rimacina condotta in cilindri lisci,
rimandato ad una seconda fase di rottura. che riducono le semole a farina.
Feed IN
OUT Cilindri di rottura
Aria
Semolatrice
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Processi_Parziale 1 Prof.ssa Lucisano
Flow-sheet produzione della pasta secca.
L’impastamento, durante questa fase si procede ad unire acqua e sfarinati in un
impasto omogeneo con umidità del 30% circa. Durata 15-20 minuti. È importante
l’idratazione per evitare l’insorgenza di punti bianchi nel prodotto finito. Per evitare
questo, si effettua un pre-impastamento in un’impastatrice ad alta velocità
Semola Acqua (centrifuga) alla quale seguono una o più impastatrici fino all’ultima fase con
impastatrice che opera sottovuoto finito.
Una volta impastata viene formata nella seconda parte della pressa, dove viene
Dosaggio - Miscelazione favorita l’interazione delle proteine idratate a dare glutine.
L’impasto viene quindi spinto dalla vite di compressione verso la trafila che è di
bronzo ricoperta di teflon se vogliamo ottenere una pasta liscia, oppure di solo
Impastamento - bronzo se si vuo
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