Il procedimento in camera di consiglio
A cura di: Hector Franz
Indice:
- Premessa
- Definizione di camera di consiglio e ratio a fondamento della stessa
- Ipotesi in cui si procede in camera di consiglio
- Svolgimento del rito camerale
- Udienza preliminare e rito camerale
1. Premessa
Attraverso questi appunti si cercherà di chiarire quei punti oscuri e quelle perplessità che possono nascere studiando il procedimento in camera di consiglio. Si consiglia di avere a portata di mano il codice di procedura penale (o almeno una pagina sul computer da cui poter leggere le disposizioni dello stesso), in modo da poter seguire meglio ciò che si troverà scritto all'interno del documento. Ho ritenuto di aggiungere il paragrafo 5 poiché ho notato che la differenza tra il normale rito camerale e il rito camerale seguito in udienza preliminare è domanda di esame in molte università; spero che le delucidazioni fornite a riguardo possano essere d'aiuto.
2. Definizione di camera di consiglio e ratio a fondamento della stessa
Con l'espressione "camera di consiglio" è possibile definire due elementi completamente differenti tra loro: infatti con tale espressione si può intendere:
- O il luogo fisico dove i giudici si ritirano per studiare la causa e prendere la decisione;
- O un particolare modo di svolgimento del procedimento a cui si deve ricorrere nei casi espressamente previsti dalla legge (a tal proposito si può parlare anche di "rito camerale").
La seconda ipotesi sarà l'oggetto trattato in questi appunti. Essa trova disciplina legislativa agli articoli 127 e 128 del c.p.p.