Che materia stai cercando?

Problemi nell'informazione

Appunti della facoltà di lettere e filosofia del professor Formenti sulla teoria e la tecnica dei nuovi media. Il file contiene una lunga trattazione sui problemi nell'informazione, quali l'esistenza di poche testate (non c'è pluralizzazione dell'informazione) ed i loro costi.

Esame di Teoria e tecnica dei nuovi media docente Prof. C. Formenti

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

sulla fede con il governo basato sul binomio imperatore / papa (da Bisanzio a Carlo V).

Schema in crisi nel tardo rinascimento, è la scoperta dell’America e della sfericità del

mondo che crea una nuova idea di unificazione con il nuovo mondo, vergine, dà vita alla

grande utopia di unificazione (una lingua, una cultura, ecc.). Scontro tra idea di

occupazione e idea di apertura di tipo commerciale di scambi. Con le guerre di religione

del ‘500 (pace di Westfalia 1658 ???), va in crisi di nuovo questa utopia, ma per tutto il

‘700 ritorna con l’idea di una unica repubblica mondiale. Non è più la fede a fomentare

questa idea, ma gli scambi commerciale; dove ha fallito la fede, riesce il mercato. Alla fine

dell ‘700 e l’inizio dell’ ‘800, con le tecnologie, si crea un’accellerazione di tale processo

(telegrafo, rete stradale, Napoleone con la guerra in Europa).

Per tutto l’ ‘800, sviluppo dell’industria (Adam Smith famoso economista), nascita

della rete ferroviaria e telegrafo in America (1840) a volte tutto questo negativo poiché

portava distruzione nei territori delle popolazioni native. Si passa da un’idea religiosa ad

una tecnologica ma con radici sempre religiose molto forti.

Nell’impero inglese, alla metà dell’ ‘800, si ha una realizzazione della repubblica dei

mercanti che dura fino alla prima guerra mondiale e coincide con la proliferazione dei

media.

J. Verne e O. Welles primi scrittori di fantascienza.

Lo scoppio della prima e della seconda guerra mondiale, porta un ritorno alla

frammentazione.

L’impero americano, dopo quello inglese, da la massima accellerazione allo sviluppo

dei media elettrici (TV), traino culturale (Hollywood), nel 1969 l’America va sulla Luna

dalla quale si ha la prima percezione fisica di un mondo unificato (si ha un punto di vista

esterno al mondo stesso). Poi arriva la rivoluzione digitale ecc. ecc.

E’ necessario uscire dagli “effetti” della tecnologia per capire perché sono stati

prodotti i media, ricostruire il percorso come progetto che si è continuamente modificato.

Secondo gli scienziati la tecnologia cambia il mondo in bene. La cibernetica nasce in

ambienti militari (radar, sonar), Alan Turing decripta i codici di comunicazione nazista x

conto dell’Inghilterra. Gli scienziati lottano contro il male con la tecnologia, ma dopo le

guerre mondiali, con l’invenzione della bomba atomica, entrano in crisi, nasce una

riflessione in merito all’irrazionalità della guerra. Dal 1942 al 1947, la cibernetica è la

scienza del controllo delle reti e dei sistemi anche in senso sociologico.

J. Asimof scrittore fantascientifico di questo periodo, incarna le ideologie dei centri di

ricerca. L’entropia è il mostro da abbattere con il computer e con la scienza della

comunicazione. Un risvolto politico molto forte, tali personaggi si possono definire

anarchici poiché vanno contro il potere politico che è basato sul “segreto”. L’aumento

della diffusione della conoscenza, porta ad una riduzione del potere politico. Nella

comunicazione computerizzata, non c’è un finanziamento militare come per le altre

ricerche scientifiche (satelliti ecc.).

Anni ‘50 -’60 - progetto Arpanet.

Fine anni ‘60 nasce una rete di computer tra 4 università Americane per scambiare

tutto, dati scientifici, scoperte e socializzazioni, in 10 anni diventano centinaia di

postazioni, negli anni ‘70 primi scambi di e-mail, contrari al segreto perché rallenta lo

sviluppo tecnologico.

McLuhan ha analizzato il rapporto uomo/media più da un punto di vista

antropologico, considerando i media come prolungamenti dei nostri sensi.

Big science (?) e hacker considerati produttori e utenti della rete.

Hacker è un termine nato negli anni ‘60 a Boston e inizialmente erano coloro che

trovavano soluzioni ai problemi, termine non riferito solo all’informatica. Questa

definizione, in seguito, fu utilizzata per gli studenti che lavoravano nei big-science ed

avevano un atteggiamento indisciplinato, cioè erano molto bravi, ma erano tenuti lontano

2

dalle importanti tecnologie da parte dei superiori. Questo, negli anni ‘60 fu il primo

slittamento del significato verso i geniali dilettanti della materia informatica.

Alla metà degli anni ‘60, questa cultura, come si incontra con il resto della società?

Libertà di parola e lotta per la trasparenza della comunicazione, l’immagine della

tecnologia era allora vista in modo negativo poiché collegata al governo, come strumento

di controllo dei cittadini. Fersentain (come si pronuncia) vuole avvicinare il popolo alla

tecnologia e portare ad esso il computer. A lui si aggregano delle persone e fondano la

Community Memory Project, prima rete non gestita dal governo e accessibile a tutti. Agli

inizi degli anni ‘70 avviene la scoperta del microprocessore, anche questo nato per uno

scopo e poi utilizzato per un altro come succede per tutte le invenzioni. Questa scoperta

si incrocia con l’ideologia di Fersenstain (?).

Nel 1975 a Silicon Valley nasce un club di 32 persone che hanno lo scopo di

perfezionare dei prototipi di personal computer che circolavano all’epoca. Ma altri due

giovani, esterni al Club, decidono di modificare il basic (linguaggio di programmazione) e

lo installano sull’Altair (prototipo di PC). Questo SW così ottenuto, lo vendono (fondano la

Microsoft) fino ad allora cosa improponibile poiché il SW era considerato un servizio

venduto con i computer e non un prodotto a sé, era considerato un’opera collettiva, un

patrimonio comune per la ricerca. Billy Gate rompe l’etica, è considerato gravissimo il suo

atto. Il seguito questo SW gli fu rubato e duplicato e distribuito a tutti da alcuni componenti

del club. Giustificarono il loro atto dicendo che lui era un ladro perché aveva modificato e

venduto il basic.

1ª Fase rivoluzionaria: Jobs e la nascita della Apple, primo vero personal computer

sviluppato con un interfaccia ad icone (per la prima volta i concetti si trasformano in cose),

inventata dalla Xerox Palo Alto ma non utilizzata da essa poiché non aveva capito

l’importanza di questa interfaccia.

La Apple ha perso la sfida con la Microsoft perché non ha puntato sul SW.

Si sviluppa in copyright blindando il SW, da qui la seconda andata da hacker (anni

‘80) contro il ritorno del “segreto” (copyright > chiusura della conoscenza).

Stolman, famoso sviluppatore, inventa un sistema giuridico contrario al copyright: il

“copyleft” . e’ una licenza che impone, a chi fa i SW chiusi, di pubblicare anche il codice

sorgente per permettere ad altri ricercatori di migliorare il sw e comunque proteggerlo.

Inventa anche un S.O. basato su UNIX.

Storia impresa a rete fra imprese e imprese. Alla fine degli anni ‘60 già presente in

USA, dieci anni dopo in Italia.

Decentramento produttivo > adottato per lottare contro gli interventi sindacali.

Terzializzazione del lavoro > aumento delle piccole imprese, crea domanda di servizi

avanzati, le fabbriche licenziano e gli operai preferiscono mettersi in proprio, è un

convergere di fenomeni.

Crisi radicale della struttura familiare, prima organizzata in funzione della fabbrica, a

cavallo degli anni 60-70 si stravolge: per le donne si apre il mondo del lavoro, aumentano

i laureati con aspettative sociali e culturali e non più interessati alle catene di montaggio.

La famiglia non è più il nucleo che ruota intorno ad un capofamiglia unico che lavora.

Aumentani i single crescono settori con ruoli che prima svolgeva la donna (asili - fast

food).

Analisi settoriale dei settori economici: IBM (300.000 dipendenti), primo colosso con

schema organizzativo imprenditoriale organizzato su reti, decentramento produttivo molto

articolato, ogni nazione con la sua sede IBM personalizzata (montaggio a Milano,

commerciale ad Amsterdam, ricerca a Roma). Flessibilità > capacità di controllare flussi a

livello internazionale. Se in una nazione si bloccava la produzione, in un’altra c’era un

clone che raddoppiando la propria, compensava la falla. IBM forniuva, oltre al calcolatore,

3


PAGINE

5

PESO

35.02 KB

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher cecilialll di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Teoria e tecnica dei nuovi media e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Salento - Unisalento o del prof Formenti Carlo.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Teoria e tecnica dei nuovi media

Motori di ricerca
Appunto
Coda lunga
Appunto
Nozioni sulle reti
Appunto
Influenze del copyright
Appunto