Principi di ingegneria elettrica
Politecnico di Milano - Facoltà di ingegneria industriale
Principi di Ingegneria Elettrica
Leggi di Ohm
- I legge di Ohm
- II legge di Ohm
- ρ = resistività
- l = lunghezza
- S = sezione
Grandezze correlate
Potenza elettrica: P = V * I
Lavoro elettrico: W = V * Q
Energia immagazzinata dal condensatore: W = 1/2 * C * V2
Energia immagazzinata dall'induttore: W = 1/2 * L * I2
Legge di Kirchoff delle correnti (LKC)
La sommatoria delle correnti entranti (le uscenti sono entranti con segno - ) in ogni nodo del circuito è 0.
∀ ∑ Ik = 0
Legge di Kirchoff delle tensioni (LKT)
La sommatoria delle tensioni di maglia (frecce opposte al verso della corrente per gli utilizzatori, concorde per i generatori) è uguale a 0.
∀ ∑ Vk = 0
Serie e parallelo
Tra componenti in serie passa la stessa corrente.
Tra componenti in parallelo vi è la stessa caduta di tensione.
Resistenza
- Per il parallelo: 1/R = 1/R1 + 1/R2
- Per la serie: R = R1 + R2
Condensatori
- Per il parallelo: C = C1 + C2
- Per la serie: 1/C = 1/C1 + 1/C2
Gabriele Mazzolari A.A. 2018/2019 Pagina | 1
Generatori
Generatore di tensione
Un generatore di tensione ideale si occupa di mantenere la tensione costante (es. 40 V) adeguando l'intensità di corrente di conseguenza al carico applicato. Quando è spento si comporta da corto circuito (filo), cioè permette il passaggio di corrente. Generatori di tensione in serie danno la somma algebrica delle singole V.
Generatore di corrente
Un generatore di corrente ideale si occupa di mantenere costante la corrente erogata (es. 15 A) adeguando la differenza di potenziale al carico applicato. Quando è spento esso apre il circuito impedendo il passaggio della corrente.
Principio di sovrapposizione degli effetti
Per il principio di sovrapposizione degli effetti la corrente che scorre in un ramo di circuito è equivalente alla somma delle correnti date da tutti i generatori. Esso si evince spegnendoli uno alla volta come nell'esempio in figura e risulta:
2′ = le resistenze diventano in serie + R1 2 2′′ 1 = parallelo delle resistenze + R1 2 1 2′ 2′′ = + R2 + R1 2 1 2
Teorema di Thevenin
Data una rete generica π (detta scatola nera) complicata e composta da generatori di corrente, di tensione e resistenze e immaginiamo che io voglia calcolare I e V ai suoi terminali A-B. Si può sostituire la scatola nera con un generatore di tensione che abbia tensione pari alla tensione a vuoto (V misurata ai terminali A-B senza alcun carico applicato) ed in serie ad una resistenza pari alla resistenza equivalente interna calcolata spegnendo tutti i generatori (g. di tensione = filo, g. di corrente = circuito aperto).
Applicazione:
- Staccare l'elemento tra A-B
- Misurare la V tra A-B
- Spegnere i generatori della scatola nera e misurare la resistenza interna
- Sostituire la scatola nera con un generatore di tensione V a vuoto in serie ad una resistenza equivalente
Gabriele Mazzolari A.A. 2018/2019 Pagina | 2
Teorema di Norton
Data una rete generica π (detta scatola nera) complicata e composta da generatori di corrente, di tensione e resistenze e immaginiamo che io voglia calcolare I e V ai suoi terminali A-B. Si può sostituire la scatola nera con un generatore di corrente che abbia corrente pari alla corrente di cortocircuito (misurata tra A-B chiudendo il circuito con un filo) ed in parallelo ad una resistenza pari alla resistenza equivalente interna calcolata spegnendo tutti i generatori (g. di tensione = filo, g. di corrente = circuito aperto).
Applicazione:
- Staccare l'elemento tra A-B
- Chiudere il circuito tra A-B con un filo e misurare la corrente che vi scorre (corrente di cortocircuito)
- Spegnere i generatori della scatola nera e misurare la resistenza interna
- Sostituire la scatola nera con un generatore di corrente pari alla corrente di cortocircuito misurata prima in parallelo ad una resistenza pari alla resistenza interna misurata prima
Formula di Millman (reti binodali)
Dato un circuito con generatori di corrente e tensione e resistenze tutti in parallelo tra i nodi B-C.
Applicazione:
- Si sostituiscono i generatori di tensione con generatori di corrente in parallelo alle resistenze a loro in serie e tralasciando le resistenze in serie ai generatori di corrente (non variano la differenza di potenziale)
- Si calcola la corrente del generatore equivalente come somma algebrica delle correnti dei generatori rimasti
- Si calcola la resistenza equivalente
∑Ik / ∑Rk = 1/Req
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Passaggio da triangolo a stella e viceversa
Triangolo → Stella
- R1 = (Ra * Rb) / (Ra + Rb + Rc)
- R2 = (Rb * Rc) / (Ra + Rb + Rc)
- R3 = (Rc * Ra) / (Ra + Rb + Rc)
Stella → Triangolo
Ra = R1 + R2 + R3
Partitore di corrente
Per resistenze in serie: I2 = R1 / (R1 + R2) * ITotale
Partitore di tensione
Per resistenze in parallelo: V1 = RTotale / (R1 + R2) * VTotale
Il regime sinusoidale
I generatori sono sinusoidi isofrequenziali e la funzione generica è: f(t) = V0cos(ωt + φ)
Valore efficace: Veff = V0 / √2
Sinusoidi e numeri complessi
Per l'identità di Eulero, i numeri complessi sono in corrispondenza biunivoca con le sinusoidi, in quanto: ejωt = cos(ωt) + j sin(ωt)
Il fasore è un numero complesso che denota in modo univoco una sinusoide: V = Vm ∠ φ
Gabriele Mazzolari A.A. 2018/2019 Pagina | 4
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Principi di ingegneria elettrica
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Formulario Principi ingegneria elettrica
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