Nietzsche e il positivismo
Nietzsche: l’ideologia per eccellenza è il positivismo che viene dall’illuminismo e si basa sull’empirismo, per il quale la storia porterà a qualcosa di meglio. Il passato, visto sempre in maniera negativa, sarà superato da qualcosa di sempre meglio. C'è una credenza forte nelle scienze.
Il darwinismo
Dal positivismo deriva il darwinismo, in cui c’è una credenza assoluta nell’evoluzionismo anche come esseri umani. Darwin dice che l’uomo deriva da un determinato tipo di scimmia. L’uomo nasce con al suo interno delle mutazioni e si evolve quando queste mutazioni casuali riescono ad entrare in rapporto con l’ambiente.
Con Nietzsche: l'introduzione del pensiero contemporaneo
Assimila e critica il tempo in cui vive, ne capisce le sfumature e le contraddizioni e cerca di dare un nuovo modello di uomo:
- No conformista
- Non deve adeguarsi alla realtà che lo circonda ma deve prendere coscienza di essere solo
- Non ha alcun vincolo se non sé stesso e prendendo coscienza di questo deve superuomo superare sé stesso
Il crollo di etica e morale
Parla del crollo dell’etica, di tutta la morale, delle scienze; dice che servono solo a legittimare quello che è già presente, l’interpretazione del fatto. No scienza pura ma esiste solo: il fatto non esiste perché tutta la realtà dipende dal soggetto che l’analizza.
È vero che l’uomo progredisce ma ci si trova in una situazione di fatto in cui al potere ci sono i vermi e non i superuomini. L’uomo che deve seguire il proprio io deve essere libero di realizzare sé stesso senza essere ostacolato.
Critica al cristianesimo e all'idealismo
Anti cristiano ma può essere anche ritenuto come massimo teorico del cristianesimo. Anti idealista (contro la concezione della filosofia di Hegel), irrazionalista e questo irrazionalismo fa coincidere l’uomo con la propria ragione.
Il nichilismo
Tutta l’opera di Nietzsche è un tentativo di descrivere l’epoca in cui vive in cui scompaiono tutti i valori; questo porta al nichilismo, cioè concepire tutto quello che è al di fuori del soggetto come nulla. Ha in mente una figura dell’uomo esaltata, eroica, perché in mente il superamento dell’uomo.
Visione del mondo
Nella comprensione del mondo cerca di criticare la visione contemporanea del mondo prendendo spunto dalla filosofia greca, scopre attraverso lettura che il periodo classico non è il periodo massimo ma dice che è già la fine della civiltà greca, la decadenza della civiltà greca nasce con Socrate. Il periodo dell’oro sta in tutti i pensatori presocratici (dal sesto al quarto secolo avanti Cristo) perché in quel periodo l’atteggiamento del filosofo nei confronti della vita era più tragico perché i greci sapevano che la vita era soprattutto dolore, che non aveva senso e affrontavano questa situazione in maniera coraggiosa.
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