Patologia non neoplastica osteoarticolare
Tessuto osseo
Costituito da:
- Matrice
- Osteoide (35%)
- Componente minerale (65%) calcifica e fosforica
- Cellule
- Osteoblasti – generazione
- Osteociti
- Osteoclasti – riassorbimento
Il tessuto osseo è un tessuto metabolicamente molto attivo. Vi è una continua alternanza tra processo di distruzione e rigenerazione su influenza di fattori esterni. In caso di alterazione dei normali processi si va incontro a patologie.
Patologie dell'osso
Malattie/disordini dello sviluppo (ereditarie o congenite)
- Malattie acquisite
- Fratture
- Osteonecrosi
- Osteomieliti
Ampio spettro di malattie (più di 350, rare) che si manifestano precocemente durante lo sviluppo osseo e sono legate alla presenza di alterazioni genetiche. Possiamo avere:
- Disostosi: difetto di sviluppo localizzato
- Assenza di un osso (aplasia)
- Ossa soprannumerarie
- Anomalie di fusione (sindattilia – fusione di una o più dita nelle mani o nei piedi)
- Displasie: difetto di sviluppo scheletrico globale
Malattie acquisite
- Osteopenia/Osteoporosi
- Malattia di Paget
- Osteomalacia
- Osteoporosi
- Osteopenia: riduzione della massa ossea
- Osteoporosi: riduzione della massa ossea tale da aumentare il rischio di frattura. Con l'osteoporosi si è superato il limite.
Aspetto macroscopico
La vertebra si presenta bucherellata e per questo debole.
Primaria – forme più comuni:
- Idiopatica
- Senile
- Post-menopausa
Secondaria:
- Disordini endocrini (es. iperparatiroidismo)
- Patologie renali croniche
- Malnutrizione/malassorbimento
- Da alcool
- Da farmaci
- Da immobilizzazione prolungata
Le forme più frequenti sono quella senile e post-menopausa con patogenesi multifattoriale. Predisposizione genetica di base più fattori aggiuntivi (esercizio o no, nutrizione buona o no, familiarità, ormoni ...)
RICORDA: La massa ossea è comunque destinata a ridursi con l'invecchiamento. Il decorso clinico è variabile e dipende dalle sedi colpite. Le fratture vertebrali sono frequenti e provocano dolore e, se multiple, varie deformità (lordosi, cifoscoliosi). Complicanze gravi e frequenti delle fratture femorali e pelviche sono l'embolia polmonare e le polmoniti (nelle persone anziane).
Malattia di Paget
Malattia caratterizzata da un aumento anomalo e disordinato della massa ossea a causa di una alterazione dei meccanismi di rimodellamento osseo. Eziopatogenesi: incerta ma sono coinvolti fattori genetici e ambientali. Età media di insorgenza: 70 anni. Decorso clinico: variabile in base all’estensione e alle sedi della malattia. Spesso asintomatica nelle fasi iniziali. Può causare dolore osseo, osteoartrosi, deformità e fratture (osso nuovo è organizzato in maniera non ordinata quindi perde le sue caratteristiche e risulta più debole).
-
Patologia
-
SNP e tessuto muscolare scheletrico, patologia non neoplasica
-
Patologia - Scritto
-
Patologia generale