Danno e stress
Il corpo deve mantenere l'omeostasi. Appena c'è uno stimolo alla cellula, questa risponde ad un adattamento alla nuova situazione. Se lo stimolo è troppo forte si può avere il danno cellulare o la morte. Nelle patologie non c'è un ritorno alla condizione iniziale.
Risposte cellulari a stress di stimoli dannosi
Ci può essere un alterato stimolo fisiologico (culturista) si può avere iperplasia o ipertrofia. La cellula può adattarsi. Se non succede può essere danneggiata.
Tipi di adattamento
Se si interrompe lo stimolo la cellula torna a funzionare con omeostasi normale. Ci può essere un alterato stimolo fisiologico come ad esempio i culturisti, il cuore dell'atleta con ipertrofia o iperplasia.
- Irritazione cronica (fumo): metaplasia.
- Con ridotto apporto di ossigeno (infezione): danno acuto.
- Se questi danni sono intensi si può arrivare alla morte: danno irreversibile (apoptosi).
- Alterazione metaboliche (proteico o glicidico).
Adattamenti
Nel momento in cui c'è stimolo si ha ipertrofia nel cuore con sovraccarico emodinamico. Nel caso di ipertensione ad esempio, i miociti diventano più grossi. Si può avere fibrosi e non è irrorato in modo normale.
Nei tessuti c'è un equilibrio per mantenere l'omeostasi. Alcune cellule muoiono per apoptosi per mantenere questo equilibrio. Queste vengono rimpiazzate da nuove cellule (staminali). Nei vari comparti tessutali esiste una componente staminale in grado di dare origine a processi differenziati che danno origine a cellule.
Fattori di crescita
La proliferazione cellulare può essere stimolata dal danno. I fattori di crescita sono sostanze che mediano la crescita cellulare. Questi accorciano il ciclo cellulare.
Ciclo cellulare
Ciclo cellulare:
- G1: preparazione del DNA
- S: sintesi del DNA
- G2: Mitosi.
Dal punto di vista istologico possiamo classificare le popolazioni cellulari in:
- Cellule in continua replicazione (dove c'è un continuo insulto); labili
- Cellule (neuroni, miociti): non si replicano più; perenni
- Cellule (epatociti): restano in fase G0 che in determinate condizioni passano in fase G1 stabili (nelle iperplasie).
Proliferazione cellulare
| Growth Factor | Symbol | Source | Functions |
|---|---|---|---|
| Epidermal growth factor | EGF | Platelets, macrophages, saliva, urine, milk, plasma | Mitogenic for keratinocytes and fibroblasts; stimulates keratinocyte migration and granulation tissue formation |
| Transforming growth factor | TGF-α | Macrophages, T lymphocytes, keratinocytes, and many tissues | Similar to EGF; stimulates replication of hepatocytes and most epithelial cells |
| Heparin-binding EGF | HB-EGF | Macrophages, mesenchymal cells | Keratinocyte replication |
| Hepatocyte growth factor/scatter factor | HGF | Mesenchymal cells | Enhances proliferation of hepatocytes, epithelial cells, and endothelial cells; increases cell motility, keratinocyte replication |
| Vascular endothelial cell growth factor | VEGF | Many types of cells | Increases vascular permeability; mitogenic for endothelial cells; angiogenesis |
| Platelet-derived growth factor | PDGF | Platelets, macrophages, endothelial cells, keratinocytes, smooth muscle cells | Chemotactic for PMNs, macrophages, fibroblasts, and smooth muscle cells; activates PMNs, macrophages, and fibroblasts; mitogenic for fibroblasts, endothelial cells, and smooth muscle cells; stimulates production of MMPs, fibronectin, and HA; stimulates angiogenesis and wound contraction |
| Fibroblast growth factor | FGF | Macrophages, mast cells, T lymphocytes | Chemotactic for fibroblasts; mitogenic for fibroblasts |