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Patologia generale - le epilessie

Appunti di Patologia generale per l'esame della professoressa Montaldo. Gli argomenti trattati sono i seguenti: le epilessie, le alterazioni nello “sprouting”, le alterazioni della morfologia dendritica, la gliosi, i neuroni displastici, i networks neuronali anomali, le anomalie nella sincronizzazione, la displasia della... Vedi di più

Esame di Patologia generale docente Prof. C. Montaldo

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ESTRATTO DOCUMENTO

EEG - Normale

EEG - Epilessia

Le perifrasi storiche

-Morbo erculeo

-Mal della luna

-Mal caduco

-Morbus sonticus

-Morbus esputatus

-Morbus comitialis

-Morbo sacro

Storia e letteratura

EGIZI: il geroglifico

NSJT: Epilessia

Babilonesi

Le prime descrizioni delle crisi

- Egli perde coscienza e la schiuma esce dalla sua bocca

-Prima dell’attacco metà del corpo è pesante e formicola

-Alla fine dell’attacco gli arti restano paralizzati

-Egli grida “il mio cuore, il mio cuore”, sbatte gli occhi,

diventa rosso e si gratta involontariamente il naso

-Rimane cosciente ma quando gli parlate

si comporta in modo strano

Sakikku (1067-1046 a.C.)

Grecia

L’epilessia come morbo sacro

Gli uomini non sfuggiranno alla prova che tu stabilirai per mostrare che

soffrono del morbo sacro

Poiché subito si inchineranno e si piegheranno in avanti

come se la terra li traesse: cosparsi di schiuma della loro bocca,

di qua e di là si volgeranno e si rotoleranno a terra

Inni Orfici

IPPOCRATE

De morbo sacro (460-379 aC)

Coloro che attribuiscono questa malattia agli dei sembrano a me

come i prestigiatori, gli impostori e i ciarlatani …

questa malattia non sembra a me più divina delle altre …

né meno curabile delle altre, a meno che non sia

presente da lungo tempo e divenuta più forte dei rimedi

L’origine è ereditaria, come per altre malattie

Il cervello è la sede della malattia come di qualsiasi altra malattia

con manifestazioni violente

GALENO

De affectorum locorum notitia (circa 130-200 dC)

L’epilessia è dovuta all’accumulo di umore spesso e vischioso,

che ostruisce il deflusso del pneuma psichico,

blocca i nervi sensoriali e motori con perdita delle sensazioni,

della coscienza e della capacità di ragionare,

nonché convulsioni dovute al tremore delle radici dei nervi motori

nei tentativi di rimuovere l’ostruzione vischiosa…

La Divina Commedia (1302-1321)

Inferno, Canto XXIV, 112-117

E quale è quei che cade, e non sa como,

per forza di demon ch’a terra il tira,

o d’altra oppilazion che lega l’omo,

quando si leva, che ‘ntorno si mira

tutto smarrito de la grande angoscia

ch’egli ha sofferta, e guardando sospira

Caravaggio

Conversione di S. Paolo

WILLIAM SHAKESPEARE

“Giulio Cesare” (1599). Atto I, scena II

Cassio: Ma, adagio, vi prego: come! Cesare è svenuto?

Casca: E’ caduto a terra nel Foro con la schiuma alla bocca

ed è restato senza favella

Bruto: E’ possibilissimo: egli ha il mal caduco

WILLIAM SHAKESPEARE

“Otello” (1604). Atto IV, scena I

Otello: Nasi, orecchie, bocche! E’ possibile? Ha confessato? E il fazzoletto?

Oh, demonio! (cade per terra, in delirio)

Iago: …Siete voi, Cassio?

Cassio: Che è accaduto?

Iago: Una crisi epilettica. E’ già il secondo accesso: ne ebbe uno anche ieri

Cassio: Stropicciategli forte le tempie.

Iago: Meglio no. Che lo svenimento abbia un decorso tranquillo. Altrimenti,

si mette a fare schiuma alla bocca, e dà in furiose pazzie. Guardate, che

comincia a muoversi. Allontanatevi un istante

Ora torna in sé…Come va, generale? Non avrete mica battuto la testa?

F. DOSTOJEVSKIJ

“L’idiota” (1868)

Le esperienze del principe Myshkin :

… improvvisamente gli si spalancò davanti come un abisso:

una straordinaria luce interiore gli illuminò l’anima

Quella sensazione durò forse un mezzo secondo; nondimeno egli si ricordò in

seguito con chiara consapevolezza il principio, la prima nota

dell’ urlo terribile che gli sfuggì dal petto …

Poi la sua coscienza, in un attimo, si spense e

subentrò una tenebra fitta

F. DOSTOJEVSKIJ

“I fratelli Karamazov”, parte IV (1880).

Crisi simulate e crisi vere

Smerdjakov e Ivan stanno rievocando l’assassinio del loro padre.

- Voi siete partito, e io allora sono ruzzolato in cantina …

- Avevi un attacco o fingevi?

- Fingevo, si capisce. Fu tutta una finzione. Scesi le scale tranquillamente fino

in fondo, mi distesi tranquillamente per terra e cominciai a urlare.

E mentre mi portavano via mi dibattevo.

- Aspetta! Sempre, anche dopo, anche all’ospedale fingevi?

- Nient’affatto. La mattina dopo, prima ancora di arrivare all’ospedale, mi

venne un attacco davvero, e così forte come non ne avevo avuti da molti

anni. Per due giorni persi completamente la conoscenza.

Socrate

Alessandro Magno

Giulio Cesare

Giovanna d’Arco

Napoleone

Dostojevskij

Nobel

Flaubert

Paganini

Van Gogh

Le crisi epilettiche

-Le crisi epilettiche sono manifestazioni cliniche parossistiche motorie,

sensoriali o psichiche, accompagnate o meno da perdita di coscienza,

legate ad una scarica eccessiva ed ipersincrona di una popolazione più o

meno estesa di neuroni della corteccia

-EPILESSIA:

Ripetizione di crisi epilettiche spontanee

CLASSIFICAZIONE INTERNAZIONALE

delle CRISI EPILETTICHE

-CRISI GENERALIZZATE

-CRISI PARZIALI

-CRISI non CLASSIFICABILI

CRISI GENERALIZZATE

-La scarica parossistica è dall’inizio estesa ai due emisferi cerebrali

e coinvolge simultaneamente l’insieme della corteccia

-Le ASSENZE sono crisi di breve durata, caratterizzate da

alterazione (attenuazione o sospensione) della coscienza

-ASSENZE SEMPLICI:

Solo sospensione della coscienza (5-30”)

ASSENZE TIPICHE

possono essere accompagnate da automatismi

gestuali semplici o da lievi contrazioni muscolari ritmiche

ASSENZE ATIPICHE

Esordio e fine più progressivi, durata maggiore,

alterazione meno marcata della coscienza

CRISI MIOCLONICHE

Contrazione simultanea di muscoli agonisti e antagonisti

(scossa improvvisa e breve)

CRISI CLONICHE

Prima e seconda infanzia, nell’ambito di una convulsione febbrile

(scosse muscolari ritmiche bilaterali, spesso asimmetriche)

CRISI TONICHE

Contrazione muscolare sostenuta, protratta per almeno

alcuni secondi, associata ad una alterazione della coscienza,

ad apnea e manifestazioni vegetative

CRISI ATONICHE

Risoluzione del tono posturale

(caduta violenta e traumatizzante, a volte limitata

ad una semplice caduta del capo in avanti)

-CRISI TONICO-CLONICHE

-Crisi di GRANDE MALE

Sono le crisi generalizzate più frequenti

Compaiono senza prodromi

GRANDE MALE

FASE TONICA (10-20”)

-

-L’esordio è spesso caratterizzato da un grido

-Perdita di coscienza immediata

-Contrazione sostenuta di tutta la muscolatura scheletrica,

in flessione poi in estensione

-Progressivamente la contrazione si frammenta, conducendo

alla FASE CLONICA (30”)

-Stato apnoico (cianosi del volto)

-Obnubilazione profonda della coscienza

-Al risveglio: cefalea, spossatezza e dolori muscolari

SPASMI EPILETTICI

Contrazione muscolare (1-2 “) ripetuta in serie

CRISI PARZIALI o FOCALI

-La crisi parossistica interessa inizialmente un

settore limitato delle strutture corticali

(zona epilettogena)

-La scarica può rimanere focale, propagarsi a parte o alla totalità di un

emisfero oppure diffondersi ai due emisferi

CRISI PARZIALI SEMPLICI

Non si verificano alterazioni della coscienza

CRISI PARZIALI COMPLESSE

Alterazioni della coscienza

La comparsa di una scarica epilettica è espressione

di un disturbo della eccitabilità neuronale

IPERECCITABILITA’

Tendenza di un neurone a generare scariche ripetute in risposta ad una

stimolazione che normalmente dovrebbe indurre

un solo potenziale d’azione

IPERSINCRONIA

Capacità di un gruppo di neuroni a generare serie di

potenziali d’azione in maniera sincrona

ALTERAZIONI ELETTROFISIOLOGICHE ELEMENTARI

Dovute ad anomalie biochimiche che modificano

le proprietà delle membrane neuronali:

-Anomalie dei canali ionici voltaggio-dipendenti

-Deficit delle ATP-asi di membrana responsabili del trasporto ionico

-Deficit della neurotrasmissione inibitoria mediata dall’acido

gamma-ammino-butirrico (GABA)

-Aumento della neurotrasmissione eccitatoria mediata

da amminoacidi come glutammato e aspartato

-COMPLESSO PUNTA-ONDA

espressione più elementare della scarica epilettica sull’ EEG

-PUNTA

somma di depolarizzazioni parossistiche neuronali che generano

salve di potenziali d’azione

-ONDA LENTA

somma di depolalizzazioni dei corpi neuronali da parte delle correnti

di uscita del potassio e delle correnti in entrata dei cloruri,

questi ultimi legati all’attivazione del recettore GABA-A

-L’onda lenta potrebbe essere considerata come espressione

di un fenomeno di protezione diretto a limitare

la diffusione delle scariche eccitatorie

ANATOMIA delle CRISI EPILETTICHE

CRISI FOCALI o PARZIALI

-Origine: regione limitata della corteccia (“zona epilettogena”)

-Diverse strutture sequenzialmente reclutate dalla scarica critica

CRISI GENERALIZZATE

Assenze

Circuito riverberante organizzato intorno ad una

connessione reciproca talamo-corticale

Crisi tonico-cloniche

Meccanismi corticoreticolari

Fase tonica: intensa attività delle strutture mesencefaliche

Fase clonica: neocorteccia anteriore

Fenomeno epilettico:

sbilanciamento fra sistemi eccitatori ed inibitori

GLUTAMMATO: neurotrasmettitore eccitatorio

GABA: neurotrasmettitore inibitorio

Attivazione del recettore GABA-A ►

attivazione di canali ionici permeabili agli ioni cloro

risposta inibitoria da iperpolarizzazione di membrana

Questo recettore può legare anche altre molecole:

benzodiazepine, barbiturici, neurosteroidi

ITALIA

400.000-450.000

Soggetti con epilessia trattati

Farmacoresistenti: 80.000-100.000

EPILESSIE SPONTANEAMENTE BENIGNE

20-30% dei casi

Prognosi eccellente

Remissione spontanea

EILESSIE FARMACOSENSIBILI

30-40% dei casi

Prognosi buona

Remissione mediante trattamento


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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Patologia generale per l'esame della professoressa Montaldo. Gli argomenti trattati sono i seguenti: le epilessie, le alterazioni nello “sprouting”, le alterazioni della morfologia dendritica, la gliosi, i neuroni displastici, i networks neuronali anomali, le anomalie nella sincronizzazione, la displasia della corteccia cerebrale.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (ordinamento U.E. - 6 anni)
SSD:
Università: Cagliari - Unica
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher nunziagranieri di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Patologia generale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Cagliari - Unica o del prof Montaldo Caterina.

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