La vita del lisosoma al livello intracellulare
Le proteine lisosomiali all'interno del RER subiscono i processi tipici delle proteine, però dato che abbiamo enzimi a significato degradativo, nel Golgi le proteine che devono essere convogliate nel lisosoma vengono marcate col mannosio 6 fosfato (carta d'identità delle proteine), che garantiscono che le proteine vadano a finire nel comparto lisosomiale.
Malattie ereditarie da accumulo lisosomiale
Nelle malattie ereditarie da accumulo lisosomiale, si pensava che l'unico meccanismo fosse dovuto alla minore sintesi degli enzimi. In realtà, la patogenesi può avere uno spettro di possibilità:
- Ereditaria: minore sintesi degli enzimi.
- Sintesi: sintesi di proteine enzimatiche non attive.
- Reazione immunologica uguale a quelle dell'enzima normale: cioè una proteina A funzionante e una B non funzionante. Se in laboratorio si vedono con anticorpi le quantità, abbiamo che quelle proteine sono uguali come quantità, però una delle due non funziona. Questo succede anche coi fattori della coagulazione perché il fattore c'è ma non funziona.
- Alterate modificazioni post-traduzionali: quando si attacca il mannosio 6 fosfato si ha alterazione nella proteina che doveva andare a finire nel lisosoma.
- Alterazioni di proteine che coagulano l'attività dell'enzima.
- Mancanza di proteine che attivano il substrato.
- Mancanza di proteine coinvolte nell'esportazione di materiale digerito.
Accumulo di metaboliti non degradati.
Patologie ereditarie importanti
- Gangliosidosi GM1 e GM2: si trovano soprattutto a livello encefalico.
- Mucopolisaccaridosi: ubiquitarie.
- Malattie di Gaucher: accumulo di glucocerebrosidi. Dal punto di vista istopatologico caratterizzata da epatoscleromegalia per l'abbondanza di macrofagi che hanno la capacità di degradare i macrofagi.
By Salvo 30