Febbre
Una delle caratteristiche delle risposte di fase acuta è la febbre, che va distinta dall'ipertermia dove non abbiamo un'alterazione del termostato ipotalamico ma l’organismo non riesce a dissipare calore. Ad esempio, il colpo di calore è dovuto al fatto che non si riesce a disperdere calore, che può dipendere anche dallo sforzo fisico. Nella febbre, invece, si ha un'alterazione del termostato ipotalamico.
Fisiologia comparata
Dal punto di vista della fisiologia comparata, gli organismi si dividono in omeotermi e eterotermi. Entro determinati limiti, la temperatura del nostro organismo è costante. Bisogna dire che produciamo più calore di quanto è necessario, quindi questo sistema di regolazione fa sì che aumenti la termodispersione.
Regolazione dell'omeostasi termica
La regolazione dell'omeostasi termica si basa su tre processi: termodispersione, termoconservazione e la neotermogenesi. Questo termostato ipotalamico è localizzato nella regione preottica dell'ipotalamo, dove ci sono i neuroni termoregolatori.
Funzionamento del termostato ipotalamico
Ci sono dei recettori periferici per avvertire la temperatura periferica. A livello dell'ipotalamo, ci sono neuroni wharm capaci di sentire la temperatura del sangue, che sono afferenze centrali. Questi neuroni sono localizzati con neuroni C che hanno la capacità di inviare efferenze all'adenoipofisi. I neuroni w mandano efferenze ai centri vaso motori per vasodilatazione e sono importanti perché regolano la termoconservazione (deriva da uno spostamento del circolo da un comparto di superficie a un comparto viscerale). Quindi, a livello ipotalamico abbiamo un termostato che tiene la temperatura costante.
Termoproduzione
Dal punto di vista biochimico, gran parte della produzione del calore viene conservata nei legami dell'ATP. Idrolizzandola e liberando i legami fosfodiesterici, si libera anche calore. È un processo in cui è coinvolta la tiroide e i glucocorticoidi.
Termodispersione
La termodispersione avviene attraverso la liberazione di feci, urine, sudorazione, evaporazione, ecc.
Ipertermie e ipotermie
Nell’ipertiroidismo si ha un innalzamento della temperatura. Si ha temperature di 37 o minore di 37 a causa ambientale o endocrina.
L'ipertermia maligna è una malattia genetica rara autosomica dominante che ha alterazione di un gene sul cromosoma 19. L’alterazione di un canale del Ca2+ provoca ipertermia quando viene trattato con anestetici.
Febbre
Esiste un circuito di azione tale per cui vi è alterazione del termostato ipotalamico, mediata da molecole ad attività pirogena. I pirogeni esogeni arrivano sulla zona infettata, dopodiché l’endotelio libera i pirogeni endogeni che vanno all’ipotalamo, modificando il termostato.