Fagocitosi
(Robbins pag 70) Il leucocita che arriva nella sede di danno deve permettere la fagocitosi del batterio indotta da stimoli chemiotattici. Quando il leucocita polimorfonucleato è in prossimità del batterio che deve fagocitare, prima lo riconosce, ingerisce e poi lo uccide e degrada.
Nel momento in cui c'è l'interazione attraverso i recettori col patogeno, a seguito del riconoscimento favorito dai recettori, c'è formazione di un fagosoma che si fonde col lisosoma che contiene attività degradativa che distruggono il batterio. Questo può avvenire con meccanismi ossigeno dipendenti o indipendenti.
Non ci sono solo le famiglie dell'immunità innata, ma anche le opsonine favoriscono il processo di opsonizzazione del patogeno, cioè l'aumento dell'appetibilità del patogeno da parte del leucocita che deve fagocitare il patogeno. Tra queste abbiamo:
- Opsonine - L'IgG (riveste il batterio e viene favorita la fagocitosi);
- Molti fattori del complemento (in grado di aderire sul patogeno e favorirne il riconoscimento e la fagocitosi);
by Salvo 56
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