Danno mitocondriale e apoptosi
Analisi dell'elettroforesi del DNA
Avremo anche un danno mitocondriale. Come si fa sulla base dell’elettroforesi a capire se siamo in apoptosi? Se analizziamo il DNA, il DNA a pH fisiologico ha carica negativa quindi dal polo negativo va verso il positivo. In una cellula sana migra poco perchè il DNA è intatto (A).
Nell’apoptosi:
- In A il DNA è intatto quindi migra.
- In B fa riferimento ad apoptosi perché la rottura del DNA di 50 o 300 kBa. Poi si ha il taglio dei nucleosomi. Nel caso della CAD fa dei tagli. Il risultato sono frammenti discreti che migrano a maggiore velocità.
- In C c’è necrosi perché si liberano i lisosomi e DNAsi che hanno tagliato tutto quindi si ottengono smear (sbavatura) di DNA che migrano molto velocemente.
Ricognizione fagocitaria
Nella sede dell’apoptosi si hanno fagociti polinucleati in grado di mangiare corpi apoptotici. Molecole vengono sparate (fosfatidil serina). La cui esposizione viene riconosciuta dai fagociti. Il riconoscimento avviene tramite un recettore presente sui macrofagi o indirettamente mediante integrine. Per vedere se c’è apoptosi si vede se c’è la presenza di fosfatidil serina con utilizzo di coloranti.
Induce un decremento dell’entità dei processi infiammatori. La fagocitosi delle cellule apoptotiche induce riduzione di infiammazione mediato da molecole come le citochine (IL-10). O induce secrezione di TNF a che diminuisce l’infiammazione.
Meccanismo dell'apoptosi
Cascata di processi che richiede energia metabolica e iniziata da stimoli specifici. Ci sono segnali di inizio, sistemi di controllo, fase effettrice comune (mediata da caspasi) anche se i segnali di inizio sono diversi, attività fagocitaria (eliminazione di corpi apoptotici).
Per quanto riguarda i segnali di inizio si può avere attivazione dell’apoptosi attraverso la via estrinseca o si può avere attivazione attraverso la via intrinseca.
Via estrinseca
La via estrinseca è mediata da particolari recettori che appartengono alla famiglia TNF, di cui fa parte il recettore FAS. Il linfocita T killer vuole ammazzare il target. Questo porta in superficie il FAS ligando. A seguito di questa interazione nella produzione citoplasmatica del recettore FAS si ha il reclutamento di proteine adattatrici. Una di queste è il complesso di morte.
Le proteine adattatrici fanno sì che in prossimità di questo complesso di morte si ha reclutamento della procaspasi 8 (iniziatrice) attraverso un processo di induzione per prossimità (cioè le molecole di procaspasi 8 si attivano tra di loro).
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Patologia generale
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Patologia generale - la necrosi e l'apoptosi
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