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Processo infiammatorio e risposte sistemiche

Nell'ambito del processo infiammatorio, bisogna far riferimento alle risposte sistemiche all'infiammazione, caratteristica peculiare nella pratica clinica. Il processo infiammatorio è locale ma può dare problemi a livello sistemico.

Quando la risposta diventa sistemica?

Quando la risposta locale è esaltata e i mediatori entrano nel circolo ematico, la risposta diventa di tipo sistemico. È importante osservare le caratteristiche del sistema nervoso: l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene. Il ruolo del fegato è importante nella sintesi delle proteine della fase acuta.

Quindi, a seconda dell'entità del processo infiammatorio e della possibilità che hanno i mediatori infiammatori di diffondersi, abbiamo un'infiammazione che inizialmente è localizzata. In questo caso, tutto il circuito dei mediatori che vengono liberati condiziona le molecole di superficie dell’endotelio per favorire l'extravasazione del leucocita nel distretto tissutale. Quando l'infiammazione è di moderata entità, la stimolazione, da una parte, del fegato e dall'altra sul cervello, stimola i centri termostatici con la genesi del fatto febbrile.

Risposta sistemica grave: shock settico

Nell'ambito delle risposte sistemiche, la risposta più grave è data dallo shock settico: una rappresentazione del processo infiammatorio sistemico con l'interessamento di vari distretti infiammatori dell'organismo. Si può parlare di malattia multiorgano.

Sintomi della risposta di fase acuta

Esiste nell'ambito della risposta di fase acuta un complesso di sintomi che sono associati a processi infiammatori, importanti nella pratica medica in quanto caratteri distintivi per distinguere il processo infiammatorio:

  • Febbre
  • Sonnolenza
  • Anoressia
  • Leucocitosi (aumento della quota di leucociti all'interno del sangue)
  • Aumento dei glucocorticoidi
  • Aumento del catabolismo a livello muscolare (degradazione delle proteine del muscolo)
  • Alterazione del metabolismo epatico che porta alla sintesi delle proteine della fase acuta

Leucocitosi e mediatori chimici

La leucocitosi è un carattere tipico del processo infiammatorio che amplifica la risposta immunitaria. Succede che, se consideriamo i fattori chemiotattici, sono in grado di incrementare il pool dei leucociti disposti vicino alla stazione d'infiammazione oppure stimolano a livello midollare il richiamo di neutrofili immaturi. È importante il ruolo dei fattori di crescita e dei fattori chemiotattici.

Esistono mediatori chimici che sono in grado di stimolare indirettamente la leucocitosi. Ad esempio, il TNF e l'IL-1 stimolano l'IL-6, che è responsabile dell'incremento della quota di trombociti (piastrine) nel sangue, poiché stimola la formazione da megacariociti a piastrine.

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Scienze mediche MED/04 Patologia generale

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