L'infiammazione
Sin dagli albori ci si è chiesto cosa fosse. Oggi sappiamo che è la risposta di un tessuto vascolarizzato a un agente dannoso per circoscrivere il territorio dell'infiammazione. I greci utilizzavano il salasso, rimasto costante fino alle guerre napoleoniche. Celso nel I secolo d.C. individua il rubor (rossore), tumor (rigonfiamento), calor e dolor come i quattro segni cardinali dell'infiammazione. Aggiunse Rudolph Virchow poi la functio lesa.
Scoperte e sviluppi storici
Importanti per l'infiammazione sono state: le scoperte sulla teoria cellulare e l'invenzione del microscopio. Lister ha scoperto la sterilizzazione e la disinfezione. Scoprì che bisognava usare l'acido fenico, che veniva spruzzato sull'immondizia per eliminare la puzza. Inventò la pentola di Lister (pentola a pressione).
In questo percorso ci furono anche Hunter, che nel 1794 scrisse in un manuale sull'infiammazione, affermando che non era una cosa brutta ma era una risposta a una minaccia (danno cellulare) o a una malattia (agenti batterici, virus). Nel 1859 Rudolph Virchow scoprì i corpuscoli del pus (neutrofili).
Un allievo di Virchow nel 1867 cominciò a studiare la diapedesi: un attraversamento dei globuli bianchi della parete vascolare per arrivare nel territorio di infiammazione. Non potendo fare ispezioni istologiche, usò la lingua di rana.
Metchnikoff sposò una donna molto ricca e sulla spiaggia raccolse larve di stella di mare, prese spine di rosa che infilò nelle larve; le spine, il giorno dopo, non c'erano più. Studiò quindi per 30 anni la fagocitosi. Diceva che era solo una cosa cellulare e che l'infiammazione era dovuta alla fagocitosi.
Nel 1890 venne scoperta l'antitossina difterica. Nel 1897 Ehrlich dimostrò che c'erano gli anticorpi alla base dell'infiammazione. Ehrlich e Metchnikoff avevano entrambi ragione e vinsero il Nobel.
La risposta infiammatoria
L'infiammazione è una risposta di difesa e di riparo. Ha le stesse cause che provocano danno cellulare e avviene nei tessuti vascolarizzati. La riparazione del tessuto danneggiato può avvenire per rigenerazione delle cellule parenchimali native o con tessuto connettivo prodotto dai fibroblasti (cicatrizzazione).
Nel processo infiammatorio sono coinvolti innumerevoli componenti. L'endotelio non è un semplice insieme di cellule che tappezzano, ma ha una parte attiva nell'infiammazione. È fatto da cellule che esprimono molecole recettoriali, mediatori proinfiammatori, ecc.
Infiammazione acuta e cronica
La differenziazione tra infiammazione acuta e cronica è un aspetto importante nello studio delle risposte infiammatorie.