Ereditarietà dei tumori
I tumori a substrato ereditario sono caratterizzati da una predisposizione genetica, ma non esistono tumori ereditari nel senso stretto del termine. Tuttavia, molti tumori sono associati a fattori genetico-ambientali. Oltre ai fattori ambientali, molte neoplasie sono associate a predisposizione ereditaria.
Forme ereditarie di tumori
Le forme ereditarie possono essere divise in diverse categorie (pag 316):
- Autosomiche dominanti
- Maligni familiari
- Autosomiche recessive da difetti di riparazione
- Sindromi difetti di origine cellulari
Le autosomiche dominanti hanno una predisposizione che deriva da una storia familiare non comune associata a marcatori fenotipici. Per quanto riguarda i tumori maligni, c'è un aumento del tasso di incidenza nella stessa famiglia e insorgenza precoce. Non sono spiegati bene i fattori predisponenti. Le sindromi autosomiche recessive da difetti di riparazione del DNA sono un altro esempio di queste forme.
La risposta al danno del DNA
Quando si induce un danno al livello del DNA con fattori fisici, chimici o infettivi, a livello intracellulare ci sono sensori che percepiscono il danno. La fisiologia garantisce che ci sia:
- Un blocco del ciclo cellulare
- L'attivazione dei sistemi di riparazione
Questo avviene in due punti di checkpoint nel ciclo cellulare. Altrimenti, la cellula viene indotta ad apoptosi.
Sistemi di riparazione del DNA
I sistemi di riparazione includono:
MGMT (metil guanina DNA metiltransferasi)
Se abbiamo un danno indotto da metilazione al DNA, questo sistema è in grado di rimuovere alchili dalla catena del DNA e trasferirli su un sito accettore di MGMT. Molti derivati del petrolio o derivazione organica industriale hanno agenti alchilanti.
NER (nucleotide excision repair)
Ad esempio, se ci sono due timine che hanno formato un ponte tra loro, c'è un'incisione a monte e a valle, una risintesi del tratto rimosso e la sostituzione del tratto danneggiato. La ligasi salda il frammento polinucleotidico.
- Le endonucleasi individuano e riconoscono l'oligonucleotide sede delle alterazioni in una delle due eliche.
- Le elicasi provvedono a srotolare la doppia elica in corrispondenza del danno.
- Le endonucleasi eseguono il taglio a distanza di alcune basi a monte e a valle del sito interessato.
- La DNA polimerasi sintetizza un filamento della stessa lunghezza di quello asportato.
- La DNA ligasi inserisce il nuovo filamento nella parte dove è avvenuta l'interruzione.
BER (base excision repair)
È presente una DNA glicosilasi per scindere il legame glicosidico del nucleotide scorretto.